sabato 21 novembre 2020

Una festa da sogno, di Karen Swan - Review Party



 Salve a tutti, lettori!

Oggi vi parlo di un romanzo che ho avuto la possibilità di leggere in anteprima, grazie alla casa editrice. 

Si tratta del nuovo libro di un'autrice di cui avevo già letto in precedenza. 


Una festa da sogno
Autore: Karen Swan
Casa editrice: Newton Compton Editori

Collana: Anagramma

Anno edizione: 2020

In commercio dal: 19 novembre 2020

Pagine: 480 p., Rilegato
Prezzo di copertina: € 12,00


Il maestoso castello di Lorne, arroccato sulle scogliere nel sud dell'Irlanda, appartiene alla famiglia di Ottie, Pip e Willow da secoli. Nessuno avrebbe potuto aspettarsi che, alla morte di Sir Declan, nella spartizione dell'eredità il castello sarebbe stato destinato a Willow, la più piccola. Ottie e Pip sono senza parole: perché proprio a lei? Tre anni prima, infatti, per un motivo che nessuno conosce, Willow ha lasciato la città per trasferirsi a Dublino, giurando che non sarebbe mai più tornata. Come se non bastasse, Willow ha intenzione di vendere il castello, cosa che rattrista Ottie e Pip. Per fortuna l'acquirente, Connor Shaye, ha intenzione di convincere le tre sorelle a dare una festa di addio. E, in una notte magica sulla scogliera, persino i segreti più misteriosi possono tornare alla luce. Ottie, Pip e Willow saranno in grado di lasciarsi il passato alle spalle?


mercoledì 18 novembre 2020

Ti odio, di Mirko Mignone - Echos Edizioni - Recensione

 Salve a tutti, lettori!

Oggi voglio parlarvi di un romanzo che ho divorato. Si tratta di un libro della collana Giallo & Nero della Echos edizioni, che ringrazio, assieme all'autore, per avermi permesso di leggere questo racconto così immersivo. 


Ti odio

Autore:  Mirko Mignone

Editore: Echos Edizioni

Collana: Giallo & nero

Anno edizione: 2020

In commercio dal: 20 giugno 2020

Pagine: 206 p., Brossura


Ti odio. Due semplici parole. Due semplici parole che, se sbattute in faccia, possono gettare nel terrore. Ti odio è il messaggio che Fabiano si vede recapitare all'interno di una lettera lasciata nella sua cassetta della posta. Sino a quel momento non aveva mai pensato che qualcuno potesse nutrire quel cattivo sentimento verso di lui. Si ritrova perciò a fare i conti con una minaccia che non si ferma alle semplici parole, ma entra nella sua vita con prepotenza. Più che egli stesso, è ogni suo affetto ad essere potenziale vittima e nessuno può sentirsi al sicuro da un assassino che si muove nell'ombra senza lasciare traccia di sé. Riuscirà Fabiano a trovarsi faccia a faccia con chi ha trasformato la sua tranquilla esistenza in un incubo?




L'odio è la mia forza.
L'odio mi dà energia.
L'odio mi fa vivere. 

Questo è l'incipit del romanzo, un romanzo crudo, che inizia proprio con un monologo interiore del genere. Ciò ovviamente mi ha tenuta incollata alle pagine, fin dalle primissime righe. 
Si tratta infatti, del monologo dell'antagonista della vicenda. 

Sta qui, nel doppio punto di vista, la bellezza del romanzo. Seguiamo infatti un duplice punto di vista, cosa che fa crescere nel lettore la curiosità di andare avanti, e scoprire come terminerà la vicenda. 

Il protagonista è Fabiano, una guardia giurata in un centro commerciale, che riceve un messaggio chiaro, di due parole, in modo anonimo: "Ti odio". Una frase concisa e breve, semplice, che lo lascia davvero di stucco. "Non aveva mai supposto di poter avere dei nemici." Questa minaccia si fa sempre più reale nella sua vita, ed entra a capofitto nella sua esistenza, stravolgendola totalmente. 

Ti odio è un romanzo che mi ha sconvolto e coinvolto totalmente, soprattutto - lo ammetto - per la caratterizzazione psicologica dei personaggi. Sono rimasta incredibilmente sorpresa dalla bravura dell'autore nell'ideare due protagonisti così agli antipodi, e devo lodare Mirko Mignone per essere riuscito ad incastrare tutti i tasselli al punto giusto. 
L'autore ha una penna brillante, i suoi personaggi sono scaltri, intelligenti e imprevedibili, ma anche vividi, reali. Sono riuscita, grazie alla scrittura di Mignone, ad immergermi nella vicenda, quasi stessi guardando un film. 

Non è un thriller il cui intento è quello di lasciare il lettore di stucco di fronte all'identità dell'antagonista, quanto più nel mostrare il duplice lato di una stessa situazione: dagli occhi della vittima e quelli del carnefice. 

E' uno dei migliori thriller che io abbia letto quest'anno, e - nonostante sia molto breve - non lascia nulla di intentato, o al caso. Ogni tassello inserito nel romanzo è funzionale a mandare avanti la trama. 

Lo consiglio caldamente a chi è alla ricerca di un libro che coinvolga totalmente, ma che non si lasci impressionare dalla crudezza di un testo che poco lascia all'immaginazione. 

Ringrazio immensamente l'autore, per avermi permesso di leggere il romanzo. 
Da tanto non riuscivo a rimanere coinvolta, anche emotivamente, da un libro dello stesso genere. 


venerdì 13 novembre 2020

A caccia del Diavolo, di Kerri Maniscalco - Review Party - Mondadori


 Salve a tutti, lettori!

Purtroppo siamo giunti alla fine di questo splendido review party. Ringrazio infinitamente la Mondadori per avermi inviato le copie di questa serie, che ho apprezzato moltissimo. Mi dispiace parecchio che sia finita, e già non vedo l'ora di rituffarmi nella rilettura dell'intera serie. 

Vi lascio la recensione del primo libro, da qui  inizia tutto. 


A caccia del Diavolo

Autore: Kerri Maniscalco

Casa editrice: Mondadori

Prezzo di copertina: € 20,00

In commercio dal: 10 novembre 2020

Pagine: 480 p., Rilegato



Audrey Rose Wadsworth e Thomas Cresswell sono giunti in America, una terra audace, sfrontata, brulicante di vita. Ma, proprio come la loro Londra adorata, anche la città di Chicago nasconde oscuri segreti. Quando i due si recano alla spettacolare Esposizione internazionale, scoprono una verità sconcertante: l'evento epocale è minacciato da denunce di persone scomparse e omicidi irrisolti. Audrey Rose e Thomas iniziano a indagare, per trovarsi faccia a faccia con un assassino come non ne hanno mai incontrati prima. Scoprire chi sia è una cosa, ben altra faccenda è catturarlo, soprattutto all'interno del famigerato Castello degli Orrori che ha costruito lui stesso, un covo di torture labirintico e terrificante. Riuscirà Audrey Rose, insieme al suo grande amore, a porre la parola "fine" anche a questo caso? O soccomberà, preda del più subdolo avversario che abbia mai incontrato?

mercoledì 11 novembre 2020

Guida per babysitter a caccia di mostri, di Joe Ballarini - DeAplaneta - Recensione

 Salve a tutti, lettori!

Oggi voglio parlarvi di un romanzo per ragazzi che ho apprezzato moltissimo, dal quale Netflix ha tratto un film.


Guida per babysitter a caccia di mostri

Autore: Joe Ballarini
Casa editrice: De Agostini
In commercio dal: 20 ottobre 2020
Pagine: 318 p., ill. , Rilegato
Prezzo di copertina: € 15,90

Kelly ha un obiettivo molto preciso: trascorrere le vacanze nel Favoloso Campo Miskatonic. Ma passare l'estate immersa nella natura, circondata da ragazzi affascinanti, ha un costo. Per l'esattezza, quattromila bigliettoni, che Kelly sta racimolando facendo i lavori più disparati: la pulitrice di grondaie, la spalatrice di neve, la tagliaerba. È proprio la disperata necessità di soldi che la sera di Halloween la porta ad accettare il mestiere più seccante del mondo: la babysitter. Come se non bastasse, Jacob, il bimbo a cui deve badare, è incredibilmente capriccioso e non vuole andare a dormire. È convinto che appena chiuderà gli occhi orribili mostri verranno a prenderlo. Magari fosse così... si ritrova a pensare Kelly. Quando la ragazza riesce finalmente a spegnere la luce e dargli la buonanotte, però, tre creature fanno irruzione e si gettano su Jacob. È questione di istanti e lui scompare. E ora? Cosa dirà Kelly ai genitori? Cosa racconterà alla polizia? È in quel momento che appare sulla soglia di casa una strana ragazza, con i capelli blu, equipaggiata per andare a caccia di mostri. È la ex babysitter di Jacob e non sembra per nulla preoccupata dalla vicenda. Guarda Kelly negli occhi, le tende una mano. E le rivela che il vero lavoro di una babysitter comincia adesso. 

Guida per babysitter a caccia di mostri è il primo capitolo di una saga che trascina il lettore nelle peripezie dei coraggiosi membri dell'Ordine dei Babysitter, che combattono per sconfiggere gli incubi. 





