lunedì 17 ottobre 2016

Letture di Settembre 2016

Salve a tutti, lettori!
Finalmente - con gran ritardo - sono tornata con una rubrica a cadenza mensile, ossia quella in cui vi parlerò molto velocemente delle letture che ho affrontato in quel determinato mese.

Oggi parliamo dei libri che ho letto durante il mese di Settembre.
Nonostante sia stato un periodo pieno zeppo di impegni, sono riuscita a leggere un pochino, anche se non sono totalmente soddisfatta, e avrei voluto leggere di più, precisamente cinque libri.

Il viaggio che mi ha cambiato la vita, di Jen Malone.
Un romanzo che parla di un viaggio attraverso l'Europa e la conoscenza di se stessi. Molto divertente ed esilarante. La figura di Aubree, la protagonista, è stata davvero fantastica. Una ragazza che impara a conoscere se stessa e le sue potenzialità.
Una lettura leggera, consigliata soprattutto a chi ha bisogno di credere nelle proprie capacità. 
(Potete trovare qui la recensione.)



Molto forte, incredibilmente vicino, di Jonathan Safran Foer.
Era molto tempo che attendevo di leggere questo libro, che ho apprezzato particolarmente.
Il protagonista della storia è Oskar, un ragazzino di nove anni, che ha perso il padre in seguito al l'attentato alle Torri Gemelle. È un bambino brillante, è molto intelligente, che trova una chiave appartenente al padre, con la scritta "Black", inizia così una ricerca su chi sia questo "Black", e che legame ci sia con il padre di Oskar. 
Un romanzo da cinque stelline su cinque, estremamente commovente. Un viaggio attraverso New York, alla ricerca delle proprie origini, il tutto attraverso gli occhi di un ragazzino di nove anni. 



Tutte le volte che ho scritto ti amo, di Jenny Han
Lara Jean è la protagonista di questa storia, una protagonista particolare, diversa rispetto al solito, anche dal punto di vista fisico, infatti ha origini coreane. La ragazza ha l'abitudine di scrivere lettere ai ragazzi di cui è innamorata, nelle quali elenca i difetti che lei trova in loro.
Queste lettere sono segrete, ma un giorno, Lara Jean, andando a scuola, scopre che sono state inviate da qualcuno, e lei deve affrontare le conseguenze di quello che ha scritto, e deve fare i conti con i suoi sentimenti. (Potete trovare la recensione completa qui.) 
Quattro stelline su cinque. 



Tienimi vicino, di Megan Hart
Un romanzo gentilmente inviatomi dalla casa editrice. (Potete trovare la recensione completa qui.) 
Decisamente difficile da digerire per le tematiche, ma piacevole per quanto riguarda lo stile di scrittura. 
Consigliato ad un pubblico adulto, e attento, poiché i continui flashback e temi particolari, rendono la lettura più complicata.
La recensione è qui. 
Tre stelline e mezzo su cinque.



Harry Potter e la Maledizione dell'erede.
Questo libro è stato quello che attendevo di più.
Ovviamente farò una recensione di quest'opera, e vi spiegherò più nel dettaglio quello che penso.
Ho dato a questo romanzo quattro stelline su cinque, perché, nonostante io sia rimasta un pochino delusa da alcune scelte che sono state fatte, la trama mi è piaciuta parecchio, e ho trovato la scelta stilistica particolarmente interessante.
Comunque, al più presto uscirà la recensione completa.




Voi, cosa avete letto in questo mese?
Cosa ne pensate delle letture che ho fatto?
Fatemelo sapere qui giù nei commenti, e... Buone letture! 

martedì 4 ottobre 2016

The NY Times #BookTag

Salve a tutti, lettori! Come state? 
Io piuttosto bene, sono felice che finalmente le temperature si siano abbassate e l'autunno sia ormai arrivato. 

Oggi ho qui per voi un Book Tag che avevo segnato sul mio quadernetto parecchio tempo fa, era uno dei primi, infatti. Ho visto che ultimamente è stato riproposto varie volte, soprattutto su YouTube, le domande che ho trovato erano in inglese, per cui mi sono presa la briga di tradurle. 

Cominciamo! 


1.Quale libro hai attualmente sul tuo comodino?
Sto attualmente leggendo Harry Potter & the Cursed Child, ossia Harry Potter e la maledizione dell'erede. Se mi sta piacendo? Sì, amo il mondo di Harry Potter, per cui non potrebbe non piacermi.
Sono ancora a metà lettura, quindi saprò darvi un parere più completo a lettura ultimata.



