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martedì 8 settembre 2015

Ragione e sentimento, Jane Austen #Recensione

Ragione e sentimento, Jane Austen


Titolo originale: Sense and sensibility
Pubblicato: 1811

Trama: Elinor e Marianne Dashwood, le due protagoniste, sono due sorelle dai caratteri opposti. Elinor, la maggiore, ha 19 anni e rappresenta la parte della "ragione" indicata dal titolo. Marianne ha 17 anni e rappresenta, invece, il "sentimento".

Elinor e Marianne sono le figlie del secondo matrimonio del Signor Dashwood. Oltre a loro c’è anche una sorella minore, Margaret, e il fratello maggiore, John, che è nato dal primo matrimonio. Quando il padre muore, la tenuta familiare passa al primogenito maschio, John, così le donne Dashwood si trovano in una situazione finanziaria molto precaria. Da qui, cominciano le loro vicende.




Curiosità: In Italia il libro è stato a volte pubblicato anche con i titoli Elinor e Marianne, L'eterno contrasto, Senno e sensibilità, Sensibile amore, Sensibilità e buon senso.


Il grande tema di questo libro è la differenza tra le due ragazze, la fermezza e razionalità della prima, e il sentimentalismo della seconda. Le due, seppur sorelle, sono totalmente differenti tra loro. Si capisce, dallo stile di scrittura della Austen, che la scrittrice è dalla parte di Elinor, ossia, dalla parte della ragione. Anche il finale ci rivela quale sia l'idea della Austen. Solo perseguendo la razionalità si ha un "lieto fine".

Jane Austen è una scrittrice davvero straordinaria.
Già dalle prime pagine del romanzo si percepisce il suo modo di narrare. Perché è proprio questo che vuole fare, raccontare quello che accade nei salotti inglesi dell'Ottocento. Nonostante sia una donna, non "difende" il genere femminile, anzi, lo descrive in modo brutale (un esempio potrebbe essere Fanny Ferrars, moglie di John Dashwood.) come davvero è, con i suoi difetti (avarizia, invidia, gelosia e frivolezza), ma porta come modello anche alcune figure positive, intelligenti, brillanti e gentili (Elinor).

La società tutta è come "fotografata" nel loro ambiente, i romanzi della Austen sono, sì, romantici, ma anche, e soprattutto, dei quadretti di vita, la vita della classe in ascesa, quella borghese.

Voto: 4 stelline su cinque. 

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