Salve a tutti, lettori!
Come state? Io ho terminato la sessione di Settembre, e tra qualche giorno ricomincerò con le lezioni all'università, ma non preoccupatevi. Ci sarò comunque con nuovi contenuti qui sul blog!
Oggi voglio parlarvi di una lettura che ho affrontato durante il mese di Agosto, e mi ha sorpreso abbastanza.
Titolo: Destiny - Un amore in gioco
Autore: Lindsey Summers
Casa Editrice: Newton Compton
Prezzo di copertina: 10,00 €
E' un romanzo che ho letto in pochissimo tempo, infatti è davvero una lettura piacevole ed estremamente veloce.
La scrittrice è stata scoperta su Wattpad, il sito che ultimamente sta spopolando. Infatti moltissimi romanzi che sono davvero popolari attualmente sono stati partoriti proprio lì su, ossia un sito di fanfiction.
La storia parla di Keeley, una ragazza che deve frequentare il suo ultimo anno di liceo, e sta trascorrendo le sue vacanze estive praticamente da sola, infatti la sua migliore amica sta frequentando un corso di preparazione al college, e suo fratello gemello è costantemente impegnato con il football, infatti è un promettente giocatore.
Tutta la vicenda prende piede nel momento in cui la protagonista è al luna park con la sua migliore amica, e si accorge, presa dalla foga di guardare i fuochi d'artificio, come ogni anno, di aver perso il suo telefono.
Tornata nel posto in cui si è resa conto di averlo smarrito lo recupera, e torna a casa.
Una volta lì, scopre di aver preso il cellulare di un'altra persona, nello specifico un ragazzo di nome Talon.
I due iniziano a scambiarsi SMS e a chiamarsi per restituirsi i rispettivi telefoni, lui però deve partire per il ritiro di football per una settimana, perciò non possono incontrarsi.
La settimana successiva trascorre tra chiamate e messaggi, attraverso i quali i due si conoscono. Keeley inizia ad aprirsi con Talon, e pian piano la ragazza inizia a provare qualcosa per lui.
Finalmente i due possono incontrarsi per restituirsi i cellulari, e per conoscersi davvero. Non tutto, però, andrà come Keeley aveva previsto.
Ho apprezzato particolarmente il rapporto tra i due protagonisti, e la caratterizzazione della ragazza, che non ha nessun talento in particolare. Non è speciale, come accade, di solito con le protagoniste degli Young Adult. Anzi, non ha idea di cosa fare nella sua vita, non sa quale college frequentare, e si sente piuttosto sopraffatta dal mondo che la circonda.
Suo fratello è la stella del football, e tutti la conoscono proprio per questo. La sua migliore amica sta studiando per entrare a medicina, mentre lei passa gli ultimi giorni della sua estate a terminare i compiti delle vacanze.
E' un romanzo reale, che racconta le vicende di una classica adolescente, nella quale le più giovani possono immedesimarsi.
E' un romanzo che non ha grosse pretese, ma è puramente di intrattenimento ed in questo riesce benissimo.
La storia è molto coinvolgente, si rimane incollati alle pagine proprio per scoprire cosa ne sarà dei nostri protagonisti.
La scrittura è fresca, e molto semplice, ma non troppo banale.
Purtroppo, però, i personaggi secondari vengono abbastanza abbozzati, sono quasi delle macchiette, delle comparse. E il finale non mi ha soddisfatto pienamente, avrei preferito qualcosa di un po' più approfondito.
Ho dato a questo romanzo tre stelline su cinque, e lo consiglio nei periodi di maggiore stress e se si vuole affrontare una storia d'amore tra due classici adolescenti americani.
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sabato 30 settembre 2017
venerdì 23 giugno 2017
Time deal - Recensione
Salve a tutti, lettori!
Oggi vi porto la recensione di un romanzo che ho avuto la possibilità di leggere grazie alla casa editrice, che ringrazio davvero moltissimo!
Sto parlando del nuovo romanzo di Leonardo Patrignani, Time Deal.