La protagonista di questa storia è Kelly, una ragazza di tredici anni che si definisce "invisibile", e che vuole assolutamente partecipare al campo estivo "Miskatonic", per il quale ha bisogno di soldi. Lei stessa, all'inizio del libro, afferma di non amare particolarmente il lavoro, infatti ha provato qualsiasi lavoretto potesse fare, ma è stata sempre costretta ad abbandonarli, perché non li riteneva adatta alla sua persona. 

Una sera, o meglio, la sera di Halloween, quando lei, da ragazza invisibile, aveva deciso di partecipare ad una festa a casa di un ragazzo della sua scuola, sua madre le rovina i piani, proponendole di fare da babysitter al figlio del suo capo. 

Jacob è un bambino molto buono, che però è costretto a sottostare a numerosissime regole, che Kelly praticamente ignora. Nonostante ciò, tra i due sembra andare tutto più o meno bene, sebbene Jacob abbia ancora in mente la sua storica baby sitter, che quel giorno non poteva essere con lui. 

Arrivati al momento della nanna, Jacob inizia a fare i capricci: ha paura dei mostri, quello nell'armadio, sotto il letto, e vuole dormire con la luce accesa. Kelly si allontana e una volta lasciatolo solo, Jacob viene rapito da un mostro. 

Da qui iniziano le avventure di Kelly, una inesperta babysitter, per ritrovarlo. Verrà affiancata da tantissimi personaggi incredibilmente divertenti, ma anche tanto istruttivi. E' un romanzo per ragazzi che consiglio veramente molto, perché ha tanto da insegnare, e soprattutto può far superare tante paure ai più piccoli, ovvero, quelle dei mostri. All'interno del romanzo ci sono tante deliziose illustrazioni, che aiutano ad entrare a capofitto nell'avventura di Kelly e Jacob, due personaggi che ho apprezzato immensamente. 

Il primo tra tutti è il valore dell'amicizia, quella vera, che riesce a superare qualsiasi difficoltà e già dall'età della protagonista, è molto complesso da trovare. Nonostante però le incomprensioni con le proprie amicizie, se c'è il rispetto reciproco e il bene reciproco, si può superare tutto insieme.

 Questo è il primo di una serie, un perfetto inizio, che mi ha lasciato totalmente soddisfatta. Non vedo l'ora di guardare il film Netflix e di leggere gli altri volumi!


Ringrazio la casa editrice per avermi inviato la copia cartacea di questo romanzo. 

 


venerdì 6 novembre 2020

Houdini e L'Illusionismo - Blog Tour "In fuga da Houdini", Kerri Maniscalco - Mondadori

 


Salve a tutti, lettori!

Oggi tocca a me scrivere un articolo su Houdini, in particolare voglio approfondire l'Illusionismo accanto alla figura di Houdini, personaggio che compare nel romanzo In fuga da Houdini, di Kerri Maniscalco.

Per leggere la mia recensione del romanzo, cliccate qui.  




Audrey Rose Wadsworth e il suo assillante compagno, Thomas Cresswell, si imbarcano sulla lussuosa RMS Etruria, diretti alla loro prossima meta, l'America. La settimana di spettacoli circensi che allieterà la traversata – compresa l'esibizione di un giovane e promettente artista della fuga – sembra la distrazione ideale prima del tetro incarico che li attende oltreoceano. Ma presto il viaggio si trasforma in un festival degli orrori quando, una dopo l'altra, giovani donne vengono trovate morte. Per Audrey Rose, il Circo al chiaro di luna – con i suoi numeri inquietanti e i personaggi grotteschi – si trasforma in un incubo e la fa tornare alla sua ossessiva ricerca di risposte. Gli indizi sull'identità di una delle vittime sembrano condurre a qualcuno a cui Audrey Rose vuole molto bene: riuscirà la ragazza a fermare il misterioso assassino prima del suo terrificante gran finale?



Il nome di Harry Houdini non vi sarà nuovo, lo so. Infatti, è stato uno dei più celebri illusionisti ed escapologi della storia. Ma, che cos'è l'illusionismo? 

Si tratta di uno spettacolo durante il quale un mago utilizza dei trucchi sia fisici che psicologici, per intrattenere e meravigliare lo spettatore.

Harry Houdini è uno dei più grandi illusionisti della storia. Egli iniziò ad esibirsi all'età di 16 anni, nel 1891, dopo aver cambiato il suo nome in quello che noi conosciamo in onore di un mago francese, Jean Eugène Robert-Houdin, che egli tanto ammirava, poiché chiamato "il rinnovatore dell'arte magica", nonché il padre della magia moderna. 

Houdini all'inizio della sua carriera non ebbe molto successo.

Inizialmente si dedicò alla Cartomagia, ovvero ai giochi di carte, mezzo tramite il quale realizzava grandi effetti di illusionismo, facendosi chiamare il re delle carte. 

 Si esibiva nelle birrerie, posti per soli uomini, e di basso calibro. La sua intera esibizione durava 15 minuti. Il miglior trucco che portò in scena, assieme al suo amico Jacob, fu quello che battezzò Metamorfosi. Si faceva rinchiudere a chiave in un baule, che aveva uno sportello segreto che si apriva verso l'interno, e che veniva poi legato e nascosto dietro un paravento. Dopo qualche minuto usciva sul palcoscenico e quando il paravento si toglieva, il pubblico notava il baule chiuso a chiave. 

Per questo trucco aveva bisogno di un complice molto abile e veloce, e Jacob non fu all'altezza del suo grande genio, quindi dopo pochi mesi i due si separarono. 



Dopo aver incontrato Bess, anche lei una giovane illusionista, se ne innamorò e si sposarono dopo pochissimo tempo. Da lì in poi la sua carriera esplose, anche grazie alla sua amata, che divenne la sua assistente. Riuscirono insieme a portare Metamorfosi in tutti gli Stati Uniti. 

Il successo di Houdini arrivò quindi con l'escapologia. Riusciva a stupire tutti gli spettatori riuscendo a liberarsi con grande maestria dalle manette, dalle catene, oppure corde, ma anche dalle camicie di forza, addirittura riuscendo a penzolare da una corda oppure restando immerso nell'acqua.

Nel 1908 inventò il numero dell'evasione dal bidone d'acqua. Un bidone di ferro alto un metro e sette centimetri venne incollato al centro di un telo steso sul palcoscenico. Il bidone era riempito d'acqua ed egli vi entrò, restando sott'acqua tre minuti e trenta secondi. Egli riuscì ad uscire da un armadietto lì vicino, grondante d'acqua, con i polsi ammanettati.




Nel 1913 riuscì a portare il numero della cella della tortura cinese dell'acqua, che consisteva nel restare a testa in giù in una cassa di vetro e acciaio piena d'acqua e chiusa a chiave. 



Il suo successo crebbe ancora, diventando una figura di spicco in tutto il mondo, tanto da riuscire persino a mettersi in contatto con il papà di Sherlock Holmes: Sir Arthur Conan Doyle. 

Si dedicò persino a smascherare i medium, grazie alla sua spiccata astuzia. 

Un artista instancabile, e un illusionista con i fiocchi, i cui numeri restano ancora impressi nella storia. 

Attorno alla sua morte aleggia un alone di mistero, in quanto le voci ufficiali parlano di morte per peritonite, dovuta alla rottura dell'appendice, nella notte di Halloween del 1926. Recentemente, però, sono tornate a galla alcune supposizioni circa una morte per avvelenamento. 

Poco prima di morire fece un patto con Bess, dicendole che l'avrebbe contattata dall'aldilà tramite un messaggio in codice convenuto "Rosabelle, rispondi, parla, prega, rispondi, guarda, parla, rispondi, rispondi, parla". Proprio per questo, tutte le notti di Halloween, per i dieci anni successivi la sua morte, Bess tentava di entrare in contatto con suo marito. 

Nel 1936, dopo un'ultima fallimentare seduta sul tetto del Knickerbocker Hotel di Los Angeles, Bess spense la candela, e disse "Anche la mia ultima speranza se ne è andata. Non credo che Houdini possa tornare da me o da chiunque altro. Ho mantenuto viva la fiamma accanto alla fotografia di Houdini per dieci anni, ma è giunto il momento di spegnerla. Buona notte Harry". 

Alcune fonti però riportano che Houdini ce l'avesse fatta davvero ad entrare in contatto con la sua amata, pochi anni dopo, riuscendo a sfuggire persino la morte. 

mercoledì 4 novembre 2020

Holy Sister. Nona Grey, Mark Lawrence - Mondadori - Review Party

 Salve a tutti, lettori!

Oggi vi parlo dell'ultimo romanzo della trilogia di Mark Lawrence, edita in Italia per Mondadori, che ringrazio per avermi inviato la copia digitale. 