2. Qual'è stato l'ultimo libro veramente bello che hai letto?
Un libro che mi è piaciuto particolarmente è stato Molto Forte, incredibilmente vicino, di Jonathan Safran Foer. Un romanzo davvero splendido, dall'impatto emotivo molto forte. Letto all'inizio del mese, proprio per la ricorrenza dell'11 Settembre, perché è questo il dramma di cui parla. Consigliatissimo. 



3. Se potessi incontrare qualsiasi scrittore -vivo o morto- chi sceglieresti e cosa gli chiederesti?
Mi piacerebbe molto incontrare George Orwell, e mi piacerebbe chiedergli milioni e milioni di cose riguardanti la sua visione del mondo, e gli farei innanzitutto i complimenti per aver scritto dei romanzi fondamentali per la letteratura, ed estremamente importanti per me. 


4. Quale libro sareste sorpresi di trovare nella mia libreria?
Sono una lettrice piuttosto onnivora, per cui non credo che siate sorpresi di trovare qualche libro in particolare nella mia libreria. 


5. Come organizzi la tua libreria?
Suddivido la mia libreria per genere, e successivamente per casa editrice, cercando di rispettare un certo ordine cromatico qualora sia possibile. 
Sì, è un'impresa titanica rimettere in ordine la mia libreria, facendo sì che io sia soddisfatta. 


6. Qual'è il libro che hai sempre voluto leggere ma che non hai mai iniziato? C'è qualche libro che ti senti imbarazzato di non aver letto?
Non mi sento in imbarazzo di non aver ancora letto qualche libro, ho tutta la vita davanti per leggere, in fondo ho soltanto vent'anni.
Ho sempre voluto leggere La fiera delle vanità, di Thackeray, e Middlemarch, di George Eliot, che ho entrambi in libreria, ma non ho ancora iniziato, ahimè. 


7. Quale libro aveva tutte le carte in regola per piacerti ma che ti ha deluso? Ti ricordi l'ultimo libro che non hai finito?
Per una volta nella vita, di Rainbow Rowell mi ha deluso molto, forse mi aspettavo qualcosa di più dalla trama. 
A volte ritorno, di John Niven, un romanzo assolutamente divertente, ma troppo dissacrante, per quanto mi riguarda, per cui l'ho accantonato. 


8. Quali sono le storie che più ti piacciono e da quali, invece, ti tieni alla larga?
Mi tengo alla larga dagli horror, sono una persona facilmente impressionabile, quindi evito romanzi che abbiano scene particolarmente creepy. 
Mi piacciono molto le storie che lasciano il segno, particolarmente tristi e che fanno riflettere. 


9. Se potessi scegliere il prossimo libro da far leggere al Presidente, quale sarebbe?
Sceglierei di fargli leggere 1984, di Orwell, oppure Battle Royale, o ancora Hunger Games, di Suzanne Collins. In generale un romanzo distopico, ossia i libri che più fanno riflettere, secondo me. 



10. Quale sarà la tua prossima lettura?
Flawed, di Cecelia Ahern, il nuovo romanzo distopico di questa scrittrice conosciuta soprattutto come scrittrice di romanzi rosa. 
Ho recensito di suo P.S. I love you, potete trovare il link qui. 




Vi piacerebbe vedere la mia libreria? Voi come suddividete le vostre?
Cosa state leggendo attualmente? E il prossimo libro che leggerete?
 Fatemelo sapere qui giù nei commenti. 
E... Buone letture! 

lunedì 3 ottobre 2016

Preferiti di Settembre

Salve a tutti, lettori!
Settembre è terminato, ormai, e sono molto felice di annunciare l'apertura di una nuova rubrica, a cadenza mensile, ossia i Preferiti del mese.
Ho deciso di inserire, pian piano, in questo blog, a cominciare da questa rubrica, qualcosa di leggermente più personale. 
In questa tipologia di post, parlerò principalmente di quelle che sono state le cose che più mi sono piaciute nell'arco del mese. 

Ho scelto 13 categorie, di cui moltissime, sempre inerenti al mondo dei libri. 