Titolo: Time Deal
Autore: Leonardo Patrignani
Casa editrice: DeAgostini
Prezzo di copertina: 14.90 €
Numero di pagine: 475
Non avevo mai letto nulla di Leonardo Patrignani, autore Milanese, famoso per essere l'autore della saga Multiversum (edito Mondadori). Avevo sentito pareri piuttosto positivi riguardanti la sua prima serie e, non appena ho letto la trama di Time Deal ne sono rimasta conquistata.
Se avete imparato a conoscermi, sapete che mi piacciono parecchio i romanzi distopici, e questo fa parte della categoria.
Ci troviamo ad Aurora, un'isola vicino l'odierna California. Il mondo è decisamente diverso da quello che conosciamo. Non si può più viaggiare, poiché una guerra chimica ha distrutto ogni cosa. Aurora sembrava essere rimasto l'unico posto sicuro, fin quando le persone iniziano a morire a causa delle radiazioni e dell'inquinamento.
L'aspettativa di vita è ormai bassissima, ma a questo c'è un rimedio: il Time Deal, un farmaco capace di arrestare l'invecchiamento cellulare, dando a chi ne fa uso l'eterna giovinezza, non l'immortalità. Poiché un incidente, o una malattia possono causare la morte.
La società è spaccata in due: una parte segue la nuova filosofia di vita, prendendo il Time Deal, elogiando le capacità di questo farmaco, mentre un'altra parte vuole invecchiare secondo natura.
Julian è uno di questi ultimi. Un diciassettenne costretto a crescere prematuramente, che lavora fino allo sfinimento per riuscire a mantenere la sua sorellina minore, Sara.
Aileen, però, la sua ragazza da quando sono piccoli, è stata costretta ad assumere il farmaco dai suoi genitori, un avvocato molto importante e una donna particolarmente facoltosa, che desiderano fermamente l'eterna giovinezza per loro e la loro figlia.
Aileen sembra essere l'unica ad avere perdite di memoria e comportamenti fuori la norma. Durante un evento pubblico per elogiare il farmaco, la ragazza ha una sorta di incidente, a seguito del quale sparisce. Che fine ha fatto Aileen? Le sue perdite di memoria hanno a che fare con il Time Deal?
Julian vuole scoprirlo, e iniziano, perciò, le sue avventure nel ritrovare la ragazza.
La trama generale è molto coinvolgente, ma il lato di questo romanzo che ho apprezzato maggiormente è la situazione politico-sociale. In una narrazione di questo stampo, gli intrighi politici e le difficoltà della società sono fondamentali. Leonardo Patrignani è stato davvero in grado di costruire un mondo all'apparenza perfetto, con delle falle nel sistema.
Il TD Pharma, la casa farmaceutica che produce il Time Deal sta acquistando sempre più potere, economico e politico. Acquista nuove fabbriche, costringendo tutti i dipendenti ad assumere l'elisir dell'eterna giovinezza.
Diventa un vero e proprio stile di vita, una religione. Coloro che si rifiutano di conformarsi alla massa vengono licenziati.
Altro punto forte di questo romanzo sono i diversi filoni narrativi. Seguiamo Julian attraverso le sue vicende nella fabbrica, nei quartieri più poveri di Aurora, e nel corso della sua ricerca verso la verità.
Aileen, invece ha tutta un'altra situazione. E' in contrasto con i suoi genitori e, sebbene sia in possesso di tutte le moderne attrezzature tecnologiche per facilitarle la vita, non riesce ad avere una vita facile.
La accompagniamo anche in un luogo nuovo, a lei sconosciuto, dove gli effetti collaterali del Time Deal vengono palesati, e la ragazza non può far nulla per evitarli.
Non posso far altro che consigliare questo romanzo, capace di trasmettere adrenalina e curiosità. In grado di far riflettere sulla forza che alcune imprese hanno sulla società odierna. Lo consiglio in particolare a coloro che hanno amato le ambientazioni di The Program di Suzanne Young.
Mi complimento con Leonardo Patrignani. Quattro stelline su cinque.