In questa recensione tratterò l'ultimo volume, per cui vi consiglio di partire a leggere la recensione del primo volume, la trovate qui


Nona Grey. La trilogia. Titan edition
Autore: Mark Lawrence
Editore: Mondadori
Collana: Oscar fantastica
In commercio dal: 13 ottobre 2020
Pagine: 864 p., Rilegato


Nel convento della Dolce Misericordia si allevano fanciulle per trasformarle in devote quanto pericolose assassine. Ci vogliono dieci anni di formazione, ma sono poche le ragazze dotate di vero talento per la morte, quelle nelle cui vene scorre il sangue delle antiche tribù di Abeth. Compito delle monache è scoprire e affinare queste doti innate, insegnando le tecniche della lotta con e senza armi e dello spionaggio, l'uso dei veleni e infine la tessitura delle ombre. Ma neppure le sorelle più anziane sono in grado di comprendere fino in fondo la potenza del dono di Nona Grey, una bimba di otto anni che giunge al convento con l'accusa di aver compiuto un omicidio. Qui crescerà, ma non sarà facile per lei scegliere quale cammino seguire: indosserà la tonaca nera delle Spose dell'Antenato, per abbracciare una vita di preghiera e servizio? Vestirà il rosso delle Suore Marziali, esperte nel combattimento, o il grigio delle Suore di Discrezione, imbattibili nelle arti della segretezza? O il suo colore sarà il blu delle Suore Mistiche, capaci di percorrere il Sentiero? Quale che sia il suo destino, dovrà lottare aspramente per conquistarlo.





Holy Sister è l'ultimo volume della trilogia, per cui non voglio parlarvene nel dettaglio, perché rischierei di incappare in anticipazioni sui romanzi precedenti.
La protagonista, Nona, è cresciuta, ma nel complesso non è cambiata molto. Resta sempre una persona leale, legata alle persone che ama, indipendente e pronta a tutto. 
Nona è un personaggio che ho apprezzato infinitamente. Se inizialmente non l'apprezzavo, ho imparato a farlo nel corso delle pagine. E' sicuramente il monito del femminismo, nonostante tutti i suoi palesi difetti. 

Incontriamo Nona sul punto di compiere la sua scelta: quale ordine è meglio per lei? Ovviamente il tutto è condito da tanta azione, una guerra cruda e cruenta, esattamente ciò che mi aspettavo da un autore del calibro di Lawrence, che ci ha abituati a dolore e violenza.

Grey Sister - il secondo volume - ha toccato l'apice, portando alle stelle le aspettative del lettore che - ahimè - sono state purtroppo deluse. Lawrence infatti aveva saputo toccare le corde del cuore in quel romanzo, che è certamente il mio preferito dei tre. Ho trovato Holy Sister più acerbo, corto e sbrigativo, sebbene sia pieno di colpi di scena, che l'autore ha saputo calibrare e portare su carta al momento opportuno. Mancano le descrizioni così ben accurate dell'autore, che avevo amato profondamente nel precedente romanzo. 


Nonostante io non sia rimasta totalmente soddisfatta da Holy Sister, trovo che nel complesso questa trilogia sia molto bella, non facilmente apprezzabile, perché - come già detto - la sconsiglio ai lettori facilmente impressionabili.
Resta comunque una trilogia molto particolare, cruda, con colpi di scena sensazionali, una caratterizzazione dei personaggi invidiabile, che fa da perno a tutta la serie, e una costruzione dell'ambientazione particolarmente innovativa. 

Rileggerò sicuramente questa serie, per assaporare maggiormente le ambientazioni, i salti temporali e la trama in toto, perché non si tratta di una trilogia semplice, ma va piuttosto metabolizzata, per potere essere apprezzata pienamente. 

Ringrazio la Mondadori per aver portato in Italia questa serie. 
Buone letture!





sabato 31 ottobre 2020

Un anno con Agatha Christie - Poirot e la strage degli innocenti - Mondadori

 


Salve a tutti, lettori!

Oggi vi parlo di un libro perfetto per la giornata di oggi. Vi assicuro che sarà una lettura immersiva, e che vi terrà incollati alle pagine, dalla prima all'ultima. 


Poirot e la strage degli innocenti

Autore:  Agatha Christie

Casa editrice: Mondadori

Collana: Oscar gialli

In commercio dal: 27 febbraio 2017

Pagine: 227 p., Brossura

Prezzo di copertina: € 12,00





A Woodleigh Common i ragazzi stanno festeggiando Halloween quando viene fatta una scoperta agghiacciante: la tredicenne Joyce è stata assassinata. La giallista Ariadne Oliver, presente al party, si precipita dall'amico Poirot e lo convince a interessarsi del caso: Joyce, infatti, poco prima della morte, si era vantata di aver assistito a un omicidio, ma nessuno le aveva creduto. Possibile che invece la ragazza, conosciuta per essere un gran bugiarda, avesse detto la verità? E che il colpevole abbia deciso di chiuderle la bocca per sempre?

giovedì 29 ottobre 2020

Grey Sister. Nona Grey, Mark Lawrence - Mondadori - Review Party


 Salve a tutti, lettori!

Torno a parlarvi della scrittura di Mark Lawrence, un autore che mi ha stupito molto. Non avevo molte informazioni pregresse su questa trilogia, prima di imbattermi a capofitto in questa nuovissima pubblicazione Mondadori, che ringrazio per avermi fornito la copia digitale dell'intera trilogia. 

Vi ricordo che Grey Sister è il secondo volume della trilogia, se volete leggere la recensione del primo libro, cliccate qui


Nona Grey. La trilogia. Titan edition

Autore: Mark Lawrence

Editore: Mondadori

Collana: Oscar fantastica

In commercio dal: 13 ottobre 2020

Pagine: 864 p., Rilegato





Nel convento della Dolce Misericordia si allevano fanciulle per trasformarle in devote quanto pericolose assassine. Ci vogliono dieci anni di formazione, ma sono poche le ragazze dotate di vero talento per la morte, quelle nelle cui vene scorre il sangue delle antiche tribù di Abeth. Compito delle monache è scoprire e affinare queste doti innate, insegnando le tecniche della lotta con e senza armi e dello spionaggio, l'uso dei veleni e infine la tessitura delle ombre. Ma neppure le sorelle più anziane sono in grado di comprendere fino in fondo la potenza del dono di Nona Grey, una bimba di otto anni che giunge al convento con l'accusa di aver compiuto un omicidio. Qui crescerà, ma non sarà facile per lei scegliere quale cammino seguire: indosserà la tonaca nera delle Spose dell'Antenato, per abbracciare una vita di preghiera e servizio? Vestirà il rosso delle Suore Marziali, esperte nel combattimento, o il grigio delle Suore di Discrezione, imbattibili nelle arti della segretezza? O il suo colore sarà il blu delle Suore Mistiche, capaci di percorrere il Sentiero? Quale che sia il suo destino, dovrà lottare aspramente per conquistarlo.




In questo secondo volume, riprendiamo le fila della storia che avevamo lasciato nel primo libro, ovvero l'apprendistato di Nona, questa volta due anni dopo il primo libro. Infatti ritroviamo un'adolescente e non una bambina. Con la protagonista cambiano le situazioni in cui andrà a trovarsi, assieme alle sue compagne: perdita, tradimento e violenza sono sicuramente tematiche che vengono approfondite maggiormente in questo secondo romanzo, grazie al quale l'autore ha puntato alle stelle. 

Ho trovato lo stile di scrittura sempre più maturo, adattandosi ancora di più ad un pubblico esigente e sempre più bisognoso d'azione. Una protagonista cambiata, maturata, leale e combattiva. Un simbolo di immensa forza interiore, disposta a tutto per difendere coloro che ama. Perché questo non è soltanto un romanzo carico d'azione, colmo di violenza, ma è tanto altro. E' magia, è amore. 

Un secondo volume decisamente all'altezza delle mie aspettative, se non un gradino superiore rispetto al primo. A ciò ha sicuramente contribuito la caratterizzazione psicologica dei personaggi, fiore all'occhiello di Grey Sister. Infatti, in questo volume troviamo un ulteriore punto di vista, quello della Badessa Glass, una donna grazie alla quale riusciamo a comprendere e scoprire ulteriori giochi di potere, intrighi e misteri. Rispetto a Red Sister c'è più azione e la storia prende una piega intrigante e non fa altro che aumentare la suspance del lettore, soprattutto sul finale, spettacolare e chiarificatore, ma che lascia ampio spazio ad un terzo libro dal quale mi aspetto tantissimo. 

Come avevo già sottolineato nel primo libro, dovrete aspettarvi un romanzo per un pubblico adulto, maturo, che sia pronto a sangue, violenza e tematiche complesse, nonché ad uno stile di scrittura non semplice e lineare, ma estremamente descrittivo, che non è in grado di essere apprezzato da tutti i lettori. Personalmente, apprezzo particolarmente i testi lunghi, che non lasciano troppo spazio al caso. Ritengo che questo genere di romanzi sia stato pensato in ogni minimo particolare, e la trilogia di Nona Grey è uno di questi: un libro che Mark Lawrence ha costruito in maniera magistrale. 


 


Amo la mia vita di Sophie Kinsella - Oscar Mondadori - Review Party


 Salve a tutti, lettori!

Oggi - finalmente - posso parlarvi di un romanzo che attendevo particolarmente. Uscito da pochissimi giorni qui in Italia, e che mi ha tenuto incollata alle pagine. Si tratta di un romanzo scritto da una delle mie autrici preferite: Sophie Kinsella. 


