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giovedì 7 settembre 2017

Quaderno di disciplina - Recensione

Salve a tutti, lettori!
Bentornati in questa nuova recensione di un volume che mi è stato gentilmente inviato dalla Casa editrice Tunué.
E' davvero particolarissimo, e mi ha stupito molto!

Titolo: Quaderno di disciplina
Autore:  Luigi Bernardi - Otto Gabos
Casa editrice: Tunué
Prezzo di copertina: 14,90 €



Un potentissimo boss della criminalità organizzata vive segregato in un bunker per sfuggire ai nemici, che aumentano di giorno in giorno. Nella reclusione indotta, stila un amaro bilancio della sua esistenza. 

Questo è un mix perfetto tra un fumetto, e un romanzo breve. In realtà ho associato moltissimo quest'opera ad un racconto lungo.

 Si racconta, tramite parti a fumetti, alternate da sole immagini, ad uniche parti narrate, una vita, quella di uno degli ultimi grandi boss mafiosi recluso in un nascondiglio che sembra quasi una prigione o, ancora di più, una tomba.

Parallelamente, viene narrata la storia dei suoi due figli, che non ha mai visto dal vivo, Francesco e Francesca.

In qualche modo i due autori non cercano di fare del moralismo, di prendere le distanze da questi tre personaggi, cercano, invece, di scusarli, giustificarli, e far sì che il lettore provi quasi a comprendere il motivo delle loro azioni assolutamente discutibili.

La particolarità di quest'opera sta nel connubio perfetto tra racconto e illustrazioni.
Non è un'opera per tutti. Consiglierei certamente questo libro ad un pubblico piuttosto maturo, così da apprezzare pienamente tutto ciò che gli autori hanno da dirci.


martedì 14 marzo 2017

L'uomo montagna - Recensione

Salve a tutti, lettori!
Come state? Spero tutto bene.
Le giornate si stanno allungando e la primavera è ormai alle porte.



A proposito di ciò, volevo parlarvi di una lettura che ho fatto durante il mese di Febbraio, di cui vi ho già parlato ampiamente, anche se non avevo dedicato ancora un unico post a questo volume.
Mi riferisco alla graphic novel L'uomo montagna, di Séverine Gauthier e Amélie Fléchais, che si è occupata dei disegni.

E' la prima opera che affronto di questi due autori, anche se, come tutti voi, ho ben presente un'opera cinematografica di Amélie Fléchais, ossia Kung Fu Panda. Esatto. Sono rimasta stupita anche io quando sono venuta a conoscenza di questo fatto, ma l'autrice ha partecipato alla realizzazione del cartone della Dreamworks.
Inoltre, è la vincitrice del Miglior libro d’illustrazione al Festival di Solliès-Ville 2014, con il fumetto Lupetto Rosso.

E' un'opera che fa parte della collana Tipitondi, cioè quella dedicata ad un pubblico giovane.

Le tavole sono fiabesche, soprattutto grazie ai colori pastello utilizzati. Sembrano realizzati con l'acquerello, e questo è un tratto stilistico che conferisce un senso di calma alla storia.

E' un'opera molto breve. Infatti sono 56 pagine, e sono veramente molto piacevoli.
Nonostante non sia molto lungo è perfettamente esaustivo.

Si parla, infatti, di un bambino che decide di aiutare suo nonno, al quale sono cresciute sulle spalle delle montagne. L'uomo deve compiere il suo ultimo viaggio, e il nipote vorrebbe accompagnarlo.
A causa del peso, però, è impossibile, per entrambi intraprendere il percorso stabilito insieme: il bambino è troppo piccolo per farsi carico di quelle montagne, perciò parte da solo, dicendo al nonno che sarà di ritorno con una soluzione al suo problema. Grande, infatti, è il desiderio di aiutare l'anziano signore.



La storia è una chiara metafora alla vecchiaia, e - in generale - alla vita. Proprio per questo evidente riferimento, sono sicura che sarà facilmente apprezzato da grandi e piccini.
E' un volumetto che aiuta a riflettere su parecchie cose, in particolare, grazie ai personaggi che il bambino incontrerà durante la sua scalata.

La fine del fumetto è davvero commovente e dolce e, nonostante sia dedicato ad un pubblico di bambini, e il linguaggio utilizzato sia molto semplice e diretto, la sottile metafora potrebbe essere letta dai più piccoli in modo differente.
Mi è piaciuto veramente molto, e ho deciso di conferirgli cinque stelline su cinque.
Lo consiglio caldamente a tutti, in particolare a chi si sente un po' triste, e ha voglia di leggere un volume di qualità per distrarsi.

Voi avete letto questo fumetto?
Fatemi sapere se avete intenzione di farlo, e... Buone letture!

mercoledì 11 gennaio 2017

WWW... Wednesdays #2 - 2017

Salve a tutti, lettori!
Buon mercoledì!
Come procede il vostro Gennaio? Questo mese, per me, non sta andando nel migliore dei modi dal punto di vista personale, ma da quello letterario sono abbastanza soddisfatta delle letture che sto facendo. 
Oggi torniamo con la rubrica settimanale WWW... Wednesdays. 

-What are you currently reading? (Cosa stai leggendo adesso?)
-What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
-What do you think you’ll read next? (Cosa leggerai dopo?)


Cosa stai leggendo? 
Sto attualmente leggendo in eBook il secondo volume della saga scritta da Sophie Jomain, Rivalità
Lo sto trovando una lettura piacevole, anche se, per il momento lo sto trovando più lento rispetto al precedente. 


Sto anche leggendo in cartaceo un romanzo che ho acquistato da pochissimo, di un'autrice di cui ho già letto qualcosina, ma che non mi aveva convinto pienamente. Sto parlando di Il problema è che ti amo, di Jennifer L. Armentrout, conosciuta ai più come J. Lynn, il suo pseudonimo. La trama della storia sembra molto interessante, ed è il genere di romanzo che potrebbe piacermi, quindi sono fiduciosa. Ho letto giusto qualche pagina, perciò non sono in grado di dirvi altro. 



Cos'hai appena finito di leggere? 
Ho appena finito di leggere Storie del barrio, di Gabi Beltrán e Bartolomé Seguí. La mia prima graphic novel. Vi parlerò sicuramente di questo volume molto presto in una recensione. 



Ho terminato anche il secondo volume della serie di Gossip Girl, ossia Mi ami, vero? Scritto da Cecily von Ziegesar. Sono rimasta piuttosto sbalordita da questo romanzo, e non sono certa se mi sia piaciuto o meno, sinceramente. 

Cosa leggerai dopo? 
Vorrei affrontare Flawed, di Cecelia Ahern, distopico di un'autrice che apprezzo parecchio. Questo è il suo primo romanzo di questo genere. Spero davvero mi piaccia. 


E vorrei davvero iniziare Middlemarch, di George Elliot. So per certo, data la mole piuttosto imponente di questo romanzo, che mi servirà parecchio tempo per terminarlo. 


Voi cosa state leggendo? 
Cosa avete appena terminato? 
Fatemelo sapere qui giù nei commenti, e... Buone letture!