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sabato 4 maggio 2019

Il guardiano della collina dei ciliegi - Wishlist #14

Salve a tutti, lettori!
Oggi voglio parlarvi di un romanzo che voglio assolutamente leggere e recuperare.
Se abbiamo gusti letterari simili, non può non piacervi o incuriosirvi.


Il guardiano della collina dei ciliegi
Autore: Franco Faggiani
Casa editrice: Fazi editore
Prezzo di copertina: € 16


domenica 24 marzo 2019

Più donne che uomini - Wishlist #9

Salve a tutti, lettori!
Proprio qualche giorno fa è uscito questo libro nelle librerie, e vorrei segnalarvelo, proprio perché sarà uno dei miei prossimi acquisti.

Più donne che uomini
Autore:  Ivy Compton-Burnett
Casa editrice: Fazi editore
Prezzo di copertina: € 19,00





Con Più donne che uomini, uno dei suoi romanzi più apprezzati, torna nelle librerie italiane Ivy Compton-Burnett, grande autrice del Novecento inglese che ha raccontato i rapporti fra uomini e donne e le dinamiche familiari con uno stile unico e una sagacia senza pari, conquistando generazioni di lettori, ma soprattutto di lettrici.


«Trascorsi molte notti felici leggendo i romanzi di Ivy Compton-Burnett. Era impossibile non accorgersi che aveva qualcosa di unico» – Rebecca West

«Ivy Compton-Burnett è l'amore della mia vita. Se non riesco a scrivere, bastano un paio d'ore con Ivy e mi rimetto in pista... non c'è nussuna come lei» – Hilary Mantel

«Cercai tutti i suoi romanzi... a un tratto capii che li amavo in modo furioso; che ne avevo gioia e consolazione; vi regnava una chiarezza allucinante, nuda e inesorabile» – Natalia Ginzburg



venerdì 22 marzo 2019

L' annusatrice di libri - Wishlist #8

Salve a tutti, lettori!
Oggi voglio parlarvi di un romanzo che mi ha incuriosito moltissimo per la sua trama.
E' molto intrigante e sono certa che, se avete i miei stessi gusti letterari, non può non piacervi.


L' annusatrice di libri
Autore: Desy Icardi
Casa editrice: Fazi
Prezzo di copertina: € 10,00



Se si potesse leggere con l'olfatto, quale sarebbe l'odore dei libri?

«Ora i volumi tutti intorno spandevano prepotentemente le loro fragranze, tra le quali prevaleva il profumo d'incenso e l'odore umido e maestoso delle cattedrali. adelina iniziò a prendere in mano testi a caso: alcuni odoravano di rose, martirio ed estasi; altri di pane e carità; altri ancora avevano il sentore asprigno della pedanteria e l'appiccicoso aroma della retorica. Infine, l'avida lettrice decise di farsi sedurre da un altro paio di profumi: quello di un grande volume che odorava di gelsomino e un altro proveniente da un libriccino che sapeva di legno di sandalo.»

giovedì 21 febbraio 2019

Il castello Rackrent

Salve a tutti, lettori!

Oggi voglio parlarvi di una storia che, sinceramente, non conoscevo minimamente.
Un romanzo dell'inizio dell'1800, anno in cui si compiva l'esautorazione del Parlamento di Dublino, e si preparava la strada all'unione tra Irlanda e Gran Bretagna.

Un romanzo che ebbe un enorme successo, e che andrebbe assolutamente riscoperto.

Titolo: Il castello Rackrent
Autore: Maria Edgeworth
Casa editrice: Fazi editore
Prezzo di copertina: € 15,00
Numero di pagine: 113
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Sapevo che questa storia mi sarebbe piaciuta.
E' un romanzo breve, in cui il nostro narratore, il "vecchio Thady", descrive con ironia e minuziosità di particolari il corso delle generazioni della famiglia Rackrent, fino alla sua decadenza economica e morale.

Thady racconta, seguendo il filone ereditario, di Sir Patrick, Sir Murtagh e Sir Kit, tutti suoi padroni. Infatti Thady è una voce fuori dal coro, un servitore che, grazie all'affetto che nutre nei confronti della famiglia per cui lavora, può vivere nelle proprietà dei Rackrent senza pagare alcun tipo di affitto.


E' un romanzo molto particolare, soprattutto per quanto riguarda la narrazione, infatti è definito un romanzo satirico, una vera e propria innovazione stilistica, in quanto il racconto è condito dai commenti ironici del narratore, che rende sicuramente molto divertente e piacevole la lettura.

Alla fluidità e alla gradevolezza del romanzo influisce anche l'edizione, molto ben curata, con parecchie note sulla traduzione e note esplicative, che aiutano la comprensione di alcune battute tipicamente irlandesi.

Consiglio questo romanzo agli amanti dei classici, e a coloro che sono continuamente alla ricerca di titoli particolari e di classici da riscoprire.



Voi avete letto questo romanzo?
Vi incuriosisce?
Fatemi sapere cosa ne pensate qui giù nei commenti, e... Buone letture!

domenica 19 agosto 2018

Wishlist #9

Buona domenica, lettori!
Come state? Oggi voglio mostrarvi, come ho fatto per lungo tempo, la mia wishlist.

Sono tornata con la rubrica settimanale Wishlist, in cui vi elencherò tre libri che vorrei acquistare, e ovviamente leggere.



Titolo: La moglie tra di noi
Autore:  Sarah Pekkanen - Greer Hendricks 
Casa editrice: Piemme
Prezzo di copertina: € 19,90
Numero di pagine: 393
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Ogni relazione ha le sue ombre. Anche il matrimonio perfetto. Quando leggerai questo romanzo, farai molte supposizioni. Supporrai che sia la storia di una ex moglie gelosa, ossessionata dalla donna che l'ha rimpiazzata nel cuore del suo ex marito. Oppure penserai che sia quella della ragazza che sta per sposare l'uomo dei suoi sogni, ancora piena di tutte le speranze di una giovane sposa. O ancora ti chiederai se non sia, in fondo, la storia di un triangolo in cui è difficile capire di chi fidarsi. Ti dirai che è una storia d'amore e odio, di seduzione e paura, di tradimento e giochi di potere. Supporrai di aver capito tutto di Vanessa ed Emma e dell'uomo che amano, le motivazioni dietro le loro azioni, l'anatomia delle relazioni che legano l'uno alle altre. Supporrai di sapere chi sono e che cosa muove, davvero, i loro cuori. Ma ti sbaglierai. Perché questo romanzo è proprio come la realtà. E nella realtà non c'è niente di vero. Nessuna relazione è senza ombra. Nessun amore è senza segreti. Ci sono solo gli sprazzi di verità dietro le bugie. O le piccole bugie che, insieme, fanno una verità. E la verità è l'unico modo per voltare pagina.