Voi avete letto questo romanzo? Vi ho incuriosito?
Fatemi sapere cosa ne pensate, e... Buone letture!
Oggi vi porto la recensione di un romanzo che ho avuto la possibilità di leggere grazie alla casa editrice, che ringrazio davvero moltissimo!
Sto parlando del nuovo romanzo di Leonardo Patrignani, Time Deal.
Titolo: Time DealAutore: Leonardo Patrignani
Casa editrice: DeAgostini
Prezzo di copertina: 14.90 €
Numero di pagine: 475
Non avevo mai letto nulla di Leonardo Patrignani, autore Milanese, famoso per essere l'autore della saga Multiversum (edito Mondadori). Avevo sentito pareri piuttosto positivi riguardanti la sua prima serie e, non appena ho letto la trama di Time Deal ne sono rimasta conquistata.
Se avete imparato a conoscermi, sapete che mi piacciono parecchio i romanzi distopici, e questo fa parte della categoria.
Ci troviamo ad Aurora, un'isola vicino l'odierna California. Il mondo è decisamente diverso da quello che conosciamo. Non si può più viaggiare, poiché una guerra chimica ha distrutto ogni cosa. Aurora sembrava essere rimasto l'unico posto sicuro, fin quando le persone iniziano a morire a causa delle radiazioni e dell'inquinamento.
L'aspettativa di vita è ormai bassissima, ma a questo c'è un rimedio: il Time Deal, un farmaco capace di arrestare l'invecchiamento cellulare, dando a chi ne fa uso l'eterna giovinezza, non l'immortalità. Poiché un incidente, o una malattia possono causare la morte.
La società è spaccata in due: una parte segue la nuova filosofia di vita, prendendo il Time Deal, elogiando le capacità di questo farmaco, mentre un'altra parte vuole invecchiare secondo natura.
Julian è uno di questi ultimi. Un diciassettenne costretto a crescere prematuramente, che lavora fino allo sfinimento per riuscire a mantenere la sua sorellina minore, Sara.
Aileen, però, la sua ragazza da quando sono piccoli, è stata costretta ad assumere il farmaco dai suoi genitori, un avvocato molto importante e una donna particolarmente facoltosa, che desiderano fermamente l'eterna giovinezza per loro e la loro figlia.
Aileen sembra essere l'unica ad avere perdite di memoria e comportamenti fuori la norma. Durante un evento pubblico per elogiare il farmaco, la ragazza ha una sorta di incidente, a seguito del quale sparisce. Che fine ha fatto Aileen? Le sue perdite di memoria hanno a che fare con il Time Deal?
Julian vuole scoprirlo, e iniziano, perciò, le sue avventure nel ritrovare la ragazza.
La trama generale è molto coinvolgente, ma il lato di questo romanzo che ho apprezzato maggiormente è la situazione politico-sociale. In una narrazione di questo stampo, gli intrighi politici e le difficoltà della società sono fondamentali. Leonardo Patrignani è stato davvero in grado di costruire un mondo all'apparenza perfetto, con delle falle nel sistema.
Il TD Pharma, la casa farmaceutica che produce il Time Deal sta acquistando sempre più potere, economico e politico. Acquista nuove fabbriche, costringendo tutti i dipendenti ad assumere l'elisir dell'eterna giovinezza.
Diventa un vero e proprio stile di vita, una religione. Coloro che si rifiutano di conformarsi alla massa vengono licenziati.
Altro punto forte di questo romanzo sono i diversi filoni narrativi. Seguiamo Julian attraverso le sue vicende nella fabbrica, nei quartieri più poveri di Aurora, e nel corso della sua ricerca verso la verità.
Aileen, invece ha tutta un'altra situazione. E' in contrasto con i suoi genitori e, sebbene sia in possesso di tutte le moderne attrezzature tecnologiche per facilitarle la vita, non riesce ad avere una vita facile.
La accompagniamo anche in un luogo nuovo, a lei sconosciuto, dove gli effetti collaterali del Time Deal vengono palesati, e la ragazza non può far nulla per evitarli.
