lunedì 26 novembre 2018

Choose me, Choose you, Choose us - Recensione

Salve a tutti, lettori!
Sono tornata, finalmente, aggiungerei, con una nuova recensione.
Quella di oggi è una recensione un po' speciale, proprio perché si parla di un libro che effettivamente non è ancora stato pubblicato dalla casa editrice.

Sto parlando di Choose me, choose you, choose us, di Jasmine Hashem.
Vi lascio qui il link diretto per acquistarlo.


Ognuno affronta il dolore come meglio crede. Jane e Vince sono due ragazzi, compagni di liceo, che all’età di diciotto anni si ritrovano ad affrontare la perdita di un genitore. Una stessa storia che innesca però due reazioni totalmente differenti. Se Jane, dopo la morte del padre, inizia a mangiare a dismisura e a ingrassare, Vince, dopo la morte della madre, si chiude in se stesso scegliendo di vivere in totale apatia. Sono conoscenti, non amici, eppure lei si sente inspiegabilmente legata a lui. Dopo aver compreso ciò che sta facendo a se stessa, Jane decide di cambiare stile di vita. A venticinque anni è una donna sicura e serena. Studia, ama lo sport e pratica la boxe. Un ragazzo conosciuto al corso di boxe sarà per lei il primo appuntamento. Prima di questo decide però di rivedere Vince. Il loro incontro sarà decisivo e le incomprensioni non mancheranno. Non è facile esporsi e aprirsi, né tanto meno lo è arrendersi. L’amore a volte è una questione di scelta. Scegliere spesso richiede estremo coraggio. Ci sono situazioni, però, in cui scegliersi non rappresenta una scelta. Se fosse questo il caso?




Essendo un testo non passato in fase di editing, ci sono dei refusi, degli errori di punteggiatura, o di lessico, che non influenzano più di tanto lo scorrere della lettura, ma sono da segnalare.

E' un romanzo molto un po' complicato da recensire, infatti ho iniziato a scrivere ciò che ne penso più di una volta.
Affronta, infatti, diverse tematiche importanti, quali l'obesità, la voglia di cambiare e migliorarsi, e soprattutto il superamento del lutto. Avendo perso entrambi i protagonisti delle persone molto importanti nella loro vita, reagiscono in modo totalmente diverso l'uno dall'altra: isolandosi, o rifugiandosi nel cibo.

La storia è narrata dal punto di vista di entrambi i personaggi principali, e ci sono balzi temporali tra il presente della storia, e anni prima, durante il periodo scolastico.
Si percepisce chiaramente quanto i personaggi, tra il "prima" e il "dopo" siano cambiati, maturati.

Il romanzo nasce come un romance, in cui, inevitabilmente, la storia d'amore fa da protagonista. Avrei preferito maggior approfondimento in alcuni punti della narrazione, in particolare sulla psicologia del personaggio maschile.
Apprezzo sempre moltissimo le descrizioni, ed effettivamente è una mancanza che ho trovato nella storia, sia dei personaggi, che delle ambientazioni stesse.

Per questi difetti ho deciso di dare al romanzo tre stelline su cinque, e consiglio la storia agli amanti delle storie d'amore un po' travagliate, ma incredibilmente romantiche. Sono proprio quelle che mi catturano di più.



giovedì 8 novembre 2018

L'Orso - Recensione

Salve a tutti, lettori!
Sono finalmente tornata con una nuova recensione. Oggi ho il piacere di parlarvi di un titolo che mi è stato gentilmente inviato dalla casa editrice.


L'Orso
Autore: Claire Cameron
Casa editrice: SEM Libri
Prezzo di copertina: € 17,00
Numero di pagine: 207
Per acquistarlo su Amazon, clicca qui.

Anna è una bambina di cinque anni. Con i genitori e il fratellino, Stick, di poco più piccolo, sta facendo una bella vacanza sull’isola di Bates, un paradiso naturale al centro del meraviglioso lago canadese di Opeongo.
La radura dove si fermano per la notte è un incanto. Anna stringe a sé Stick e dice buonanotte al papà e alla mamma, che si ritirano nella loro tenda. La notte è tiepida, trasparente, e i suoni che provengono dal bosco accompagnano fin dentro i sogni più dolci.
Ma nel cuore della notte la vita diventa un incubo.
All’improvviso i due fratellini vengono svegliati dalle urla della mamma e del papà, dal trambusto assordante. Un grosso orso nero ha sventrato la tenda dei genitori e si accanisce su di loro con la sua enorme forza, con la ferocia della bestia affamata. In un ultimo, disperato atto di coraggio il padre mette in salvo i piccoli, chiudendoli all’interno di un robusto container per gli attrezzi e le provviste.
Il giorno seguente, nella luce di una giornata di sole, i due bimbi escono dal nascondiglio che li ha protetti dalla bestia e si incamminano, insieme con il lettore di questo sorprendente, emozionante romanzo, nella loro nuova vita. Attorno, oltre i resti del passato e dell’amore, c’è la natura pericolosa, affamata, impenetrabile, ostile. E una fioca luce per guardare verso il futuro.