Titolo: All you need is love. L'economia spiegata con le canzoni dei Beatles
Autore:  Federico Rampini 
Casa editrice: Mondadori
Prezzo di copertina: € 14,00
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"Il mio modello di business? I Beatles." Così parlò Steve Jobs, il fondatore di Apple, uno che di business qualcosa capiva. A intrigarlo era soprattutto la formula del collettivo: vedeva i Beatles come un prodigioso moltiplicatore dei talenti individuali. L'indimenticabile quartetto della cultura pop, infatti, fu anche una start-up di successo. Proiettò quattro ragazzi cresciuti nella Liverpool del primo dopoguerra, in una miseria da Terzo mondo, verso la stratosfera della ricchezza. Personalmente, nei testi delle loro canzoni, composte in un periodo di radicali cambiamenti come gli anni Sessanta, ritrovo la mia adolescenza e un'epoca che fu l'ultima Età dell'Oro per l'Occidente: alta crescita, pieno impiego, benessere diffuso, aspettative crescenti per i giovani. Ma anche i germi di quel che accadde in seguito. L'obiettivo di questo libro è ricostruire una speranza. La crisi attuale invoca idee e terapie innovative per risolvere il drammatico problema dell'occupazione e superare le sempre più profonde diseguaglianze sociali. Ma per farlo sono indispensabili quella fantasia e quella creatività che affascinarono Steve Jobs. Utilizzare come colonna sonora le canzoni dei Beatles, il loro linguaggio semplice, divertente, provocatorio, può essere il primo passo per seppellire ogni pregiudizio contro la "scienza triste". E per riprenderci l'economia dalle mani di chi l'ha sequestrata, sequestrando le nostre vite.



Titolo: Un incantevole aprile
Autore: Elizabeth Arnim
Casa editrice: Fazi editore
Prezzo di copertina: € 12,50
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Un discreto annuncio pubblicitario: "Per gli amanti del glicine e del sole..." apparso sul «Times» è il preludio a un mese rivelatore per quattro donne dalla personalità assai diversa. A picco su una baia della Riviera, tra giardini di calle, violacciocche e acacie, si staglia il castello medievale di San Salvatore. Alla ricerca disperata di sollievo dalle preoccupazioni quotidiane, Mrs Wilkins, Mrs Arbuthnot, Mrs Fisher e Lady Caroline Dester si lasciano allettare da quel paradiso terrestre. Cullate dalla primavera mediterranea, dai monti ammantati di violette e fiori dal dolce profumo, queste donne abbandonano a poco a poco i formalismi di società e scoprono un'armonia da tutte anelata e tuttavia mai conosciuta. Pubblicato nel 1922, e simile per vari aspetti a "Il giardino di Elizabeth", questo romanzo è imbevuto di quella capacità descrittiva e di spensierata irriverenza che costituiscono il tratto tipico della scrittura di Elizabeth von Arnim.

Voi avete letto uno di questi romanzi?
Quale mi consigliate?
Fatemelo sapere qui giù nei commenti e... Buone letture!

venerdì 29 settembre 2017

Paul Beatty - Focus On

Salve a tutti, lettori!

Oggi sono tornata per parlarvi di uno scrittore che mi incuriosisce particolarmente, ossia Paul Beatty.
Il romanzo che più di tutti mi ha incuriosito è stato Lo schiavista, vincitore di uno dei premi letterari più conosciuti e importanti, ossia il  Man Booker Prize, nell'edizione del 2016.


E' una satira pungente sulla razza, la vita urbana e la giustizia sociale.
Ne ho sentito parlare tantissimo, e si vede molto spesso in libreria.
Ma cominciamo col parlarvi della trama.

Questo l’inizio della storia di Bonbon. Nato a Dickens – ghetto alla periferia di Los Angeles – il nostro protagonista è rassegnato al destino infame di un nero della lower-middle-class. Cresciuto da un padre single, controverso sociologo, ha trascorso l’infanzia prestandosi come soggetto per una serie di improbabili esperimenti sulla razza: studi pionieristici di portata epocale, che certamente, prima o poi, avrebbero risolto i problemi economici della famiglia. Ma quando il padre viene ucciso dalla polizia in una sparatoria, l’unico suo lascito è il conto del funerale low cost. E le umiliazioni per Bonbon non sono finite: la gentrificazione dilaga, e Dickens, fonte di grande imbarazzo per la California, viene letteralmente cancellata dalle carte geografiche. È troppo: dopo aver arruolato il più famoso residente della città – Hominy Jenkins, celebre protagonista della serie Simpatiche canaglie ormai caduto in disgrazia –, Bonbon dà inizio all’ennesimo esperimento lanciandosi nella più oltraggiosa delle azioni concepibili: ripristinare la schiavitù e la segregazione razziale nel ghetto. Idea grazie alla quale finisce davanti alla Corte Suprema.

«So che detto da un nero è difficile da credere, ma non ho mai rubato niente. Non ho mai evaso le tasse, non ho mai barato a carte. Non sono mai entrato al cinema a scrocco, non ho mai mancato di ridare indietro il resto in eccesso a un cassiere di supermercato».

Un romanzo di cui si è parlato meno è Slumberland. La cui trama non sembra meno interessante.


Berlino, 1989. DJ Darky è nero, viene da Los Angeles e ha un sogno: trovare Charles Stone, in arte Schwa, mitico musicista dell’avanguardia jazz, e fargli suonare il suo perfetto beat. Il Muro cadrà a breve e una nuova città lo aspetta, sterminata e pullulante di vita: va scovato il suo cuore pulsante, ne va colto il battito, va fatto proprio. Un’arteria tra tutte gli balza agli occhi, indicando la meta: un locale in cui si fa musica, lo Slumberland bar, dove si fa assumere come jukebox sommelier. In quei pochi, fumosi metri quadrati di impiantito sporco e ritmo perfetto, si apre così una nuova stagione di ascolto: un’educazione acustica, politica e sessuale che via via annette territori inediti, nuovi gusti musicali, nuove memorie fonografiche. Nel frattempo, come un caldo giro di basso che s’insinua lungo le strade vivaci della città, DJ Darky passa da un letto tedesco all’altro mentre affila le armi di un’ironia argomentativa che non ammette limiti: sulla negritudine in quegli anni in America e in Europa, sulle relazioni tra uomini neri e donne bianche, sulla musica jazz e techno, sulla condizione dei tedeschi dell’Est dopo l’unificazione e quella degli afroamericani dopo le battaglie per i diritti civili.