Amo la mia vita

Autore:  Sophie Kinsella

Casa editrice: Mondadori

Collana: Omnibus

In commercio dal: 27 ottobre 2020

Pagine: 324 p., Rilegato

Prezzo di copertina: € 19,00



Amo la mia vita è una commedia romantica che fa ridere e sorridere, in cui Sophie Kinsella affronta il tema delle false aspettative e dei compromessi necessari in amore. Perché chi hai davvero di fronte non è mai come pensavi fosse e soprattutto come lo volevi tu.

Ava vive a Londra, ha tre amiche del cuore e un compagno speciale, il suo beagle Harold, un cane molto vivace e disubbidiente che ne combina di tutti i colori. Non ha ancora trovato l'anima gemella e, dopo una lunga serie di incontri a dir poco insoddisfacenti, capisce che la ricerca di un partner online non fa per lei. Ava ha in mente mille progetti per la sua vita, le piace "ampliare i suoi orizzonti" anche se in realtà non sa quale strada prendere. Di fatto si guadagna da vivere scrivendo i bugiardini dei farmaci, è iscritta a un corso di aromaterapia e ha iniziato un suo romanzo, però non è molto ispirata. Decide perciò di partecipare a un corso di scrittura in Puglia dove conosce un uomo bello e misterioso da cui è irresistibilmente attratta. Tra i due scocca la scintilla, ma decidono di non chiedersi nulla delle loro rispettive vite, nome compreso. Alla fine di questa romantica avventura scoprono con gioia di essere entrambi diretti a Londra e cominciano a frequentarsi, ed è così che hanno inizio le sorprese… Ava avrà trovato l'uomo giusto o è solo un abbaglio?



Non vi stupirà sapere che ho particolarmente apprezzato questo libro. Resto sempre incantata dalle storie e dalla scrittura dell'autrice, che consiglio sempre per i momenti di sconforto personali, che per momenti di blocco del lettore.

Il romanzo può essere diviso idealmente in due parti, a seconda dell'ambientazione e del ritmo narrativo. 

La prima parte è ambientata in Italia, in Puglia, i un monastero, dove Ava, la nostra protagonista, si reca per partecipare ad un corso di scrittura creativa, con l'obiettivo finale di ideare e scrivere un romanzo d'amore. 

Ava lascia quindi la sua vita, le sue amiche e il suo cane adorato, per partecipare al corso, che si rivela essere un bel po' bizzarro. Durante tutta la sua durata, non si potrà parlare di se stessi, non si potranno usare cellulari e neanche i propri vestiti. I partecipanti al corso abbandonano persino il proprio nome, dedicandosi anima e corpo alla scrittura. 


La nostra protagonista avrà però la fortuna di imbattersi in un uomo, che si fa chiamare come il suo cane da bambino, Dutch, che sembra essere fatto proprio per lei. In realtà i due non si conoscono, ma hanno entrambi reciproche sensazioni positive, che saranno tali da farli innamorare, facendo scattare una vera e propria passione.


La seconda parte del romanzo ha inizio quando i due atterrano in Inghilterra, tornati a casa. Decidono di continuare la loro relazione e di conoscersi davvero, senza i filtri imposti dal corso, svelando - finalmente - le loro identità. La loro storia durerà? Le sensazioni si riveleranno corrette?

Da questo punto in poi mi sento in obbligo di non svelarvi null'altro della trama, perché davvero rischierei di non farvi godere pienamente del romanzo. Preferisco sempre, con i romanzi dell'autrice, avvicinarmi a scatola chiusa, perché so che la Kinsella saprà intrattenermi e catapultarmi nella bizzarra vita della sue stravaganti protagoniste a capofitto: sono sempre donne stravaganti, con interessi particolari e che sanno sempre divertire. 

Nonostante l'umorismo che sgorga da tutte le pagine, la Kinsella riesce sempre ad affrontare con delicatezza tematiche molto importanti, facendo riflettere su tanti aspetti, personali e di coppia, proprio perché l'autrice sa trattare l'amore in modo sempre diverso e speciale, in tutte le forme. 

Consiglio questa storia a chi ha voglia di conoscere una protagonista allegra, frizzante ed eclettica, che vi farà divertire immensamente. Non ve ne pentirete!

lunedì 26 ottobre 2020

In fuga da Houdini - Recensione

 



Salve a tutti, lettori!

Siamo arrivati al terzo romanzo della serie scritta da Kerri Maniscalco. Non vi farò spoiler degli altri volumi, sebbene io vi consigli di iniziare dalla lettura della prima recensione, ovvero quella di Sulle Tracce di Jack lo Squartatore


In fuga da Houdini

Autore: Kerri Maniscalco

Casa editrice: Mondadori

In commercio dal: 15 settembre 2020

Pagine: 552 p., Rilegato

Prezzo di copertina: € 22,00


Audrey Rose Wadsworth e il suo assillante compagno, Thomas Cresswell, si imbarcano sulla lussuosa RMS Etruria, diretti alla loro prossima meta, l'America. La settimana di spettacoli circensi che allieterà la traversata – compresa l'esibizione di un giovane e promettente artista della fuga – sembra la distrazione ideale prima del tetro incarico che li attende oltreoceano. Ma presto il viaggio si trasforma in un festival degli orrori quando, una dopo l'altra, giovani donne vengono trovate morte. Per Audrey Rose, il Circo al chiaro di luna – con i suoi numeri inquietanti e i personaggi grotteschi – si trasforma in un incubo e la fa tornare alla sua ossessiva ricerca di risposte. Gli indizi sull'identità di una delle vittime sembrano condurre a qualcuno a cui Audrey Rose vuole molto bene: riuscirà la ragazza a fermare il misterioso assassino prima del suo terrificante gran finale?







Dopo aver risolto il caso di Jack lo Squartatore e dopo essere stati in Romania, a stretto contatto col mondo del Conte Dracula, Audrey Rose e Thomas decidono di seguire lo zio della ragazza, loro mentore, oltreoceano. Prendono infatti una nave che si dirige in America. 
Tutto sembra andare per il meglio, ma - come abbiamo imparato nel corso dei precedenti due volumi - non ci sarà molta tranquillità per i due protagonisti, che ho visto cambiare romanzo dopo romanzo, anche a causa delle loro peripezie in giro per il mondo e nel corso della risoluzione dei loro enigmi. 

Audrey Rose è un personaggio particolare, una giovane donna che vive in una società molto diversa dalla nostra, con idee che lei stessa cerca di rivoluzionare, a poco a poco. Di certo la protagonista principale è una femminista ante litteram. 
Il romanzo è ambientato nel 1889, nell'epoca vittoriana, ed è - assieme alle ambientazioni sempre differenti - un punto a favore, che continua a far sì che io resti ammaliata dalle pagine della Maniscalco. 

Thomas invece è un personaggio che continuo ad apprezzare tanto. E' intelligente, ironico e arguto. La punta di diamante del romanzo. Un novello Sherlock Holmes. Nonché uno dei personaggi maschili migliori di cui io abbia letto quest'anno. 




Lo stile di scrittura dell'autrice non è cambiato: semplice, lineare, con descrizioni accurate, ma mai eccessivamente lunghe, che contribuiscono a far immergere il lettore in atmosfere sempre diverse e - in questo libro in particolare - a tratti oniriche e ammalianti. Qui spicca l'ambiente circense. Sulla nave, infatti, sono presenti dei personaggi bizzarri e talvolta inquietanti, che fanno parte del Circo della Luna. Il direttore, nonché uno dei personaggi di spicco, è Mefistofele. E tra gli altri, mi sento in dovere di nominare il giovane Houdini. 





Questo è certamente il romanzo più ricco fino ad ora della serie, più denso ed emozionante. Con una finale che lascia col fiato sospeso. Non vedo l'ora di poter leggere il quarto ed ultimo libro. Ma, nel frattempo, posso godere della lettura di La nascita del principe oscuro, un volume di approfondimento del mio personaggio preferito: Thomas. 


La serie della Maniscalco è colma di mistero, con un'ambientazione spettacolare, con personaggi splendidamente caratterizzati, che consiglio a qualunque lettore. 

Buone letture. 


 

venerdì 23 ottobre 2020

Red Sister - Nona Grey, Mark Lawrence - Mondadori - Review Party

 


Salve a tutti, lettori!

Oggi vi porto la recensione del primo volume di questa trilogia, uscita in Italia il 13 ottobre per Mondadori, che ringrazio per avermi fornito la copia digitale dell'intera trilogia. 


Grazie a Beatrice di Eynys Paolini Book ho avuto la possibilità di partecipare a questo Review Party. Abbiamo deciso di recensire i tre volumi separatamente, per dare maggior risalto alla storia, e godere maggiormente della lettura, spalmandola nel tempo. 