Quelli che mi colpiscono maggiormente sono i libri tratti da storie vere.
Ed è questo il caso, infatti Claire Cameron ha tratto ispirazione da una situazione reale: nel 1991 a Toronto, in un'area naturale, un orso uccise due adulti. Questa vicenda ha inevitabilmente scosso l'autrice, che si trovava a lavorare proprio lì in quel periodo.

Ciò che colpisce maggiormente di questo libro è lo stile narrativo, infatti viene narrato dal punto di vista di una bambina di cinque anni, Anna, che prende effettivamente parola. Seguiamo tutta la vicenda come fossimo quella bambina, alla quale, durante una vacanza con la sua famiglia, un orso strappa via i genitori, lasciandola sola con il fratello minore.

E' una storia sicuramente dall'impatto emotivo fortissimo, infatti Anna prende effettivamente voce, narrando, a modo suo, la vicenda più traumatica della sua vita, con lo sguardo di una bambina innocente che non comprende realmente il mondo.

Sicuramente è un romanzo che non consiglio a chi è facilmente impressionabile, infatti, sapendo quali sono le premesse, è difficile non rimanerne coinvolti emotivamente.


Ho scelto di dare al romanzo quattro stelline su cinque, sicuramente in un futuro spero di rileggerlo, e rivivere nuovamente la vicenda di Anna e del fratellino Stick in giro per il bosco alla ricerca disperata dei loro genitori.


Voi avete letto questo romanzo?
Avete intenzione di farlo?
Fatemelo sapere qui giù nei commenti, e... Buone letture!

mercoledì 31 ottobre 2018

Halloween Party Review - Al di là della cornice

Salve a tutti, lettori!
Oggi festeggiamo Halloween con un Reviev Party organizzato dalla gentilissima Elisa Costa e dalla Panesi edizioni.





Vi parlerò di un romanzo breve che mi è piaciuto moltissimo.
Sono rimasta totalmente incollata alle pagine e sono molto felice di aver avuto la possibilità di leggerlo.



Autore: Giovanna Evangelista

Pagine: 76
Anno: 2016
Casa Editrice: Panesi Edizioni


Quando Daniele e Linda mettono piede nella loro nuova casa in un antico palazzo di via Posillipo non si aspettano certo di trovare il ritratto di una bambina appeso in camera da letto... soprattutto perché, quando avevano visitato la casa prima di acquistarla, quel ritratto non c’era. Proprio quella notte inizia l’incubo che li trascinerà in una spirale di terrore e follia, fino a scoprire il terrificante segreto che si cela al di là della cornice.

Per acquistarlo su Amazon, clicca qui.






Giovanna Evangelista è una ragazza che ha la mia stessa età, e voglio congratularmi per aver scritto questa storia.
E' un romanzo breve, ma intenso. Racchiude in poche pagine una storia completa.

L'intera narrazione è contornata da un'aura oscura, che ha come protagonista il ritratto di una bambina, che darà una svolta narrativa totalmente nuova.
La giovane coppia protagonista è, finalmente, riuscita a coronare il loro sogno, in particolare di Davide: andare ad abitare a Posillipo.

Non voglio raccontarvi molto altro della trama, ma voglio concentrarmi piuttosto sullo stile di scrittura di Giovanna Evangelista, una scrittrice davvero molto giovane, ma con una bravura disarmante. Infatti è proprio grazie al suo stile, che si riesce a rimanere totalmente immersi nella storia.
Vi sembrerà di essere insieme a Daniele e Linda, a fissare il quadro della bambina, con ansia e agitazione.
Non sono un'amante del genere horror, ma questa storia mi ha intrigato moltissimo, e mi sento di consigliarlo moltissimo per immergervi nelle atmosfere creepy di Halloween, essendo un libro che si termina con una velocità estrema.


"Fluttuavo tra sonno e veglia, in quello stato in cui non si è né da una parte, né dall'altra. Non si sta dormendo, non si è svegli. Si galleggia e basta, senza coscienza di sé, in un limbo vuoto in cui ogni sensazione è amplificata e risulta essere più potente. Fluttuavo quando improvvisamente tornai cosciente, piombando giù dall'orlo del limbo dal lato sbagliato. Aprii gli occhi. Era ancora buio fuori, e fu la prima cosa di cui mi accorsi perché ero in piedi, dinnanzi al balcone. La stanza era avvolta da una coltre di nero pesante, opprimente, che non mi permetteva di bucarla con gli occhi in alcun modo."


