mercoledì 31 agosto 2016

Sissy e Anita Summer Challenge, resoconto finale

Salve a tutti, lettori!
Come state? 
Ieri è stato l'ultimo giorno della Sissy & Anita Summer Challenge, e oggi, mercoledì 31 agosto sono qui per fare un resoconto finale della sfida letteraria. 
Nonostante non sia riuscita a leggere tutti i libri che la Challenge imponeva, sono stata piuttosto soddisfatta del risultato. 

Adesso, però, vi parlerò più dettagliatamente dei punti preposti dalla sfida ideata da SissyTube & Anita Book, di cui, come al solito vi lascio i link ai loro canali YouTube.

Sono riuscita a completare otto punti, su 10.

1. Un thriller da leggere in spiaggia.
Per questo punto avevo deciso di leggere Il fattore Scarpetta, di Patricia Cornwell. Purtroppo, però, non sono riuscita a leggerlo.


2. Un libro con una copertina che ami.
Per questo punto ho letto Sette minuti dopo la mezzanotte, di Patrick Ness. Un romanzo che mi ha stupito davvero moltissimo, l'ho terminato in poche ore, e sono stata immersa totalmente nel mondo di Connor. Oltre ad aver apprezzato molto la scelta dell'editore per quanto riguarda la copertina, mi sono piaciute particolarmente le illustrazioni trovate all'interno.
Molto presto farò una recensione a riguardo, e spero vivamente che voi riusciate a leggere questo libro, di cui io, prima di cominciare la lettura non conoscevo la trama.
Leggetelo. Assolutamente.


3.Un libro con una copertina che ti ricorda l'estate.
   Ho scelto Quando siete felici, fateci caso, di Kurt Vonnegut, il perché io abbia scelto questo libro per ricoprire questo punto è palese. I colori accesi della copertina, e - soprattutto- il gelato disegnato mi hanno fatto pensare all'estate.
Mi è piaciuto parecchio. E' un volumetto particolare, poiché non è un romanzo, ma una raccolta di discorsi dell'autore declamati durante le cerimonie di laurea. I temi sono davvero vasti, sono un centinaio di pagine in cui si può assaporare l'ironia e la particolare intelligenza dell'autore.


4. Un libro che hai in libreria da tanto ,e che già avevi programmato di leggere questa estate.
    Lacci, di Domenico Starnone è stata una lettura particolarmente piacevole, un romanzo che parla di matrimonio in modo sicuramente non convenzionale. Delle difficoltà, di dolore, nostalgia e d'amore, ovviamente, perché in un matrimonio c'è anche questo. Un romanzo stupendo, scorrevole, semplice, e assolutamente ben scritto. Domenico Starnone è stata una sorpresa per me, perché non avevo letto mai niente di suo. La pecca di questo libro? Troppo breve. Avrei voluto leggere ancora e ancora di questo autore e su questa storia. Cinque stelline su cinque.



5. Il secondo libro di una serie che hai già iniziato.
    The Treatment, di Suzanne Young. Avevo apprezzato particolarmente, non appena uscì in libreria The Program, e attendevo questo secondo romanzo con molta ansia. Sicuramente lo stile di scrittura della Young rende piacevole qualsiasi storia, Una serie di appena due libri, che parla di temi tremendamente attuali, come la depressione.
Se volete maggiori informazioni di cosa ne penso a riguardo, potete andare a leggere la recensione più approfondita, che trovate qui.


6. Un libro il cui titolo inizia con la prima lettera del tuo nome.
Mi chiamo Chiara, per cui la prima lettera del mio nome è la C, quindi ho scelto Cinder, di Marissa Meyer. Il primo volume di una serie distopica futuristica, in cui vengono rivisitate le fiabe. In particolare in questo libro si parla della storia di Cenerentola, Cinder. Un meccanico cyborg.
Davvero appassionante, e affronta, in modo velato, tematiche come l'immigrazione, e la diversità.
Sono rimasta parecchio colpita anche dallo stile di scrittura della Meyer.
Cinque stelline su cinque.



7. Un libro al cui interno c'è qualcosa di magico.
    Avevo scelto, per questo punto Il Mago, di Lev Grossman. Ma non sono riuscita a leggerlo, purtroppo.


