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giovedì 8 novembre 2018

L'Orso - Recensione

Salve a tutti, lettori!
Sono finalmente tornata con una nuova recensione. Oggi ho il piacere di parlarvi di un titolo che mi è stato gentilmente inviato dalla casa editrice.


L'Orso
Autore: Claire Cameron
Casa editrice: SEM Libri
Prezzo di copertina: € 17,00
Numero di pagine: 207
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Anna è una bambina di cinque anni. Con i genitori e il fratellino, Stick, di poco più piccolo, sta facendo una bella vacanza sull’isola di Bates, un paradiso naturale al centro del meraviglioso lago canadese di Opeongo.
La radura dove si fermano per la notte è un incanto. Anna stringe a sé Stick e dice buonanotte al papà e alla mamma, che si ritirano nella loro tenda. La notte è tiepida, trasparente, e i suoni che provengono dal bosco accompagnano fin dentro i sogni più dolci.
Ma nel cuore della notte la vita diventa un incubo.
All’improvviso i due fratellini vengono svegliati dalle urla della mamma e del papà, dal trambusto assordante. Un grosso orso nero ha sventrato la tenda dei genitori e si accanisce su di loro con la sua enorme forza, con la ferocia della bestia affamata. In un ultimo, disperato atto di coraggio il padre mette in salvo i piccoli, chiudendoli all’interno di un robusto container per gli attrezzi e le provviste.
Il giorno seguente, nella luce di una giornata di sole, i due bimbi escono dal nascondiglio che li ha protetti dalla bestia e si incamminano, insieme con il lettore di questo sorprendente, emozionante romanzo, nella loro nuova vita. Attorno, oltre i resti del passato e dell’amore, c’è la natura pericolosa, affamata, impenetrabile, ostile. E una fioca luce per guardare verso il futuro.



Quelli che mi colpiscono maggiormente sono i libri tratti da storie vere.
Ed è questo il caso, infatti Claire Cameron ha tratto ispirazione da una situazione reale: nel 1991 a Toronto, in un'area naturale, un orso uccise due adulti. Questa vicenda ha inevitabilmente scosso l'autrice, che si trovava a lavorare proprio lì in quel periodo.

Ciò che colpisce maggiormente di questo libro è lo stile narrativo, infatti viene narrato dal punto di vista di una bambina di cinque anni, Anna, che prende effettivamente parola. Seguiamo tutta la vicenda come fossimo quella bambina, alla quale, durante una vacanza con la sua famiglia, un orso strappa via i genitori, lasciandola sola con il fratello minore.

E' una storia sicuramente dall'impatto emotivo fortissimo, infatti Anna prende effettivamente voce, narrando, a modo suo, la vicenda più traumatica della sua vita, con lo sguardo di una bambina innocente che non comprende realmente il mondo.

Sicuramente è un romanzo che non consiglio a chi è facilmente impressionabile, infatti, sapendo quali sono le premesse, è difficile non rimanerne coinvolti emotivamente.


Ho scelto di dare al romanzo quattro stelline su cinque, sicuramente in un futuro spero di rileggerlo, e rivivere nuovamente la vicenda di Anna e del fratellino Stick in giro per il bosco alla ricerca disperata dei loro genitori.


Voi avete letto questo romanzo?
Avete intenzione di farlo?
Fatemelo sapere qui giù nei commenti, e... Buone letture!

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