venerdì 23 ottobre 2020

Red Sister - Nona Grey, Mark Lawrence - Mondadori - Review Party

 


Salve a tutti, lettori!

Oggi vi porto la recensione del primo volume di questa trilogia, uscita in Italia il 13 ottobre per Mondadori, che ringrazio per avermi fornito la copia digitale dell'intera trilogia. 


Grazie a Beatrice di Eynys Paolini Book ho avuto la possibilità di partecipare a questo Review Party. Abbiamo deciso di recensire i tre volumi separatamente, per dare maggior risalto alla storia, e godere maggiormente della lettura, spalmandola nel tempo. 


Nona Grey. La trilogia. Titan edition

Autore: Mark Lawrence
Editore: Mondadori
Collana: Oscar fantastica
In commercio dal: 13 ottobre 2020
Pagine: 864 p., Rilegato

Nel convento della Dolce Misericordia si allevano fanciulle per trasformarle in devote quanto pericolose assassine. Ci vogliono dieci anni di formazione, ma sono poche le ragazze dotate di vero talento per la morte, quelle nelle cui vene scorre il sangue delle antiche tribù di Abeth. Compito delle monache è scoprire e affinare queste doti innate, insegnando le tecniche della lotta con e senza armi e dello spionaggio, l'uso dei veleni e infine la tessitura delle ombre. Ma neppure le sorelle più anziane sono in grado di comprendere fino in fondo la potenza del dono di Nona Grey, una bimba di otto anni che giunge al convento con l'accusa di aver compiuto un omicidio. Qui crescerà, ma non sarà facile per lei scegliere quale cammino seguire: indosserà la tonaca nera delle Spose dell'Antenato, per abbracciare una vita di preghiera e servizio? Vestirà il rosso delle Suore Marziali, esperte nel combattimento, o il grigio delle Suore di Discrezione, imbattibili nelle arti della segretezza? O il suo colore sarà il blu delle Suore Mistiche, capaci di percorrere il Sentiero? Quale che sia il suo destino, dovrà lottare aspramente per conquistarlo.



Il primo volume della trilogia è Red Sister.
La storia inizia al patibolo. "Nessun bambino crede davvero che lo impiccheranno". 
Questo è l'incipit della storia. Un incipit di impatto, che spinge sicuramente il lettore ad andare avanti con la lettura.
Immediatamente ci troviamo di fronte una ragazzina, Saida, che sta per essere impiccata ingiustamente. Ma chi è stata davvero la responsabile del misfatto? 

Nona.
 

Nona è un'orfana di soli otto anni, che è in procinto di essere uccisa, a causa di un crimine che ha commesso: ha ucciso un uomo molto potente, ma soltanto per difendere la sua unica amica. Proprio per questo è condannata a morte. Ma viene salvata, grazie alla badessa Glass, che la conduce presso il convento per addestrarla. 


Le cose non sono facili per Nona. E' una delle nuove arrivate, e non è molto brava a farsi delle amiche, ma non solo, perché - essendo cresciuta in condizioni tutt'altro che dignitose, Nona deve imparare persino le basi della convivenza civile, e proprio nel convento riscopre i piccoli piaceri della vita.
Tutto le sembra nuovo, ma attenzione: in questo romanzo nulla è idilliaco. 

Clera, una delle più grandi, di appena undici anni, le spiega in breve il funzionamento di questa scuola: 
Alla Classe Rossa, tutte studiano di tutto. Più in là, le Sorelle Divine seguono più classi di Accademia e Spirito. Le Sorelle Marziali fanno soprattutto Lame. Le Sorelle di Discrezione si concentrano su Ombre. Le Sorelle Mistiche passano il tempo a imparare il Sentiero. Tutti chiamano Sorelle Marziali le Sorelle Rosse, e le Sorelle Mistiche sono le Streghe Sacre…
Questa, però, è soltanto la punta dell'iceberg, infatti il mondo e la società costruita attorno al convento è ben congeniata e piuttosto complessa. 
Non vado a svelarvi altro sul mondo ideato dall'autore, perché andrei a banalizzare ciò che Mark Lawrence ha ideato e portato su carta. 

In questo primo libro entriamo, in punta di piedi, in un'accademia piuttosto particolare, dove delle ragazzine imparano per dieci anni ad essere delle assassine. Non è un romanzo adatto a tutti. E' un romanzo denso, crudo, narrato in modo lento e minuzioso di particolari, nulla è lasciato al caso. 

L'ambientazione è uno dei punti forti della storia. Si tratta di un Medioevo alternativo, oscuro, dove la religione ha un ruolo estremamente importante, e il Fato è il motore di tutto. Anche qui, come in moltissimi altri romanzi, c'è una Prescelta. La predestinazione in questo genere di romanzi è molto spesso presente, ma tra Red Sister e Harry Potter c'è un vero e proprio abisso. 
Mentre il romanzo scritto dalla Rowling ha come destinatario un pubblico coetaneo a quello dei protagonisti principali, Red Sister è un romanzo più difficile da affrontare, perché più cruento e disincantato.

Non vedo l'ora di tuffarmi a capofitto nella lettura del secondo romanzo. 
So già che ci saranno grandi sorprese ad attendermi. 

2 commenti: