giovedì 27 dicembre 2018

Forse un giorno - Recensione

Salve a tutti, lettori!

Oggi torno con la recensione di un romanzo che mi è piaciuto tantissimo, un titolo di un'autrice che ammiro molto: Colleen Hoover. Di suo ho letto anche un altro titolo, Tutto ciò che sappiamo dell'amore, e potete trovare la sua recensione qui
Titolo: Forse un giorno
Autore: Colleen Hoover
Casa editrice: Leggereditore 
Prezzo di copertina: € 6,90
Per acquistarlo su Amazon, clicca qui.


Sydney Blake, un’aspirante musicista di vent’anni, ha una vita invidiabile: frequenta il college, ha un buon lavoro, è innamorata del suo meraviglioso ragazzo Hunter e convive con la sua migliore amica Tori. Ma tutto cambia quando scopre che Hunter la tradisce con Tori. Ora Sydney deve decidere che ne sarà della sua vita.
È attratta da Ridge Lawson, il suo misterioso vicino. Non può staccargli gli occhi di dosso e non può fare a meno di starsene ad ascoltarlo mentre suona la chitarra sul balcone della sua stanza. La sua musica le dà armonia e vibrazioni. E anche Ridge non può far finta di ignorare che c’è qualcosa in Sydney: a quanto pare, ha trovato la sua musa. Quando, finalmente, si incontrano, scoprono di avere bisogno l’uno dell’altra...

Dall’autrice bestseller del New York Times Colleen Hoover, un’appassionata storia di amicizia, tradimento e romanticismo, sulle note di una musica che ispira una giovane donna e la aiuta a raccogliere i pezzi della propria vita.
 



Colleen Hoover è una delle mie autrici preferite. 
E' una scrittrice in grado di affrontare tematiche molto delicate con una semplicità disarmante, senza mai cadere nel banale, o senza risultare fastidiosa. 

La storia d'amore tra i due protagonisti non è istantanea, ma molto graduale, grazie all'aiuto della musica, in particolare alla composizione di testi, infatti Colleen Hoover tende sempre ad inserire la creatività, in qualunque forma, nei suoi romanzi. 
Ciò che ho apprezzato maggiormente è, senza dubbio, la costruzione dei personaggi. Sia quelli principali, che i personaggi di contorno sono molto ben caratterizzati, e soprattutto non sono stereotipati, cosa che fa sempre piacere nei romanzi che hanno come parte preponderante la storia d'amore. Infatti, in questo tipo di libri, trovo sempre che i personaggi, in particolare i protagonisti, si somiglino sempre tutti. 
La cosa che ho apprezzato sta nella verosimiglianza dei comportamenti, infatti Sydney e Ridge, sono due personaggi molto reali, che non si comportano sempre bene in assoluto, ma spesso sbagliano.

Ho apprezzato moltissimo questa storia, mi sono ritrovata a commuovermi, come in altri romanzi dell'autrice. 
Consigliatissima. 

mercoledì 19 dicembre 2018

Caro Babbo Natale... 2018

Salve a tutti, lettori!
Finalmente sta arrivando il Natale, proprio per questo, come ogni anno, vi porto la mia lista dei desideri (o meglio, una parte, altrimenti finiremmo domani mattina).

Mi è arrivata, da parte di tantissimi, la solita domanda: "Quale libro posso regalare per Natale?"
Ecco, con questa lista vi mostrerò ciò che vorrei acquistare io stessa, o mi piacerebbe ricevere in regalo.


1. Il cielo è ovunque, di Jandy Nelson. (Per acquistarlo su Amazon, clicca qui.)

Lennie, 16 anni, ha sempre vissuto dietro le quinte, ben contenta di lasciare le luci dei riflettori alla sorella maggiore Bailey. Così, quando quest’ultima muore all’improvviso, Lennie si ritrova scaraventata in un mondo di cui non ha mappe né riferimenti, completamente alla deriva. Per tenere ferma la barca della vita, Lennie si rende conto di aver bisogno di cose molto diverse, praticamente opposte, che solo due persone sembrano capaci di offrirle: Toby, l’ex ragazzo di Bailey, è l’unico che capisce il suo dolore, e Joe, che si è appena trasferito in città, ha da regalarle quella energia e quella musica che lei teme di aver perso per sempre. Ma sole e luna non possono stare nello stesso cielo, e Lennie si ritroverà a dover affrontare il più antico dei dilemmi: stare accovacciati di fronte alla piccola luce di un fuoco che muore, o prendere il coraggio a due mani e alzarsi ad affrontare il buio, in cerca di una luce più grande?

E' un libro che vorrei leggere da tantissimo tempo, di cui ho sentito parlare davvero poco, e che la Rizzoli ha deciso di ripubblicare piuttosto recentemente.



2. Grandi classici riveduti e scorretti, di Se i social network fossero sempre esistiti (Per acquistarlo su Amazon, clicca qui.)

Un libro per chi ama i libri e la cultura classica, un divertissement colto e scritto con garbata ironia dai creatori di una delle più folte community di tema letterario e culturale di Facebook, la pagina Se i social network fossero sempre esistiti, seguita da circa un milione e trecentomila utenti. Con piglio ironico e irriverente – ma anche con scrupoloso spirito di divulgazione – questo bignami letterario racconta 50 tra i più bei libri di ogni tempo e si diverte a contaminare classico e pop, classico e moderno. Una lettura utilissima per quegli studenti che rischiano di morire di sonno ogni volta che aprono un Classico, ma anche un divertissement imperdibile per gli adulti, gli insegnanti, il regalo perfetto per tutti gli appassionati di letteratura.






3. Il canto di Penelope, di Margaret Atwood (Per acquistarlo su Amazon, clicca qui.)

Fedele e saggia, Penelope ha atteso per vent'anni il ritorno del marito che, dopo aver vinto la guerra di Troia, ha vagato per il Mar Mediterraneo sconfiggendo mostri e amoreggiando con ninfe, principesse e dee, facendo sfoggio di grande astuzia, coraggio e notevole fascino, e guadagnandosi così una fama imperitura. E intanto che cosa faceva Penelope, chiusa in silenzio nella sua reggia? Sappiamo che piangeva e pregava per il ritorno del marito, che cercava di tenere a bada l'impulsività del figlio adolescente, che si barcamenava per respingere le proposte dei Proci e conservare così il regno. Ma cosa le passava veramente per la testa? Dopo essere morta e finita nell'Ade, Penelope non teme più la vendetta degli dèi e desidera raccontare la verità, anche per mettere a tacere certe voci spiacevoli che ha sentito sul suo conto. La sua versione della storia è ricca di colpi di scena, dipana dubbi antichi e suggerisce nuovi interrogativi, mettendo in luce la sua natura tormentata, in contrasto con la sua abituale immagine di equilibrio e pacatezza.

L'autrice di culto Margaret Atwood, con la sua scrittura poetica, ironica e anticonvenzionale, dà voce a un personaggio femminile di grande fascino, protagonista di uno dei racconti più amati della storia occidentale.


4. Nord e sud, di Elizabeth Gaskell (Per acquistarlo su Amazon, clicca qui.)

Nord e Sud, a indicare due estremi in contrasto, fu il titolo voluto dall'editore, non quello pensato da Elizabeth Gaskell, che sul frontespizio immaginava il nome della sua eroina, Margaret Hale. Sono le due polarità geografiche e la maturazione della protagonista a fornire i temi cardine del romanzo: Margaret, trasferitasi da Helstone, fiabesco villaggio del Sud, a Milton-Northern, popolosa città manifatturiera del Nord, si trova bruscamente immessa nel mondo nuovo, e per molti aspetti irriconoscibile, prodotto dall'industrializzazione. La famiglia Hale, che coltiva valori tradizionali, è totalmente estranea alla frenetica vita del centro industriale in piena espansione, alla nascente lotta di classe fra padroni e operai, all'inquinamento e al degrado sociale. Eppure Margaret stringe presto amicizia con Bessy Higgins, una ragazza ammalatasi per le pessime condizioni di lavoro in fabbrica, e con il padre Nicholas, sindacalista impegnato attivamente nel movimento operaio: prendendo a cuore la famiglia, inizia a nutrire curiosità e interessi fino a quel momento sconosciuti. Subito complesso si rivela, invece, il rapporto con John Thornton, allievo del signor Hale e padrone di uno dei più importanti cotonifici di Milton: Margaret è combattuta tra l'ammirazione per l'uomo che si è fatto da solo, contando unicamente sulle proprie capacità, e l'ostilità per l'industriale che, a suo giudizio, è responsabile delle misere condizioni di vita dei suoi operai.



5. ... Che dio perdona a tutti, di Pif  (Per acquistarlo su Amazon, clicca qui.)

