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lunedì 5 luglio 2021

Divergent, Veronica Roth | DeAgostini

 Salve a tutti, lettori! 

Oggi vi parlo del primo romanzo di Veronica Roth, Divergent

Si tratta del primo romanzo dell'omonima serie distopica. Come saprete, la distopia mi incuriosisce particolarmente, quindi non potevo non decidere di leggere, grazie a DeAgostini, il volume contenente tutte la serie completa, con Divergent, Insurgent, Allegiant, e Four. 


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Dopo la firma della Grande Pace, Chicago è suddivisa in cinque fazioni, con cinque caratteristiche prevalenti: la sapienza per gli Eruditi, il coraggio per gli Intrepidi, l'amicizia per i Pacifici, l'altruismo per gli Abneganti e l'onestà per i Candidi.

Beatrice, la nostra protagonista e voce narrante, si ritrova, all'inizio del romanzo, a dover scegliere la fazione più adatta a lei, insieme ai suoi coetanei. 

Prendere una decisione del genere cambierebbe totalmente la propria vita, e il test attitudinale che dovrebbe aiutarla a scegliere risulta essere inconcludente. Infatti Beatrice riceve un risultato totalmente inaspettato: non ha un unico tratto dominante, ma tre. 

Questa notizia la lascia scioccata, proprio perché scopre di essere una Divergente, ma questa sua caratteristica non può essere svelata, perché le costerebbe la vita. 

Beatrice, al momento della sua scelta, decide di abbandonare l'altruismo degli Abneganti, caratteristica che sente non far parte totalmente della sua personalità, e decide di scegliere gli Intrepidi, la fazione che si occupa di proteggere la città, addestrando gli iniziati ad essere coraggiosi. 


Nutrivo grandi aspettative per questo primo volume, ed effettivamente sono state soddisfatte. L'idea alla base di questo romanzo è ottima, perché si cerca di criticare le dittature del passato, catapultandole in futuro post apocalittico. 

Ogni fazione ha un suo compito da svolgere per il bene comune, e durante l'iniziazione si viene educati a comportarsi nel modo più idoneo per quella determinata fazione. 

Essendo il romanzo narrato dal punto di vista, e con la voce di Tris, tutta la storia ruota attorno a lei, alla sua esperienza, le sue emozioni e sensazioni. L'esigenza di sentirsi a disagio nel luogo in cui è vissuta, il doloroso distacco dalla sua famiglia, l'estenuante iniziazione sono soltanto alcune delle questioni che la protagonista si trova a dover affrontare e a raccontarci, rendendoci partecipe del suo destino e della sua esperienza. 

Lo stile di scrittura è semplice e lineare. Talmente tanto da poter essere letto, nonostante la mole, in pochissimo tempo! 

Il ritmo narrativo è molto incalzante e stimolante, e il finale lascia spazio a grandi eventi, che non vedo l'ora di raccontarvi domani, con la recensione del secondo romanzo, Insurgent. 

Hai letto Divergent? Fammi sapere cosa ne pensi, e... 

Buone letture!




Ti ricordo di tenere d'occhio i nostri blog, fino al 7. Abbiamo preparato degli articoli molto interessanti, sia d'approfondimento che altre recensioni. 

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