giovedì 17 gennaio 2019

Exit west - Recensione

Salve a tutti,
Oggi voglio parlarvi di un romanzo che mi ha sorpreso parecchio.
Sto parlando di:


 Exit West
Autore: Mohsin Hamid
Casa editrice: Einaudi
Prezzo di copertina: € 17,50
Per acquistarlo su Amazon, clicca qui.

Nadia e Saeed vogliono tenere in vita il loro amore giovane e fragile mentre la guerra civile divora strade, case, persone. Si narra, però, che esistano porte misteriose che conducono dall'altra parte del mondo, verso una nuova speranza...Mohsin Hamid ha scritto un romanzo tenero e spietato, capace di dare un senso a questi tempi di disorientamento e follia con la potenza visionaria della grande letteratura. "Exit West" è un libro venuto dal futuro per dirci che nessuna porta può più essere chiusa.




«In una città traboccante di rifugiati ma ancora perlopiù in pace, o almeno non del tutto in guerra, un giovane uomo incontrò una giovane donna in un'aula scolastica e non le parlò». Saeed è timido e un po' goffo con le ragazze: cosí, per quanto sia attratto dalla sensuale e indipendente Nadia, ci metterà qualche giorno per trovare il coraggio di rivolgerle la parola. Ma la guerra che sta distruggendo la loro città, strada dopo strada, vita dopo vita, accelera il loro cauto avvicinarsi e, all'infiammarsi degli scontri, Nadia e Saeed si scopriranno innamorati. Quando tra posti di blocco, rastrellamenti, lanci di mortai, sparatorie, la morte appare l'unico orizzonte possibile, inizia a girare una strana voce: esistono delle porte misteriose che se attraversate, pagando e a rischio della vita, trasportano istantaneamente da un'altra parte. Inizia così il viaggio di Nadia e Saeed, il loro tentativo di sopravvivere in un mondo che li vuole morti, di restare umani in un tempo che li vuole ridurre a problema da risolvere, di restare uniti quando ogni cosa viene strappata via. Con la stessa naturalezza dello zoom di una mappa computerizzata, Mohsin Hamid sa farci vedere il quadro globale dei cambiamenti planetari che stiamo vivendo e allo stesso tempo stringere sul dettaglio sfuggente e delicato delle vite degli uomini per raccontare la fragile tenerezza di un amore giovane. In un certo senso Hamid ha ripetuto per l'oggi quello che i classici dell'Ottocento, ad esempio Guerra e pace, hanno sempre fatto: raccontare l'universale della Storia attraverso il particolare dei destini individuali, riportare ciò che è frammentario, l'esperienza del singolo, alla compiuta totalità dell'umano. Hamid ha scritto un romanzo di attualità sconvolgente, capace di dare un senso a questi tempi di disorientamento e follia con la potenza visionaria della grande letteratura. Con Exit West, Mohsin Hamid ha scritto il suo capolavoro.



Leggere questo libro significa addentrarsi nella realtà.
E' un romanzo che affronta una tematica oggi attuale più che mai, infatti i due protagonisti si ritrovano a dover vivere una realtà terribile: una guerra civile nel loro paese, tra miliziani e forze governative. Un modo per salvarsi è quello di attraversare delle porte che trasportano verso altri paesi. Coloro che passano attraverso queste porte non sanno assolutamente in quale paese verranno catapultati.

L'idea per questa narrazione è geniale, aver accostato una tematica di forte attualità ad elementi magici, come le porte, ha conferito alla storia una voglia di continuare il romanzo per capire cosa potesse accadere.
La storia d'amore presente nella storia non è assolutamente narrata in modo convenzionale, infatti fa soltanto da sfondo ad una situazione sociale molto importante.

E' un romanzo che consiglio davvero a chiunque, spero davvero che tutti possiate leggerlo, perché chiunque potrebbe trovare almeno uno spunto di riflessione.


Voi avete letto questo romanzo?
Avete intenzione di farlo?
Fatemelo sapere qui giù nei commenti, e...
Buone letture!

lunedì 14 gennaio 2019

I racconti di Cindy

Salve a tutti,
oggi voglio parlarvi di una lettura davvero piacevole ed estremamente veloce, che consiglio ad un pubblico molto giovane.