Non posso far altro che consigliare questo romanzo, capace di trasmettere adrenalina e curiosità. In grado di far riflettere sulla forza che alcune imprese hanno sulla società odierna. Lo consiglio in particolare a coloro che hanno amato le ambientazioni di The Program di Suzanne Young.
Mi complimento con Leonardo Patrignani. Quattro stelline su cinque.
Voi avete letto questo romanzo? Vi ho incuriosito?
Fatemi sapere cosa ne pensate, e... Buone letture!
domenica 5 giugno 2016
Muoio dalla voglia di conoscerti
Salve a tutti, lettori!
Come state? Avete letto qualcosa di interessante nell'ultimo periodo?
Io sì, proprio il romanzo di cui mi accingo a parlarvi.
Titolo: Muoio dalla voglia di conoscerti
Autore: Aidan Chambers
Prezzo di copertina: 13 euro
Casa editrice: Rizzoli - Best Bur
Trama: Che cos'hanno in comune un vecchio e un ragazzo sconosciuti l'uno all'altro? Quando il vecchio in questione, uno scrittore, voce narrante di questo romanzo, incontra per la prima volta il goffo e guardingo Karl proprio non ne ha idea. Lo scoprirà vivendo la nascita di un'amicizia a sorpresa, fatta di scambi e di silenzi, di somiglianze e differenze. Karl ha bisogno dello scrittore perché gli scriva una lettera destinata alla ragazza del suo cuore, Fiorella, grande lettrice e grafomane che esige da lui parole messe su carta. Lo scrittore ancora non lo sa, ma ha bisogno di Karl per uscire da un isolamento che rischia di ucciderlo.
Muoio dalla voglia di conoscerti è la storia di Karl, un ragazzo con un brutto rapporto con la scrittura, perché dislessico che chiede aiuto ad uno scrittore. Un aiuto per delle lettere di risposta che Fiorella, la sua ragazza, gli ha richiesto.
Fiorella non sa di questo problema di Karl, perché il ragazzo è molto riservato, anche e soprattutto perché è rimasto colpito dalla morte del padre.
E' bello vedere come due persone agli antipodi, Karl e lo scrittore, diventino così tanto amici, e in grado di aiutarsi l'un l'altro. Il legame forte tra i due nasce soprattutto a causa del dolore e della mancanza.
Karl ha perso suo padre, e lo scrittore il suo vero amore, sua moglie.
L'amore per l'arte in ogni sua sfumatura è il motore di questo romanzo.
Credo che questo sia uno dei romanzi che parlano d'adolescenti nel modo più veritiero possibile. Il personaggio di Fiorella, così come quello di Karl, vengono descritti con i loro pregi e i loro tanti difetti, che ognuno di noi ha.
Vengono, inoltre, delineati due tipi d'amore, anch'essi agli antipodi, quello tra Karl e Fiorella, e quello tra lo scrittore e sua moglie.
Il primo un amore fatto di maschere, segreti, amore dal punto di vista fisico, e di quanto in realtà conti davvero l'aspetto esteriore in una relazione adolescenziale.
Il secondo, un amore fatto di ricordi e di mancanze. Un amore più puro e semplice.
La storia di un adolescente, vista attraverso gli occhi di uno scrittore sessantenne, raccontata in modo schietto e diretto.
Davvero emozionante, e coinvolgente. Consigliato ad un pubblico più o meno giovane.
Come state? Avete letto qualcosa di interessante nell'ultimo periodo?
Io sì, proprio il romanzo di cui mi accingo a parlarvi.