Arturo è un trentacinquenne, non ha ancora una fidanzata e fa l'agente immobiliare. Il suo principale obiettivo nella vita è mantenere immutato lo stato delle cose. Ha poche passioni che condivide con gli amici di sempre. La più importante e irrinunciabile è il cibo: famoso per la sua pignoleria gastronomica, gli amici spesso si fanno il segno della croce quando al ristorante è il suo turno di ordinare. Arturo ricambia la loro tolleranza, immolandosi come portiere per le partite di calcetto. Questa è la sua routine, fino al giorno in cui entra in scena Lei: la figlia del proprietario della pasticceria che fa le iris più buone di Palermo, il dolce preferito di Arturo. E in un istante diventa la donna dei suoi sogni. Sveglia, intraprendente, ma anche molto cattolica, Lei sulla religione ha la stessa pignoleria di Arturo sui dolci. È proprio così che lui la conquista, sostituendo l'uomo che ha il compito di interpretare Gesù durante una Via Crucis. Quel giorno è per Arturo un vero calvario, perché durante il tragitto si accorge di avere dimenticato qualsiasi nozione della religione cattolica e sbaglia tutto, dando vita a una rappresentazione ai limiti del blasfemo. Ciònonostante, Lei si innamora e per un periodo felice i due stanno insieme, senza che lei si accorga della sua indifferenza religiosa né, tanto meno, senza che Arturo la confessi... Questo precario equilibrio, fatto di verità non dette e risposte liturgiche mezzo inventate e mezzo bofonchiate, non può durare: quando Lei si accorge della freddezza cattolica del compagno, la loro vita di coppia esplode. Per qualche giorno lui para i colpi, ma poi, un po' per sfinimento e un po' per provocazione, decide di applicare alla lettera le regole e gli insegnamenti del cristianesimo, di praticare la parola di papa Francesco. Per tre settimane. Quella che mette in pratica è una vera e propria rivoluzione che cambierà la vita di tutti, rivelando a Lei e alle persone che gli stanno intorno, amici e colleghi inclusi, la natura profonda e dimenticata del cristianesimo. Una verità molto scomoda, come Arturo avrà presto modo di scoprire.


6. Crooner, di Kazuo Ishiguro (Per acquistarlo su Amazon, clicca qui.)

Venezia, una gondola al chiaro di luna, la voce calda del vecchio crooner Tony Gardner, che un tempo ammaliava le folle. Esiste scenario più romantico per una serenata all'amore che fu? Esiste scenario più crudele?




7. Figlie di una nuova era, di Carmen Korn (Per acquistarlo su Amazon, clicca qui)

Uno strano destino, quello delle donne nate nel 1900: avrebbero attraversato due guerre mondiali, per due volte avrebbero visto il mondo crollare e rimettersi in piedi, stravolgersi per sempre sotto i loro occhi. Sono proprio loro le protagoniste di questa storia, quattro donne che incontriamo per la prima volta da ragazze, ad Amburgo, alle soglie degli anni Venti. Hanno personalità e provenienze molto diverse: Henny, di buona educazione borghese, vive all’ombra della madre e ama il suo lavoro di ostetrica più di ogni cosa; l’amica di sempre Käthe, di estrazione più modesta, emancipata e comunista convinta, è un’appassionata militante; Ida, rampolla di buona famiglia, ricca e viziata, nasconde un animo ribelle sotto strati di convenzioni; e Lina, indipendente e anticonformista, deve tutto ai suoi genitori, che sono letteralmente morti di fame per garantirle la sopravvivenza. Insieme crescono e vedono il mondo trasformarsi, mentre le loro vicende personali s’intrecciano in una rete intricata di relazioni clandestine, matrimoni d’interesse, battaglie politiche e sfide lavorative, lutti e perdite, eventi grandi e piccoli tenuti insieme dal filo dell’amicizia. Pagine che ci fanno respirare il fascino d’epoca di un mondo che non c’è più: i cocktail al vermut, i cappelli a bustina, gli orologi da tasca e gli sfarzosi locali da ballo, ma anche le case d’appuntamenti, i ristoranti cinesi e le fumerie d’oppio del quartiere di St Pauli. E poi la lenta, inesorabile disgregazione di tutto, la fine di ogni libertà, il controllo sempre più pressante delle ss, la minaccia nazista…


8. Asimmetria, di Lisa Halliday (Per acquistarlo su Amazon, clicca qui.)

Alice ha venticinque anni, vive a New York e lavora per una casa editrice. Una domenica, mentre legge seduta su una panchina di Central Park, incontra un uomo divertente e affascinante, che riconosce subito come Ezra Blazer, il leggendario premio Pulitzer per la letteratura universalmente ammirato. Fra i due, a dispetto dei quarant'anni che separano i loro dati anagrafici, nasce una tenera storia d'amore. Amar è un economista iracheno-americano che fa scalo a Heathrow sulla via per l'Iraq, dove sta andando a trovare il fratello. Trattenuto suo malgrado dalla polizia di frontiera, passa il weekend in custodia all'aeroporto e ripensa alla sua vita. Gioventù e vecchiaia, Occidente e Medioriente, equità e ingiustizia, fortuna e talento, il personale e il politico, Lisa Halliday riesce a tenere tutto insieme e a dirci qualcosa di illuminante sugli strani tempi che viviamo.






9. Tanti piccoli fuochi, di Celeste Ng (Per acquistarlo su Amazon, clicca qui.)

1998, Shaker Heights, Cleveland, Ohio. Una comunità fondata su un insediamento Shaker e popolata da una maggioranza di benintenzionati democratici e abbienti, seguaci, anche se non proprio rigorosi, delle drastiche regole di vita stabilite dai loro predecessori. E due protagoniste diversissime: Mrs Richardson, quattro figli, perfezionista, impegnata in attività benefiche, ricca, che incarna la filosofia Shaker; Mia, madre single che ha scelto una vita itinerante fatta di lavori saltuari per dedicare tutto il tempo libero alla fotografia artistica, al momento occupata come domestica in casa Richardson in cambio di un piccolo alloggio. All’inizio troviamo Mrs Richardson in strada, davanti alle rovine fumanti della sua bellissima casa. Qualcuno ha appiccato un piccolo fuoco in ciascuna delle sue stanze perfette. Il dito della signora punta subito su Izzy, la più piccola dei suoi figli, una pecora nera appena adolescente, ora in fuga per chissà dove. Anche Mia ha una figlia adolescente, Pearl, che ha fatto amicizia con i ragazzi Richardson, si trova benissimo a Shaker Heights e convince la madre a metter fine al vagabondaggio… Allora come mai quella che dovrebbe essere una svolta decisiva nella vita delle due donne diventa invece un problema, e non solo per loro? Accade quando una vecchia amica di Elena Richardson adotta una neonata abbandonata da una giovanissima cinese. La madre, clandestina, si pente presto del suo gesto, reclama la piccola, e nasce una battaglia per la custodia che divide l’intera città, con Elena e Mia su due fronti opposti. Nella mente della democratica Mrs Richardson scatta il sospetto che Mia nasconda un passato torbido, ma la sua indagine ossessiva avrà un costo altissimo per tutti. Lo stile fluido di Celeste Ng viene paragonato dalla critica americana a quello di Elena Ferrante, e la trama è tipica del romanzo popolare: segreti, agnizioni, rivelazioni sorprendenti. E sullo sfondo controversi, attualissimi, problemi sociali: immigrazione, povertà, razza, adozioni, e diffusa ipocrisia, non solo istituzionale.


10. Mentre noi restiamo qui, di Patrick Ness (Per acquistarlo su Amazon, clicca qui.) 

Mentre i coraggiosi Prescelti – gli indie, con i capelli perfetti e i vestiti vintage – tentano di salvare il mondo dall'Apocalisse, in uno sperduto paesino di provincia Michael, un ragazzo normale che studia e che, al massimo, combatte contro la noia, ha desideri più semplici: per esempio riuscire a baciare Henna, di cui è innamorato da sempre, aiutare la sua problematica sorella Mel, e studiare per gli esami senza perdere l'amicizia con Jared, il migliore amico che sembra nascondergli più di un segreto. Tra apparizioni di daini dagli occhi illuminati d'azzurro, attacchi di zombie e misteriose morti dei Prescelti, Michael scoprirà che, anche se tutto attorno a lui sembra avvicinarsi alla catastrofe, le vite ordinarie come la sua possono rivelarsi le più straordinarie di tutte.




La mia lista per Babbo Natale è ufficialmente terminata, anche se la mia Wishlist continua ad allungarsi...
Cosa avete chiesto voi per Natale?
Fatemelo sapere qui giù nei commenti, e...
Buone letture! 

lunedì 17 dicembre 2018

Fallen - Recensione

Salve a tutti, lettori!
Vi scrivo guardando la neve che cade sulla mia città. Voi come state?
Voglio parlarvi di un romanzo paranormal romance, il primo di una serie, nonché romanzo d'esordio di questa scrittrice.


Titolo: Fallen
Autore: Lauren Kate
Casa editrice: Rizzoli
Prezzo di copertina: € 16,00
Per acquistarlo su Amazon, clicca qui.

Basta un istante per sconvolgere un’esistenza. A cambiare quella di Lucinda, diciassette anni, è stato l’incidente in cui è morto un suo caro amico. E lei ha visto addensarsi di nuovo le ombre scure che la perseguitano da quando è bambina. Guardata con sospetto dalla polizia e da chi la ritiene responsabile della morte dell’amico, Luce – così la chiamano tutti – è costretta a entrare in un istituto correzionale. Nessun contatto con il mondo esterno, telecamere di sorveglianza, ragazzi e ragazze dal passato oscuro e disturbato sono tutto ciò che trova alla scuola Sword & Cross. E poi appare Daniel, e Luce d’un tratto non sa più cosa è vero e cosa non lo è: il cuore le dice di averlo già incontrato, ma nella sua mente si accendono solo rari lampi di ricordi troppo brevi per essere veri. Soltanto quando rischia di perderla, Daniel decide di uscire allo scoperto: i loro cuori si conoscono da sempre, da tutte le vite che Luce non ricorda ancora di aver vissuto.



Fallen è un romanzo con delle premesse davvero interessanti.
Innanzitutto ciò che più di ogni altra cosa mi ha spinto ad iniziare la lettura è proprio l'ambientazione: un istituto correzionale.
Infatti i personaggi presenti nella storia hanno dei "disturbi", o meglio, così sembrerebbe, perché effettivamente non viene mai particolarmente approfondito questo aspetto.