Titolo: I racconti di Cindy
Autore: Monica Ongaro
Casa editrice: Kimerik
Prezzo di copertina: € 12,60
Per acquistarlo su Amazon, clicca qui.

Una storia tira l’altra, come avviene con le gustose caramelle che spesso ci troviamo in tasca. È ciò che succede con i racconti di Monica Ongaro, che alzano il sipario su una scena coloratissima, popolata da simpatici animaletti, frutta che prende vita e tanto, tanto amore.
Una passione per il bello, l’allegro, il divertente viene fuori da ogni singola riga, che cattura piccoli e grandi lettori, gli uni fortunati nel poter ancora godere di una purezza che non stinge la loro fantasia, gli altri felici di poter riassaporare la semplicità e tornare indietro nel tempo, quando ogni sogno era realizzabile e si era capaci di apprezzare le piccole gioie più di ogni altra cosa.
La scrittura di Monica Ongaro rapisce e fa spiccare il volo verso mete incantevoli, luoghi nei quali ognuno di noi vorrebbe vivere per godere della bellezza dei sentimenti autentici, quelli che solo i più piccoli sono capaci di provare.


Una raccolta di racconti per bambini molto carina e piacevole.
L'idea di narrare le vicende dal punto di vista della cagnolina Cindy è molto divertente!
E' perfetta da leggere ai bambini, che, sono certa, la adoreranno.
I racconti sono molto brevi, proprio per questo penso siano adatte ad un pubblico molto giovane, ma godibili anche per i più grandi.




Vi ho incuriosito?
Lo comprerete per i vostri bambini?
Fatemelo sapere qui giù nei commenti, e... Buone letture!

venerdì 11 gennaio 2019

Shatter me - Recensione

Salve a tutti, lettori!
Oggi voglio parlarvi di una rilettura.
Ho affrontato questo titolo perché avevo voglia di continuare i suoi seguiti: Unravel me, ed Ignite me.

Titolo: Shatter Me
Autore: Tahereh Mafi
Casa editrice: Rizzoli
Prezzo di copertina:
Per acquistarlo su Amazon, clicca qui.

264 giorni chiusa in una cella, senza contatti con il mondo, perché Juliette ha un potere terribile: se tocca una persona può ucciderla. A tenerla prigioniera è la Restaurazione, un gruppo militare che intende usarla come arma. Scappare è impensabile, finché nella cella di Juliette entra Adam, un soldato semplice che scopre di essere immune al suo tocco. Il loro incontro è la scintilla che accende una speranza, la chiave che potrebbe aprire mille porte. Perché la vita li chiama, oltre i muri della prigione.

La storia mi è piaciuta fin da subito, le premesse infatti sono davvero spettacolari.
Una ragazza che può uccidere con un solo tocco. Non avevo mai letto un romanzo del genere, ed ero molto curiosa.
Ci troviamo in un futuro post apocalittico, in cui la natura è stata distrutta, così come gli animali. L'intero ambiente sta morendo.

Nonostante molte persone non abbiano apprezzato lo stile di scrittura dell'autrice, io l'ho trovato innovativo: l'idea di raccontare una storia del genere tramite lo sguardo fragile di una ragazza strappata alla sua famiglia, e rinchiusa in una prigione era qualcosa che, se fosse stato sviluppato a dovere, mi sarebbe piaciuto davvero molto.

Purtroppo non è stato così.

La Mafi non è riuscita a sfruttare tutto il potenziale della storia.
Ho detestato il fatto che in determinati punti l'autrice abbia totalmente dimenticato che Juliet stesse scrivendo un diario. La coerenza narrativa è uno degli aspetti che un romanzo non dovrebbe mai perdere, per quanto mi riguarda.

Un altra pecca è il fatto che siano stati descritti a dovere e caratterizzati soltanto i tre personaggi principali: Juliet, Adam e Warner.

Ho apprezzato soltanto due personaggi: Juliet e Warner.
Juliet, la protagonista, è decisamente folle. Il suo diario è un'accozzaglia di pensieri deliranti, il che, se da un lato può risultare irritante, dall'altro è totalmente in linea con l'idea che la Mafi vuole farci avere di Juliet.

Warner, folle anche lui, è l'antagonista. Un personaggio che spero venga approfondito nei prossimi volumi. Se sviluppato a dovere, potrebbe essere il punto forte della storia.