1. Libro del mese.
La prima categoria da inserire in un blog che parla di libri.
Ho scelto il libro che più ho apprezzato in questo mese di Settembre. Non ho letto moltissimo, come vi sarete sicuramente accorti, ma ho deciso di scegliere tra i cinque che ho letto... Harry Potter and The Cursed Child, ossia Harry Potter e La Maledizione dell'Erede. Edito Salani, come tutti i romanzi della Rowling. E' stato il libro del mese, poiché ho atteso quest'opera per tutto quanto il mese, e quando finalmente l'ho avuto tra le mani, ho cominciato a sbocconcellarlo subito.
Presto ve ne parlerò in una recensione, ma non potevo non nominare questo libro. 



2. Personaggio del mese. 
Come personaggio del mese scelgo quello che ho apprezzato maggiormente, ossia Aubree, la protagonista de Il viaggio che mi ha cambiato la vita, di Jen Malone. (Potete trovarne una recensione qui.)


3. Autore del mese.
Per questo settembre, ho scelto come autore del mese, o meglio, autrice, J. K. Rowling. Credo che sia una scrittrice fantastica, e mi ha reso davvero felice decidendo di pubblicare Harry Potter e la Maledizione dell'erede. In questo mese ho deciso di rileggere Harry Potter e la Pietra Filosofale, stavo soffrendo parecchio di nostalgia, in effetti. Ho avuto il piacere di riscontrare quanto mi mancasse lo stile di scrittura della Rowling. Scorrevole, descrittivo al punto giusto, e mai banale. 


4. Citazione del mese. 
Ho scelto due citazioni, una è tratta da Tienimi vicino, di Megan Hart. (Potete trovare la recensione qui.) "La vera arte nasce da luoghi di dolore."
L'altra è tratta dal film di Io prima di Te. " Si vive una volta sola, anzi, è il tuo dovere sfruttare la vita al massimo."



5. Foto del mese.
Per la foto del mese ne ho scelta una presa dal mio profilo Instagram, dove potete trovarmi come hopeandpaper e come chiaronzics per il mio profilo personale. 




6.Canzone del mese.
Ho ascoltato musica esclusivamente durante i viaggi che ho dovuto affrontare in macchina, e come canzone del mese ho scelto: Take me home, di Jess Glynne. Vi consiglio di ascoltarla, la trovo davvero splendida.


7. Film del mese. 
Come film del mese, sono stata molto combattuta, perché ne ho visti due, che mi sono piaciuti abbastanza, ma non potevo non nominarvi Io prima di te, tratto dal libro di Jojo Moyes. Con Sam Claflin nei panni di Will, e la magnifica Emilia Clarke, nei panni di Louisa. 
Davvero splendido ed estremamente triste.
Talmente bello da averlo visto due volte a distanza di pochissimi giorni. 



8. Serie TV del mese.
Senza neanche pensarci, scelgo Once Upon a Time, conosciuto in Italia anche come C'era una volta. Una serie TV per chi ama le favole, gli intrecci, e soprattutto la magia. 



9. Crush del mese. 
Colin O' Donoghue. L'attore che interpreta la parte di Capitan Uncino nella serie TV di Once Upon A Time.
(Per chi non fosse particolarmente familiare con il termine crush, viene utilizzato per indicare una "cotta", o meglio, un "innamoramento lampo".)



10. Coppia del mese.
Come coppia del mese ho scelto Scorpius e Rose. Ho sempre voluto questi due personaggi insieme, nella mia testa sono perfetti per stare insieme. 



11. App del mese.
Ho riscoperto Twitter questo mese, e l'ho utilizzato molto spesso.
E' un'applicazione, o meglio, un social network molto intuitivo e velocissimo da usare. Vengono, infatti, utilizzati 120 caratteri per esprimere un concetto.
Mi sembra un pochino limitante, certe volte, in effetti, però... Devo dire che mi era mancato molto guardare il mio piccolo mondo attraverso Twitter. 


12. Videogioco del mese.
Assolutamente Life is Strange, che sto giocando al computer.
E' sviluppato in cinque episodi. Sono arrivata al terzo, che devo ancora completare.
La storia segue le vicende di Max Caulfield, una ragazza che scopre di possedere l'abilità di riavvolgere il tempo. Le scelte che faremo nel corso del gioco determineranno l'avanzare della storia.
E' davvero un gioco coinvolgente, dalla grafica molto piacevole. La parte più bella, è soprattutto la trama. 