Luce è una ragazza molto particolare, infatti è stata spedita in questo istituto a causa dell'incidente capitato al suo fidanzato un anno prima dell'inizio della narrazione. Questo incidente la vede come colei che ha causato la morte del ragazzo, in realtà Luce è convinta di aver visto delle ombre.

I personaggi che la protagonista incontra sono molti, tutti con caratteristiche differenti. Riesce a farsi delle amiche e, non appena arriva nell'istituto, subito si sente inspiegabilmente attratta da Daniel, un ragazzo che cerca di evitarla, ma che lei ha come la sensazione di aver già incontrato prima, e da Cam, che vuole passare tutto il tempo con lei.

Il romanzo è un paranormal romance, infatti ci sono delle creature sovrannaturali, che verranno scoperte soltanto al termine del romanzo. La storia è narrata dal punto di vista di Luce, che indaga su Daniel, in quanto molto misterioso e dai comportamenti molto ambigui.

Devo essere sincera, mi ha ricordato Twilight, infatti ci sono delle caratteristiche comuni, quali il triangolo amoroso e le ricerche che la protagonista fa sul personaggio maschile, che si rivela essere una creatura sovrannaturale.

Lo stile di scrittura è piacevole e scorrevole, ed effettivamente molto intrigante per quanto riguarda la trama, infatti entrambi questi aspetti tengono incollati alle pagine. Nonostante ciò, ho trovato ci fosse una grande mancanza di descrizioni, che avrebbero potuto arricchire il romanzo.


Voi avete letto questa storia?
Avete visto il film?
Fatemelo sapere qui giù nei commenti, e... Buone letture!

martedì 11 dicembre 2018

L'inconfondibile tristezza della torta al limone - Recensione

Salve a tutti, lettori!
Oggi vi parlo di un romanzo molto particolare, per lettori curiosi e ricercati.
Non è una storia che può piacere a chiunque.


Titolo: L'inconfondibile tristezza della torta al limone
Autore: Aimee Bender
Casa editrice: Minimum Fax
Prezzo di copertina: €17,00
Per acquistarlo su Amazon, clicca qui.


Mescolando il realismo psicologico e la fiaba, la scrittura sensuale di Aimeé Bender torna a regalarci una storia appassionante sulle sfide che ogni giorno ci pone il rapporto con le persone che amiamo.

Alla vigilia del suo nono compleanno, la timida Rose Edelstein scopre improvvisamente di avere uno strano dono: ogni volta che mangia qualcosa, il sapore che sente è quello delle emozioni provate da chi l'ha preparato, mentre lo preparava. I dolci della pasticceria dietro casa hanno un retrogusto di rabbia, il cibo della mensa scolastica sa di noia e frustrazione; ma il peggio è che le torte preparate da sua madre, una donna allegra ed energica, acquistano prima un terrificante sapore di angoscia e disperazione, e poi di senso di colpa. Rose si troverà così costretta a confrontarsi con la vita segreta della sua famiglia apparentemente normale, e con il passare degli anni scoprirà che anche il padre e il fratello – e forse, in fondo, ciascuno di noi – hanno doni misteriosi con cui affrontare il mondo.



Un romanzo molto particolare, dalle premesse davvero incredibili.
La protagonista, Rose, scopre di avere un dono molto particolare: riesce a sentire le emozioni di chi ha preparato un determinato cibo. Seguiamo le vicende di tutta la sua famiglia tramite il suo sguardo.

E' il connubio perfetto tra magia e realismo.

Ciò che mi ha infastidito è stata la mancanza di punteggiatura nei dialoghi, cosa che rendeva più difficile la lettura.
Nonostante questo, il romanzo è molto scorrevole, e si entra facilmente in empatia con la protagonista, nel corso di buona parte della sua vita, dalla giovinezza, all'età adulta.
Le descrizioni sono sicuramente il punto forte della storia, la Bender riesce a trasmettere emozioni con una facilità disarmante.

I personaggi sono molto particolari e sono riuscita ad empatizzare soltanto con Rose, molto meno con l'altro grande personaggio femminile, che ha un comportamento piuttosto discutibile.

Non è un romanzo facile da comprendere, e offre parecchi spunti di riflessione.

venerdì 7 dicembre 2018

Ascolta il tuo cuore - Recensione

Salve a tutti, lettori!
Oggi vi parlo di un libro che mi è piaciuto davvero tantissimo.
Sentirete spesso parlare di quest'autrice, dato che ho recuperato praticamente tutti i libri pubblicati in Italia, sto parlando di:

Titolo: Ascolta il tuo cuore
Autore: Sarah Dessen
Casa editrice: Newton Compton Editori
Prezzo di copertina: € 5,90
Per acquistarlo su Amazon, clicca qui.

Nel giro di un anno la vita di Annabel è completamente cambiata: da quando è stata scoperta a una festa con il fidanzato di Sophie, la sua migliore amica, tutti la evitano. L'anno scolastico inizia per lei nel peggiore dei modi. E la situazione a casa non contribuisce affatto ad aiutarla, infatti la sua famiglia un tempo solida, sembra essere adesso, priva di equilibrio e instabile. Che cosa è successo tra le sue due sorelle maggiori? Perché tra di loro c'è un palpabile risentimento e dei silenzi glaciali? E perché nessuno ha il coraggio di parlare dell'anoressia di Witney o della depressione della madre? Annabel trova conforto in una strana amicizia con il ragazzo più solitario della scuola, Owen. Anche lui è arrabbiato col mondo, ma ha imparato a controllare i suoi sentimenti e cerca di insegnare a Annabel a fare lo stesso. Forse, con il suo aiuto, troverà il coraggio di affrontare quello che le è successo un anno prima, alla festa. Quando nella sua vita tutto è improvvisamente crollato...


Ho terminato questo libro in meno di ventiquattr'ore.
E' una storia che mi ha colpito moltissimo, proprio perché affronta moltissime tematiche spinose.
Ed è proprio la quantità dei molti temi ad avermi incuriosito a questo libro. E' molto difficile trattare disturbi alimentari, problemi di gestione della rabbia, difficoltà ad esprimere la propria opinione, amicizia, bullismo, musica, e amore in un unico romanzo, senza farlo sembrare un'accozzaglia di cose.

L'autrice è stata bravissima in questo, perché non ho mai avuto, nel corso delle pagine, la voglia di abbandonare la storia, e non ho mai pensato che alcuni aspetti del romanzo fossero stati tralasciati o non sufficientemente approfonditi.

Un altro punto a favore del romanzo sono assolutamente i protagonisti: Annabel è una ragazza che vede cambiata totalmente la sua vita a seguito di un particolare evento, accaduto durante una festa. E' una modella, è bellissima e apparentemente sembra avere proprio tutto dalla vita.
In realtà è una ragazza che ha perso le sue amicizie, che non riesce a farsi valere e vuole soltanto compiacere gli altri, in particolare sua madre.
Owen, il protagonista maschile, è, apparentemente, il classico ragazzo stereotipato. Un ragazzo solitario, con un passato difficile, ma che non è assolutamente come tutti gli altri protagonisti maschili nei romanzi rosa. Un personaggio caratterizzato benissimo, tant'è che effettivamente sembra di conoscerlo. E' proprio lui che riesce ad aiutare Annabel a modificare il suo carattere, ed è proprio grazie a lui che riesce ad esprimere davvero quello che sente e prova.

I personaggi secondari sono tutt'altro che secondari. Ognuno ha una propria caratterizzazione, non sono fantocci, e tutti sono funzionali alla storia.

Come si può intuire è un romanzo che contiene al suo interno una storia d'amore, che però è sviluppata in modo molto graduale, e non è assolutamente il fulcro della storia, ma gli fa da contorno, ed è anche questo il motivo per cui ho dato il massimo delle stelline a questo libro.
E' un romanzo che consiglio davvero a chiunque, perché ogni lettore può ritrovare un pezzetto di sé in questa storia.

Sono riuscita a piangere con questo libro, cosa che effettivamente non accade spesso.

mercoledì 5 dicembre 2018

Il labirinto - Recensione

Salve a tutti, lettori!
Sono tornata con la recensione di un romanzo da cui è stato tratto il film, è il primo volume di una trilogia.





Titolo: Il labirinto. Maze Runner
Autore: James Dashner
Casa editrice: Fanucci editore
Prezzo di copertina: € 12,90
Per acquistarlo su Amazon, clicca qui.


Quando Thomas si risveglia, le porte dell'ascensore in cui si trova si aprono su un mondo che non conosce. Non ricorda come ci sia arrivato, né alcun particolare del suo passato, a eccezione del proprio nome. Con lui ci sono altri ragazzi, tutti nelle sue stesse condizioni, che gli danno il benvenuto nella Radura, un ampio spazio delimitato da invalicabili mura. L'unica certezza dei ragazzi è che ogni mattina le porte di pietra del gigantesco Labirinto che li circonda vengono aperte, per poi richiudersi di notte. Ben presto il gruppo elabora l'organizzazione di una società in cui vigono rigorose regole per mantenere l'ordine, e ogni trenta giorni qualcuno si aggiunge a loro dopo essersi risvegliato nell'ascensore. Il mistero si infittisce quando - senza che nessuno se lo aspettasse - arriva una ragazza che porta con sé un messaggio che non lascia alternative se non la fuga. Ma il Labirinto sembra essere inespugnabile... e potrebbe rivelarsi una trappola mortale.


E' un libro che mi ha lasciata interdetta.
Ho apprezzato moltissime cose di questo primo volume, ma alcune mi hanno fatto storcere il naso.

