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lunedì 27 settembre 2021

Lizzie, di Shirley Jackson | Adelphi

 Salve a tutti, lettori!

Oggi voglio parlarvi di una lettura molto speciale, il mio primo approccio ad un'autrice molto celebre, grande fonte di ispirazione di Stephen King. 



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«Quella giovane donna, anonima e ottusa, che ogni mattina si reca in ufficio per vidimare le lettere in arrivo al museo dove lavora, neanche ci pensa a entrare in contatto con la propria vita interiore. In compenso, avverte un persistente mal di schiena, continue emicranie e vertigini, oltre a soffrire d'insonnia: i primi sintomi di quel vero e proprio abisso mentale in cui sta per precipitare... 

Shirley Jackson è abilissima a mettere in scena questo terrificante teatro dell'anima, con le diverse personalità che entrano ed escono di scena, prendendo via via il controllo del corpo». (Franco Marcoaldi)


La protagonista della vicenda è Elizabeth Richmond, una giovane di ventitré anni, che ha come progetto soltanto quello di aspettare "la propria dipartita stando il meno male possibile". Dalla morte di sua madre Elizabeth si era chiusa in se stessa.


L'inizio del romanzo è estremamente significativo, in quanto l'autrice accosta la figura di Elizabeth ad un museo, proprio quello stesso museo in cui la giovane lavora. 

Un edificio con le fondamenta che avevano iniziato a cedere. 


Lizzie, infatti, è un romanzo che affronta una tematica molto delicata da affrontare: il disturbo della personalità multipla della protagonista Elizabeth, narrata sotto differenti punti di vista, tra cui quello del suo medico, il Dottor Wright, che ci parla a posteriori dell'approccio terapeutico nei confronti della paziente.

 

I passati traumi della protagonista hanno fatto emergere delle differenti personalità che lottano tra loro per prendere il sopravvento sulla ragazza.


Il punto di forza di questa storia sta nello stile di scrittura e del ritmo della narrazione della Jackson, nel suo modo così particolare di raccontare gli eventi, e nella sua scelta di raccontare questa vicenda sotto differenti punti di vista, tutti estremamente eccentrici: le diverse personalità di Lizzie, il Dottore e la zia della protagonista.


Lizzie è un romanzo molto particolare, che saprà soddisfare i lettori più curiosi ed esigenti.  

2 commenti:

  1. Libro unico, brillante e originale come l'autrice che l'ha firmato!
    L'ho adorato, anche perché sono stra-convinta che abbia influenzato profondamente almeno la metà degli autori per cui oggi stravedo! *____*

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    Risposte
    1. Sono assolutamente d'accordo con te! :) è stata una lettura davvero splendida!

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