Ho dato a questa storia 3 stelline su cinque, e consiglio la lettura agli appassionati del genere distopico, come Hunger Games, o Divergent, che non hanno troppe pretese.


Voi avete letto questo romanzo?
Avete intenzione di farlo?
Fatemelo sapere qui giù nei commenti, e...
Buone letture!

lunedì 7 gennaio 2019

Top 10 libri del 2018

Salve a tutti, lettori!
Buon anno!

Finalmente ci troviamo nel 2019, che vi auguro sia pieno di gioia, amore e tante tante belle letture.

Proprio per questo, oggi voglio parlarvi dei più bei libri che ho letto durante l'anno appena passato.
Ecco la mia personalissima lista. (Piccolo disclaimer: non tutti i libri qui presenti sono usciti nel 2018, ma si tratta di ciò che ho letto.)


Ve ne parlerò in ordine cronologico, come lo scorso anno (potete trovare l'articolo con la mia top 10 del 2017, qui.) proprio perché, per me, è sempre difficile fare una vera e propria classifica.


Il giardino segreto, di Frances Burnett.
Era una lacuna letteraria che avevo bisogno di colmare. Sono stata felicissima di averlo affrontato quest'anno, perché, essendo un classico per ragazzi, ho potuto comprendere meglio cosa intendesse dire l'autore con questa storia.




Dieci piccoli indiani, di Agatha Christie.
Il capolavoro dell'autrice, che ho letto soltanto quest'anno. Ho adorato ogni singola pagina. E' una storia che cattura l'attenzione del lettore totalmente. Consiglio a tutti di leggerlo a scatola chiusa, senza dare nessuna scorsa alla trama.
Ad ogni modo, se volete ulteriori opinioni a riguardo, potete trovare la recensione qui.




Tutto ciò che sappiamo dell'amore, di Colleen Hoover.
E' la storia di una rinascita. Colleen Hoover è molto brava ad affrontare tematiche spinose in modo molto delicato. In questo particolare romanzo affronta il lutto e la malattia, il terrore della morte, e l'esortazione a godere dei piccoli momenti di felicità che la vita ci regala ogni giorno.
Trovate la recensione qui.



Sabbie mobili. Tre settimane per capire un giorno, di Malin Persson Giolito.
Un libro che mi ha lasciato davvero interdetta. E' una storia difficile che parla di adolescenti problematici. Il titolo è molto esplicativo, infatti si parla di un processo per una strage avvenuta in un liceo. Ad ogni modo, se volete saperne di più, vi rimando alla recensione che ho scritto.




Bunker diary, di Kevin Brooks.
Anche qui, il titolo è davvero esplicativo. Ci troviamo a leggere il diario di un adolescente rapito e rinchiuso in un bunker da qualcuno di cui non conosce l'identità.
(Potete andare a leggere la recensione qui, in cui vi ho vi ho parlato in modo ordinato della storia.)



Shadolove, di Matteo Pratticò.
Ebbene sì, tutti voi sapete quanto io ami la letteratura inglese e americana. Questa volta, però, nella mia top 10 c'è anche un autore italiano. Il titolo in questione è una vera e propria perla (di cui vi ho parlato qui). Vi consiglio caldamente di leggerlo, perché sono certa che vi piacerà.


Jane Eyre, di Charlotte Bronte.
Ovviamente, avendo letto questo libro nel 2018, non potevo non inserirlo nella lista dei miei libri preferiti. Uno dei must della letteratura inglese dell'Ottocento, che consiglio davvero di leggere a chiunque. Non voglio dirvi altro, anche perché ritengo che questo titolo non abbia bisogno di particolari presentazioni.


La Canzone di Achille, di Madeline Miller.
Una rivisitazione della guerra di Troia. Uno stile musicale, e un nuovo punto di vista della mitologia greca. Un libro che mi ha fatto piangere, e lo consiglio davvero moltissimo.
(Trovate la recensione completa qui.)




Ascolta il tuo cuore, di Sarah Dessen.
Quest'autrice è diventata una delle autrici del mio cuore. Riesce, come la sua collega Colleen Hoover, ad emozionare, ad affrontare tematiche sempre attuali. Qui si parla dell'amore per la musica, dell'accettazione del "diverso", del bullismo, e dei disturbi alimentari.
(Trovate la recensione qui.)