Nona Grey. La trilogia. Titan edition

Autore: Mark Lawrence
Editore: Mondadori
Collana: Oscar fantastica
In commercio dal: 13 ottobre 2020
Pagine: 864 p., Rilegato

Nel convento della Dolce Misericordia si allevano fanciulle per trasformarle in devote quanto pericolose assassine. Ci vogliono dieci anni di formazione, ma sono poche le ragazze dotate di vero talento per la morte, quelle nelle cui vene scorre il sangue delle antiche tribù di Abeth. Compito delle monache è scoprire e affinare queste doti innate, insegnando le tecniche della lotta con e senza armi e dello spionaggio, l'uso dei veleni e infine la tessitura delle ombre. Ma neppure le sorelle più anziane sono in grado di comprendere fino in fondo la potenza del dono di Nona Grey, una bimba di otto anni che giunge al convento con l'accusa di aver compiuto un omicidio. Qui crescerà, ma non sarà facile per lei scegliere quale cammino seguire: indosserà la tonaca nera delle Spose dell'Antenato, per abbracciare una vita di preghiera e servizio? Vestirà il rosso delle Suore Marziali, esperte nel combattimento, o il grigio delle Suore di Discrezione, imbattibili nelle arti della segretezza? O il suo colore sarà il blu delle Suore Mistiche, capaci di percorrere il Sentiero? Quale che sia il suo destino, dovrà lottare aspramente per conquistarlo.



Il primo volume della trilogia è Red Sister.
La storia inizia al patibolo. "Nessun bambino crede davvero che lo impiccheranno". 
Questo è l'incipit della storia. Un incipit di impatto, che spinge sicuramente il lettore ad andare avanti con la lettura.
Immediatamente ci troviamo di fronte una ragazzina, Saida, che sta per essere impiccata ingiustamente. Ma chi è stata davvero la responsabile del misfatto? 

Nona.
 

Nona è un'orfana di soli otto anni, che è in procinto di essere uccisa, a causa di un crimine che ha commesso: ha ucciso un uomo molto potente, ma soltanto per difendere la sua unica amica. Proprio per questo è condannata a morte. Ma viene salvata, grazie alla badessa Glass, che la conduce presso il convento per addestrarla. 


Le cose non sono facili per Nona. E' una delle nuove arrivate, e non è molto brava a farsi delle amiche, ma non solo, perché - essendo cresciuta in condizioni tutt'altro che dignitose, Nona deve imparare persino le basi della convivenza civile, e proprio nel convento riscopre i piccoli piaceri della vita.
Tutto le sembra nuovo, ma attenzione: in questo romanzo nulla è idilliaco. 

Clera, una delle più grandi, di appena undici anni, le spiega in breve il funzionamento di questa scuola: 
Alla Classe Rossa, tutte studiano di tutto. Più in là, le Sorelle Divine seguono più classi di Accademia e Spirito. Le Sorelle Marziali fanno soprattutto Lame. Le Sorelle di Discrezione si concentrano su Ombre. Le Sorelle Mistiche passano il tempo a imparare il Sentiero. Tutti chiamano Sorelle Marziali le Sorelle Rosse, e le Sorelle Mistiche sono le Streghe Sacre…
Questa, però, è soltanto la punta dell'iceberg, infatti il mondo e la società costruita attorno al convento è ben congeniata e piuttosto complessa. 
Non vado a svelarvi altro sul mondo ideato dall'autore, perché andrei a banalizzare ciò che Mark Lawrence ha ideato e portato su carta. 

In questo primo libro entriamo, in punta di piedi, in un'accademia piuttosto particolare, dove delle ragazzine imparano per dieci anni ad essere delle assassine. Non è un romanzo adatto a tutti. E' un romanzo denso, crudo, narrato in modo lento e minuzioso di particolari, nulla è lasciato al caso. 

L'ambientazione è uno dei punti forti della storia. Si tratta di un Medioevo alternativo, oscuro, dove la religione ha un ruolo estremamente importante, e il Fato è il motore di tutto. Anche qui, come in moltissimi altri romanzi, c'è una Prescelta. La predestinazione in questo genere di romanzi è molto spesso presente, ma tra Red Sister e Harry Potter c'è un vero e proprio abisso. 
Mentre il romanzo scritto dalla Rowling ha come destinatario un pubblico coetaneo a quello dei protagonisti principali, Red Sister è un romanzo più difficile da affrontare, perché più cruento e disincantato.

Non vedo l'ora di tuffarmi a capofitto nella lettura del secondo romanzo. 
So già che ci saranno grandi sorprese ad attendermi. 

mercoledì 21 ottobre 2020

Le diecimila porte di January, di A. E. Harrow

 



Salve a tutti, lettori!

Oggi finalmente vi parlo di un romanzo che mi ha stupito e coinvolto dalla prima all'ultima pagina. Un libro particolare, che ha in sé tanti argomenti e diverse influenze, proprio per questo sono riuscita a trovare diversi punti in comune con storie che conoscevo e avevo apprezzato in precedenza, pur mantenendo la sua originalità.

Inizio '900. Una ragazza in cerca della propria identità, del proprio posto nel mondo, e del mistero nascosto dietro una porta... Un acclamato fantasy storico che disvela il potere delle storie fra viaggi implausibili e amori indimenticabili.

Le diecimila porte di January

Autore:  Alix E. Harrow

Casa editrice: Mondadori

In commercio dal: 13 ottobre 2020

Pagine: 396 p., Rilegato

Prezzo di copertina: € 20,00

Per acquistarlo su Amazon, clicca qui. 


Estate 1901. Un'antica dimora nel Vermont, piena di cose preziose e sorprendenti. La più peculiare è forse January Scaller, che vive nella casa sotto la tutela del facoltoso signor Locke. Peculiare e atipica, almeno, è come si sente lei: al pari dei vari manufatti che decorano la magione è infatti ben custodita, ampiamente ignorata, e soprattutto fuori posto. Suo padre lavora per Locke, va in giro per il mondo a raccogliere oggetti "di un valore singolare e unico", e per lunghi mesi la ragazzina rimane nella villa ridondante di reperti e stranezze, facendo impazzire le bambinaie e, soprattutto, rifugiandosi nelle storie. È così che, a sette anni, January trova una porta. Anzi, una Porta, attraverso cui si accede a mondi incantati che profumano di sabbia, di antico e di avventura... Sciocchezze da bambini. Fantasie assurde, le dicono gli adulti. E January si impegna con tutta se stessa per rinunciare a quei sogni di mari d'argento e città tinte di bianco. Per diventare grande, insomma. Fino al giorno in cui, ormai adolescente, non trova uno strano libriccino rilegato in pelle, con gli angoli consumati e il titolo stampigliato in oro semiconsunto: LE DIECIM POR. Un libro che ha l'aroma di cannella e carbone, catacombe e terra argillosa. E che porta il conforto di storie meravigliose nel momento in cui January viene a sapere che il padre è disperso da mesi. Probabilmente morto. Così la ragazza si tuffa in quella lettura che riaccende il turbine di sogni irrealizzabili. Ma lo sono davvero? Forse basta avere il coraggio di inseguirli, quei sogni, per farli diventare realtà. Perché pagina dopo pagina January si accorge che la vicenda narrata sembra essere indissolubilmente legata a lei...



January è la voce narrante del romanzo. Una ragazzina difficile, come lei stessa, in più di un'occasione tende a sottolineare. Vive a Villa Locke, un'abitazione immensa, nel Kentucky, in compagnia del Signor Locke, datore di lavoro di suo padre. Un uomo misterioso, poco espansivo, ma che si prende cura della ragazza quasi come fosse sua figlia. 
January, infatti, ha perso sua madre, e suo padre è sempre in giro per il mondo per lavoro. Proprio per questo la ragazza si sente totalmente abbandonata a se stessa. Tra le pagine di questo suo racconto, la giovane fa spesso riferimento alla sua solitudine, infatti non ha contatti con i suoi coetanei, se non con Samuel, il suo unico amico che non provenisse da un libro. I due non possono frequentarsi molto spesso, perché la famiglia di Samuel si recava a Villa Locke soltanto due volte a settimana, per rifornire l'abitazione di generi alimentari.  

La protagonista, però, ha una fervida immaginazione e un'acuta intelligenza, caratteristiche che le saranno utilissime nel corso della sua bizzarra avventura. 
All'età di sette anni, January scopre una porta "Questa non era altro che un vecchio telaio in legno sistemato in un modo che ricordava un castello di carte. C'erano chiazze di ruggine nei punti in cui i cardini e i chiodi erano svaniti nel nulla, e della porta vera e propria rimaneva solo qualche asse coraggiosa. Vi restavano ancora tracce di vernice ormai scrostata, dello stesso blu regale del cielo." 

Questa scoperta sarà fondamentale per la ragazza, perché questa Porta riesce a portarla in un "mondo fatto di pietre e acqua salata", un mondo diverso dal suo. Ma - in fondo - lei è soltanto una ragazzina e - si sa - l'immaginazione dei bambini è molto vasta. 

"Avevo chiuso con le fantasie assurde. Niente più porte o Porte, niente più sogni di mari d'argento e città tinte di bianco. Niente più storie."

Col crescere, sembra quasi aver dimenticato quella storia. A diciassette anni, però, January si imbatte in un libro nascosto, rilegato in pelle e con gli angoli consumati: LE DIECIM POR. Questo libro le aprirà gli occhi verso un mondo, quello delle Porte. Attraverso le pagine di quel libro, riuscirà a scoprire delle verità che le erano state negate. 

E' un romanzo che si può quasi definire metanarrativo: troviamo, infatti, una storia nella storia. Questo aspetto è stato provvidenziale, perché A. H. Harrow è stata in grado di portare la narrazione su due livelli narrativi differenti, tenendo il lettore sempre attento e coinvolto in una vicenda che ha tanto da insegnare. 