Partiamo dai personaggi: Thomas è un protagonista che ho apprezzato molto, soprattutto perché, nonostante la storia sia narrata in terza persona (cosa che mi piace molto nei romanzi), è caratterizzato molto bene, si riescono a percepire le sue emozioni, che, in narrazioni di questo tipo, sono fondamentali da conoscere, a mio parere.

A molti non è piaciuto il modo di parlare di alcuni personaggi, io invece ho apprezzato questa cosa, che mi ha ricordato moltissimo Il signore delle mosche. Chi non ha letto quest'ultimo non potrà comprendere quanto i due romanzi siano simili, e quanto James Dashner abbia tratto ispirazione da Golding, soprattutto per quanto riguarda la caratterizzazione dei personaggi. Probabilmente è stata l'emulazione de Il signore delle mosche a darmi l'idea di aver già letto questo libro, cosa che, soprattutto nelle prime pagine, mi ha infastidito.

Nonostante ciò è un romanzo che si legge tutto d'un fiato e che coinvolge molto il lettore.
Sono curiosa di leggere gli altri libri della serie!

Lo consiglio in particolare a chi ha apprezzato Hunger Games, o romanzi distopici Young Adult.

Voi avete letto questo libro?
Fatemelo sapere qui giù nei commenti, e... Buone letture!

sabato 1 dicembre 2018

Sei bellissima stasera - Recensione

Salve a tutti, lettori!
Finalmente è arrivato Dicembre, e con lui il mio ufficiale ritorno sul blog.
Voglio impegnarmi a portarvi molti più contenuti su tutte le piattaforme, anche Instagram.
Lascio il link diretto al mio profilo qui.
Vi consiglio di seguirmi anche lì, perché farò molte più foto, e darò (quasi) quotidianamente consigli di lettura.


Titolo: Sei bellissima stasera. Un amore a Dublin Street
Autore: Samantha Young
Casa editrice: Mondadori
Numero di pagine: 324
Prezzo di copertina: €10,00
Per acquistarlo su Amazon, clicca qui.


Sono trascorsi quattro anni da quando Jocelyn Butler, giovane americana, si è lasciata alle spalle un tragico passato per cominciare una nuova vita a Edimburgo, seppellendo il suo dolore, ignorando i suoi demoni, cercando insomma di dimenticare la sua vita precedente e di guardare avanti senza lasciarsi coinvolgere da alcuna relazione sentimentale. La sua esistenza solitaria procede bene fino a quando trasloca in un nuovo appartamento in Dublin Street, dove incontra Braden Carmichael. Bello, brillante e molto ricco, Braden è un uomo abituato a ottenere tutto ciò che desidera e determinato a incrinare le difese solidissime di Jocelyn. Sapendo quanto lei sia restia a qualsiasi tipo di relazione, lui le propone un accordo che soddisferà la loro fortissima attrazione senza creare alcun legame tra loro. Jocelyn, intrigata, accetta, ma si rende subito conto che per Braden non è abbastanza e che lui la desidera veramente, fin nel profondo dell'anima. E lei è davvero sicura di non volere qualcosa di più? Sarà capace di chiudere la porta in faccia all'amore?

Avevo aspettative non troppo elevate per questa storia, ma, ho scelto di iniziarlo perché questo mese mi sono totalmente immersa nella lettura di romanzi rosa. Ho preso spunto da Goodreads, e ho deciso di iniziare questa storia. Sembrava davvero molto promettente: la trama e i personaggi sono davvero intriganti e ben costruiti. Tutto fino a circa metà del romanzo. Nonostante sia stata una lettura molto scorrevole per tutta la durata della storia, non ho apprezzato molti aspetti, primo tra tutti il linguaggio troppo volgare utilizzato dalla maggior parte dei personaggi, tutti molto diversi tra loro, ma con lo stesso registro narrativo.Le tematiche importanti trattate sono le più varie, quali la depressione, la malattia, il superamento del lutto. Tutto questo è facilmente risolvibile con un’unica cosa: il sesso.Questo è stata la parte peggiore della storia, nonostante la trama sia molto interessante, e i personaggi molto apprezzabili per tantissimi punti di vista, ci sono moltissime scene inutili di sesso esplicito. Talmente tante da diventare una vera e propria ossessione. La protagonista femminile, Joss, è veramente molto forte ed indipendente sotto parecchi punti di vista, ma è ossessionata sessualmente da Braden, che incarna un uomo ricco, potente, stronzo, e bellissimo, che prende di mira Joceline, la quale si ostina a rifiutare le sue avances, nonostante sia realmente molto coinvolta da lui. Il finale è stato davvero molto prevedibile, ma devo ammettere di averlo apprezzato. Nonostante sia stata una lettura piacevole, le troppe scene di sesso hanno reso la seconda parte della storia troppo ripetitiva. Proprio per questo ho scelto di dare a questo romanzo due stelline su cinqueVoi avete letto questo libro? Vi è piaciuto?Fatemelo sapere qui giù nei commenti, e… Buone letture!   

lunedì 26 novembre 2018

Choose me, Choose you, Choose us - Recensione

Salve a tutti, lettori!
Sono tornata, finalmente, aggiungerei, con una nuova recensione.
Quella di oggi è una recensione un po' speciale, proprio perché si parla di un libro che effettivamente non è ancora stato pubblicato dalla casa editrice.

Sto parlando di Choose me, choose you, choose us, di Jasmine Hashem.
Vi lascio qui il link diretto per acquistarlo.


Ognuno affronta il dolore come meglio crede. Jane e Vince sono due ragazzi, compagni di liceo, che all’età di diciotto anni si ritrovano ad affrontare la perdita di un genitore. Una stessa storia che innesca però due reazioni totalmente differenti. Se Jane, dopo la morte del padre, inizia a mangiare a dismisura e a ingrassare, Vince, dopo la morte della madre, si chiude in se stesso scegliendo di vivere in totale apatia. Sono conoscenti, non amici, eppure lei si sente inspiegabilmente legata a lui. Dopo aver compreso ciò che sta facendo a se stessa, Jane decide di cambiare stile di vita. A venticinque anni è una donna sicura e serena. Studia, ama lo sport e pratica la boxe. Un ragazzo conosciuto al corso di boxe sarà per lei il primo appuntamento. Prima di questo decide però di rivedere Vince. Il loro incontro sarà decisivo e le incomprensioni non mancheranno. Non è facile esporsi e aprirsi, né tanto meno lo è arrendersi. L’amore a volte è una questione di scelta. Scegliere spesso richiede estremo coraggio. Ci sono situazioni, però, in cui scegliersi non rappresenta una scelta. Se fosse questo il caso?




Essendo un testo non passato in fase di editing, ci sono dei refusi, degli errori di punteggiatura, o di lessico, che non influenzano più di tanto lo scorrere della lettura, ma sono da segnalare.

E' un romanzo molto un po' complicato da recensire, infatti ho iniziato a scrivere ciò che ne penso più di una volta.
Affronta, infatti, diverse tematiche importanti, quali l'obesità, la voglia di cambiare e migliorarsi, e soprattutto il superamento del lutto. Avendo perso entrambi i protagonisti delle persone molto importanti nella loro vita, reagiscono in modo totalmente diverso l'uno dall'altra: isolandosi, o rifugiandosi nel cibo.

La storia è narrata dal punto di vista di entrambi i personaggi principali, e ci sono balzi temporali tra il presente della storia, e anni prima, durante il periodo scolastico.
Si percepisce chiaramente quanto i personaggi, tra il "prima" e il "dopo" siano cambiati, maturati.

Il romanzo nasce come un romance, in cui, inevitabilmente, la storia d'amore fa da protagonista. Avrei preferito maggior approfondimento in alcuni punti della narrazione, in particolare sulla psicologia del personaggio maschile.
Apprezzo sempre moltissimo le descrizioni, ed effettivamente è una mancanza che ho trovato nella storia, sia dei personaggi, che delle ambientazioni stesse.

Per questi difetti ho deciso di dare al romanzo tre stelline su cinque, e consiglio la storia agli amanti delle storie d'amore un po' travagliate, ma incredibilmente romantiche. Sono proprio quelle che mi catturano di più.



giovedì 8 novembre 2018

L'Orso - Recensione

Salve a tutti, lettori!
Sono finalmente tornata con una nuova recensione. Oggi ho il piacere di parlarvi di un titolo che mi è stato gentilmente inviato dalla casa editrice.


L'Orso
Autore: Claire Cameron
Casa editrice: SEM Libri
Prezzo di copertina: € 17,00
Numero di pagine: 207
Per acquistarlo su Amazon, clicca qui.

Anna è una bambina di cinque anni. Con i genitori e il fratellino, Stick, di poco più piccolo, sta facendo una bella vacanza sull’isola di Bates, un paradiso naturale al centro del meraviglioso lago canadese di Opeongo.
La radura dove si fermano per la notte è un incanto. Anna stringe a sé Stick e dice buonanotte al papà e alla mamma, che si ritirano nella loro tenda. La notte è tiepida, trasparente, e i suoni che provengono dal bosco accompagnano fin dentro i sogni più dolci.
Ma nel cuore della notte la vita diventa un incubo.
All’improvviso i due fratellini vengono svegliati dalle urla della mamma e del papà, dal trambusto assordante. Un grosso orso nero ha sventrato la tenda dei genitori e si accanisce su di loro con la sua enorme forza, con la ferocia della bestia affamata. In un ultimo, disperato atto di coraggio il padre mette in salvo i piccoli, chiudendoli all’interno di un robusto container per gli attrezzi e le provviste.
Il giorno seguente, nella luce di una giornata di sole, i due bimbi escono dal nascondiglio che li ha protetti dalla bestia e si incamminano, insieme con il lettore di questo sorprendente, emozionante romanzo, nella loro nuova vita. Attorno, oltre i resti del passato e dell’amore, c’è la natura pericolosa, affamata, impenetrabile, ostile. E una fioca luce per guardare verso il futuro.



