Facebook

sabato 11 marzo 2017

Blogtour Festa della Donna - 4 Tappa

Buon sabato, lettori e lettrici!
Oggi è una giornata speciale per me che ho preso parte ad un'iniziativa splendida, ideata da me e altre sei splendide donne: Il libro sulla finestra, Il confine dei libri, La libreria di Emma Braccani, Living among the books, Dipendente dai libri, ed Emozioni tra le righe. Abbiamo ideato insieme un blogtour in occasione dell'Otto marzo, ossia la festa della donna, e qui, nel mio piccolo spazio, ospito la quarta tappa.

Sicuramente conoscerete tutti la donna di cui sto per parlarvi, soprattutto se seguite il mio blog in modo assiduo. Non appena ho dovuto pensare ad una donna forte e un modello da imitare, la mia mente si è diretta subito in Inghilterra, il paese natale di questa scrittrice, ormai famosa in tutto il mondo per una saga che ha aiutato grandi e piccini a credere ancora nella magia, nel valore dell'amicizia e nella propria forza. Sto parlando, ovviamente, di Joanne Rowling.
Molti di voi crederanno che le grandi donne siano altre, di certo non ha viaggiato nello spazio, non ha inventato il vaccino, eppure voglio raccontarvi di come sia riuscita a riscattarsi, e di come abbia provato sulla sua pelle le difficoltà di essere una donna nel suo ambito lavorativo.



Fin da bambina si dimostrò subito incredibilmente portata per la scrittura, e la sua passione erano proprio le materie letterarie. Nonostante fosse incredibilmente brillante a livello scolastico - infatti, in molte interviste ha dichiarato di aver preso spunto dalla se stessa di quell'età per creare il personaggio di Hermione Granger, la strega più brillante della sua età.- non ha avuto una vita facile, infatti quando Joanne aveva appena 15 anni fu diagnosticata alla madre la sclerosi multipla, e dieci anni dopo venne a mancare.

La forza di questa donna, però, fu ancora più evidente successivamente, quando cadde in una profonda depressione, provocata dal divorzio col marito, e dalla situazione economica difficilissima. Non aveva un lavoro, doveva pagare l'affitto e crescere la bambina nata da pochissimo con i pochi sussidi statali.
Per cercare di risanare le sue finanze e per superare la crisi che stava attraversando, iniziò a dedicare anima e corpo al suo romanzo. Una volta terminato, ricevé moltissimi rifiuti di pubblicazione, poiché lo ritenevano troppo lungo. La Bloomsbury, una - allora - quasi sconosciuta casa editrice, decise di pubblicarlo, e fu uno degli eventi letterari più importanti degli ultimi anni.

Fu chiesto, però, di pubblicare il romanzo sotto uno pseudonimo, poiché si riteneva che il pubblico di adolescenti non potesse accettare facilmente una scrittrice donna. Da qui J.K. Rowling.



Il successo fu subito grandioso, infatti, i suoi romanzi furono pubblicati anche con copertine per adulti: la sua storia colpì chiunque, tanto che nel 2006 Forbes ha stimato le sue ricchezze in un miliardo di dollari, il che la rende la prima persona a diventare miliardaria esclusivamente scrivendo libri.
J. K. Rowling è anche la seconda donna più ricca del Regno Unito, dopo la regina Elisabetta II.



Proprio a causa della situazione di grandissima difficoltà economica passata, si è subito impegnata nel sociale, infatti ha creato un fondo fiduciario che gestisce le donazioni, soprattutto a favore delle donne e dei bambini, grazie al ricavato dalla vendita dei libri come Il Quidditch attraverso i secoli, Gli animali fantastici: dove trovarli e Le Fiabe di Beda il Bardo. E', inoltre, presidentessa della National Council for One Parent Families, un'associazione caritatevole che si occupa dei genitori che si trovano, in mancanza del partner, a capo di una famiglia.



Vorrei soffermarmi, sull'importanza dell'essere una scrittrice donna nel ventunesimo secolo. Pubblicare un romanzo, appare ancora molto difficile, soprattutto se non facente parte della letteratura rosa. La Rowling ha, infatti, nonostante tutta la sua fama, dovuto pubblicare sotto lo pseudonimo di Robert Galbraith una trilogia di romanzi gialli.


Lei è il modello di come, pur trovandosi in una situazione terribile, noi donne abbiamo le capacità e la forza di risollevarci, di come, da un momento buio possiamo trarne qualcosa di buono. Lei ci è riuscita, donando la magia, creando un mondo in cui non conta tanto la forza fisica, quanto l'intelligenza, l'unione, e l'amicizia. Insegnando che il male si può sconfiggere. 
Per me, lei è stata è continua ad essere una vera e propria ispirazione.


Continuate a seguire il nostro blogtour, perché ci sarà una splendida sorpresa al suo termine!
Ci sono in palio due splendidi libri, e io vi consiglio di seguire le regole che lascerò qui giù.

Giveaway:
1. Iscriversi ai lettori fissi di tutti i blog che ospitano il blogtour. (Di cui trovate i link all'inizio di questo articolo.) 
2. Mettere Mi Piace su Facebook alle pagine Imprimatur e Pink edizioni e su Instagram.
3. Condividere su Instagram la foto del calendario (che lascerò qui sotto) e taggare @giuliabac23.



I romanzi che mettiamo in palio sono due. Uno in cartaceo, l'altro in eBook. E sono:
Madame Curie, indipendenza e modernità, di Pier Luigi Gaspa, edito Imprimatur. 
«Il genio ribelle di Marie non ha investito soltanto la costellazione delle più avanzate teorie della fisica e della chimica… Ha rivoluzionato i costumi abituali del mondo della sua epoca. Dovremmo dire, però, che non era tanto la personificazione di una conoscenza perversa quanto un simbolo di modernità e indipendenza. E tutto ciò non sarebbe stato possibile senza l’intreccio profondo tra il voler scavare oltre le proprietà visibili delle entità materiali e la dedizione al lavoro, nella convinzione che la determinazione nella ricerca e l’insofferenza per i vincoli ingiusti fossero due facce della stessa medaglia: una curiosità che era piacere della scoperta e disprezzo di ogni rischio personale».


Equinozio d'autunno: Un'avventura di Jane Austen, di  Romina Angelici.
17 settembre 1805. Jane Austen e la sorella Cassandra partono per Worthing. È la stessa Jane a raccontare il suo incontro con i Parker, i Denham e con Miss Charlotte Heywood, simpaticamente rinominata “Miss Guance-rosa”. La trentenne Jane si trova così ad approfondire la conoscenza di Mr. Sidney Parker, che, oltre a costituire un’inaspettata svolta in un soggiorno che rischiava di essere troppo monotono, si rivela un gentiluomo affascinante e divertente. I segni dell’interesse di lui sono chiari ma Jane teme che Sidney non sia del tutto libero, perché già legato a un’altra… Equinozio d’autunno apre la serie “I diari segreti di Jane Austen” e racconta della nascita del romanzo Sanditon, rimasto incompiuto.
Partecipate al Giveaway, perché i libri sono davvero interessantissimi! 
Qual è la donna a cui vi ispirate? Fatemelo sapere qui giù nei commenti, e... Buone letture! 

Nessun commento:

Posta un commento