Forse un giorno, di Colleen Hoover.
L'ultimo libro letto nel 2018, e una vera manna dal cielo. Stavo cadendo nel blocco del lettore e la dolcezza della scrittura dell'autrice è riuscita a risollevarmi. (Qui potete trovare la recensione completa.)



E voi? Quali sono stati i vostri libri preferiti di quest'anno appena passato?
Fatemelo sapere qui giù nei commenti, e... Buone letture!


giovedì 27 dicembre 2018

Forse un giorno - Recensione

Salve a tutti, lettori!

Oggi torno con la recensione di un romanzo che mi è piaciuto tantissimo, un titolo di un'autrice che ammiro molto: Colleen Hoover. Di suo ho letto anche un altro titolo, Tutto ciò che sappiamo dell'amore, e potete trovare la sua recensione qui
Titolo: Forse un giorno
Autore: Colleen Hoover
Casa editrice: Leggereditore 
Prezzo di copertina: € 6,90
Per acquistarlo su Amazon, clicca qui.


Sydney Blake, un’aspirante musicista di vent’anni, ha una vita invidiabile: frequenta il college, ha un buon lavoro, è innamorata del suo meraviglioso ragazzo Hunter e convive con la sua migliore amica Tori. Ma tutto cambia quando scopre che Hunter la tradisce con Tori. Ora Sydney deve decidere che ne sarà della sua vita.
È attratta da Ridge Lawson, il suo misterioso vicino. Non può staccargli gli occhi di dosso e non può fare a meno di starsene ad ascoltarlo mentre suona la chitarra sul balcone della sua stanza. La sua musica le dà armonia e vibrazioni. E anche Ridge non può far finta di ignorare che c’è qualcosa in Sydney: a quanto pare, ha trovato la sua musa. Quando, finalmente, si incontrano, scoprono di avere bisogno l’uno dell’altra...

Dall’autrice bestseller del New York Times Colleen Hoover, un’appassionata storia di amicizia, tradimento e romanticismo, sulle note di una musica che ispira una giovane donna e la aiuta a raccogliere i pezzi della propria vita.
 



Colleen Hoover è una delle mie autrici preferite. 
E' una scrittrice in grado di affrontare tematiche molto delicate con una semplicità disarmante, senza mai cadere nel banale, o senza risultare fastidiosa. 

La storia d'amore tra i due protagonisti non è istantanea, ma molto graduale, grazie all'aiuto della musica, in particolare alla composizione di testi, infatti Colleen Hoover tende sempre ad inserire la creatività, in qualunque forma, nei suoi romanzi. 
Ciò che ho apprezzato maggiormente è, senza dubbio, la costruzione dei personaggi. Sia quelli principali, che i personaggi di contorno sono molto ben caratterizzati, e soprattutto non sono stereotipati, cosa che fa sempre piacere nei romanzi che hanno come parte preponderante la storia d'amore. Infatti, in questo tipo di libri, trovo sempre che i personaggi, in particolare i protagonisti, si somiglino sempre tutti. 
La cosa che ho apprezzato sta nella verosimiglianza dei comportamenti, infatti Sydney e Ridge, sono due personaggi molto reali, che non si comportano sempre bene in assoluto, ma spesso sbagliano.

Ho apprezzato moltissimo questa storia, mi sono ritrovata a commuovermi, come in altri romanzi dell'autrice. 
Consigliatissima. 

mercoledì 19 dicembre 2018

Caro Babbo Natale... 2018

Salve a tutti, lettori!
Finalmente sta arrivando il Natale, proprio per questo, come ogni anno, vi porto la mia lista dei desideri (o meglio, una parte, altrimenti finiremmo domani mattina).

Mi è arrivata, da parte di tantissimi, la solita domanda: "Quale libro posso regalare per Natale?"
Ecco, con questa lista vi mostrerò ciò che vorrei acquistare io stessa, o mi piacerebbe ricevere in regalo.