Quelli che mi colpiscono maggiormente sono i libri tratti da storie vere.
Ed è questo il caso, infatti Claire Cameron ha tratto ispirazione da una situazione reale: nel 1991 a Toronto, in un'area naturale, un orso uccise due adulti. Questa vicenda ha inevitabilmente scosso l'autrice, che si trovava a lavorare proprio lì in quel periodo.

Ciò che colpisce maggiormente di questo libro è lo stile narrativo, infatti viene narrato dal punto di vista di una bambina di cinque anni, Anna, che prende effettivamente parola. Seguiamo tutta la vicenda come fossimo quella bambina, alla quale, durante una vacanza con la sua famiglia, un orso strappa via i genitori, lasciandola sola con il fratello minore.

E' una storia sicuramente dall'impatto emotivo fortissimo, infatti Anna prende effettivamente voce, narrando, a modo suo, la vicenda più traumatica della sua vita, con lo sguardo di una bambina innocente che non comprende realmente il mondo.

Sicuramente è un romanzo che non consiglio a chi è facilmente impressionabile, infatti, sapendo quali sono le premesse, è difficile non rimanerne coinvolti emotivamente.


Ho scelto di dare al romanzo quattro stelline su cinque, sicuramente in un futuro spero di rileggerlo, e rivivere nuovamente la vicenda di Anna e del fratellino Stick in giro per il bosco alla ricerca disperata dei loro genitori.


Voi avete letto questo romanzo?
Avete intenzione di farlo?
Fatemelo sapere qui giù nei commenti, e... Buone letture!

mercoledì 31 ottobre 2018

Halloween Party Review - Al di là della cornice

Salve a tutti, lettori!
Oggi festeggiamo Halloween con un Reviev Party organizzato dalla gentilissima Elisa Costa e dalla Panesi edizioni.





Vi parlerò di un romanzo breve che mi è piaciuto moltissimo.
Sono rimasta totalmente incollata alle pagine e sono molto felice di aver avuto la possibilità di leggerlo.



Autore: Giovanna Evangelista

Pagine: 76
Anno: 2016
Casa Editrice: Panesi Edizioni


Quando Daniele e Linda mettono piede nella loro nuova casa in un antico palazzo di via Posillipo non si aspettano certo di trovare il ritratto di una bambina appeso in camera da letto... soprattutto perché, quando avevano visitato la casa prima di acquistarla, quel ritratto non c’era. Proprio quella notte inizia l’incubo che li trascinerà in una spirale di terrore e follia, fino a scoprire il terrificante segreto che si cela al di là della cornice.

Per acquistarlo su Amazon, clicca qui.






Giovanna Evangelista è una ragazza che ha la mia stessa età, e voglio congratularmi per aver scritto questa storia.
E' un romanzo breve, ma intenso. Racchiude in poche pagine una storia completa.

L'intera narrazione è contornata da un'aura oscura, che ha come protagonista il ritratto di una bambina, che darà una svolta narrativa totalmente nuova.
La giovane coppia protagonista è, finalmente, riuscita a coronare il loro sogno, in particolare di Davide: andare ad abitare a Posillipo.

Non voglio raccontarvi molto altro della trama, ma voglio concentrarmi piuttosto sullo stile di scrittura di Giovanna Evangelista, una scrittrice davvero molto giovane, ma con una bravura disarmante. Infatti è proprio grazie al suo stile, che si riesce a rimanere totalmente immersi nella storia.
Vi sembrerà di essere insieme a Daniele e Linda, a fissare il quadro della bambina, con ansia e agitazione.
Non sono un'amante del genere horror, ma questa storia mi ha intrigato moltissimo, e mi sento di consigliarlo moltissimo per immergervi nelle atmosfere creepy di Halloween, essendo un libro che si termina con una velocità estrema.


"Fluttuavo tra sonno e veglia, in quello stato in cui non si è né da una parte, né dall'altra. Non si sta dormendo, non si è svegli. Si galleggia e basta, senza coscienza di sé, in un limbo vuoto in cui ogni sensazione è amplificata e risulta essere più potente. Fluttuavo quando improvvisamente tornai cosciente, piombando giù dall'orlo del limbo dal lato sbagliato. Aprii gli occhi. Era ancora buio fuori, e fu la prima cosa di cui mi accorsi perché ero in piedi, dinnanzi al balcone. La stanza era avvolta da una coltre di nero pesante, opprimente, che non mi permetteva di bucarla con gli occhi in alcun modo."


Voi avete letto questo romanzo?
Lo leggerete per Halloween?

Buone letture, e Buon Halloween!

martedì 23 ottobre 2018

A piccole dosi - Recensione

Salve a tutti, lettori!

Torno oggi con una recensione un po' speciale, infatti si tratta di un romanzo pubblicato da bookabook, una casa editrice molto particolare ed innovativa. Se volete saperne di più, cliccate qui per conoscere la storia della bookabook.


Titolo: A piccole dosi
Autore: Francesca Mileti
Casa editrice: bookabook

Da otto anni Amanda e Jordan, sottufficiale dell’esercito italiano, condividono un amore profondo, solido, ma frastagliato dalle intemperie della vita. Un giorno il gioco perverso di un destino beffardo fa vacillare le sue speranze, lasciando un vuoto incolmabile nella vita di Amanda, che deve scontrarsi con le sue paure più profonde e sfidare la vita a duello per non morire dentro. Grazie al sostegno della sua famiglia e delle sue amiche più fidate, Eloisa e Delia, ma anche grazie all’amore incondizionato di Jordan, Amanda riesce a ritrovare il sorriso e a portare a termine la specializzazione in Veterinaria. Ma la vita ha ancora in serbo delle sorprese inaspettate per lei: presto si ritrova a rivivere una situazione che la porta su una strada già dolorosamente percorsa. Che il destino abbia ancora voglia di infierire su di lei? O semplicemente le sta offrendo una seconda chance?


Quella tra Amanda e Jordan è una storia d'amore molto solida, messa alla prova quotidianamente dal lavoro di Jordan, un sottoufficiale dell'esercito.
Non è una storia con molti colpi di scena, perché effettivamente quel che accade poteva essere prevedibile.
E' piuttosto il racconto, molto fedele, di un amore complicato, ma in grado di superare i problemi che la vita ti mette di fronte.

Amanda riuscirà ad affrontare le sue difficoltà soltanto grazie all'amicizia e alla famiglia, oltre che, ovviamente, grazie all'amore incondizionato di Jordan.

Uno dei punti di forza del romanzo sta sicuramente nello stile narrativo di Francesca Mileti, che è stata in grado di catturare l'attenzione del lettore dalla prima pagina, in particolare grazie al carattere di Amanda, una giovane donna molto forte, in cui le lettrici vorrebbero immedesimarsi, traendo spunto dalla sua vicenda, per superare le piccole e grandi difficoltà quotidiane.

Vengono trattati due temi molto importanti, di cui, però, non voglio parlarvi, essendo un romanzo che ruota soprattutto a questi due tematiche, toglierei il gusto alla lettura. Perciò vi sprono a leggerlo, e poi a dirmi cosa ne avete pensato.
Per quanto mi riguarda sono stati trattati in modo puntuale, ma forse non troppo approfondito: avrei preferito che il romanzo avesse un centinaio di pagine in più, per dar modo alla penna di Francesca Mileti di affrontare in modo più puntuale determinate parti del libro.

Proprio per questo ho deciso di dare al romanzo quattro stelline su cinque.

Voi avete letto questo romanzo? Vi è piaciuto?
In caso contrario vi ho incuriosito?

Fatemi sapere cosa ne pensate, e... Buone letture!

domenica 21 ottobre 2018

Wishlist #17

Buona domenica, lettori!
Come state? Oggi voglio mostrarvi, come ho fatto per lungo tempo, la mia wishlist.

Sono tornata con la rubrica settimanale Wishlist, in cui vi elencherò tre libri che vorrei acquistare, e ovviamente leggere.



Titolo: La danza dell'orologio
Autore: Anne Tyler
Casa editrice: Guanda
Prezzo di copertina: € 18,00
Numero di pagine: 308
Per Acquistarlo su Amazon, clicca qui.

Willa Drake ha speso la vita nel tentativo di essere una donna affidabile, ragionevole, accomodante. L'esatto contrario di quella madre volubile, dal carattere impetuoso, che con i suoi umori violenti ha turbato la serenità della sua infanzia. Per questo ha acconsentito a un matrimonio forse precipitoso, finendo per rinunciare alle sue aspirazioni accademiche; per questo ha cercato di essere sempre comprensiva con i figli e di perdonare al marito la colpa più imperdonabile, quella di averla lasciata vedova. Troppo spesso, insomma, Willa ha permesso a qualcun altro di scegliere al suo posto. Fino a un pomeriggio di metà luglio come tanti, in cui una telefonata la sorprende mentre sta riordinando le sue fasce per capelli. Una telefonata da Baltimora, dove vive il suo figlio maggiore. Non è lui a cercarla: è una donna sconosciuta, che però è convinta di sapere molto di lei e, soprattutto, di avere urgente bisogno del suo aiuto. Senza dissipare l'equivoco, Willa decide impulsivamente di partire, nonostante la perplessità del secondo marito, che vorrebbe trattenerla. Willa si troverà a badare a una bambina di nove anni che non è sua nipote, ma un po' lo diventerà; a portare a spasso un cane che da subito le obbedisce; a inserirsi nelle dinamiche di una comunità che non è la sua, ma forse potrebbe esserlo. Perché forse per Willa è arrivato il momento di aprirsi a nuovi legami, di scegliere stavolta la propria famiglia, per ricominciare.