Autore: Aidan Chambers
Prezzo di copertina: 13 euro
Casa editrice: Rizzoli - Best Bur
Trama: Che cos'hanno in comune un vecchio e un ragazzo sconosciuti l'uno all'altro? Quando il vecchio in questione, uno scrittore, voce narrante di questo romanzo, incontra per la prima volta il goffo e guardingo Karl proprio non ne ha idea. Lo scoprirà vivendo la nascita di un'amicizia a sorpresa, fatta di scambi e di silenzi, di somiglianze e differenze. Karl ha bisogno dello scrittore perché gli scriva una lettera destinata alla ragazza del suo cuore, Fiorella, grande lettrice e grafomane che esige da lui parole messe su carta. Lo scrittore ancora non lo sa, ma ha bisogno di Karl per uscire da un isolamento che rischia di ucciderlo.
Muoio dalla voglia di conoscerti è la storia di Karl, un ragazzo con un brutto rapporto con la scrittura, perché dislessico che chiede aiuto ad uno scrittore. Un aiuto per delle lettere di risposta che Fiorella, la sua ragazza, gli ha richiesto.
Fiorella non sa di questo problema di Karl, perché il ragazzo è molto riservato, anche e soprattutto perché è rimasto colpito dalla morte del padre.
E' bello vedere come due persone agli antipodi, Karl e lo scrittore, diventino così tanto amici, e in grado di aiutarsi l'un l'altro. Il legame forte tra i due nasce soprattutto a causa del dolore e della mancanza.
Karl ha perso suo padre, e lo scrittore il suo vero amore, sua moglie.
L'amore per l'arte in ogni sua sfumatura è il motore di questo romanzo.
Credo che questo sia uno dei romanzi che parlano d'adolescenti nel modo più veritiero possibile. Il personaggio di Fiorella, così come quello di Karl, vengono descritti con i loro pregi e i loro tanti difetti, che ognuno di noi ha.
Vengono, inoltre, delineati due tipi d'amore, anch'essi agli antipodi, quello tra Karl e Fiorella, e quello tra lo scrittore e sua moglie.
Il primo un amore fatto di maschere, segreti, amore dal punto di vista fisico, e di quanto in realtà conti davvero l'aspetto esteriore in una relazione adolescenziale.
Il secondo, un amore fatto di ricordi e di mancanze. Un amore più puro e semplice.
La storia di un adolescente, vista attraverso gli occhi di uno scrittore sessantenne, raccontata in modo schietto e diretto.
Davvero emozionante, e coinvolgente. Consigliato ad un pubblico più o meno giovane.
mercoledì 18 maggio 2016
La piramide del caffè
Buon lunedì, cari lettori!
Come state? Siete riusciti a partecipare al SalTo2016? Io no. Neanche quest'anno sono riuscita a raggiungere Torino per la fiera, ma per il prossimo anno sono fiduciosa!
Il Salone è appena terminato e io sono qui per parlarvi di una delle mie ultime letture. Un romanzo che mi è piaciuto in modo particolare: La piramide del caffè, di Nicola Lecca.
Titolo: La piramide del caffè
Autore: Nicola Lecca
Prezzo di copertina: 17 euro
Casa editrice: Mondadori
Trama: A diciotto anni, Imi ha finalmente realizzato il suo sogno di vivere a Londra. A bordo di un vecchio treno malandato ha lasciato l'orfanotrofio ungherese dove ha sempre vissuto e, nella metropoli inglese, si è impiegato in una caffetteria della catena Proper Coffee. Il suo sguardo è puro, ingenuo e pieno di entusiasmo: come gli altri orfani del villaggio di Landor, anche lui non permette mai al passato di rattristarlo, né si preoccupa troppo di ciò che il futuro potrebbe riservargli. Le tante e minuziose regole che disciplinano la vita all'interno della caffetteria - riassunte nel Manuale del caffè cui i dirigenti della Proper Coffee alludono con la deferenza riservata ai testi sacri - gli sembrano scritte da mani capaci di individuare in anticipo la soluzione a qualsiasi problema pur di garantire il completo benessere di impiegati e clienti. La piramide gerarchica che ordina la Proper Coffee sembra a Imi assai più chiara e rassicurante del complesso reticolo di strade londinesi. Dovrà passare molto tempo prima che Imi - grazie al cinismo di un collega e ai consigli della sua padrona di casa - cominci a capire la durezza di Londra e la strategia delle regole riassunte nel Manuale del caffè. Tanto candore finirà per metterlo in pericolo: e sarà allora Morgan, il libraio iraniano, a prendersi a cuore il destino di Imi, coinvolgendo nel progetto Margaret, una grande scrittrice anziana e ormai stanca di tutto, ma ancora capace di appassionarsi alle piccole storie nascoste tra le pieghe della vita.