 Paul Beatty, una delle voci più pungenti d’America, ci regala un irresistibile sound letterario, un graffiante ritratto delle contraddizioni di quegli anni, ma soprattutto un atto d’amore per la musica, a suo vedere l’unica cifra con cui è possibile misurare la realtà e la vita.


L'ultimo romanzo edito in Italia, e uscito nelle librerie proprio ieri, 28 Settembre, è Il blues del ragazzo bianco, ad un prezzo di copertina di € 18,50.


Questa è la storia di Gunnar Kaufman, «il negro demagogo»: ultimo discendente di una dinastia di «devoti leccaculo servi dei bianchi» – un padre ufficiale di polizia e una madre autoritaria che canta le lodi dei suoi discutibili antenati –, Gunnar trascorre un’infanzia serena e priva di tensioni razziali nell’agiata Santa Monica. Tanto che, quando la madre prospetta a lui e alle sue sorelle la possibilità di andare in vacanza in un campeggio per soli neri, la risposta è univoca: «Nooooo!». Il motivo? «Perché loro sono diversi da noi». Risposta sbagliata. In un attimo la madre li carica tutti in macchina e la famiglia si trasferisce a Hillside, ghetto nero di Los Angeles dove i vicini ti salutano con un insulto e il pestaggio è sempre dietro l’angolo. Qui ha inizio la scalata di Gunnar, che da outsider riuscirà non solo a inserirsi nella comunità, ma a diventare poco a poco un idolo delle folle, in una strenua battaglia contro tutti i capisaldi della società americana. Fra basket e poesia, gang di strada, mogli giapponesi comprate per corrispondenza e suicidi di massa innescati da fraintendimenti, Paul Beatty si diverte e ci fa divertire pagina dopo pagina con la sua vivida immaginazione.


Avete letto qualcosa di Paul Beatty?
Fatemelo sapere qui giù nei commenti e... Buone letture!

giovedì 28 settembre 2017

Il castello Rackrent - Segnalazione

Salve a tutti, lettori!

Oggi sono qui per parlarvi di un'uscita che attendevo da tanto, ed esce proprio oggi nelle librerie!
Un classico da riscoprire: un grande capolavoro della narrativa irlandese, considerato da molti il primo romanzo storico.


Non appena ho letto la sinossi di questo romanzo, ho subito trovato che fosse davvero interessante.
Questo è proprio il classico romanzo che potrebbe davvero piacermi.
Già il titolo mi è sembrato molto accattivante, sto parlando di Il castello Rackrent, di Maria Edgeworth.



Titolo: Il castello Rackrent
Autore: Maria Edgeworth
Casa editrice: Fazi Editore
Prezzo di copertina: € 15

Thady Quirk è il vecchio servitore di un’antica famiglia anglo-irlandese. Nel corso della sua lunga vita trascorsa al castello Rackrent (letteralmente il castello ‘arraffa-affitti’) ha assistito alla progressiva decadenza dei suoi aristocratici padroni: Sir Patrick, che riempie la casa di ospiti e si ubriaca fino alla morte; Sir Murtagh, il suo erede, un “grande avvocato” che rifiuta di pagare i debiti di Sir Patrick “per una questione d’onore”; e Sir Kit, giocatore d’azzardo che alla fine vende la proprietà al figlio di Thady. Generazione dopo generazione, il graduale declino della famiglia diventa la simbolica premonizione dei profondi cambiamenti che investiranno la società irlandese e dei problemi che, a oltre duecento anni di distanza, sono ancora ben lontani dall’essere risolti.

Apparso all’inizio del 1800, anno in cui si compiva l’esautorazione del Parlamento di Dublino e si preparava la strada all’unione tra l’Irlanda e la Gran Bretagna, Il Castello Rackrent ebbe un enorme successo. Politicamente audace, stilisticamente innovativo e incredibilmente piacevole, questo romanzo è una tappa fondamentale della letteratura irlandese e un grande classico da riscoprire.


Vi interessa leggerlo?
Sarà sicuramente nella mia wishlist dell'ultimo periodo.

Fatemi sapere cosa ne pensate qui giù nei commenti e... Buone letture!

domenica 24 settembre 2017

Wishlist #21

Salve a tutti, lettori!
Buona domenica e bentornati con la rubrica settimanale Wishlist.




Titolo: Una canzone quasi dimenticata
Autore: Katerine Webb
Casa editrice: Mondadori
Prezzo di copertina: 16,00 €
Trama: La vita appartata che la quattordicenne Mitzy Hatcher trascorre in un tranquillo paesino del Dorset cambia completamente il giorno in cui il famoso pittore Charles Aubrey decide di trascorrere le estati lì assieme alle figlie e alla sua compagna, Celeste. Dopo aver fatto amicizia con la giovane Delphine, Mitzy si rende conto che è affascinata dal padre dell'amica, il quale, colpito dal suo aspetto selvaggio e originale, inizia a ritrarla. La famiglia Aubrey torna ogni anno e Mitzy vive in attesa del loro arrivo, ma la sua ossessione per Charles cresce fino a raggiungere il culmine nel 1939, quando la ragazza avvelena Elodie, la sorella minore di Delphine, e Celeste. La famiglia Aubrey è distrutta per sempre e Charles decide di partire per la guerra. Mitzy invece resta e, nonostante i sensi di colpa, giura a se stessa che non rivelerà mai a nessuno la verità sull'accaduto... Molti anni dopo, il giovane gallerista d'arte Zach Gilchrist si imbatte per caso in un quadro di Charles Aubrey e rimane talmente colpito dall'intensità di quei tratti che decide di andare nel Dorset per fare luce sui fatti angoscianti che caratterizzarono gli ultimi anni di vita del pittore.