1. Il cielo è ovunque, di Jandy Nelson. (Per acquistarlo su Amazon, clicca qui.)

Lennie, 16 anni, ha sempre vissuto dietro le quinte, ben contenta di lasciare le luci dei riflettori alla sorella maggiore Bailey. Così, quando quest’ultima muore all’improvviso, Lennie si ritrova scaraventata in un mondo di cui non ha mappe né riferimenti, completamente alla deriva. Per tenere ferma la barca della vita, Lennie si rende conto di aver bisogno di cose molto diverse, praticamente opposte, che solo due persone sembrano capaci di offrirle: Toby, l’ex ragazzo di Bailey, è l’unico che capisce il suo dolore, e Joe, che si è appena trasferito in città, ha da regalarle quella energia e quella musica che lei teme di aver perso per sempre. Ma sole e luna non possono stare nello stesso cielo, e Lennie si ritroverà a dover affrontare il più antico dei dilemmi: stare accovacciati di fronte alla piccola luce di un fuoco che muore, o prendere il coraggio a due mani e alzarsi ad affrontare il buio, in cerca di una luce più grande?

E' un libro che vorrei leggere da tantissimo tempo, di cui ho sentito parlare davvero poco, e che la Rizzoli ha deciso di ripubblicare piuttosto recentemente.



2. Grandi classici riveduti e scorretti, di Se i social network fossero sempre esistiti (Per acquistarlo su Amazon, clicca qui.)

Un libro per chi ama i libri e la cultura classica, un divertissement colto e scritto con garbata ironia dai creatori di una delle più folte community di tema letterario e culturale di Facebook, la pagina Se i social network fossero sempre esistiti, seguita da circa un milione e trecentomila utenti. Con piglio ironico e irriverente – ma anche con scrupoloso spirito di divulgazione – questo bignami letterario racconta 50 tra i più bei libri di ogni tempo e si diverte a contaminare classico e pop, classico e moderno. Una lettura utilissima per quegli studenti che rischiano di morire di sonno ogni volta che aprono un Classico, ma anche un divertissement imperdibile per gli adulti, gli insegnanti, il regalo perfetto per tutti gli appassionati di letteratura.






3. Il canto di Penelope, di Margaret Atwood (Per acquistarlo su Amazon, clicca qui.)

Fedele e saggia, Penelope ha atteso per vent'anni il ritorno del marito che, dopo aver vinto la guerra di Troia, ha vagato per il Mar Mediterraneo sconfiggendo mostri e amoreggiando con ninfe, principesse e dee, facendo sfoggio di grande astuzia, coraggio e notevole fascino, e guadagnandosi così una fama imperitura. E intanto che cosa faceva Penelope, chiusa in silenzio nella sua reggia? Sappiamo che piangeva e pregava per il ritorno del marito, che cercava di tenere a bada l'impulsività del figlio adolescente, che si barcamenava per respingere le proposte dei Proci e conservare così il regno. Ma cosa le passava veramente per la testa? Dopo essere morta e finita nell'Ade, Penelope non teme più la vendetta degli dèi e desidera raccontare la verità, anche per mettere a tacere certe voci spiacevoli che ha sentito sul suo conto. La sua versione della storia è ricca di colpi di scena, dipana dubbi antichi e suggerisce nuovi interrogativi, mettendo in luce la sua natura tormentata, in contrasto con la sua abituale immagine di equilibrio e pacatezza.

L'autrice di culto Margaret Atwood, con la sua scrittura poetica, ironica e anticonvenzionale, dà voce a un personaggio femminile di grande fascino, protagonista di uno dei racconti più amati della storia occidentale.


4. Nord e sud, di Elizabeth Gaskell (Per acquistarlo su Amazon, clicca qui.)

Nord e Sud, a indicare due estremi in contrasto, fu il titolo voluto dall'editore, non quello pensato da Elizabeth Gaskell, che sul frontespizio immaginava il nome della sua eroina, Margaret Hale. Sono le due polarità geografiche e la maturazione della protagonista a fornire i temi cardine del romanzo: Margaret, trasferitasi da Helstone, fiabesco villaggio del Sud, a Milton-Northern, popolosa città manifatturiera del Nord, si trova bruscamente immessa nel mondo nuovo, e per molti aspetti irriconoscibile, prodotto dall'industrializzazione. La famiglia Hale, che coltiva valori tradizionali, è totalmente estranea alla frenetica vita del centro industriale in piena espansione, alla nascente lotta di classe fra padroni e operai, all'inquinamento e al degrado sociale. Eppure Margaret stringe presto amicizia con Bessy Higgins, una ragazza ammalatasi per le pessime condizioni di lavoro in fabbrica, e con il padre Nicholas, sindacalista impegnato attivamente nel movimento operaio: prendendo a cuore la famiglia, inizia a nutrire curiosità e interessi fino a quel momento sconosciuti. Subito complesso si rivela, invece, il rapporto con John Thornton, allievo del signor Hale e padrone di uno dei più importanti cotonifici di Milton: Margaret è combattuta tra l'ammirazione per l'uomo che si è fatto da solo, contando unicamente sulle proprie capacità, e l'ostilità per l'industriale che, a suo giudizio, è responsabile delle misere condizioni di vita dei suoi operai.