Questo romanzo è un vero e proprio viaggio, che soltanto coloro che credono nel potere delle parole e della fantasia possono affrontare. Le diecimila porte di January è un mix perfetto tra Locke and Key, la serie tv Netflix ambientato in epoca vittoriana, e Cuore d'inchiostro, di Cornelia Funke. 

E' un testo che affronta tantissimi argomenti differenti, con estrema delicatezza. Si parla della solitudine, di quanto sia importante accettare se stessi per quello che si è, nonostante le differenze, altra tematica fondamentale. January, infatti, è una ragazza estremamente diversa da molti degli altri personaggi. Si sente sempre un pesce fuor d'acqua, sia per il suo aspetto fisico, ma anche per i suoi interessi. 

Le diecimila porte di January è un inno dell'importanza delle parole, di quanto ci sia di magico dietro un libro. E' un romanzo che i lettori e gli amanti della scrittura sapranno apprezzare fino in fondo. 



martedì 13 ottobre 2020

Thunderhead, Neal Shusterman - Trilogia della Falce #2 - Review Party


 Salve a tutti, lettori! 

Oggi ho la possibilità di parlarvi, nel giorno di uscita, di un romanzo che ho apprezzato tantissimo. 
Si tratta del secondo libro della Trilogia scritta da Neal Shusterman, il cui primo libro è stato recensito qui


Thunderhead (Arc of the Schyte, #2)

Autore: Neal Shusterman

Casa editrice: Mondadori

Data di pubblicazione: 13 Ottobre 2020

Numero di Pagine: 396

Prezzo: €20,00

Per acquistarlo su Amazon, clicca qui.





In un mondo che ha sconfitto fame, guerre e malattie, le falci decidono chi deve morire. Tutto il resto è gestito dal Thunderhead, una potentissima intelligenza artificiale che controlla ogni aspetto della vita e della società. Tranne, appunto, la Compagnia delle falci.


Dopo il loro comune apprendistato, Citra Terranova e Rowan Damisch si sono fatti idee opposte sulla Compagnia e hanno intrapreso strade divergenti. Da ormai un anno Rowan si è ribellato ed è fuggito, diventando una vera leggenda: Maestro Lucifero, un vigilante che mette fine alle esistenze delle falci corrotte, indegne di occupare la loro posizione di privilegio. Di lui si sussurra in tutto il continente. Ormai divenuta Madame Anastasia, Citra è una falce anomala, le sue spigolature sono sempre guidate dalla compassione e il suo operato sfida apertamente il nuovo ordine. Ma quando i suoi metodi vengono messi in discussione e la sua stessa vita minacciata, appare evidente che non tutti sono pronti al cambiamento. Il Thunderhead osserva tutto, e non gli piace ciò che vede. Cosa farà? Interverrà? O starà semplicemente a guardare mentre il suo mondo perfetto si disgrega?



venerdì 9 ottobre 2020

Kerri Maniscalco, Alla ricerca del principe Dracula - Review Party

 


Salve a tutti, lettori!
Oggi ho l'occasione di parlarvi del secondo volume della serie di Kerri Maniscalco. 

Qui vi ho parlato del primo libro: Sulle tracce di Jack Lo Squartatore. 


Alla ricerca del principe Dracula

Autore: Kerri Maniscalco

Data di pubblicazione: 15 settembre 2020

Casa editrice: Mondadori

Prezzo di copertina: € 20,00

Numero di pagine: 468

Per acquistarlo su Amazon, clicca qui


Dopo aver scoperto con orrore la vera identità di Jack lo Squartatore, Audrey Rose Wadsworth lascia la sua casa nella Londra vittoriana per iscriversi - unica donna - alla più prestigiosa accademia di Medicina legale d'Europa. Ma è davvero impossibile trovare pace nell'oscuro, inquietante castello rumeno che ospita la scuola, un tempo dimora del malvagio Vlad l'Impalatore, altrimenti noto come Principe Dracula. Strane morti si susseguono, tanto da far mormorare che il nobile assetato di sangue sia tornato dalla tomba. Così Audrey Rose e il suo arguto compagno, Thomas Cresswell, si trovano a dover decifrare gli enigmatici indizi che li porteranno all'oscuro assassino. Vivo o morto che sia.



Questo è il secondo volume della serie di Kerri Maniscalco. Non saprei perfettamente come definire questa serie, è un mix perfetto tra un thriller e romanzo storico. 
La vicenda si riallaccia perfettamente al libro precedente, infatti la narrazione riprende poco tempo dopo il termine del primo romanzo, dopo che Audrey Rose e Thomas sono riusciti a scoprire l'identità di Jack Lo Squartatore. 

I due, in particolare la protagonista, sono rimasti feriti dal precedente caso che si sono trovati di fronte, e la ragazza cerca di sanare le sue ferite in un'ambientazione diversa. Non ci troviamo a Londra, infatti, ma in Romania, nella più prestigiosa accademia di Medicina legale d'Europa, dove Audrey Rose è l'unica donna iscritta.




Ci tengo particolarmente a sottolineare questo aspetto, perché bisogna ricordare che si tratta di un romanzo ambientato alla fine dell'Ottocento, momento storico nel quale le donne si trovavano ad affrontare situazioni totalmente differenti da quelle attuali. Sotto questo punto di vista, mi sento di sottolineare quanto sia importante la figura di Audrey Rose, una ragazza molto diversa da quelle del tempo, e - seppur sia più fragile emotivamente in questo momento - riesce ad affrontare una situazione per lei particolarmente difficile, facendo in modo che la donna non sia vista inferiore rispetto agli uomini. Audrey Rose non è la protagonista perfetta. Ha parecchi difetti e spesso i suoi pensieri risultano "incoerenti" e ripetitivi, ma sta proprio in queste caratteristiche il realismo di questo personaggio. 

Thomas continua ad essere un personaggio stupendo, divertente, ironico e misterioso. Ma anche intelligente e protettivo nei confronti di Audrey. E' anche lui uno dei punti forti di questo romanzo, costruito in modo impeccabile; Thomas è senza alcun dubbio uno dei protagonisti maschili migliori di cui ho letto nell'ultimo periodo. 



L'ambientazione è - come nel romanzo precedente - uno dei punti di forza della storia. La caratterizzazione dei luoghi, in particolare, è stata la prima caratteristica che mi ha catturato. Ci troviamo infatti nel castello del famoso Dracula; ciò ha certamente conferito alla vicenda un tono oscuro e cupo, creando un alone di mistero che aleggia in tutte le pagine. Il mistero che ci viene posto dinnanzi riguarda proprio il proprietario del maniero in cui ha sede l'accademia: Dracula. Questa figura è al centro degli enigmi, e con esso i discendenti della famiglia. 




Lo stile narrativo della Maniscalco è certamente migliorato rispetto al primo volume. In questo romanzo, infatti, l'autrice è riuscita a modulare perfettamente parti descrittive, con situazioni più dinamiche. Se il primo libro mi era piaciuto, questo l'ho adorato, anche perché ho apprezzato particolarmente le dinamiche che si vengono a creare, fin dalle primissime pagine, tra i personaggi, soprattutto tra i due protagonisti. 

 
Sono curiosissima di continuare con la lettura della serie!
E non vedo l'ora di prendere in mano il terzo romanzo, del quale uscirà prestissimo la recensione e un approfondimento su un personaggio in particolare. 

Tenete d'occhio i nostri blog per proseguire insieme questa avventura. 




Buone letture! 
 




giovedì 8 ottobre 2020

Il giardino dei desideri, Azzurra D'Agostino | DeAgostini - Review Party

Salve a tutti lettori! 
Oggi ho la possibilità di parlarvi di un romanzo per ragazzi che ho apprezzato moltissimo. Ho avuto l'occasione di leggerlo in anteprima grazie alla casa editrice, che ringrazio infinitamente. 



Titolo: Il giardino dei desideri

Autore: Azzurra D'Agostino

Casa Editrice: De Agostini

Data di pubblicazione: 6 ottobre 2020

Pagine: 238 p., Brossura

Prezzo: cartaceo 13,90€  ebook 6,99€


Davide non avrebbe mai voluto trasferirsi in quel paesino piccolo e sperduto sull'Appennino emiliano. Lì non è come stare in città. Gli mancano i suoi amici, le comodità. Soprattutto gli manca sua madre che, a causa del lavoro, viene a trovarli meno di una volta al mese. Se non altro, alla Rocchetta, la misteriosa villa immersa nel verde in cui suo padre ha deciso di andare ad abitare, è impossibile annoiarsi. Dalla dependance in cui Davide alloggia, infatti, sente continuamente strani rumori. Vede strani bagliori. Il proprietario di casa invece non compare mai. Che sia un fantasma? Quando Davide accede alle proprietà private della villa per verificare, fa una straordinaria scoperta. Non ci sono fantasmi, no, ci sono piante. Piante incredibili, che né Davide né la sua nuova amica Margherita, appassionata di astronomia e scienze, hanno mai visto in nessun posto al mondo. Ma perché quando i due ragazzi si avvicinano alle piante, quelle rispondono con segnali luminosi? Perché quando in paese accade qualcosa di sorprendente, tutto sembra sempre riconducibile alla misteriosa serra della Rocchetta? Un'avventura incalzante, un caso da risolvere e un enigma la cui soluzione è scritta tra le stelle e i desideri delle persone.