Il personaggio di Imi, il protagonista, è molto dettagliato e ben caratterizzato. Sono riuscita ad immaginarlo davvero, non tanto fisicamente, perché non è descritto in modo minuzioso, quanto dal punto di vista caratteriale. E' un ragazzo orfano, accolto a Londra in casa di una signora, e riesce ad essere assunto, dopo un colloquio di lavoro, alla Proper Coffee, una catena di caffetterie. Fin da subito si affida totalmente al Manuale del caffè, nel quale sono delineati i comportamenti che un bravo barista del Proper Coffee dovrebbe avere.
Nelle nostre caffetterie, il cliente ritrova sempre le stesse torte, identici quadri, croissant, poltrone, panettoncini e perfino le medesime tazze da tè. Anche la miscela di caffè non varia, proprio come la maniera di preparare il cappuccino, o di guarnire la cioccolata con la panna. Insomma nessun cambiamento: perché in ogni caffetteria Proper Coffee il cliente deve potersi sentire a casa.
Questa è la regola d'oro.
Niente deve essere differente, deve essere tutto uguale, la qualità dei prodotti deve essere sempre la stessa, in qualsiasi parte dell'Inghilterra si trovi. Quando Imi impara a fare il cappuccino, lo prepara nel modo migliore possibile, tanto che, tutti i clienti vogliono essere serviti da lui. Ma questa sua bravura nel preparare i cappuccini gli costerà caro: riceve una bella lavata di testa dai suoi superiore. Il suo cappuccino è troppo buono.
Si parla in toni decisamente disfattisti delle multinazionali. Sicuramente non sono viste di buon occhio dall'autore, che ne delinea dei tratti non proprio idilliaci.
Nelle caffetterie Proper Coffee si deve parlare esclusivamente inglese, anche se i personaggi delineatici sono di varie etnie, e parlano lingue differenti. Lo stesso protagonista non è inglese, e ha difficoltà inizialmente a comprendere quelle che sono le tradizioni inglesi.
Imi ama Londra che, soprattutto in alcuni punti, è parte viva del romanzo, è un nuovo personaggio di questa storia.
La storia è molto semplice, la piramide del caffè è una sorta di metafora per quello che l'autore vuole esprimere nel corso di tutto il romanzo. Il protagonista vorrebbe davvero scalare quella piramide, arrivare al vertice, diventare un dirigente della Proper Coffee, perché crede che da lì la vita sia migliore.
Seguiamo non soltanto la vita di Imi a Londra, ma anche le vicende di un altro paio di personaggi, bambini dell'orfanotrofio in cui lo stesso protagonista è cresciuto.
Un romanzo che fa riflettere sul mondo contemporaneo, sulla difficoltà di adattamento in un paese diverso dal nostro.
Un libro che parla di giovani in modo differente dal solito.
Consigliatissimo.
Voi l'avete letto? Fatemelo sapere qui giù nei commenti.
Buone letture!
Come state? Siete riusciti a partecipare al SalTo2016? Io no. Neanche quest'anno sono riuscita a raggiungere Torino per la fiera, ma per il prossimo anno sono fiduciosa!
Il Salone è appena terminato e io sono qui per parlarvi di una delle mie ultime letture. Un romanzo che mi è piaciuto in modo particolare: La piramide del caffè, di Nicola Lecca.