Titolo: La mappa che mi porta a te
Autore:  J. P. Monninger 
Casa editrice: Sperling & Kupfer
Prezzo di copertina: 18,90 €
Trama: L'amore ci trova. Sempre. E l'estate dopo la laurea, quella della libertà e dei progetti, quando il futuro ti inebria con le sue infinite possibilità e la vita sembra invitarti a percorrere mille strade diverse. Quell'estate, al termine del college, Heather parte per l'Europa con le amiche del cuore. E un viaggio zaino in spalla, alla scoperta della magia del vecchio continente, i romanzi di Hemingway a farle da guida da una capitale all'altra. Ad attenderla al suo ritorno negli Stati Uniti c'è un avvenire già accuratamente tracciato: un impiego sicuro, l'inizio di una carriera importante, le aspettative della famiglia. Ma su un treno notturno da Parigi ad Amsterdam, ecco, inaspettato, l'incontro con Jack, capace in un istante di cambiare il corso del suo viaggio e della sua vita. Jack non segue gli schemi. Lui, la carriera e le aspettative, se le è lasciate alle spalle senza rimpianti. Ora sta attraversando l'Europa seguendo un itinerario annotato in un vecchio taccuino: apparteneva a suo nonno che, dopo aver combattuto nella Seconda guerra mondiale, si era concesso di conoscere meglio quei Paesi prima di tornare in America. Per Jack, quel diario è un tesoro prezioso e non esita a condividerlo con la ragazza che lo ha conquistato in un istante. E così che le traiettorie di Heather e Jack si uniscono, in un viaggio dell'anima che è scoprirsi e amarsi, vedere con gli stessi occhi spettacoli mozzafiato, nutrirsi di poesia, suoni, profumi. E un'estate unica, in cui tutto è un sogno possibile. Ma quando, come ogni estate, volgerà al termine, Heather e Jack dovranno decidere se restare compagni di viaggio per la vita o tornare alle rotte prestabilite. Sul loro destino pesa un segreto. E sarà la più grande prova d'amore.




Titolo: Augustus
Autore: John Williams
Casa editrice: Fazi
Prezzo di copertina: 18,00 €
Trama: Sono le Idi di marzo del 44 a.C quando Ottaviano, diciottenne gracile e malaticcio ma intelligente e ambizioso quanto basta, viene a sapere che suo zio, Giulio Cesare, è stato assassinato. Il ragazzo, che da poco è stato adottato dal dittatore, è quindi l'erede designato, ma la sua scalata al potere sarà tutt'altro che lineare. John Williams ci racconta il principato di Ottaviano Augusto e i fasti e le ambizioni dell'antica Roma attraverso un abile intreccio di epistole, documenti, diari e invenzioni letterarie da cui si scorgono i profili interiori dei tanti attori dell'epoca, i loro dissidi, le loro debolezze: l'opportunismo di Cicerone, la libertà e l'ironia di Orazio, la saggezza di Marco Agrippa, la raffinata intelligenza di Mecenate, ma soprattutto l'inquietudine di Giulia, una donna profonda e moderna, che cede alla lussuria quanto alla grazia.


Avete letto uno di questi romanzi? Fatemelo sapere qui giù nei commenti e... Buone letture! 

martedì 22 agosto 2017

WWW... Wednesday #13

Buon mercoledì, lettori!
Sono tornata con la rubrica settimanale WWW... Wednesday!


-What are you currently reading? (Cosa stai leggendo adesso?)
-What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
-What do you think you’ll read next? (Cosa leggerai dopo?)


Cosa stai leggendo adesso?

Sto attualmente leggendo il primo volume della saga dei Cazalet, ossia Gli anni della leggerezza, di Elizabeth Jane Howard. Se dalla mole credevo fosse un vero e proprio mattone, lento, noioso e pesante, sono stata totalmente catturata dallo stile di scrittura di quest'autrice, che conoscevo soltanto per la sua fama.
E' un romanzo estremamente scorrevole e - sembra assurdo, lo so - divertente!
Non ci crederete mai, ma mi sto divertendo molto a leggerlo, lo trovo esilarante in alcuni punti e, anche se sono soltanto all'inizio, sono certa che mi piacerà moltissimo!



Cosa hai appena finito di leggere?

Ho finito di leggere proprio ieri La moglie del Califfo, di Renée Ahdieh.
Non ero molto sicura che mi sarebbe piaciuto, ed in effetti ho trovato diverse cosette che non mi hanno convinto, ma è stato un romanzo che ho divorato.
Lo stile di scrittura di quest'autrice è a tratti poetico, e la storia narrata è accattivante.
Molto presto scriverò una recensione completa a riguardo, e ve ne parlerò in modo più approfondito.

Ho letto poi Silver Bay, di Jojo Moyes.
Di quest'autrice avevo letto solamente Io prima di te, e devo dire che mi era piaciuto parecchio, guadagnandosi quattro stelline su cinque. Silver Bay è stata una storia che mi ha coinvolto molto, forse un po' stereotipata e un tantino prevedibile, ma di intrattenimento. La scrittura della Moyes poi è estremamente coinvolgente.



Cosa leggerai dopo?
Il racconto dell'ancella, di Margaret Atwood. Un romanzo che ho acquistato prima delle vacanze, ma non ho potuto portarlo con me per ragioni di spazio.
Sono molto curiosa di leggerlo e sono sicura che mi piacerà moltissimo.


Voi cosa avete letto in questa settimana?
Avete letto questi libri?
Fatemelo sapere qui giù nei commenti e... Buone letture!

domenica 7 maggio 2017

Wishlist #11 - 2017

Salve a tutti, lettori!
Mi scuso per la lunga assenza. Purtroppo, però, ho avuto molti impegni e parecchie cose a cui pensare. Ma eccomi tornata con la rubrica in cui vi parlo dei romanzi che mi piacerebbe acquistare, come ogni domenica.


Le vite impossibili di Greta Wells, di Andrew Sean Greer.
Casa editrice: Bompiani
Prezzo di copertina: 18,00 €
Numero di pagine: 292
Trama: 1985. Dopo la morte del suo amato fratello gemello Felix, e la fine della lunga relazione con il compagno Nathan, Greta Wells decide di iniziare un trattamento psichiatrico. Ma la cura ha effetti collaterali inattesi, e Greta si ritrova trasportata nelle vite che avrebbe potuto vivere se fosse nata in epoche diverse. Nel 1918, in cui Greta è un'adultera bohémienne; e nel 1941, dove Greta si scopre invece madre e moglie devota. Anche se lontane nel tempo e diverse tra loro, le tre vite di Greta Wells hanno innegabili affinità: sono tutte segnate da tensioni famigliari e scelte difficili, da perdite e doni del destino, e in ciascuna vita c'è un prezzo da pagare per riuscire a spuntarla. Così la Greta del 1985 scopre che le sue alias sono imprevedibili, uniche, come forse lo è anche lei. Perché questo viaggio nel tempo è un viaggio all'audace scoperta di se stessa. Mentre la cura volge al termine, e il tempo avrà svelato i suoi paradossi, Greta dovrà scegliere quale se stessa voler essere, quale tempo e vita abitare. Avvolto da un'atmosfera magica, "Le vite impossibili di Greta Wells" non è solo un romanzo che racconta un viaggio nel tempo, ma delinea il ritratto struggente e indimenticabile di una donna dalla complessità inesauribile, cui neppure il tempo può tracciare i confini.