             

 Sono sempre piacevolmente colpita dalle narrazioni pubblicate dalla DeAgostini. Trovo che abbiano sempre una marcia in più, soprattutto quelli con destinatari i giovani. Questo romanzo non è stato certamente da meno, anzi. La scrittura di Azzurra D'Agostino è stata provvidenziale per far sì che io potessi immaginare, mentre leggevo, i personaggi e le loro avventure, quasi come se fossi accanto a loro. Questa è una caratteristica che apprezzo sempre molto nei romanzi: la maestria dell'autore deve riuscire a farmi immergere a capofitto nella storia. 


Azzurra D'Agostino ha adottato uno stile narrativo semplice, ma non banale. Ha immaginato, ideato e portato su carta una storia davvero speciale e magica, ambientata in Italia, nello specifico nell'appennino Emilano. Il protagonista, Davide, si ritrova a vivere, seppur di malavoglia, in un paesino di montagna molto diverso dalla città in cui viveva. A ciò si aggiunge il fatto che si ritrova a dover affrontare la separazione dei suoi genitori, infatti la madre è rimasta ad abitare in città e riesce a passare del tempo assieme a lei soltanto sporadicamente. Il protagonista e suo fratello, Dario, ne soffrono molto, facendolo palese in modalità differenti. 


Nella villa in cui Davide abita accadono cose particolari: strani rumori, bagliori particolari e un misterioso proprietario di casa che difficilmente si mostra. E proprio questa villa è l'espediente per far iniziare una nuova amicizia. Margherita, una ragazzina molto intelligente, si avvicina a Davide incuriosita dalle cose bizzarre che accadono proprio nella villa. L'amicizia tra i due personaggi è sicuramente uno degli aspetti che più mi ha colpito. Nasce e si sviluppa pian piano, trascurando le opinioni ingiustamente negative che i loro coetanei hanno di Margherita, perché molto intelligente e sveglia, con delle passioni certamente fuori dal comune. La ragazza infatti è un'amante dell'astronomia, argomento che viene affrontato in più di un'occasione all'interno del romanzo.

Quello che i due ragazzi scoprono nella loro magica avventura non riguarda creature sovrannaturali, ma delle piante molto particolari che si illuminano all'interno della serra della Villa. Iniziano ad occuparsene diventandone i "giardinieri", un mestiere da portare avanti soltanto grazie ai buoni sentimenti, ai desideri e all'amicizia.  

Mi sono commossa particolarmente nell'intraprendere questa lettura, perché le tematiche affrontate non sono affatto semplici da digerire, sia per i giovani, ma anche per gli adulti, che sapranno analizzare più nel profondo questa lettura piena di insegnamenti e riflessioni sulla vita, che - per quanto possa essere dolorosa - resta sempre stupenda e magica. 

                 

Il giardino dei desideri è un romanzo per ragazzi, come vi ho già sottolineato. Questa caratteristica non lo rende certamente troppo semplice e banale, anzi. E' stato, secondo il mio parere, un valore aggiunto, perché lo ha reso certamente più didascalico ed educativo, portando il lettore a riflettere sugli argomenti più disparati. 


Lo consiglio ai giovani che sono alla ricerca di una lettura magica - da cinque stelline piene - che sappia insegnar loro tanto, soprattutto sull'importanza dei desideri. 

mercoledì 30 settembre 2020

Poirot a Styles Court

 Salve a tutti, lettori!

Questo mese posso parlarvi di Poirot a Styles Court per l'anno con Agatha Christie. 


A cent’anni dalla pubblicazione, Poirot a Styles Court è qui accompagnato da “contenuti speciali”: il testo originale inviato all’editore del capitolo 12 (diverso da quello che sarebbe andato in stampa, come racconta l’introduzione di John Curran) e un curioso articolo della Christie sul suo rapporto con i veleni e sul loro ruolo nelle crime stories. 


Durante la Prima guerra mondiale, un giovane ufficiale inglese ferito al fronte, Arthur Hastings, viene ospitato per la convalescenza da un vecchio amico, John Cavendish. Il soggiorno nella residenza di campagna dei Cavendish nell’Essex, la lussuosa Styles Court, sarà però tutt’altro che tranquillo. La padrona di casa, matrigna di John, ha sposato un uomo di vent’anni più giovane, e i figliastri, scavalcati nell’eredità, sembrano tramare qualcosa. La governante è sicura che prima o poi la situazione possa precipitare e, in breve, la profezia si avvera. La padrona di Styles Court viene avvelenata e i sospetti si concentrano subito sui membri della famiglia. Per loro fortuna, in paese c’è un profugo belga dai grandi baffi, uno che di delitti se ne intende…



Poirot a Styles Court è il primo libro in cui appare la figura di Hercule Poirot. 

Il romanzo è stato scritto da Agatha Christie per una scommessa con sua sorella, ed è stato iniziato quando l'autrice lavorava come infermiera durante la I Guerra Mondiale, e venne poi pubblicato nel 1920. 


Come anticipato, questo è il primo libro in cui appare la figura di Poirot, un investigatore belga, ex funzionario della polizia, che si rifugia in Inghilterra dalla guerra. 


Il romanzo è ambientato in Inghilterra negli anni della Prima Guerra Mondiale, in una residenza nell'Essex. Il Signor Cavendish ospita il capitano Hastings presso Styles Court. Durante il soggiorno, la padrona della villa, matrigna di John - Emily - viene avvelenata.

Hastings si rivolge, quindi, al suo amico Poirot, il quale inizia subito le sue indagini sul caso. 


Ho apprezzato particolarmente questo romanzo, e mi sono affezionata ancora di più a questa storia, poiché si tratta della prima apparizione di Hercule Poirot. Proprio in questa storia ha inizio la sua carriera di investigatore privato in Inghilterra. 

Il narratore della storia è proprio Arthur Hastings, un uomo inglese, particolarmente amico di Poirot, ma un po' ingenuo. E' proprio questa una delle sue caratteristiche principali che spiccano. Infatti il suo essere così ingenuo non fa altro che andare in aperto contrasto con Poirot, un uomo intelligente e acuto. 

Un investigatore totalmente differente dal ben noto Sherlock. Mentre quest'ultimo si basa su indizi veri e propri, tangibili ai più, Hercule Poirot si basa soprattutto sulla psiche umana. Questo aspetto è davvero interessante da scoprire e approfondire e non fa altro che accrescere l'interesse del lettore per la vicenda. 


La scrittura della Christie è magistrale. Senza particolari fronzoli e senza inutili abbellimenti. L'autrice non ostenta la sua maestria con le parole. Pondera ogni singolo termine, che trova perfettamente il suo posto all'interno della frase, senza forzature. 

Sta proprio in questa sua sintesi la bellezza della storia, che si basa sui fatti e non su lunghe descrizioni. Nonostante la brevità dei suoi romanzi, riesce comunque a far in modo che il lettore sia immerso pienamente nella vicenda, che cattura il lettore sin dalle primissime pagine. 


Continuo a consigliare la lettura di Agatha Christie, un'autrice che apprezzo molto e che riesce sempre a sorprendermi.  




martedì 29 settembre 2020

Guida ai vizi e alle virtù per giovani gentiluomini - Review Party

 


Salve a tutti, lettori!

Finalmente oggi vi posso parlare di un romanzo davvero particolare. 

Si tratta di una nuovissima uscita che contiene i primi due romanzi di una serie:


Guida ai vizi e alle virtù per giovani gentiluomini-Guida ai pizzi e alla pirateria per giovani gentildonne

Autore: Mackenzi Lee

Editore: Mondadori

Collana: Oscar fantastica

Anno edizione: 2020

Formato: Tascabile

In commercio dal: 29 settembre 2020

Pagine: 864 p., Rilegato



Guida ai Vizi e alle Virtù per Giovani Gentiluomini. Henry "Monty" Montague è nato per essere un gentiluomo, ma né i collegi più esclusivi d'Inghilterra né la disapprovazione del padre sono riusciti a imbrigliare le sue passioni: il gioco, il buon vino, e l'amore di una donna. O di un uomo. Monty si è infatti innamorato perdutamente del suo migliore amico, Percy, con il quale parte per il Grand Tour: un ultimo anno di fuga e di follie edonistiche prima di assumersi le sue responsabilità di lord. Ma un'incauta decisione trasformerà quel viaggio in una caccia all'uomo attraverso l'Europa, mettendo in discussione tutto il mondo di Monty.


Guida ai Pizzi e alla Pirateria per Giovani Gentildonne. Felicity Montague ha due obiettivi nella vita: evitare il matrimonio con Callum Doyle e iscriversi alla facoltà di medicina, riservata agli uomini. Una speranza però c'è: l'eccentrico dottor Alexander Platt sta cercando assistenti. Felicity dovrebbe recarsi da lui in Germania, ma non ha i soldi per il viaggio. Fortunatamente una donna misteriosa si offre di pagarglielo, purché la porti con sé travestita da sua cameriera. Quali sono i veri motivi di tanta insolita generosità?



Pur essendo un volume unico qui in Italia, mi sento in dovere di parlare separatamente dei due volumi. 