5. ... Che dio perdona a tutti, di Pif  (Per acquistarlo su Amazon, clicca qui.)

Arturo è un trentacinquenne, non ha ancora una fidanzata e fa l'agente immobiliare. Il suo principale obiettivo nella vita è mantenere immutato lo stato delle cose. Ha poche passioni che condivide con gli amici di sempre. La più importante e irrinunciabile è il cibo: famoso per la sua pignoleria gastronomica, gli amici spesso si fanno il segno della croce quando al ristorante è il suo turno di ordinare. Arturo ricambia la loro tolleranza, immolandosi come portiere per le partite di calcetto. Questa è la sua routine, fino al giorno in cui entra in scena Lei: la figlia del proprietario della pasticceria che fa le iris più buone di Palermo, il dolce preferito di Arturo. E in un istante diventa la donna dei suoi sogni. Sveglia, intraprendente, ma anche molto cattolica, Lei sulla religione ha la stessa pignoleria di Arturo sui dolci. È proprio così che lui la conquista, sostituendo l'uomo che ha il compito di interpretare Gesù durante una Via Crucis. Quel giorno è per Arturo un vero calvario, perché durante il tragitto si accorge di avere dimenticato qualsiasi nozione della religione cattolica e sbaglia tutto, dando vita a una rappresentazione ai limiti del blasfemo. Ciònonostante, Lei si innamora e per un periodo felice i due stanno insieme, senza che lei si accorga della sua indifferenza religiosa né, tanto meno, senza che Arturo la confessi... Questo precario equilibrio, fatto di verità non dette e risposte liturgiche mezzo inventate e mezzo bofonchiate, non può durare: quando Lei si accorge della freddezza cattolica del compagno, la loro vita di coppia esplode. Per qualche giorno lui para i colpi, ma poi, un po' per sfinimento e un po' per provocazione, decide di applicare alla lettera le regole e gli insegnamenti del cristianesimo, di praticare la parola di papa Francesco. Per tre settimane. Quella che mette in pratica è una vera e propria rivoluzione che cambierà la vita di tutti, rivelando a Lei e alle persone che gli stanno intorno, amici e colleghi inclusi, la natura profonda e dimenticata del cristianesimo. Una verità molto scomoda, come Arturo avrà presto modo di scoprire.


6. Crooner, di Kazuo Ishiguro (Per acquistarlo su Amazon, clicca qui.)

Venezia, una gondola al chiaro di luna, la voce calda del vecchio crooner Tony Gardner, che un tempo ammaliava le folle. Esiste scenario più romantico per una serenata all'amore che fu? Esiste scenario più crudele?




7. Figlie di una nuova era, di Carmen Korn (Per acquistarlo su Amazon, clicca qui)

Uno strano destino, quello delle donne nate nel 1900: avrebbero attraversato due guerre mondiali, per due volte avrebbero visto il mondo crollare e rimettersi in piedi, stravolgersi per sempre sotto i loro occhi. Sono proprio loro le protagoniste di questa storia, quattro donne che incontriamo per la prima volta da ragazze, ad Amburgo, alle soglie degli anni Venti. Hanno personalità e provenienze molto diverse: Henny, di buona educazione borghese, vive all’ombra della madre e ama il suo lavoro di ostetrica più di ogni cosa; l’amica di sempre Käthe, di estrazione più modesta, emancipata e comunista convinta, è un’appassionata militante; Ida, rampolla di buona famiglia, ricca e viziata, nasconde un animo ribelle sotto strati di convenzioni; e Lina, indipendente e anticonformista, deve tutto ai suoi genitori, che sono letteralmente morti di fame per garantirle la sopravvivenza. Insieme crescono e vedono il mondo trasformarsi, mentre le loro vicende personali s’intrecciano in una rete intricata di relazioni clandestine, matrimoni d’interesse, battaglie politiche e sfide lavorative, lutti e perdite, eventi grandi e piccoli tenuti insieme dal filo dell’amicizia. Pagine che ci fanno respirare il fascino d’epoca di un mondo che non c’è più: i cocktail al vermut, i cappelli a bustina, gli orologi da tasca e gli sfarzosi locali da ballo, ma anche le case d’appuntamenti, i ristoranti cinesi e le fumerie d’oppio del quartiere di St Pauli. E poi la lenta, inesorabile disgregazione di tutto, la fine di ogni libertà, il controllo sempre più pressante delle ss, la minaccia nazista…