Passenger, di Alexandra Bracken
Casa editrice: Sperling & Kupfer
Prezzo di copertina: 18,90 €
Numero di pagine: 409
Trama: In una terribile notte, la giovanissima Etta Spencer perde tutto quello che conosce e ama. Catapultata all'improvviso in un mondo sconosciuto, ha un'unica certezza: non ha viaggiato per chilometri, bensì per secoli. La sua famiglia, infatti, possiede la capacità di viaggiare nel tempo. Un'abilità di cui lei ha sempre ignorato l'esistenza. Fino a ora. Passeggera a sorpresa su una nave nel bel mezzo dell'oceano, e disposta a tutto per ritornare alla propria epoca, Etta inizia una straordinaria avventura attraverso secoli e continenti, in compagnia di Nicholas, giovane capitano della nave, alla disperata ricerca di un oggetto misterioso e di inestimabile valore, in grado salvare il suo futuro. Ma i tentativi di Etta trovare la strada di casa non fanno che trascinarla sempre più a fondo. Per sopravvivere dovrà imparare a navigare tra spazio e tempo, tradimento e amore.





Gli anni della leggerezza. La saga dei Cazalet. 1, di Elizabeth Jane Howard
Casa editrice: Fazi
Prezzo di copertina: 18,50 €
Numero di pagine: 606
Trama: E' l'estate del 1937 e la famiglia Cazalet si appresta a riunirsi nella dimora di campagna per trascorrervi le vacanze. E un mondo dalle atmosfere d'altri tempi, quello dei Cazalet, dove tutto avviene secondo rituali precisi e codici che il tempo ha reso immutabili, dove i domestici servono il tè a letto al mattino, e a cena si va in abito da sera. Ma sotto la rigida morale vittoriana, incarnata appieno dai due capostipiti affettuosamente soprannominati il Generale e la Duchessa, si avverte che qualcosa sta cominciando a cambiare. Ed ecco svelata, come attraverso un microscopio, la verità sulle dinamiche di coppia fra i figli e le relative consorti. L'affascinante Edward si concede svariate amanti mentre la moglie Villy si lacera nel sospetto e nella noia; Hugh, che porta ancora i segni della grande guerra, forma con la moglie Sybil una coppia perfetta, salvo il fatto che non abbiano idea l'uno dei desideri dell'altra; Rupert, pittore mancato e vedovo, si è risposato con Zoe, un'attrice bellissima e frivola che fatica a calarsi nei panni della madre di famiglia; infine Rachel, devota alla cura dei genitori, che non si è mai sposata per un motivo ben preciso. E poi ci sono i nipoti, descritti mirabilmente nei loro giochi, nelle loro gelosie e nei loro sogni, in modo sottile e mai condiscendente, dalle ingenuità infantili alle inquietudini adolescenziali. Ma c'è anche il mondo fuori...


Voi avete letto qualcuno di questi libri?
Quale vi incuriosisce maggiormente?
Fatemelo sapere qui giù nei commenti, e... Buone letture!

domenica 5 marzo 2017

Wishlist #8 - 2017

Buona domenica, lettori!
Come state? Oggi torno con l'appuntamento settimanale di Wishlist, nel quale vi mostro qualche romanzo che mi piacerebbe leggere e acquistare!
Cominciamo!


Il Nido, Tim Winton
Casa editrice: Fazi
Prezzo di copertina: 19,50 €
Numero di pagine: 442
Trama: Tom Keely, ex avvocato ambientalista molto noto, ha perso tutto. La sua reputazione è distrutta, la sua carriera è a pezzi, il suo matrimonio è fallito, e lui si è rintanato in un appartamento in cima a un cupo grattacielo di Fremantle, da dove osserva il mondo di cui si è disamorato, stordendosi con alcol, antidolorifici e psicofarmaci di ogni sorta. Si è tagliato fuori, e fuori ha intenzione di restare, nonostante la madre e la sorella cerchino in ogni modo di riportarlo a una vita attiva. Finché un giorno s'imbatte nei vicini di casa: una donna che appartiene al suo passato e un bambino introverso. L'incontro lo sconvolge in maniera incomprensibile e, quasi controvoglia, permette che i due entrino nella sua vita. Ma anche loro nascondono una storia difficile, e Keely presto si immerge in un mondo che minaccia di distruggere tutto ciò che ha imparato ad amare, in cui il senso di fallimento è accentuato dal confronto continuo con la figura del padre, Nev, un gigante buono impossibile da eguagliare. In questo romanzo coraggioso e inquietante, Tim Winton si chiede se, in un mondo compromesso in maniera irreversibile, possiamo ancora sperare di fare la cosa giusta.




I colori dopo il bianco, Nicola Lecca
Casa editrice: Mondadori
Prezzo di copertina: 18,00 €
Numero di pagine: 189
Trama: Staccarsi dal passato farà male? Silke ancora non lo sa, ma è stanca di Innsbruck: una città gelida e perfetta in cui il destino, ostaggio dell'abitudine, domato dalla disciplina e ammansito dalla ricchezza, se ne sta quasi sempre in letargo. Per vivere a pieno sceglie Marsiglia. Ha voglia di novità, di mare e di colori, e non importa se tutto questo comporterà mille sfide: Silke è finalmente pronta ad affrontarle. Ragazza, ma non ancora donna, rinuncerà al benessere della sua vita privilegiata per trasferirsi in un micro appartamento vicino al porto, lasciandosi alle spalle lo sfarzo della villa di famiglia e il soffocante controllo di genitori ossessionati dalle regole, ancorati alle tradizioni e devoti al culto della reputazione più che all'amore o alla verità. Fin dal primo istante, Marsiglia coinvolgerà Silke nel suo alveare di esistenze complicate, curandola dalla solitudine e accogliendola con una moltitudine che turba e spaventa, rallegra e commuove. Se a Innsbruck il tempo pareva sospeso in un'illusione asettica e le giornate si susseguivano con la grazia innaturale del nuoto sincronizzato, a Marsiglia tutto scorre, governato da un'imprevedibilità che mette a dura prova ma offre, in cambio, vivacità e calore umano. Come accade con Murielle: una vicina di casa chiacchierona che, armata di torte e di prelibatezze africane, aiuterà Silke ad abbandonare la sua riservatezza per unirsi al flusso della città e imparare il valore dell'accoglienza, l'importanza dell'ascolto e l'arte di non prendersi troppo sul serio. Nel fitto reticolato delle stradine marsigliesi, Silke si incontrerà col mondo e si renderà conto che ogni labirinto può trasformarsi in un gioco: un rompicapo da risolvere per dimostrare di essere all'altezza della vita. E quando incontrerà la vecchia gattara di rue de la Palud e il giovane Didier - ladro, atleta e mangiatore di fuoco -, si accorgerà che il destino, capace di togliere tanto, è spesso pronto a dare: proprio quando meno ce lo aspettiamo.