8. Un libro da finire in un giorno, da leggere in un solo sorso.
   Ho scelto La sovrana lettrice, di Alan Bennett. Il primo romanzo che ho letto dell'autore, ed è, fondamentalmente, un libro che parla di libri.
120 pagine in cui l'autore, con chiave ironica, e assolutamente divertente, racconta dell'approccio alla lettura della regina d'Inghilterra.
Non è un romanzo adatto a tutti, perché, nonostante sia molto breve, è molto facile che i lettori si annoino. Infatti, la parte centrale non è molto scorrevole, piuttosto è un elenco di romanzi che la regina affronta.


9. Un libro che ha lo stesso sapore del tuo gelato preferito.
Per questo punto ho scelto Io prima di te, di Jojo Moyes. (Potete trovare una recensione dettagliata qui.)
La scelta è ricaduta su questo romanzo perché il mio gusto preferito è la nocciola, perciò il colore me lo ricordava.
Domani esce il film al cinema di Io prima di te, e non vedo l'ora!
Il romanzo mi è piaciuto molto, consigliatissimo a chiunque, soprattutto in questo periodo. Si parla dell'importanza di vivere la vita a trecentosessanta gradi e compiutamente, e dell'importanza di "vivere bene".




10. Un libro che ti fa venire voglia di metterti in viaggio.
      Lasciami volare, di Alyson Noel parla di una hostess di volo che viene lasciata dal fidanzato in maniera piuttosto brusca, per cui accompagniamo la protagonista nel corso della sua estate in giro per il mondo. Le premesse mi erano sembrate piuttosto buone, in realtà, però, il romanzo non mi è piaciuto affatto. Lo stile di scrittura è decisamente banale, il filo logico degli eventi inesistente, e la conclusione era banale. In definitiva, non ve lo consiglio affatto.



Voi siete riusciti a partecipare alla Summer Challenge?
Avete terminato tutti i punti?
Cosa ne pensate di questi libri?
Domani andrete a vedere Io prima di te al cinema? Io sicuramente!
Fatemelo sapere qui giù nei commenti!
E... Buone letture!


lunedì 22 agosto 2016

Fragile come noi, forte come l'amicizia - Recensione

Salve a tutti, lettori!
Oggi sono tornata per parlarvi di un romanzo gentilmente inviatomi dalla Piemme
Sto parlando di Fragile come noi, forte come l'amicizia, di Sara Barnard.



Titolo: Fragile come noi, forte come l'amicizia
Autore: Sara Barnard
Editore: Piemme 
Collana: Freeway
Prezzo di copertina: €16.00 Cartaceo rilegato - €7.99 eBook
Numero pagine: 319 
Titolo originale: Beautiful broken things 
Data di pubblicazione: 12/03/2016

Devo essere sincera, non nutrivo grosse aspettative su questo romanzo. In realtà pensavo fosse una lettura leggera da affrontare in estate senza troppi pensieri. 
Credevo si trattasse di una semplice storia d'amicizia, in realtà c'è molto di più. 

La protagonista è Caddy, una ragazza di appena sedici anni che, all'inizio del romanzo, il giorno del suo compleanno, decide di voler cambiare la sua vita, e dice di voler fare delle cose significative, in primis tra tutto: vorrebbe un ragazzo. 

Qualcosa di significativo succederà in quell'anno, sicuramente, però, non quello che si aspetta Caddy. Infatti, la sua migliore amica Rose conosce a scuola una nuova ragazza: Suzanne.
Questo incontro stravolgerà la loro vita, e il loro equilibrio.
Caddy, inizialmente si troverà ad essere gelosa della presenza di Suzanne nelle loro vite, successivamente, però, rimane travolta dalle esperienze della nuova arrivata, rimanendone colpita molto profondamente.

Non voglio svelarvi troppo della trama, perché questo romanzo va scoperto pian piano. Forse è stato il "non sapere" a farmelo apprezzare così tanto.
Mi è piaciuta parecchio la caratterizzazione di questi personaggi, in modo particolare delle tre protagoniste, infatti sono delle adolescenti reali, con i loro pregi, ma soprattutto con i loro difetti.

E' un romanzo che accompagna il lettore nella scoperta dell'adolescenza, attraverso gli occhi di Caddy, una ragazza estremamente buona e disponibile, che si ritrova ad affrontare delle situazioni molto più grandi di lei, senza un vero e proprio aiuto. E' un personaggio che ho apprezzato particolarmente, forse perché mi ci sono rivista molto.
Suzanne estremamente simile ad Alaska, di Cercando Alaska di John Green. Una ragazza con un passato difficile, estremamente precoce per la sua età, molto bella e il "leader" della sua piccola comitiva.