8. Asimmetria, di Lisa Halliday (Per acquistarlo su Amazon, clicca qui.)

Alice ha venticinque anni, vive a New York e lavora per una casa editrice. Una domenica, mentre legge seduta su una panchina di Central Park, incontra un uomo divertente e affascinante, che riconosce subito come Ezra Blazer, il leggendario premio Pulitzer per la letteratura universalmente ammirato. Fra i due, a dispetto dei quarant'anni che separano i loro dati anagrafici, nasce una tenera storia d'amore. Amar è un economista iracheno-americano che fa scalo a Heathrow sulla via per l'Iraq, dove sta andando a trovare il fratello. Trattenuto suo malgrado dalla polizia di frontiera, passa il weekend in custodia all'aeroporto e ripensa alla sua vita. Gioventù e vecchiaia, Occidente e Medioriente, equità e ingiustizia, fortuna e talento, il personale e il politico, Lisa Halliday riesce a tenere tutto insieme e a dirci qualcosa di illuminante sugli strani tempi che viviamo.






9. Tanti piccoli fuochi, di Celeste Ng (Per acquistarlo su Amazon, clicca qui.)

1998, Shaker Heights, Cleveland, Ohio. Una comunità fondata su un insediamento Shaker e popolata da una maggioranza di benintenzionati democratici e abbienti, seguaci, anche se non proprio rigorosi, delle drastiche regole di vita stabilite dai loro predecessori. E due protagoniste diversissime: Mrs Richardson, quattro figli, perfezionista, impegnata in attività benefiche, ricca, che incarna la filosofia Shaker; Mia, madre single che ha scelto una vita itinerante fatta di lavori saltuari per dedicare tutto il tempo libero alla fotografia artistica, al momento occupata come domestica in casa Richardson in cambio di un piccolo alloggio. All’inizio troviamo Mrs Richardson in strada, davanti alle rovine fumanti della sua bellissima casa. Qualcuno ha appiccato un piccolo fuoco in ciascuna delle sue stanze perfette. Il dito della signora punta subito su Izzy, la più piccola dei suoi figli, una pecora nera appena adolescente, ora in fuga per chissà dove. Anche Mia ha una figlia adolescente, Pearl, che ha fatto amicizia con i ragazzi Richardson, si trova benissimo a Shaker Heights e convince la madre a metter fine al vagabondaggio… Allora come mai quella che dovrebbe essere una svolta decisiva nella vita delle due donne diventa invece un problema, e non solo per loro? Accade quando una vecchia amica di Elena Richardson adotta una neonata abbandonata da una giovanissima cinese. La madre, clandestina, si pente presto del suo gesto, reclama la piccola, e nasce una battaglia per la custodia che divide l’intera città, con Elena e Mia su due fronti opposti. Nella mente della democratica Mrs Richardson scatta il sospetto che Mia nasconda un passato torbido, ma la sua indagine ossessiva avrà un costo altissimo per tutti. Lo stile fluido di Celeste Ng viene paragonato dalla critica americana a quello di Elena Ferrante, e la trama è tipica del romanzo popolare: segreti, agnizioni, rivelazioni sorprendenti. E sullo sfondo controversi, attualissimi, problemi sociali: immigrazione, povertà, razza, adozioni, e diffusa ipocrisia, non solo istituzionale.