Assassinio sull'Orient Express, Agatha Christie
Casa editrice: Mondadori
Prezzo di copertina: 10,00 €
Numero di pagine: 238
Trama: L'Orient-Express, il famoso treno che congiunge Parigi con Istanbul, è costretto ad una sosta forzata, bloccato dalla neve. A bordo qualcuno ne approfitta per compiere un efferato delitto, ma, sfortunatamente per l'assassino, tra i passeggeri c'è anche il famoso investigatore belga Hercule Poirot, al quale verranno affidate le indagini. Poirot, in effetti, risolverà il caso, non prima, però, di essersi imbattuto in una sensazionale sorpresa.





Avete letto qualcuno di questi libri? Quale mi consigliate di comprare?
Fatemelo sapere qui giù nei commenti, e... Buone letture!

venerdì 24 febbraio 2017

Rivalità - Recensione

Salve a tutti, lettori!
Come state?
Spero che stiate facendo delle letture emozionanti, e che vi gratifichino.

Io oggi voglio parlarvi del secondo volume di una saga, sto parlando della serie delle Stelle di Noss Head, la cui scrittrice è Sophie Jomain.

Ho già recensito il primo libro, ossia Vertigine, e vi lascerò qui la recensione, che potete leggere se siete interessati a sapere cosa ne ho pensato.

Rivalità, di Sophie Jomain
Casa editrice: Fazi, collana LainYA
Prezzo di copertina: € 13,50
Numero di pagine: 377

La protagonista di questa storia è Hannah, che abbiamo imparato a conoscere nel primo capitolo della serie. In questo libro seguiamo le avventure del primo anno di college di Hannah e Leith, il suo ragazzo lupo mannaro.
Hannah conosce il segreto del suo fidanzato, e ormai è entrata nella vita del Branco di lupi mannari che sono nella loro stessa università, la St. Andrews.
La ragazza si troverà a fare amicizia con i membri della confraternita il Cerchio, che non sono propriamente, secondo Leith, delle persone raccomandabili.

Come il primo volume, anche questo tratta principalmente il tema della storia d'amore tra l'umana Hannah e il lupo mannaro Leith. La loro è una relazione proibita, poiché l'unione tra due specie diverse viene ritenuta di cattivo gusto.

Devo sinceramente affermare che questo romanzo ha ottenuto qualche punto in più rispetto al precedente.
Avevo già affermato in precedenza che i punti forte di Vertigine erano le ambientazioni e, in particolare, la mitologia.
Questa volta vengono introdotte nuove creature e, con esse, nuovi personaggi, che ho apprezzato moltissimo. In particolare ammetto che proprio questi sono il punto di forza in questo secondo romanzo. Purtroppo, però, la parte che non mi ha coinvolto, è stata proprio la storia d'amore tra i due personaggi principali. Ho trovato un po' stucchevole le scene in cui erano presenti entrambi, e probabilmente io - che non sono più così giovane - ho trovato alcune scene molto simili a quelle di Twilight.

Nonostante ciò, ho trovato che il finale fosse davvero azzeccatissimo, proprio per questo sono curiosa di continuare con i prossimi volumi della serie. Sophie Jomain ha chiuso questo romanzo con un colpo di scena particolarmente congeniale ai fini della trama.

Non posso far altro che consigliare questa serie ad un pubblico di adolescenti, saranno certamente in grado di apprezzare particolarmente questa scrittrice, che è in grado - come Stephanie Meyer prima di lei - di far sognare le ragazze con un amore forte come quello di Hannah e Leith.

Avete letto questa serie?
Fatemi sapere cosa ne avete pensato, e... Buone letture!

domenica 12 febbraio 2017

Wishlist #6 - 2017

Buona domenica, cari lettori!
Come state? Spero che il vostro fine settimana sia andato bene.
Oggi voglio deliziarvi con altri tre romanzi presi direttamente dalla mia lista dei desideri.
Consigliatemi quale acquistare e leggere immediatamente!




Lo schiavista, Paul Beatty
Casa editrice: Fazi
Numero di pagine: 369
Prezzo di copertina: 18,50 €
Trama: "So che detto da un nero è difficile da credere, ma non ho mai rubato niente. Non ho mai evaso le tasse, non ho mai barato a carte. Non sono mai entrato al cinema a scrocco, non ho mai mancato di ridare indietro il resto in eccesso a un cassiere di supermercato". Questo l'inizio della storia di Bonbon. Nato a Dickens - ghetto alla periferia di Los Angeles - il nostro protagonista è rassegnato al destino infame di un nero della lower-middle-class. Cresciuto da un padre single, controverso sociologo, ha trascorso l'infanzia prestandosi come soggetto per una serie di improbabili esperimenti sulla razza: studi pionieristici di portata epocale, che certamente, prima o poi, avrebbero risolto i problemi economici della famiglia. Ma quando il padre viene ucciso dalla polizia in una sparatoria, l'unico suo lascito è il conto del funerale low cost. E le umiliazioni per Bonbon non sono finite: la gentrificazione dilaga, e Dickens, fonte di grande imbarazzo per la California, viene letteralmente cancellata dalle carte geografiche. E troppo: dopo aver arruolato il più famoso residente della città - Hominy Jenkins, celebre protagonista della serie Simpatiche canaglie ormai caduto in disgrazia -, Bonbon dà inizio all'ennesimo esperimento lanciandosi nella più oltraggiosa delle azioni concepibili: ripristinare la schiavitù e la segregazione razziale nel ghetto. Idea grazie alla quale finisce davanti alla Corte Suprema.