12. To buy. 
Vorrei assolutamente comprare Fangirl, di Rainbow Rowell. La trama e tutti i pareri positivi che ho sentito a riguardo mi hanno fatto incuriosire da morire, e attendo con ansia l'uscita di questo romanzo in Italia, pubblicato da Piemme.



Quali sono stati i vostri "preferiti del mese"?
Fatemelo sapere qui giù nei commenti, e... Buone letture! 

giovedì 29 settembre 2016

Tienimi vicino, Megan Hart - Recensione

Salve a tutti, lettori, e buon giovedì.
Oggi per me è ufficialmente terminata la sessione di esami.
Ho deciso di festeggiare, perciò, con una nuova recensione sul blog.
Non mi sono potuta dedicare più di tanto alla lettura in questi mesi, però, spero di recuperare al più presto.

La recensione di oggi riguarda Tienimi vicino, di Megan Hart.
Non avevo mai affrontato quest'autrice, anche se ne avevo sentito parlare molto, soprattutto per il romanzo Vanilla, di cui però non conosco nulla.



Titolo: Tienimi vicino
Autore: Megan Hart
Casa editrice: Harper Collins Italia
Numero pagine: 332
Prezzo di copertina: 14,90 euro








La protagonista di questa storia è Effie, una donna piuttosto particolare, soprattutto per il suo passato.
Il romanzo è narrato in terza persona, e vengono descritte le vicende che contornano la vita della nostra protagonista, che è piuttosto difficile.
Effie è una pittrice, e utilizza l'arte per sfogare i suoi sentimenti contrastanti, in modo particolare quelli legati alla sua adolescenza, vissuta in modo molto particolare.
Un personaggio molto importante della sua vita è Heath, un uomo poco più grande di lei, con cui ha condiviso un evento molto significativo per entrambi.
Il rapporto tra i due è piuttosto controverso. Effie ha una figlia, che adora Heath, il quale, però, non è suo padre. Fin dalle prime pagine del romanzo, possiamo notare il fatto che tra i due protagonisti c'è un legame particolare, coesistono vari sentimenti, come la gelosia, l'amore, la possessività, e l'accettazione di una relazione.

E' proprio questo il tema principale del romanzo, il superamento delle difficoltà, o piuttosto, la cicatrizzazione di alcuni eventi particolari che caratterizzano la vita.
Ho trovato particolarmente interessante il personaggio di Effie, una donna ormai matura alla ricerca di una relazione stabile. Il suo è un continuo cambiamento, sa quello che vuole, ma non riesce ad accettarlo, e ad accettarsi.
Heath è ancor più difficile da digerire. Un uomo che farebbe di tutto pur di rendere felice la donna più importante.
Possiamo vedere come la stessa esperienza abbia plasmato i due personaggi in modo totalmente opposto.

La parte che più ho apprezzato, è stata la dedica:

"Questo libro è per i folli che a occhi sbarrati contemplano il buio della notte, che amano quando non dovrebbero; per coloro che contano le stelle e ne ricavano conforto.

Questo libro è per chi preferisce essere ossessionato e tormentato, piuttosto che venire lasciato indietro." 


Non è un romanzo particolarmente indicato per un pubblico giovanile, i temi trattati sono molto difficili, e il linguaggio è - a volte - piuttosto crudo. In particolare vengono sottolineati il rapporto complicato durante l'adolescenza con la madre, vista come una nemica piuttosto che come un'alleata.

Ho trovato parecchio discutibili alcuni punti, infatti, a mio parere non vengono descritte a dovere determinate scene, e alcuni episodi restano piuttosto vaghi, e lasciano al lettore un gran senso di incompiutezza.

Ho apprezzato molto lo stile narrativo, infatti Megan Hart fa spesso dei salti temporali, che hanno reso la lettura più intrigante. Consiglio, perciò, la lettura ad un pubblico attento, che sia abituato a leggere, perché questo romanzo potrebbe risultare pesante, sia per la tematica, sia per i flashback.

Ho deciso di dare a questo romanzo tre stelline e mezzo su cinque, temi importanti, ma - a mio avviso - molte parti andavano meglio descritte, dettagliate. Per dei personaggi così forti, c'era bisogno di un po' più di spazio.