10. Mentre noi restiamo qui, di Patrick Ness (Per acquistarlo su Amazon, clicca qui.) 

Mentre i coraggiosi Prescelti – gli indie, con i capelli perfetti e i vestiti vintage – tentano di salvare il mondo dall'Apocalisse, in uno sperduto paesino di provincia Michael, un ragazzo normale che studia e che, al massimo, combatte contro la noia, ha desideri più semplici: per esempio riuscire a baciare Henna, di cui è innamorato da sempre, aiutare la sua problematica sorella Mel, e studiare per gli esami senza perdere l'amicizia con Jared, il migliore amico che sembra nascondergli più di un segreto. Tra apparizioni di daini dagli occhi illuminati d'azzurro, attacchi di zombie e misteriose morti dei Prescelti, Michael scoprirà che, anche se tutto attorno a lui sembra avvicinarsi alla catastrofe, le vite ordinarie come la sua possono rivelarsi le più straordinarie di tutte.




La mia lista per Babbo Natale è ufficialmente terminata, anche se la mia Wishlist continua ad allungarsi...
Cosa avete chiesto voi per Natale?
Fatemelo sapere qui giù nei commenti, e...
Buone letture! 

lunedì 17 dicembre 2018

Fallen - Recensione

Salve a tutti, lettori!
Vi scrivo guardando la neve che cade sulla mia città. Voi come state?
Voglio parlarvi di un romanzo paranormal romance, il primo di una serie, nonché romanzo d'esordio di questa scrittrice.


Titolo: Fallen
Autore: Lauren Kate
Casa editrice: Rizzoli
Prezzo di copertina: € 16,00
Per acquistarlo su Amazon, clicca qui.

Basta un istante per sconvolgere un’esistenza. A cambiare quella di Lucinda, diciassette anni, è stato l’incidente in cui è morto un suo caro amico. E lei ha visto addensarsi di nuovo le ombre scure che la perseguitano da quando è bambina. Guardata con sospetto dalla polizia e da chi la ritiene responsabile della morte dell’amico, Luce – così la chiamano tutti – è costretta a entrare in un istituto correzionale. Nessun contatto con il mondo esterno, telecamere di sorveglianza, ragazzi e ragazze dal passato oscuro e disturbato sono tutto ciò che trova alla scuola Sword & Cross. E poi appare Daniel, e Luce d’un tratto non sa più cosa è vero e cosa non lo è: il cuore le dice di averlo già incontrato, ma nella sua mente si accendono solo rari lampi di ricordi troppo brevi per essere veri. Soltanto quando rischia di perderla, Daniel decide di uscire allo scoperto: i loro cuori si conoscono da sempre, da tutte le vite che Luce non ricorda ancora di aver vissuto.



Fallen è un romanzo con delle premesse davvero interessanti.
Innanzitutto ciò che più di ogni altra cosa mi ha spinto ad iniziare la lettura è proprio l'ambientazione: un istituto correzionale.
Infatti i personaggi presenti nella storia hanno dei "disturbi", o meglio, così sembrerebbe, perché effettivamente non viene mai particolarmente approfondito questo aspetto.

Luce è una ragazza molto particolare, infatti è stata spedita in questo istituto a causa dell'incidente capitato al suo fidanzato un anno prima dell'inizio della narrazione. Questo incidente la vede come colei che ha causato la morte del ragazzo, in realtà Luce è convinta di aver visto delle ombre.

I personaggi che la protagonista incontra sono molti, tutti con caratteristiche differenti. Riesce a farsi delle amiche e, non appena arriva nell'istituto, subito si sente inspiegabilmente attratta da Daniel, un ragazzo che cerca di evitarla, ma che lei ha come la sensazione di aver già incontrato prima, e da Cam, che vuole passare tutto il tempo con lei.

Il romanzo è un paranormal romance, infatti ci sono delle creature sovrannaturali, che verranno scoperte soltanto al termine del romanzo. La storia è narrata dal punto di vista di Luce, che indaga su Daniel, in quanto molto misterioso e dai comportamenti molto ambigui.

Devo essere sincera, mi ha ricordato Twilight, infatti ci sono delle caratteristiche comuni, quali il triangolo amoroso e le ricerche che la protagonista fa sul personaggio maschile, che si rivela essere una creatura sovrannaturale.

Lo stile di scrittura è piacevole e scorrevole, ed effettivamente molto intrigante per quanto riguarda la trama, infatti entrambi questi aspetti tengono incollati alle pagine. Nonostante ciò, ho trovato ci fosse una grande mancanza di descrizioni, che avrebbero potuto arricchire il romanzo.


Voi avete letto questa storia?
Avete visto il film?
Fatemelo sapere qui giù nei commenti, e... Buone letture!