Il punto debole di questo romanzo è lo stile di scrittura. Ho trovato un po' troppo semplicistico narrare attraverso l'espediente degli SMS, o delle email, e penso che le parti descrittive fossero troppo brevi, anche se la mancanza di descrizioni troppo dettagliate aiuta sicuramente la scorrevolezza della narrazione e l'immedesimazione nei personaggi, in modo particolare in Caddy e in Suzanne.


E' un romanzo estremamente consigliato per degli adolescenti che sono stufi dei soliti romanzi, per chi ha voglia di un romanzo leggero nello stile di scrittura, ma dai temi trattati reali e molto attuali.


Voi avete lo avete letto? Avete trovato Suzanne simile ad Alaska? Chi delle due avete preferito?
Fatemelo sapere qui sotto nei commenti!
Buone letture! :*


domenica 7 agosto 2016

Sette minuti dopo la mezzanotte - Recensione

Salve a tutti, lettori! 
Come state? Io piuttosto bene, purtroppo si avvicinano gli esami, per cui sono sommersa dallo studio. 
È giunta l'ora, però, di parlarvi di un romanzo a cui sono molto, molto legata, ossia: Sette minuti dopo la mezzanotte, di Patrick Ness. 



Titolo: Sette Minuti dopo la Mezzanotte
Autore: Patrick Ness, Siobhan Dowd
Titolo originale: A Monster Calls
Prezzo di copertina: 16.00 euro
Numero di pagine: 222 
Casa editrice: Mondadori (Collana Contemporanea)


Per me è estremamente difficile parlarvene, perché mi è rimasto davvero nel cuore. Solitamente non riesco a raccontare dei romanzi che mi sono piaciuti particolarmente, probabilmente perché quelli che più ti colpiscono entrano a far parte di te, perciò condividere i propri pensieri a riguardo è molto difficile. 
Però voglio provarci.
Di solito partiamo sempre prima dal titolo, ma questa volta iniziamo dalla prefazione. 
La prefazione è stata scritta da Patrick Ness, colui che ha scritto questo romanzo. Dalle prime pagine del libro possiamo già capire che questo è molto speciale. L'idea di partenza è stata di Siobhan Dowd, colei che avrebbe dovuto scriverlo,  ma non le è stato possibile completare la stesura, poichè il cancro l'ha portata via, così hanno chiesto a Patrick Ness di continuare a scriverlo. 


A Monster Calls è il titolo originale del romanzo. Sette minuti dopo la mezzanotte è la traduzione italiana adottata dalla Mondadori. Questo perchè, proprio a mezzanotte e sette minuti, un mostro a forma di albero, ogni notte fa visita al protagonista. Questo mostro decide di raccontare al nostro Conor, un bambino, tre storie, una per ogni notte in cui gli farà visita. Poi sarà Conor a dover raccontare una storia, proprio quella che il Mostro vuole da lui: la verità
Il romanzo è stato un susseguirsi di suspense, fino all'ultima pagina si rimane col fiato sospeso e si vuole sapere quale sarebbe la verità, la vita di Conor e le storie del Mostro. 
Dispensa di molti insegnamenti, e fa commuovere. Fa piangere così tanto, perchè la verità di Conor è terribilmente crudele... 
I personaggi sono talmente realistici, con i loro pregi, ma soprattutto con i loro difetti, in modo particolare il padre di Conor
Non voglio dirvi altro per quanto riguarda la trama, perché è un romanzo che va assaporato, pagina dopo pagina. 
Un altro punto di forza è il fatto che il volume sia pieno di illustrazioni, quasi realizzate con una matita, infatti sono soltanto in bianco e nero. 


Questi disegni accompagnano tutta la lettura, sono coinvolgenti e ci aiutano ad entrare in quell'atmosfera creepy che circonda la storia. 
Cinque stelline su cinque. Anche se avrei voluto dargliene di più. 

Ho terminato la sua lettura in qualche oretta, anche perchè il libro è estremamente breve: 222 pagine, ma anche se fossero state molte di più, avrei voluto completarlo in pochissimo tempo. È talmente coinvolgente, che non si può chiudere il romanzo finché non si è finito. 
Non appena lo avrete chiuso, continuerete a tenerlo stretto al petto, senza lasciarlo, a versare silenziose lacrime, perchè lo avete adorato, e la storia di Conor sarà rimasta insieme con voi. 
Continuerete a pensarci per tutta la notte, senza dormire... Credetemi, lo so, perché la stessa cosa è successa a me.


 La verità è terribilmente dura da accettare.  