Voi avete letto questo romanzo?
Lo leggerete per Halloween?

Buone letture, e Buon Halloween!

martedì 23 ottobre 2018

A piccole dosi - Recensione

Salve a tutti, lettori!

Torno oggi con una recensione un po' speciale, infatti si tratta di un romanzo pubblicato da bookabook, una casa editrice molto particolare ed innovativa. Se volete saperne di più, cliccate qui per conoscere la storia della bookabook.


Titolo: A piccole dosi
Autore: Francesca Mileti
Casa editrice: bookabook

Da otto anni Amanda e Jordan, sottufficiale dell’esercito italiano, condividono un amore profondo, solido, ma frastagliato dalle intemperie della vita. Un giorno il gioco perverso di un destino beffardo fa vacillare le sue speranze, lasciando un vuoto incolmabile nella vita di Amanda, che deve scontrarsi con le sue paure più profonde e sfidare la vita a duello per non morire dentro. Grazie al sostegno della sua famiglia e delle sue amiche più fidate, Eloisa e Delia, ma anche grazie all’amore incondizionato di Jordan, Amanda riesce a ritrovare il sorriso e a portare a termine la specializzazione in Veterinaria. Ma la vita ha ancora in serbo delle sorprese inaspettate per lei: presto si ritrova a rivivere una situazione che la porta su una strada già dolorosamente percorsa. Che il destino abbia ancora voglia di infierire su di lei? O semplicemente le sta offrendo una seconda chance?


Quella tra Amanda e Jordan è una storia d'amore molto solida, messa alla prova quotidianamente dal lavoro di Jordan, un sottoufficiale dell'esercito.
Non è una storia con molti colpi di scena, perché effettivamente quel che accade poteva essere prevedibile.
E' piuttosto il racconto, molto fedele, di un amore complicato, ma in grado di superare i problemi che la vita ti mette di fronte.

Amanda riuscirà ad affrontare le sue difficoltà soltanto grazie all'amicizia e alla famiglia, oltre che, ovviamente, grazie all'amore incondizionato di Jordan.

Uno dei punti di forza del romanzo sta sicuramente nello stile narrativo di Francesca Mileti, che è stata in grado di catturare l'attenzione del lettore dalla prima pagina, in particolare grazie al carattere di Amanda, una giovane donna molto forte, in cui le lettrici vorrebbero immedesimarsi, traendo spunto dalla sua vicenda, per superare le piccole e grandi difficoltà quotidiane.

Vengono trattati due temi molto importanti, di cui, però, non voglio parlarvi, essendo un romanzo che ruota soprattutto a questi due tematiche, toglierei il gusto alla lettura. Perciò vi sprono a leggerlo, e poi a dirmi cosa ne avete pensato.
Per quanto mi riguarda sono stati trattati in modo puntuale, ma forse non troppo approfondito: avrei preferito che il romanzo avesse un centinaio di pagine in più, per dar modo alla penna di Francesca Mileti di affrontare in modo più puntuale determinate parti del libro.

Proprio per questo ho deciso di dare al romanzo quattro stelline su cinque.

Voi avete letto questo romanzo? Vi è piaciuto?
In caso contrario vi ho incuriosito?

Fatemi sapere cosa ne pensate, e... Buone letture!

domenica 21 ottobre 2018

Wishlist #17

Buona domenica, lettori!
Come state? Oggi voglio mostrarvi, come ho fatto per lungo tempo, la mia wishlist.

Sono tornata con la rubrica settimanale Wishlist, in cui vi elencherò tre libri che vorrei acquistare, e ovviamente leggere.



Titolo: La danza dell'orologio
Autore: Anne Tyler
Casa editrice: Guanda
Prezzo di copertina: € 18,00
Numero di pagine: 308
Per Acquistarlo su Amazon, clicca qui.