Titolo: Disobbedienza
Autore: Naomi Alderman
Casa editrice: Nottetempo
Prezzo di copertina: € 18,00
Numero di pagine: 318

Per Acquistarlo su Amazon, clicca qui.

Una nuova edizione ricopertinata dell’esordio narrativo di Naomi Alderman, acclamata autrice di Ragazze elettriche, accompagna l’uscita nelle sale di Disobedience, adattamento cinematografico diretto dal premio Oscar Sebastian Lelio e interpretato da Rachel Weisz e Rachel McAdams. Ronit, figlia di un rabbino, cresce all’ombra dell’universo claustrofobico e insieme rassicurante di una comunità ebraica ortodossa, i cui tempi sono scanditi dalle regole del rapporto con Dio e la Sinagoga. Insofferente a quel mondo ultra-ortodosso, se ne distacca in nome di una trasgressione che le permette di recuperare un’identità e una diversità. Da un sobborgo ebraico londinese allo sconcertante paradiso di libertà e autoaffermazione di Manhattan, da cui torna per la morte del padre, la protagonista compie un viaggio à rebours ricco di scoperte esilaranti ma anche molto dolorose. Figlia lei stessa di un rabbino londinese, Naomi Alderman con questo suo primo romanzo pubblicato per la prima volta in Italia nel 2007 ha conquistato il pubblico, la critica e i prestigiosi premi Orange Award for New Writers 2006 e Sunday Times Young Writer of the Year Award 2007.




Titolo: Miti del nord
Autore: Neil Gaiman
Casa editrice: Mondadori
Prezzo di copertina: € 19,00
Numero di pagine: 224

Per Acquistarlo su Amazon, clicca qui.

È questa la gioia che ti danno i miti. Il divertimento nasce quando sei proprio tu a raccontarli, una cosa che ti incoraggio caldamente a fare, tu che stai leggendo questo libro. Leggi queste storie, e poi falle tue, e in qualche gelida e oscura notte d’inverno, oppure in una serata estiva in cui il sole non tramonta mai, racconta ai tuoi amici quello che è successo quando hanno rubato il martello a Thor, o come Odino ha conquistato per gli dèi l’idromele della poesia.

Odino il supremo, saggio, audace e astuto; Thor, suo figlio, incredibilmente forte ma non certo il più intelligente fra gli dèi; e Loki, figlio di un gigante, fratello di sangue di Odino, insuperabile e scaltrissimo manipolatore. Sono alcuni dei protagonisti che animano il nuovo libro di Neil Gaiman: noto per essersi ispirato spesso ai miti dell'antichità nel creare universi e personaggi fantastici, questa volta Gaiman ci offre una formidabile riscrittura dei grandi miti del Nord. Lungo un arco narrativo che inizia con la genesi dei nove leggendari mondi, ripercorriamo le avventure e le gesta di dèi, nani e giganti. Tra i racconti più avventurosi ci sono quello di Thor, che, per riprendersi il martello che gli è stato rubato, è costretto a travestirsi da donna, un'impresa non da poco considerando la sua barba e il suo sconfinato appetito; o quello di Kvasir – il più saggio fra gli dèi – il cui sangue viene trasformato in un idromele che colma di poesia chi lo assaggia. Il finale del libro invece è dedicato a Ragnarok, il giorno del giudizio, il crepuscolo degli dèi, ma anche la nascita di un nuovo tempo e nuovi popoli. Brillante e divertente, Miti del Nord è una magistrale carrellata del pantheon scandinavo e della bizzarra natura degli dèi: ferocemente competitivi, capricciosi, predisposti all'inganno e a farsi governare dalle passioni. Un universo antico, ricco e affascinante a cui la penna vibrante di Gaiman è in grado di infondere una vita nuova e decisamente attuale.



Voi avete letto uno di questi romanzi?
Quale mi consigliate?
Fatemelo sapere qui giù nei commenti e... Buone letture!

venerdì 19 ottobre 2018

Sei sempre stata mia - Recensione

Salve a tutti, lettori!

Oggi torno a parlarvi di un romanzo che ho terminato di leggere da pochissimo.
E' il primo volume autoconclusivo di una serie. Infatti nel secondo libro pubblicato in Italia, Siamo sempre stati noi, i protagonisti sono collegati ai personaggi di Sei sempre stata mia.


Titolo: Sei sempre stata mia
Autore: Jasinda Wilder
Casa editrice: Sperling & Kupfer
Prezzo di copertina:

Per acquistarlo su Amazon, clicca qui.

E' un romanzo dalla trama estremamente triste, e dall'impatto emotivo enorme. Purtroppo, però, l'opinione positiva che avevo di questo libro, soprattutto nella prima parte della storia, è stata totalmente ribaltata nella seconda parte del romanzo.

Sembrano effettivamente due storie differenti, scritte da due persone diverse.
Come saprete, mi piacciono molto i romanzi che raccontano di tematiche particolari, o tristi, quindi quando ho deciso di leggere questa storia immaginavo di trovarmi di fronte ad un libro straziante, che mi avrebbe fatto versare un fiume di lacrime.

Effettivamente è stato così, nella prima parte.
La storia è incentrata su Nell, una ragazza di diciassette anni, che si rende conto di essere innamorata del suo migliore amico, e vedremo l'amore tra questi due personaggi che cresce sempre di più, o meglio, che si trasforma da amicizia in amore vero e proprio. Cosa che ho apprezzato moltissimo, dato che, soprattutto nei romanzi i cui protagonisti sono degli adolescenti, i protagonisti si innamorano a vista d'occhio, senza neanche conoscersi. La storia d'amore tra Nell e Kyle, invece, è raccontata in modo molto dolce, e mi ha sicuramente fatto sorridere.


L'evento che cambierà ogni cosa nella vita di Nell arriverà come un pugno nello stomaco, così come ciò che accadrà in seguito: Nell incontrerà il fratello maggiore di Kyle, innamorandosene al primo sguardo.

Ciò che ho detestato è stato proprio l'innamoramento repentino, che avrei preferito fosse stato graduale, invece no. Immediatamente i due inizieranno a provare qualcosa l'uno per l'altra, che non è semplice attrazione fisica.
L'idea dietro il romanzo poteva essere sviluppata in modo decisamente migliore, infatti Colton e Nell avrebbero potuto spalleggiarsi e "salvarsi" a vicenda dai loro demoni interiori, superando il lutto di una persona loro molto cara. Ciò, infatti, non è accaduto.

Il punto in assoluto più negativo della storia è stata l'assoluta mancanza di approfondimenti dell'inizio della storia d'amore, quanto le descrizioni dettagliate degli atti sessuali tra i due protagonisti.

Un altro punto a favore, e che ho apprezzato davvero molto, è stato un argomento trattato, totalmente esule dalla storia d'amore. E' una delle prime volte in cui il protagonista maschile di un romanzo del genere non rispecchia il principe azzurro delle favole. Anche lui, infatti, ha una problematica di cui non si parla molto spesso: la dislessia.

Questo aspetto mi ha permesso, insieme alla prima parte del romanzo, di non bocciarlo totalmente, infatti gli ho dato due stelline su cinque.

Voi avete letto questo romanzo?
Cosa ne avete pensato?
Fatemelo sapere qui giù nei commenti, e... Buone letture!





martedì 16 ottobre 2018

Vertigo - Recensione

Salve a tutti, lettori!

Sono tornata oggi con una nuovissima recensione!

Il libro di cui voglio parlarvi è uscito da pochissimo in Italia, ed è il secondo volume della serie di The Tower, se volete conoscere l'opinione sul primo libro, la trovate qui. Sto parlando di:

Titolo: Vertigo
Autore: Katharine McGee
Casa editrice: Piemme
Numero di pagine: 430

Leda farebbe qualsiasi cosa per cancellare il giorno peggiore della sua vita. Watt vorrebbe gettarsi il passato alle spalle, ma Leda continua a non dargli tregua, ricattandolo per raggiungere i suoi fini. Rylin ha per le mani la migliore occasione che le sia mai capitata: una borsa di studio per una scuola dei piani alti. Ma significherebbe vedere ogni giorno il ragazzo a cui ha spezzato il cuore. Avery desidera solamente stare con la persona che ama, pur sapendo che è l'unica al mondo che non potrà mai avere. E poi c'è Calliope, così misteriosa, affascinante e determinata a fare quello che ha sempre fatto: dimostrare di essere la più furba di tutti. Nell'ombra qualcuno li segue, mosso da un unico obiettivo: la vendetta. E in una torre alta mille piani un semplice passo falso può significare una caduta devastante. New York, 2118.




La narrazione inizia qualche settimana dopo gli eventi di The Tower, riprendendo le vite dei personaggi principali che abbiamo seguito nel romanzo precedente. Moltissime cose sono cambiate da quella notte, per ciascuno di loro.

Così come in The Tower, il punto forte sono i personaggi, e i legami tra gli stessi. Amicizia, amore ed intrighi sono il pane quotidiano per questi adolescenti, tenuti stretti in una ragnatela di segreti.

Calliope è un nuovo personaggio che entrerà a far parte della storia, e sconvolgerà la vita di questi ragazzi. Figlia di una  professionista, ha passato gli ultimi anni della sua vita a vagare per il mondo, cercando di scalare la piramide sociale e raggiungere, finalmente, la vetta.

Ryilin, che abitava ai piani bassi, ha ricevuto una borsa di studio per la scuola più prestigiosa di New York.