Voi avete letto questo romanzo? Avete già affrontato Megan Hart? Vi piace il suo stile di scrittura?
Fatemelo sapere qui giù nei commenti.
Buone letture!

mercoledì 21 settembre 2016

Tutte le volte che ho scritto ti amo - Recensione

Salve a tutti, lettori!
Come procede settembre? Avete già cominciato con l'università e la scuola?
Io sono ancora in piena sessione autunnale, non vedo l'ora che finisca, sinceramente.
Il lato positivo è che sta tornando l'autunno, e sono sempre più felice per questo, dato che le temperature si stanno abbassando, e comincio a respirare un'aria diversa.

Oggi ho deciso di parlarvi di un romanzo che mi è piaciuto parecchio, ossia Tutte le volte che ho scritto ti amo, di Jenny Han.



Titolo: Tutte le volte che ho scritto ti amo
Titolo originale: To all the boys I've loved before #1
Autore: Jenny Han
Casa editrice: Piemme (collana: Freeway)
Prezzo di copertina: (cartonato con sovraccoperta) 16 euro
Prezzo eBook: 6.99 euro













Prima di cominciare a parlare del romanzo, vorrei ringraziare nuovamente la casa editrice, che mi ha permesso di leggerlo. E' stata una lettura davvero piacevolissima.
Questo è il primo romanzo di una duologia, il secondo volume è già edito in Italia, e si chiama P.s. Ti amo ancora. E spero di affrontarlo il prima possibile.

Inizio col parlarvi della trama.

La protagonista di questa storia è Lara Jean, una ragazza di sedici anni, che vive col papà e le sue due sorelle, una maggiore e una minore.
Tutto inizia quando la sorella maggiore, Margot, parte per l'università, e Lara Jean è costretta a prendersi carico di tutte la mansioni riguardanti la vita casalinga, poiché la madre era venuta a mancare tempo prima.

Uno degli oggetti a cui la protagonista è più affezionata è una cappelliera, regalatale dalla mamma, dentro la quale Lara Jean ha nascosto cinque lettere, molto importanti, indirizzate a cinque ragazzi di cui lei era innamorata, nelle quali l'amore viene confessato, ma vengono anche elencati i difetti che Lara Jean trova in loro.
Il problema sorge nel momento in cui la cappelliera sparisce, insieme al suo contenuto.

Quando la ragazza torna a scuola, il giorno seguente, scopre che le lettere sono state spedite, e lette.
Uno dei destinatari è proprio il migliore amico di Lara Jean, l'ex ragazzo di Margot, Josh.
Come rimediare? Magari chiedendo l'aiuto ad un altro dei suoi vecchi amori, ossia di Peter, uno dei ragazzi più affascinanti della scuola.



Questo è stato il mio primo approccio nei confronti di Jenny Han, e sono rimasta particolarmente soddisfatta dal suo modo di narrare le vicende.
Lo stile di scrittura utilizzato è molto semplice e fresco. Ho apprezzato particolarmente il fatto che la Han riesca ad immedesimarsi totalmente nei pensieri di una adolescente.


Ho trovato i personaggi particolarmente riusciti, soprattutto le tre sorelle Song.
Sono tre ragazze di tre età differenti, e con caratteri estremamente diversi. Il loro rapporto è piuttosto particolare, mai stereotipato, sempre estremamente reale. C'è una gelosia di fondo che le contorna, e ho trovato questo lato particolarmente realistico. Sicuramente la sorellanza è approfondita in modo particolare rispetto ad altri romanzi che ho letto. Le ragazze, essendo così diverse, sono continuamente in lite tra loro, e soprattutto in competizione. Anche se questo tratto non dovrebbe esistere in una famiglia coesa, è presente nelle pagine.


Non ho trovato irritante il fatto che si parli di un triangolo amoroso, perché viene descritto in modo così delicato e velato, che non viene quasi notato. Infatti, più che parlare di una relazione, si parla di come viene vissuto l'innamoramento per la prima volta, da un'adolescente.

Mi è piaciuto molto il modo in cui la Han tratta l'amore: puro, semplice, la scoperta di emozioni mai provate prima... Mi ha emozionato.


Ho deciso di dare a questo romanzo quattro stelline su cinque.
E' una lettura particolarmente consigliata in momenti in cui si ha bisogno di letture leggere, per nulla impegnative, dalla trama accattivante, e che ti lascia incollati alle pagine.
E' estremamente consigliato ad un pubblico femminile, anche particolarmente giovane.


E voi? Avete letto qualcosa di questa scrittrice? Avete già conosciuto Lara Jean e le sue sorelle?
Fatemi sapere che cosa ne pensate qui giù nei commenti.
E... Buone letture!