Willa Drake ha speso la vita nel tentativo di essere una donna affidabile, ragionevole, accomodante. L'esatto contrario di quella madre volubile, dal carattere impetuoso, che con i suoi umori violenti ha turbato la serenità della sua infanzia. Per questo ha acconsentito a un matrimonio forse precipitoso, finendo per rinunciare alle sue aspirazioni accademiche; per questo ha cercato di essere sempre comprensiva con i figli e di perdonare al marito la colpa più imperdonabile, quella di averla lasciata vedova. Troppo spesso, insomma, Willa ha permesso a qualcun altro di scegliere al suo posto. Fino a un pomeriggio di metà luglio come tanti, in cui una telefonata la sorprende mentre sta riordinando le sue fasce per capelli. Una telefonata da Baltimora, dove vive il suo figlio maggiore. Non è lui a cercarla: è una donna sconosciuta, che però è convinta di sapere molto di lei e, soprattutto, di avere urgente bisogno del suo aiuto. Senza dissipare l'equivoco, Willa decide impulsivamente di partire, nonostante la perplessità del secondo marito, che vorrebbe trattenerla. Willa si troverà a badare a una bambina di nove anni che non è sua nipote, ma un po' lo diventerà; a portare a spasso un cane che da subito le obbedisce; a inserirsi nelle dinamiche di una comunità che non è la sua, ma forse potrebbe esserlo. Perché forse per Willa è arrivato il momento di aprirsi a nuovi legami, di scegliere stavolta la propria famiglia, per ricominciare.




Titolo: Disobbedienza
Autore: Naomi Alderman
Casa editrice: Nottetempo
Prezzo di copertina: € 18,00
Numero di pagine: 318

Per Acquistarlo su Amazon, clicca qui.

Una nuova edizione ricopertinata dell’esordio narrativo di Naomi Alderman, acclamata autrice di Ragazze elettriche, accompagna l’uscita nelle sale di Disobedience, adattamento cinematografico diretto dal premio Oscar Sebastian Lelio e interpretato da Rachel Weisz e Rachel McAdams. Ronit, figlia di un rabbino, cresce all’ombra dell’universo claustrofobico e insieme rassicurante di una comunità ebraica ortodossa, i cui tempi sono scanditi dalle regole del rapporto con Dio e la Sinagoga. Insofferente a quel mondo ultra-ortodosso, se ne distacca in nome di una trasgressione che le permette di recuperare un’identità e una diversità. Da un sobborgo ebraico londinese allo sconcertante paradiso di libertà e autoaffermazione di Manhattan, da cui torna per la morte del padre, la protagonista compie un viaggio à rebours ricco di scoperte esilaranti ma anche molto dolorose. Figlia lei stessa di un rabbino londinese, Naomi Alderman con questo suo primo romanzo pubblicato per la prima volta in Italia nel 2007 ha conquistato il pubblico, la critica e i prestigiosi premi Orange Award for New Writers 2006 e Sunday Times Young Writer of the Year Award 2007.




Titolo: Miti del nord
Autore: Neil Gaiman
Casa editrice: Mondadori
Prezzo di copertina: € 19,00
Numero di pagine: 224

Per Acquistarlo su Amazon, clicca qui.

È questa la gioia che ti danno i miti. Il divertimento nasce quando sei proprio tu a raccontarli, una cosa che ti incoraggio caldamente a fare, tu che stai leggendo questo libro. Leggi queste storie, e poi falle tue, e in qualche gelida e oscura notte d’inverno, oppure in una serata estiva in cui il sole non tramonta mai, racconta ai tuoi amici quello che è successo quando hanno rubato il martello a Thor, o come Odino ha conquistato per gli dèi l’idromele della poesia.

Odino il supremo, saggio, audace e astuto; Thor, suo figlio, incredibilmente forte ma non certo il più intelligente fra gli dèi; e Loki, figlio di un gigante, fratello di sangue di Odino, insuperabile e scaltrissimo manipolatore. Sono alcuni dei protagonisti che animano il nuovo libro di Neil Gaiman: noto per essersi ispirato spesso ai miti dell'antichità nel creare universi e personaggi fantastici, questa volta Gaiman ci offre una formidabile riscrittura dei grandi miti del Nord. Lungo un arco narrativo che inizia con la genesi dei nove leggendari mondi, ripercorriamo le avventure e le gesta di dèi, nani e giganti. Tra i racconti più avventurosi ci sono quello di Thor, che, per riprendersi il martello che gli è stato rubato, è costretto a travestirsi da donna, un'impresa non da poco considerando la sua barba e il suo sconfinato appetito; o quello di Kvasir – il più saggio fra gli dèi – il cui sangue viene trasformato in un idromele che colma di poesia chi lo assaggia. Il finale del libro invece è dedicato a Ragnarok, il giorno del giudizio, il crepuscolo degli dèi, ma anche la nascita di un nuovo tempo e nuovi popoli. Brillante e divertente, Miti del Nord è una magistrale carrellata del pantheon scandinavo e della bizzarra natura degli dèi: ferocemente competitivi, capricciosi, predisposti all'inganno e a farsi governare dalle passioni. Un universo antico, ricco e affascinante a cui la penna vibrante di Gaiman è in grado di infondere una vita nuova e decisamente attuale.



Voi avete letto uno di questi romanzi?
Quale mi consigliate?
Fatemelo sapere qui giù nei commenti e... Buone letture!