Leda sta frequentando uno psicologo anche a causa della sua dipendenza dalle droghe e dall'alcool, vuole, però, anche dimenticare ciò che è successo in una particolare sera.

Watt si avvicinerà molto a Leda, poiché la ragazza lo sta ricattando. Watt ha impiantato nel cervello un'intelligenza artificiale, cosa che è assolutamente illegale. Il ragazzo vorrebbe riuscire ad entrare nel college più prestigioso, e non può assolutamente far trapelare alcun segreto.

Avery sta per perdere il suo grande amore, che sta per essere spedito a Dubai, dove sono state costruite due torri gemelle, sulla stessa scia del The Tower di New York. La sua relazione, già impossibile, sta per essere messa a dura prova dalla distanza e da un altro personaggio.


La tecnologia e le ambientazioni sono fondamentali ed incredibili. L'idea che c'è dietro a tutta la storia è meravigliosa. Lo stile di scrittura è sicuramente molto scorrevole, per nulla ripetitivo e molto dinamico. Non ci sono molte descrizioni, ciò rende la storia accattivante e facile da leggere.

Ho dato a questo romanzo quattro stelline su cinque, proprio perché avrei preferito un'ambientazione più vivida, essendo una delle idee più belle che io abbia mai sentito.


Voi avete letto questo libro?
Leggere il prossimo volume della serie? Vi sta piacendo?
Fatemelo sapere qui giù nei commenti, e... Buone letture!

domenica 14 ottobre 2018

Wishlist #16

Buona domenica, lettori!
Come state? Oggi voglio mostrarvi, come ho fatto per lungo tempo, la mia wishlist.

Sono tornata con la rubrica settimanale Wishlist, in cui vi elencherò tre libri che vorrei acquistare, e ovviamente leggere.





Titolo: Di notte sotto il ponte di pietra
Autore: Leo Perutz
Casa editrice: E/O
Prezzo di copertina: € 16,00
Numero di pagine: 237
Per Acquistarlo su Amazon, clicca qui.

Praga, fine del 16° secolo. Sulla città regna Rodolfo II, imperatore del Sacro Romano Impero, personalità misteriosa. Vive arroccato nel Castello, circondato da alchimisti, astrologi, pittori, servitori fedeli e imbroglioni di ogni risma. Ama Esther, moglie dell'ebreo Mordechai Meisl, l'uomo che gli presta il denaro per la sfarzosa ed eccentrica vita di corte; ma è un amore che esiste solo nei sogni, perché così ha voluto Rabbi Lo?w, autore di sortilegi, cabbalista, creatore del Golem. Dentro questa Praga magica Perutz intreccia le sue fantastiche invenzioni narrative intorno a un perno che è l'emblematico, inestricabile intreccio dei destini dei due rivali, Rodolfo e Mordechai, il Cristiano e l'Ebreo, entrambi grandi, entrambi perdenti.








Titolo: Dio ha misurato il tuo regno. Una storia transilvana
Autore: Miklós Bánffy
Casa editrice: Einaudi
Prezzo di copertina: € 24,00
Numero di pagine: 700
Per Acquistarlo su Amazon, clicca qui.

Nell'Ungheria di inizio novecento le crisi politiche si succedono: l'equilibrio della monarchia austroungarica è sempre più precario, l'instabilità sta portando il Paese al collasso e l'aristocrazia, che fino ad allora ha retto i destini dello Stato, dimostra tutta la sua inettitudine. Attraverso gli occhi dei tre protagonisti - il giovane conte Bàlint Abàdy, che è appena tornato da una missione diplomatica all'estero per assumere un ruolo di alta responsabilità politica; suo cugino Làszló Gyeröffy, un artista promettente; e la sua amica Adrienne Miloth, una sposa infelice - il romanzo rivela al lettore gli avvenimenti politici e sociali che portarono alla caduta dell'Impero. Grandi battute di caccia, balli sontuosi, duelli, corse a cavallo, banchetti, fortune dilapidate al tavolo da gioco, sono lo sfondo di questo appassionante e profetico romanzo: il perfetto ritratto di una classe sociale che era in procinto di scomparire per sempre. Scritto negli anni Trenta e prima parte di una trilogia, "Dio ha misurato il tuo regno" è pervaso da un profondo senso di smarrimento e di perdita che accomuna i protagonisti, tutti a loro modo "senza qualità", ma al tempo stesso insoddisfatti della propria esistenza; l'Ungheria nel suo complesso, che anche per proprie colpe si sta ormai lasciando alle spalle i decenni di maggiore ricchezza per avviarsi verso una lunga fase di decadenza; e la Transilvania in particolare che dovrà fare i conti con gli imprevedibili sviluppi della politica.



Titolo: L'incubo di Hill House
Autore: Shirley Jackson
Casa editrice: Adelphi
Prezzo di copertina: € 12,00
Numero di pagine: 233
Per Acquistarlo su Amazon, clicca qui.

«In questo autentico classico del genere gotico, Eleanor Vance, giovane e tormentata donna che non ricorda di essere mai stata felice in tutta la sua vita, viene assoldata dal sinistro professor Montague, aspirante cacciatore di fantasmi, per un soggiorno sperimentale a Hill House ... Giunta a destinazione, Eleanor si trova davanti una casa “che sembrava aver preso forma da sola, assemblandosi in quel suo possente schema indipendentemente dai muratori”; un edificio che “drizzava la testa imponente contro il cielo senza concessioni all'umanità”; una costruzione immune da ogni esorcismo: “un luogo non adatto agli uomini, né all'amore, né alla speranza”; una casa che si rifiuta di essere una dimora accogliente così come Eleanor vorrebbe sfuggire a un sistema di vita che le ha portato soltanto infelicità». 



Voi avete letto uno di questi romanzi?
Quale mi consigliate?
Fatemelo sapere qui giù nei commenti e... Buone letture!

mercoledì 10 ottobre 2018

Omega. Ha tradito il mondo - Recensione

Salve a tutti, lettori!

Oggi sono tornata per parlarvi di un romanzo che mi ha letteralmente catturata, e tenuta incollata alle pagine. Ringrazio molto l'autore per avermi permesso di leggere il suo romanzo.


Titolo: Omega ha tradito il mondo
Autore: Diego Altobelli
Casa editrice: Bakemono lab
Prezzo di copertina: € 12,90
Per acquistarlo su Amazon, clicca qui.


Trecento anni da ora. Kölln è una megalopoli tenuta sotto scacco dal dominio del Cervello Centrale, un’entità cibernetica che vive nelle profondità della terra. Reichard Keish – 5531, Operativo in prova, è un ex umano che sogna di abitare nella Triade, il luogo sicuro cui sono destinati un giorno tutti gli Operativi. Ma per arrivare all’agognato traguardo bisogna sporcarsi le mani con i lavori più disparati e ottenere un milione di crediti.

Un giorno, mentre fa delle riprese per il Primo Canale, Reichard si ritrova testimone involontario dell’omicidio di un Operativo. Ritenendo possibile che dietro all’atto sovversivo ci sia la chiave per scoprire il responsabile della morte dei propri genitori, l’uomo comincia a fare indagini sul gruppo di matrice anarchica denominato Vandalismo Sociale.

Con l’aiuto di Sibo, un suo collega a un passo dall’entrare nella Triade, di Vicky e di Kozue, due donne con cui ha intrecciato da tempo una pericolosa relazione, Reichard deve ricomporre i pezzi di un puzzle impossibile e scoprire chi c’è dietro al complotto per ridare agli umani il controllo della megalopoli. Deve fare in fretta però, arrivare alla soluzione prima che gli umani insorgano, il Cervello Centrale paralizzi il mondo e la pioggia lavi via ogni traccia del passaggio di Omega…


"Non avere la forza di reagire non è un crimine.Tradire lo è.Uccidere lo è. Tutto il resto è solo una questione di sopravvivenza." 


Omega ha tradito il mondo è il romanzo perfetto per me.
Una trama accattivante, ambientato in un futuro in una città governata da un'entità cibernetica che vive nella terra. Già per queste premesse avevo capito che Omega sarebbe stata una vera e propria macchina del tempo, in grado di catapultarmi tra trecento anni.

Immediatamente il pensiero va ad uno dei miei romanzi preferiti, 1984 di George Orwell. Un paragone azzardato, sì, ma molto calzante. Infatti il Big Brother è il Cervello Centrale, in grado di distorcere la realtà.

La grande differenza che ho trovato con i distopici che mi sono trovata a leggere è sicuramente il ruolo della tecnologia. Omega è, infatti, un romanzo di stampo cyberpunk. Ciò ci costringe, inevitabilmente, a non poterci fidare mai delle apparenze. Chi poteva sembrarci umano, in realtà, nasconde la propria natura di cyborg.

Altro punto a favore della storia è sicuramente la società descritta, in particolare il sistema governativo presente nelle pagine: il protagonista e il suo manipolo di amici inizierà ad indagare sul Vandalismo Sociale, un movimento di stampo anarchico, difficilissimo da individuare. La rivoluzione è il cuore della vicenda, ma il tutto è raccontato con una grande maestria, un ritmo incalzante che costringe il lettore a non potersi mai allontanare dal libro.

E' il tipo di romanzo che consiglio sul mio blog, pieno d'azione, tematiche sociali che aiutano riflettere su una situazione politico-sociale che sembra distante anni luce, ma in realtà è più vicina di quanto sembri.

Molto difficilmente si riescono a trovare autori italiani in grado di scrivere romanzi del genere, Diego Altobelli ci è riuscito, coinvolgendo e intrigando il lettore pagina dopo pagina.








martedì 9 ottobre 2018

A time for dancing - Recensione

Salve a tutti, lettori!