Guida ai vizi e alle virtù per i giovani gentiluomini è un romanzo che ha come protagonista e voce narrante Monty, un giovane pupillo dell'alta società inglese del Settecento. Egli decide di partire per il Grand Tour in compagnia del suo migliore amico Percy. Durante questo anno i due viaggeranno in tutta Europa, dedicandosi ai più svariati divertimenti. Il viaggio però non andrà come i due giovani speravano. 

Non andrò a raccontare altro della vicenda, perché il bello di questa narrazione sta, oltre che nello stile di scrittura semplice, scorrevole, ironico e coinvolgente, anche nella trama, che è un mix perfetto di ambientazioni e particolari settecenteschi, e avvenimenti incredibilmente assurdi che stravolgeranno l'andamento della storia. 


Un punto di forza è certamente riconducibile nei personaggi: Montague avrà un'evoluzione nel corso delle pagine, a cui assisteremo in prima persona, attraverso il suo racconto. Percy, di cui vi ho già parlato qui, è uno dei personaggi monito di tante tematiche importantissime e molto attuali che l'autrice ha affrontato nelle sue pagine.


Il secondo romanzo vede come protagonista la sorella di Monty, Felicity. Un personaggio femminile davvero moderno, che non ha intenzione di sposare Callum Doyle, e vuole piuttosto iscriversi alla facoltà di medicina; ricordo che questa storia è ambientata nel Settecento, quindi l'università era riservata agli uomini. 


Felicity è una donna determinata e forte. Vuole raggiungere i suoi obiettivi e farà qualunque cosa per ottenere ciò che vuole. E' un personaggio in cui è facile immedesimarsi, determinata ma insicura, è un personaggio forte e certamente uno dei migliori di cui ho avuto l'occasione di leggere negli ultimi tempi. 


Consiglio questo romanzo per tutti coloro che sono alla ricerca di una storia leggera, divertente e coinvolgenere, che sappia toccare tematiche forti, quali l'omofobia, il razzismo e la misoginia, in un mondo forse non troppo diverso da quello attuale.




lunedì 28 settembre 2020

The Witcher - Il bestiario

 Salve a tutti!

Come già anticipato qualche giorno fa, oggi vi illustrerò l’ampia varietà di creature che Gerald affronta nell'arco del suo lungo cammino da cacciatore di mostri. 



Inizio con l’illustrarvi le creature che Gerald incontra più spesso nel corso delle sue avventure. 


Mi riferisco ai Necrofagi

Per coloro che hanno visto la serie Netflix, Gerald si imbatte nei Ghoul: creature che escono con l’oscurità, a caccia di carcasse e corpi in putrefazione. Sebbene abbiano braccia e gambe come gli uomini, camminano a quattro zampe.  Hanno volti umani, ma senza alcun segno di sentimenti o coscienza. 


Ma il mondo dei necrofagi è assai più ampio, troviamo esseri come Streghe del malaugurio, Streghe dell’acqua, Streghe dei sepolcri, Drowner, Foglet, Demoni putrefatti. Sono creature con caratteristiche molto diverse l’une dalle altre. L’unica cosa che accomuna i necrofagi sono i luoghi dove è possibile trovarli: i cimiteri, e la loro “alimentazione”, si nutrono infatti di carne umana, sia viva che morta.


Altra macro-categoria che Gerald si trova ad affrontare piuttosto frequentemente è quella degli spettri.

Creature affrontabili grazie ad una delle magie che i Witcher imparano nel corso del loro duro addestramento, cioè il segno Yrden (trappola magica). Gli spettri sono soliti infestare cimiteri e cripte. Si formano in circostanze violente o ad affari in sospeso, rimangono legati a luoghi, o oggetti appartenuti loro in vita.     

Esistono due categorie di spettri. I Wraith diurni e i Wraith notturni. I primi si incontrano prevalentemente di giorno, gli altri prevalentemente di notte. È però possibile incontrarli in qualsiasi fascia oraria. È importante sottolineare il fatto che i primi sono più potenti durante il giorno, gli altri di notte.

I Wraith restano incorporei per la maggior parte del tempo, e qualsiasi colpo fisico gli passerà attraverso. Assumono una forma più tangibile soltanto per un breve momento, quando colpiscono la vittima. Se indeboliti, creeranno varie proiezioni di se stessi, che non possono attaccare direttamente, ma fungono da tramite attraverso cui il Wraith può prosciugare l’energia vitale della vittima. 



Un’altra categoria sono i Costrutti, formati prevalentemente da Golem, Gargoyle, Elementali del fuoco, del ghiaccio e della terra e i Segugi della Caccia Selvaggia. Un altro Costrutto molto importante, presente sia nel videogioco che nella serie Netflix è il Djinn: un potente spirito dell’aria che condensa la potenza del suo elemento con una coscienza e un carattere in genere perfido. I Djinn possono avverare i desideri più incredibili, pur facendolo di malavoglia. Gerald incontra uno di questi Djinn in una sua avventura, e arriva ad esprimere un importante desiderio, che influenzerà totalmente gli eventi.   


I Costrutti sono creature che si trovano in genere a protezione di cripte, luoghi magici, o servono padroni. E sono esseri costituiti da elementi naturali, misti a magia. 


Le Creature ancestrali si suddividono in mostri innocui e mostri pericolosi. 

Della prima categoria fanno parte i Folletti, riconducibili a ladruncoli, i Godling, che assomigliano a bambini umani, e i Mutaforma, detti anche Doppler, capaci di mescolarsi con la popolazione, grazie al loro potere di assumere qualsiasi sembianza. 

Di altra tempra sono le creature ancestrali pericolose, tra cui i demoni, i Leshen, esseri che vivono nella foresta e che attaccano quando si invade il loro territorio, le Megere, esseri che aiutano la popolazione in cambio di obbedienza. Possiedono una potente magia che attingono dall’acqua e dalla terra, e sono legate al territorio in cui vivono. Possono impartire benedizioni o maledizioni. 


Sono presenti anche le Creature maledette. La caratteristica che le accomuna è che sono persone che hanno subito una maledizione. 

La maledizione più comune è quella che trasforma il malcapitato in lupo mannaro, costretto a trasformarsi ogni notte in lupo mannaro in cerca di sangue. 


Una delle maledizioni più raccapriccianti è quella del Botchling. Nati da bambini non voluti, gettati senza un’adeguata sepoltura. Il loro aspetto è quello di un feto parzialmente decomposto. Queste mostruose creature si cibano del sangue delle donne incinta.


I Berserker sono uomini che si trasformano in orso, se travolti dalla furia della battaglia. Così facendo perdono ogni coscienza umana, e vengono spinti unicamente alla sete di sangue. 


Nell’ambito delle creature volanti, incontriamo i Dragonidi. Con tale termine, ci riferiamo a crature semi-rettili di grandi dimensioni. Sono esseri territoriali, che non disdegnano di avvicinarsi alle città in cerca di cibo. 

Tra questi ricordiamo i Basilischi, con la caratteristica particolare di avere una testa di gallo, le Viverne con corna, ali, artigli e denti, e il Codabiforcuta. 





Gli Ibridi sono una categoria di mostri molto particolare. Infatti hanno caratteristiche molto diverse tra loro. Come suggerisce il loro nome, sono un incrocio tra specie diverse. 

Le più comuni sono le Arpie, un mostro con un corpo di uccello e la testa di donna. Vivono in zone montuose e rocciose e attaccano le carovane. Una delle peculiarità delle Arpie è che collezionano oggetti scintillanti. 


I Grifoni sono creature volanti con testa di aquila e corpo di leone, con lunghe ali piumate. Si nutrono di bestiame, ma non disdegnano carne umana. Scelgono un unico compagno di vita, e lo difendono fino alla morte. 



Degli ibridi fanno parte anche le Succubi, Sirene, e le Ekhidna.


Spesso Gerald si imbatte anche negli Insettoidi, mostri simili ad insetti che si trovano generalmente nelle paludi, nei campi e nelle foreste. 


Più si sposta verso l’alto, sulle montagne, più ha la possibilità di incontrare Troll, Nekker, Ciclopi e Giganti di Ghiaccio. Questi fanno parte della categoria degli Orchi, creature che amano la solitudine e non essere disturbati.


Ho lasciato la categoria più rilevante per ultima: i vampiri. Si dividono in due specie, vampiri superiori e vampiri inferiori. 

I superiori sono quelli che riescono ad assumere forma umana e hanno un’ottima capacità di controllo sui loro impulsi. La loro dote più importante è l’immortalità. Hanno poteri sovrannaturali, sono invulnerabili alla luce del sole e hanno forti capacità rigenerative. 


Quelli inferiori non hanno la stessa capacità di assumere forma umana, sono infatti più simili a pipistrelli umanoidi, né di reprimere i loro istinti. Tra questi ricordiamo gli Ekimmuh, i Gael, i Katakan, i Sarasti, e i Bruxa, i più pericolosi.

 


 

Sono stati brevemente illustrati alcuni degli esseri in cui si imbatte Gerald nel corso delle sue avventure. 

Il mondo di The Witcher è vastissimo, vi invito quindi ad esplorarlo, avvicinandovi al videogioco se avete voglia di immergervi in una storia coinvolgente e appassionante. Non ve ne pentirete.