Titolo: La piramide del caffè
Autore: Nicola Lecca
Prezzo di copertina: 17 euro
Casa editrice: Mondadori
Trama: A diciotto anni, Imi ha finalmente realizzato il suo sogno di vivere a Londra. A bordo di un vecchio treno malandato ha lasciato l'orfanotrofio ungherese dove ha sempre vissuto e, nella metropoli inglese, si è impiegato in una caffetteria della catena Proper Coffee. Il suo sguardo è puro, ingenuo e pieno di entusiasmo: come gli altri orfani del villaggio di Landor, anche lui non permette mai al passato di rattristarlo, né si preoccupa troppo di ciò che il futuro potrebbe riservargli. Le tante e minuziose regole che disciplinano la vita all'interno della caffetteria - riassunte nel Manuale del caffè cui i dirigenti della Proper Coffee alludono con la deferenza riservata ai testi sacri - gli sembrano scritte da mani capaci di individuare in anticipo la soluzione a qualsiasi problema pur di garantire il completo benessere di impiegati e clienti. La piramide gerarchica che ordina la Proper Coffee sembra a Imi assai più chiara e rassicurante del complesso reticolo di strade londinesi. Dovrà passare molto tempo prima che Imi - grazie al cinismo di un collega e ai consigli della sua padrona di casa - cominci a capire la durezza di Londra e la strategia delle regole riassunte nel Manuale del caffè. Tanto candore finirà per metterlo in pericolo: e sarà allora Morgan, il libraio iraniano, a prendersi a cuore il destino di Imi, coinvolgendo nel progetto Margaret, una grande scrittrice anziana e ormai stanca di tutto, ma ancora capace di appassionarsi alle piccole storie nascoste tra le pieghe della vita.
Il personaggio di Imi, il protagonista, è molto dettagliato e ben caratterizzato. Sono riuscita ad immaginarlo davvero, non tanto fisicamente, perché non è descritto in modo minuzioso, quanto dal punto di vista caratteriale. E' un ragazzo orfano, accolto a Londra in casa di una signora, e riesce ad essere assunto, dopo un colloquio di lavoro, alla Proper Coffee, una catena di caffetterie. Fin da subito si affida totalmente al Manuale del caffè, nel quale sono delineati i comportamenti che un bravo barista del Proper Coffee dovrebbe avere.
Nelle nostre caffetterie, il cliente ritrova sempre le stesse torte, identici quadri, croissant, poltrone, panettoncini e perfino le medesime tazze da tè. Anche la miscela di caffè non varia, proprio come la maniera di preparare il cappuccino, o di guarnire la cioccolata con la panna. Insomma nessun cambiamento: perché in ogni caffetteria Proper Coffee il cliente deve potersi sentire a casa.
Questa è la regola d'oro.
Niente deve essere differente, deve essere tutto uguale, la qualità dei prodotti deve essere sempre la stessa, in qualsiasi parte dell'Inghilterra si trovi. Quando Imi impara a fare il cappuccino, lo prepara nel modo migliore possibile, tanto che, tutti i clienti vogliono essere serviti da lui. Ma questa sua bravura nel preparare i cappuccini gli costerà caro: riceve una bella lavata di testa dai suoi superiore. Il suo cappuccino è troppo buono.Si parla in toni decisamente disfattisti delle multinazionali. Sicuramente non sono viste di buon occhio dall'autore, che ne delinea dei tratti non proprio idilliaci.
Nelle caffetterie Proper Coffee si deve parlare esclusivamente inglese, anche se i personaggi delineatici sono di varie etnie, e parlano lingue differenti. Lo stesso protagonista non è inglese, e ha difficoltà inizialmente a comprendere quelle che sono le tradizioni inglesi.
Imi ama Londra che, soprattutto in alcuni punti, è parte viva del romanzo, è un nuovo personaggio di questa storia.
La storia è molto semplice, la piramide del caffè è una sorta di metafora per quello che l'autore vuole esprimere nel corso di tutto il romanzo. Il protagonista vorrebbe davvero scalare quella piramide, arrivare al vertice, diventare un dirigente della Proper Coffee, perché crede che da lì la vita sia migliore.
Seguiamo non soltanto la vita di Imi a Londra, ma anche le vicende di un altro paio di personaggi, bambini dell'orfanotrofio in cui lo stesso protagonista è cresciuto.