Oggi voglio parlarvi dell'ultimo romanzo che ho letto.


Titolo: A time for dancing
Autore: Davida Wills Hurwin
Casa editrice: Giunti Editore
Numero pagine: 272
Per acquistarlo su Amazon, clicca qui.

Sam e Jules sono amiche da sempre e l'estate prima dell'ultimo anno del liceo discutono il proprio futuro, sognano di andare all'università o di scegliere il duro cammino per diventare ballerine professioniste. Comunque sia, sono pronte a vivere questa esperienza insieme, condividendo trionfi e lacrime. Non sono pronte però al destino che è già dietro l'angolo: Jules scopre di avere un tumore. Inizia così un nuovo capitolo della loro esistenza che le costringe a scoprire nuove cose di sé e dell'altra, che rischia di farle smarrire ma finisce per confermare la forza della loro amicizia. La vita può essere durissima e imprevedibile ma anche meravigliosa: esistono un tempo per amare, un tempo per vivere e un tempo per ballare.


Questo è un romanzo che mi ha colpito profondamente, un po' sulla scia di Colpa delle Stelle, infatti parla di due amiche, Sam e Jules, che amano la danza. Sono due persone che si vogliono estremamente bene, perciò condividono ogni cosa.
Ciò che mi ha colpito maggiormente è stato il fatto che questa vicenda sia ispirata ad una storia vera.

L'amicizia tra le due ragazza è ciò che fa più sorridere, e sorprende tantissimo, infatti anche io, e penso chiunque vorrebbe un'amicizia del genere.
La storia è narrata sotto due punti di vista differenti, infatti ci sono capitoli scritti dal punto di vista di Jules, altri dal punto di vista di Sam.

Vi chiederete perché l'ho accostato a Colpa delle stelle?
Si parla di una tematica che mi sta particolarmente a cuore, la malattia di adolescenti, o comunque di giovani. Jules, infatti scopre di essere malata, e seguiamo i suoi pensieri, e quelli della sua migliore amica.
Abbiamo infatti due punti di vista differenti, per una stessa situazione: il cancro.

"Curo ragazzini con il cancro da più di vent'anni. Non esiste un modo gradevole per parlarne."

Questa storia è straziante, la consiglio soltanto a chi se la sente di affrontare tutto il corso della malattia di una ragazza di diciassette anni, infatti seguiamo tutti i mesi di sofferenza della giovane.
Quattro stelline su cinque, la vicenda è commovente, ma lo stile narrativo non è eccelso, mi è sembrato, a volte, troppo ripetitivo.


Voi avete letto questo romanzo?
Vi è piaciuto?
Fatemelo sapere qui giù nei commenti, e buone letture!

domenica 7 ottobre 2018

Wishlist #15

Buona domenica, lettori!
Come state? Oggi voglio mostrarvi, come ho fatto per lungo tempo, la mia wishlist.

Sono tornata con la rubrica settimanale Wishlist, in cui vi elencherò tre libri che vorrei acquistare, e ovviamente leggere.



Titolo: Ognuno per sé
Autore: Beryl Bainbridge
Casa editrice: Fazi
Prezzo di copertina: € 13,00
Numero di pagine: 201
Per Acquistarlo su Amazon, clicca qui.

Quando il 10 aprile del 1912 si imbarca sul Titanic, Morgan ha poco più di vent'anni, un'infanzia trascorsa con un zio ricco e dispotico, armatore del transatlantico, un futuro incerto davanti a sé. Diviso tra un sentimento sottilmente snob della vita e un desidero indefinito di fare grandi cose, Morgan affronta il viaggio inaugurale del Titanic verso New York con l'animo pieno di speranze e progetti ambiziosi. L'incontro con alcuni amici di famiglia, tra cui la bella e distaccata Wallis di cui si scopre innamorato, e il misterioso Scurra, un affascinante avventuriero dal passato oscuro, lo porterà a mettere in discussione se stesso fino a perdere ogni punto di riferimento.







Titolo: L' inferno comincia nel giardino
Autore: Jonathan Lethem
Casa editrice: Minimum Fax
Prezzo di copertina: € 9,00
Numero di pagine: 242
Per Acquistarlo su Amazon, clicca qui.

Riuscite a immaginare un padre di famiglia che torna periodicamente dall'aldilà e aiuta suo figlio a progettare un videogame ispirato alle sue avventure ultraterrene? Un inferno popolato di bellissime streghe a cavallo e cani robot? Un felino alieno che segue, come un agelo custode, due spacciatori di crack dilettanti? Un penitenziario le cui mura sono fatte di criminali incalliti? Sette racconti che mescolano il noir, la fantascienza e la pura fiaba, giocando a nascondere gli orrori del quotidiano dietro il velo della surrealtà.






Titolo: Le prime quindici vite di Harry August
Autore: Claire North
Casa editrice: NN Editore
Prezzo di copertina: € 18,00
Numero di pagine:
Per Acquistarlo su Amazon, clicca qui.

Ogni volta che muore, Harry August rinasce esattamente nello stesso luogo e nello stesso anno. Un potere o una condanna, che Harry affronta vivendo vite sempre diverse, così da fuggire a un'esistenza prevedibile. Non sa perché succeda né se ci siano altri come lui, fino al giorno in cui una bambina gli dice: "Il mondo sta per finire. Ora tocca a te'.' Harry si trova così di fronte alla minaccia di un futuro apocalittico, in cui il progresso sta avanzando troppo in fretta, cancellando la Storia e l'intera umanità. In un intrigo che si svela come scatole cinesi da una vita all'altra, Harry attraversa il Novecento fino ai giorni nostri, dalle guerre mondiali al boom economico, passando per le scoperte scientifiche e gli sviluppi sociali del secolo. Una storia di viaggi e sogni, amicizia e tradimento, amore e solitudine, di gioia, lealtà e dello scorrere inesorabile del tempo. Ma anche un thriller, una spy story, un romanzo di fantascienza dai toni dickensiani, un'avventura nell'immaginario narrativo degli ultimi cinquant'anni.



Voi avete letto uno di questi romanzi?
Quale mi consigliate?
Fatemelo sapere qui giù nei commenti e... Buone letture!

giovedì 4 ottobre 2018

La ragazza del treno - Recensione

Salve a tutti!

Oggi voglio parlarvi di un libro che sicuramente conoscerete tutti, almeno la trama, o per lo meno lo avete sentito nominare. Infatti da questo romanzo è stato tratto un omonimo film: La ragazza del treno.


Titolo: La ragazza del treno
Autore: Paula Hawkins
Casa editrice: Piemme
Prezzo di copertina: 19,50 €
Per acquistarlo su Amazon, clicca qui.

La vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare. Vive sola, non ha amici, e ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città. Quel viaggio sempre uguale è il momento preferito della sua giornata. Seduta accanto al finestrino, può osservare, non vista, le case e le strade che scorrono fuori e, quando il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare una coppia, un uomo e una donna senza nome che ogni mattina fanno colazione in veranda. Un appuntamento cui Rachel, nella sua solitudine, si è affezionata. Li osserva, immagina le loro vite, ha perfino dato loro un nome: per lei, sono Jess e Jason, la coppia perfetta dalla vita perfetta. Non come la sua. Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa che non dovrebbe vedere. E da quel momento per lei cambia tutto. La rassicurante invenzione di Jess e Jason si sgretola, e la sua stessa vita diventerà inestricabilmente legata a quella della coppia. Ma che cos'ha visto davvero Rachel?



Rachel, la nostra protagonista, è la "Ragazza del treno", infatti ogni mattina sale sul treno per recarsi a lavoro, prende posto e guarda dal finestrino il panorama. Attende con ansia di trovarsi di fronte a casa di Jess e Jason, una giovane coppia, che secondo Rachel è perfetta. Immagina ciò che potrebbero fare nella loro vita, la loro occupazione. Si immerge talmente tanto nei suoi pensieri, che arriva a dar loro dei nomi fittizi: infatti Jess e Jason non sono i nomi reali della coppia.

La vita di Rachel verrà stravolta nel momento in cui assisterà ad un avvenimento che non avrebbe voluto vedere.


«Ho appoggiato la testa al finestrino. Due volte al giorno, solo per pochi, fugaci istanti, ho l'opportunità di sbirciare nella vita di quegli sconosciuti.»


Non voglio raccontarvi altro della trama, perché sarebbe assolutamente preferibile che voi leggiate la storia senza conoscere troppi particolari, così da restare incollati ancora di più alle pagine.

Paula Hawkins è stata in grado di costruire un thriller psicologico davvero molto avvincente, che si articola tra presente e passato, dal punto di vista di tre personaggi femminili: Rachel, Megan e Anna.

E' un romanzo inizialmente molto lento, ciò aiuta sicuramente il lettore ad immagazzinare le moltissime informazioni e i collegamenti che vanno fatti nel corso della storia.

I personaggi descritti nel libro sono tutti, nessuno escluso, pieni di difetti. Ciò conferisce sicuramente molto più realismo alla storia, anche se non è facile immedesimarsi nei protagonisti delle vicende.
Ciò che ho apprezzato maggiormente è stato il cambio di punti di vista, che di solito mi innervosisce molto, perché non riesco bene a focalizzare tutti i personaggi. In questo caso, però, mi è piaciuto, infatti sono riuscita a comprendere meglio tutta la storia ed ogni particolare che l'autrice ha voluto farci sapere.


Consiglio questo romanzo a chi cerca una lettura scorrevole e che tenga incollati alle pagine.

Voi avete letto questo romanzo?
Avete visto il film?
Fatemelo sapere qui giù nei commenti e...  Buone letture!