Patrick Ness, inoltre, ha anche scritto la sceneggiatura del film, che verrà presentato il 10 settembre di quest'anno al Toronto International Film Festival. 
Il film uscirà negli Stati Uniti il 23 dicembre 2016, in poche sale cinematografiche, e sarà distribuito ufficialmente il 6 gennaio 2017
Sono curiosissima di vederlo, e voi? 


Adesso, lettori, se ancora non lo avete acquistato, correte in libreria, e leggetelo. 
Credetemi, è un romanzo che cambia la vita. 

Voi che lo avete letto, invece, vi è piaciuto? Fatemelo sapere qui nei commenti.
Buone letture!

sabato 6 agosto 2016

Fairy Tale BookTag

Salve a tutti, lettori!
Oggi vi propongo un BookTag, che ho scovato nel blog Ombre Angeliche, della dolcissima Seli. a cui mando un bacione virtuale. (Vi lascio il link diretto al suo Antro Oscuro proprio qui.)

Il Tag proposto è il Fairy Tale BookTag!
Chi mi segue su GoodReads (Vi lascio il mio profilo qui, se volete essere aggiornati "in diretta" sulle mie letture) saprà che ho attualmente in lettura - assieme a molti altri romanzi - la raccolta di fiabe di Andersen, ormai da un bel po' di tempo, ma è un volume piuttosto corposo e non voglio terminarlo in fretta, voglio godermelo appieno, proprio per questo lo sto leggendo poco alla volta.

Ci sono sette personaggi delle Fiabe ai quali viene associata una domanda.

PINOCCHIO: Su quale libro hai mentito perché hai paura di confessare che ti è piaciuto?
Sono una persona molto sincera, e se un libro mi è piaciuto, non vedo che male ci sia nell'affermarlo. In fondo è questione di gusti, o almeno... Io la vedo così.


LA BELLA E LA BESTIA: Quale libro che ami ha una copertina orribile?
Il binomio "libro che ami - copertina orribile" mi fa pensare ad una delle saghe che ho divorato, e mi sono piaciute davvero tanto, ossia L'Accademia dei Vampiri, di Richelle Mead. Credo che la scelta della Rizzoli non sia stata delle migliori, anche se preferisco di gran lunga le nostre copertine rispetto a quelle originali.







BIANCANEVE: Qual è stato l'ultimo libro che hai comprato basandoti solo sulla copertina?
Diciamo subito che sono una persona che guarda innanzitutto la trama. Poi, se la copertina è bella, sono felice doppiamente. Ma credo che una volta mi sia capitato di arraffare un libro dalla copertina davvero invitante e, dopo aver dato uno sguardo alla trama, l'ho comprato subito. Sto parlando di Una luce improvvisa, di Garth Stein. Io AMO il blu, in tutte le sue sfumature, perciò questa è una delle copertine che mi fa più impazzire. 
Ovviamente chi mi segue su Instagram lo saprà già, anche perché lo fotografo molto, molto spesso, anche se non ho avuto ancora l'occasione e la spinta giusta per leggerlo.




LA BELLA ADDORMENTATA: Qual è la tua coppia libresca preferita?
Sarei noiosa se ripetessi sempre le solite, che ormai conoscerete a memoria. Ossia:
Rose e Dimitri, da L'Accademia dei Vampiri. (Sì, vi consiglio di leggere questa serie.)
Ron ed Hermione, da Harry Potter.
Katniss e Peeta, da Hunger Games. 
Per cui vi cito una coppia di un libro che non nomino spesso, ma soprattutto in questo periodo estivo è perfetto, e consiglio se cercate una storia d'amore per l'estate, ma non sciocca e scontata. 
Anna ed Etienne, da Il primo bacio a Parigi, scritto da Stephanie Perkins.



















LA SIRENETTA: Se ti piace provare generi nuovi, qual è l'ultimo che hai provato?
Mi piace assolutamente leggere generi nuovi, e gettarmi a capofitto in letture inaspettate. Ultimamente mi sto avvicinando (in punta di piedi, oserei dire.) al thriller, di cui ho letto piuttosto poco, rispetto alla vastità di romanzi che mi hanno accompagnato nel corso della mia vita da lettrice. 



CENERENTOLA: Qual è stato l'ultimo libro che ti ha fatta restare sveglia tutta la notte?
Su questa domanda non ho alcun dubbio, e rispondo senza esitare un attimo: Sette Minuti dopo la Mezzanotte, di Patrick Ness. L'ho iniziato dopo cena e l'ho terminato poche ore dopo e, dopo aver chiuso il libro, mi sono ritrovata a pensarci... E' un libro davvero consigliatissimo.