La vita felice, di Elena Varvello
Casa editrice: Einaudi
Numero di pagine: 190
Prezzo di copertina:18,50 €
Trama: Elia ha sedici anni ed è un ragazzo solitario. Suo padre è stato licenziato e ha cominciato a comportarsi in modo strano, sparendo per ore a bordo di un furgone, chiudendosi in garage, scrivendo lettere che denunciano un complotto di cui si sente vittima. Elia prova a decifrare ciò che accade, mentre sua madre sembra non voler vedere. Fino alla notte d'agosto dopo la quale nulla sarà piu come prima: la piccola comunità di Ponte - già segnata dall'omicidio insoluto di un bambino - si sveglia sconvolta per il rapimento di una ragazza, salita la sera precedente su un furgone e poi svanita in mezzo ai boschi. Ma quell'estate per Elia è anche segnata dall'attrazione per Anna Trabuio, dall'amicizia per suo figlio Stefano, dalla scoperta lacerante dei propri desideri e dell'istinto di sopravvivenza. A raccontare tutto questo è Elia trent'anni dopo: un uomo che tenta di ricucire lo strappo del passato e illuminare il buio nella mente di suo padre, immaginando cosa sia accaduto davvero quella notte, e cosa significhi perdere se stessi. Ma soprattutto tenta di rispondere a una domanda: com'è possibile, dopo una ferita così profonda, sperare di essere felici? 



L'albero delle bugie, di Frances Hardinge 
Casa editrice: Mondadori
Numero di pagine: 415
Prezzo di copertina:17,00 €
Trama: Fin da quando era piccola Faith ha imparato a nascondere dietro le buone maniere la sua intelligenza acuta e ardente: nell'Inghilterra vittoriana questo è ciò che devono fare le brave signorine. Figlia del reverendo Sunderly, esperto studioso di fossili, Faith deve fingere di non essere attratta dai misteri della scienza, di non avere fame di conoscenza, di non sognare la libertà. Tutto cambia dopo la morte del padre: frugando tra oggetti e documenti misteriosi, Faith scopre l'esistenza di un albero incredibile, che si nutre di bugie per dar vita a frutti magici capaci di rivelare segreti.









Quale vi incuriosisce maggiormente?
Spero di avervi fatto conoscere qualche romanzo interessante!
Fatemelo sapere qui giù nei commenti, e... Buone letture! 

mercoledì 8 febbraio 2017

WWW... Wednesday #6

Salve a tutti, lettori!
Come va? Io sono sempre sommersa dallo studio, e troppo poco - ahimè - dai libri che vorrei leggere per mio piacere personale.
Come al solito oggi voglio tenervi informati su come stanno procedendo le letture settimanali.

-What are you currently reading? (Cosa stai leggendo adesso?)
-What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
-What do you think you’ll read next? (Cosa leggerai dopo?)


Cosa stai leggendo?
Sto attualmente leggendo Rivalità, di Sophie Jomain, il secondo volume della serie delle Stelle di Noss Head. Lo sto trovando davvero più interessante, rispetto al primo, che ho letto quest'estate. 
La casa editrice mi ha gentilmente inviato la copia digitale, e lo sto affrontando pian piano. Sto apprezzando particolarmente i nuovi personaggi inseriti, che stanno prendendo forma sempre di più, li sto quasi preferendo rispetto ai principali!



Ho iniziato da pochissimo, giusto le primissime pagine, un romanzo che attendevo di leggere da molto tempo, ossia Sembrava una felicità, di Jenny Offill. E' davvero piccino, non arriva alle duecento pagine, ma già dalle primissime righe sembra intrigante. Ho dato una rapida occhiata alla trama e mi ha subito interessato. Vi farò sapere più avanti quando continuerò la lettura. 

Cosa hai appena finito di leggere?
Ho terminato di leggere proprio questa domenica Harry Potter e la Camera dei Segreti. 
Dovete sapere che rileggere una saga come quella della Rowling è ogni volta una scoperta. Moltissimi particolari vengono dimenticati, ma - soprattutto i primi due volumi - sono quelli che conosco meglio, poiché li ho riletti tante di quelle volte che credo di sapere a memoria moltissimi passaggi. 
Nonostante ciò, mi fa bene tornare in quelle pagine. Soprattutto se sono in un periodo un po' pieno di cose a cui pensare, preferisco affrontare una lettura più leggera, una storia che già conosco bene, che mi tenga compagnia in questi momenti. 
Ovviamente, è una saga che consiglio caldamente a chiunque, grandi e piccini. Per i fan più affezionati, poi, consiglio assolutamente l'acquisto delle edizioni illustrate, a cui ho dato una sfogliata in libreria, e ho trovato quei volumi dei veri e propri tesori. 



Cosa leggerai dopo?
Vorrei iniziare, proprio come la settimana scorsa, Questo libro non esiste di Marilù Oliva, ma credo lo farò in un momento un po' più di calma, e ho intenzione assolutamente di iniziare Harry Potter e Il prigioniero di Azkaban, vorrei dare una possibilità anche a Beauty, di Scott Westerfeld, di cui posseggo l'intera trilogia in un unico volume. 



Quale mi consigliate di iniziare?
Fatemelo sapere qui giù nei commenti, e... Buone letture! 

domenica 4 dicembre 2016

Wishlist #3

Buona domenica a tutti, lettori! 
Chiedo scusa di aver saltato il nostro appuntamento settimanale con questa rubrica, ma sono stata sommersa dai mille impegni!
Torno quest'oggi con la mia wishlist, fatemi sapere cosa ne pensate di questi romanzi 



I nostri cuori chimici, di Krystal Sutherland
Casa editrice: Rizzoli
Prezzo di copetina: 17 euro
Numero di pagine: 335

Trama: Henry Page ha 17 anni e non si è mai innamorato. Paradossalmente, la colpa è del suo inguaribile romanticismo: Henry è da sempre così aggrappato al sogno del Grande Amore da non aver lasciato spazio alle cotte che da anni elettrizzano le vite dei suoi amici. Non è una scena da film nemmeno il primo incontro con Grace Town: Grace cammina con il bastone, porta vestiti da ragazzo troppo grandi per lei, ha sempre lo sguardo basso. Complice il giornale della scuola, Henry se la ritrova vicina di scrivania, e presto precipita nella rete gravitazionale di Grace, che più conosce, e più diventa un mistero. Grace ha ovviamente qualcosa di spezzato e questo non fa che attirare Henry, convinto di poterle ridonare quel sorriso che fino a pochi mesi prima la accompagnava ovunque. Ma forse il Grande Amore è più amaro di quanto i romantici credano.