RAPERONZOLO: Qual è stato il peggior libro che hai letto recentemente?
Ultimamente ho portato a termine delle letture molto piacevoli, per cui mi sono ritrovata a dover scavare tra libri di un paio di mesi fa. Quindi... The Elite, il secondo volume della serie di The Selection (di cui potete trovare una recensione qui.) di Keira Cass. Però, come ho già detto da qualche parte, continuerò sicuramente la serie, anche se non so ancora quando. 




Bene, lettori, il Tag è finito, spero di avervi fatto compagnia in questo sabato. Sicuramente la maggior parte di voi sarà al mare, mentre io dovrò aspettare ancora qualche giorno. 
Vi invito come sempre a seguirmi sui Social Network, ossia Instagram e Facebook, in modo tale da essere sempre aggiornati sulle mie letture, e sui post sul blog. 
Se volete rispondere alle domande, sarei molto curiosa di sapere quali sono state le vostre risposte, perciò scrivetemele qui giù nei commenti. 

Vi auguro delle buone vacanze, e delle piacevolissime letture. 
Buon Weekend!




martedì 2 agosto 2016

Io prima di te, Jojo Moyes

Salve a tutti, lettori!
Sono qui oggi per parlarvi di un libro che, immagino, conoscerete già tutti. Sto parlando di Io Prima di Te, di Jojo Moyes. In questo periodo se ne sta parlando un po' ovunque, dato che a breve - il primo settembre - uscirà il film con Sam Claflin ed Emilia Clarke, noti rispettivamente per i ruoli in Hunger Games, e Game Of Thrones.




Titolo: Io prima di te
Autore: Jojo Moyes
Edito Mondadori
Pagine: 390


La protagonista di questo romanzo è Louisa Clark, una giovane donna di ventisette anni. Non è propriamente lo stereotipo di protagonista femminile, poiché non viene descritta come essere particolarmente bella esteticamente. Louisa Clark non ha un obiettivo nella sua vita. Lavora da circa sei anni sempre nello stesso bar di paese come cameriera, ed è fidanzata da sette anni con lo stesso ragazzo, Patrick. Abita ancora a casa con i suoi genitori, e non cerca in alcun modo di cambiare la sua vita. Le va bene così, si accontenta di come trascorre le sue giornate, fino a quando il proprietario del bar in cui lavora decide di chiudere il locale. Louisa, allora, è costretta a mettersi in moto per cercare un nuovo lavoro, dato che la sua famiglia non naviga propriamente nell'oro. 
Le viene offerto un lavoro per il quale non ha assolutamente credenziali, ossia far compagnia ad un ragazzo di trentacinque anni, Will, rimasto vittima di un incidente che lo costringe sulla sedia a rotelle. Will è l'esatto opposto di Louisa, era un uomo di successo, amava divertirsi, viaggiare... Ma dopo l'incidente è diventato estremamente scontroso.


Questo romanzo è una storia d'amore, ma non una storia d'amore convenzionale. D'amore per la vita. È un inno a vivere appieno, senza freni, senza alcun tipo di limitazione, perché la vita è preziosa, e ce ne rendiamo conto soltanto quando veniamo privati della nostra libertà. 

Louisa è un personaggio che matura incredibilmente nel corso del libro, grazie all'aiuto di Will. 
I personaggi secondari non sono mai abbozzati, ma sono delineati come quelli principali. 

Lo stile di scrittura dell'autrice non è particolarmente descrittivo, è coinvolgente, e la Moyes è riuscita a toccare dei temi molto importanti con una delicatezza davvero particolare, e mai stucchevole. 

Consiglio assolutamente questo romanzo, anche in un periodo della vostra vita in cui siete giù di morale, perché grazie a questo libro ritroverete la voglia di dedicarvi alle vostre passioni e a quello che più vi piace, capirete che ognuno di noi ha il suo Will, disposto ad aiutarci nonostante tutta le difficoltà. Impareremo che bisogna rimboccarsi le mani come Louisa. 

Preferirei non aggiungere altro per non rovinarvi la lettura, o ancora la visione del film, quindi... Se volete qui vi allego il trailer del film, anche se - come sempre - io vi consiglierei prima di leggere il romanzo, e successivamente dedicarvi al film. 



Voi lo avete letto? Vi è piaciuto? 


Se volete continuare a seguire le mie "avventure" libresche (o più in generale della mia vita), vi consiglio di seguirmi sui miei account Instagram, che vi metto qui giù. :)


Buone letture, e buone vacanze! 

Chiara.