The Quick. Misteri, vampiri e sale da tè, Lauren Owen
Casa editrice: Fazi
Prezzo di copertina: 
Numero di pagine: 526

Trama: Inghilterra, fine Ottocento. James e Charlotte sono due fratelli orfani che vivono in una dimora signorile sperduta nella campagna inglese. Una volta cresciuti le loro strade si dividono: James, timido aspirante scrittore, terminati gli studi a Oxford divide l'appartamento in affitto a Londra con un affascinante giovane aristocratico. Grazie alle conoscenze del ragazzo, viene introdotto nei salotti dell'alta società e trova l'amore dove non se lo sarebbe mai aspettato. Poi, improvvisamente, scompare senza lasciare traccia. Preoccupata e determinata a trovarlo, la sorella Charlotte parte per Londra e s'immerge nelle tetre atmosfere della città industriale, dove scopre l'esistenza di un mondo segreto, popolato da personaggi incredibili e loschi che vivono ai margini della città. Un mondo in cui i confini della realtà hanno assunto forme tutte nuove. Per lei si apriranno le imponenti porte di una delle istituzioni più autorevoli e impenetrabili del paese: l'AEgolius club, luogo di ritrovo degli uomini più ambiziosi e pericolosi d'Inghilterra, cupo circolo d'élite che cela mille segreti, uno più terrificante dell'altro.






Tre tazze di cioccolata, Care Santos 
Casa editrice: Salani
Numero di pagine: 462
Prezzo di copertina: 18,60 euro


Trama: Sara, moglie e madre modello, è proprietaria di un negozio che a Barcellona è sinonimo di cioccolato, ed è fiera di continuare la tradizione di famiglia. Prima ancora di lei Aurora, la cui madre era al servizio di una famiglia borghese del XIX secolo, per la quale la cioccolata è qualcosa di proibito e peccaminoso. E all'inizio di tutto c'era Marianna, moglie del cioccolataio più famoso del XVIII secolo, inventore di una macchina prodigiosa. I destini di queste tre donne sono intrecciati e indissolubilmente legati alla storia di un'antica cioccolatiera di porcellana, che passa di mano in mano trasmettendo l'amore per la cioccolata, la vita e il coraggio di inseguire i propri desideri. Care Santos racconta di un'unica dolce passione che unisce destini e segna la vita delle sue protagoniste attraverso tre secoli di storia. Un viaggio nel tempo che ha profumo e sapore...


Che ne pensate di questi libri? Fatemi sapere se ne avete sentito parlare, o li avete letti!
Buone letture! 

mercoledì 14 settembre 2016

Vertigine, Sophie Jomain - Recensione

Salve a tutti, lettori!
Come state? Avevo promesso su Instagram (Come sempre vi lascio i link diretti alle mie due pagine. Qui trovate il mio profilo personale, e qui la pagina Hope and Paper) di recensirvi un romanzo di cui avevo sentito parlare, ossia Vertigine, di Sophie Jomain.
Avendo letto opinioni piuttosto contrastanti a riguardo, e dato che ero molto incuriosita dalla trama dal momento in cui non mi ero mai approcciata con alcun romanzo che parlasse di lupi mannari, ho deciso di leggerlo.


Titolo: Vertigine, Le stelle di Noss Head #1
Autore: Sophie Jomain
Titolo originale:
Data di uscita: 11/02/2016
Numero pagine: 300
Prezzo di copertina: 13,50 euro
Casa editrice: Fazi editore, collana LainYA


Questo romanzo è il primo di una serie composta da cinque libri.
Hannah è la protagonista del romanzo, una diciottenne parigina, costretta a trascorrere le sue vacanze estive a Wick, la piccola città a Nord della Scozia, dove abita sua nonna, una donna cieca dal passato misterioso.
Hannah ritrova, in quel piccolo paesino, Davis, il fratello di una sua vecchia amica. I due ragazzi decidono di passare parecchio tempo insieme.
Il destino, però, ha in serbo qualcosa di diverso per lei, ossia Leith, un ragazzo misterioso ed incredibilmente bello, che si interessa ad Hannah. Fin dalle primissime pagine del romanzo, i due hanno un incontro casuale in aeroporto, che ricorda molto il salvataggio di Bella Swan da parte di Edward Cullen in Twilight (anch'esso edito Fazi. Coincidenze?) nel parcheggio della scuola.
In moltissimi hanno associato la saga delle Stelle di Noss Head e Twilight di Stephanie Meyer, e in effetti ci sono moltissimi tratti in comune tra le due saghe, tra cui il fatto che la protagonista si innamori di un ragazzo che in realtà sia una creatura sovrannaturale.
Anche se, in questo romanzo, non si parla di vampiri, ma di licantropi.

Una delle cose che più ho apprezzato di questo libro è la mitologia creata dalla scrittrice, infatti ha creato cinque specie di lupi mannari, con caratteristiche diverse, ognuna dall'altra.

Sono rimasta, poi, piuttosto colpita dalla scelta di ambientare un romanzo del genere nel nord della Scozia. E' stata una vera scoperta, e ho adorato sinceramente i luoghi, il faro di Noss Head, che dà il nome alla saga, le viottole e i pub descritti nel corso della storia.


 Ci sono state, però, diverse cose che mi hanno fatto storcere il naso.
Prima fra tutti, l'amore istantaneo che scatta tra i due protagonisti. I due non si conoscono neanche, eppure Leith è subito attratto da Hannah, una ragazza apparentemente normale. Nel romanzo viene specificatamente detto che non è neanche particolarmente attraente.
In secondo luogo, non ho apprezzato il ruolo che i signori Jorion hanno occupato nella trama. Sinceramente trovo piuttosto inverosimile il fatto che dei genitori, anche se la figlia è maggiorenne, le permettano di trasferirsi per settimane a casa di un perfetto sconosciuto, le permettono di uscire di casa, e non tornare per diverse notti. Credo che dei genitori reali non si comporterebbero in questo modo.

Per quanto riguarda lo stile di scrittura, è molto semplice e scorrevole. La lettura si termina con facilità in pochissimo tempo,
Le descrizioni non sono particolarmente articolate, ma sono efficaci, sebbene siano piuttosto brevi.

In definitiva ho deciso di dare a questo romanzo, tre stelline su cinque,  perché, sebbene io non abbia gradito ogni elemento del libro, ho trovato la lettura piacevole. 


Consigliato caldamente agli amanti di Twilight, perché questi due romanzi hanno moltissime cose in comune.

Voi avete letto Vertigine? Cosa ne avete pensato?
Fatemelo sapere qui nei commenti.
E... Buone letture!