Un romanzo che fa riflettere sul mondo contemporaneo, sulla difficoltà di adattamento in un paese diverso dal nostro.
Un libro che parla di giovani in modo differente dal solito.
Consigliatissimo.
Voi l'avete letto? Fatemelo sapere qui giù nei commenti.
Buone letture!
venerdì 4 marzo 2016
Tutta la verità su Alice - Recensione
Tutta la verità su Alice, Jennifer Mathieu
Casa editrice: Newton Compton
Pagine: 224
Prezzo di copertina: 10 euro
Prezzo eBook: 2,99 euro
Trama: Tutti sanno che Alice è andata a letto con due ragazzi nella stessa sera, a una festa. E quando Brandon Fitzsimmons – il quarterback della scuola, bello e famoso – muore in un incidente d’auto, viene fuori che mentre guidava stava chattando al cellulare con Alice: lei gli stava mandando messaggi ad alto tasso erotico. A scuola già si diceva che Alice fosse una ragazza facile, una poco di buono, ma dopo la morte di Brandon, la macchina del fango impazzisce. C’è chi sostiene che abbia abortito, chi dice che sia disposta a tutto per un aiuto in matematica, il bagno delle ragazze è costellato di insulti anonimi a lettere cubitali e indelebili. Ma la vita di Alice è davvero quella che tutti pensano di conoscere? Oppure molti proiettano su di lei i loro più torbidi segreti?
Un'uscita molto recente, firmata Newton Compton Editore, che quest'anno ci sta offrendo - e offrirà - parecchie sorprese.
Vincitore del premio Teen Choice Debut Author.
E' un romanzo che parla di adolescenti, in modo assolutamente non convenzionale.
E' come se stessimo leggendo il diario segreto di un manipolo di giovani, tutti dello stesso liceo, le cui vicende, inevitabilmente, si intrecciano.
La storia coinvolge, come si può facilmente intuire dal titolo, soprattutto Alice. E' la protagonista, ma prende parola soltanto al termine del libro.
Lo stile di scrittura è estremamente semplice e colloquiale. La vicenda è un racconto di, appunto, Tutta la verità su Alice, una ragazza che non ha una buona reputazione a scuola. La sua storia è raccontata esclusivamente da terzi personaggi, che sono entrati in contatto con lei, direttamente o meno.
Questi adolescenti sono estremamente realistici, reali.
Vengono mostrati tutti i lati - soprattutto quelli negativi - di essere davvero un adolescente che abita in una piccola città, condita da pettegolezzi.
Un romanzo dallo stile di scrittura molto semplice e scorrevole, ma dal contenuto estremamente forte ed attuale.
Consigliato agli adolescenti, ma anche a chi non lo è più e vuole vivere un turbinio di emozioni insieme con Alice.
Consigliato agli adolescenti, ma anche a chi non lo è più e vuole vivere un turbinio di emozioni insieme con Alice.
domenica 29 novembre 2015
GDL - Let It Snow
Salve a tutti, lettori!
Vi ho già avvisato sulla pagina Facebook, ma ho deciso di scrivere un post anche qui, sul blog.
Parteciperò al mio primo gruppo di lettura, con il libro Let it snow.
Vi rimando al post con cui sono venuta a conoscenza di questo Gruppo di Lettura (GDL).
Immagino che tutti quanti conosciate John Green. (Colpa delle Stelle e Città di Carta vi dicono niente?)
Ecco, il libro che si leggerà non è un romanzo, ma una raccolta di racconti, non solo di John Green, ma anche di Maureen Johnson e Lauren Myracle.
Ho aspettato molto questo libro e - finalmente - la Rizzoli ha deciso di portarlo anche qui in Italia, proprio in occasione delle feste natalizie.
Autori: John Green, Maureen Johnson, Lauren Myracle
Data di pubblicazione: 12 Novembre 2015
Editore: Rizzoli
Prezzo: 16,50 €
Trama: È la Vigilia di Natale a Gracetown. Scende la neve, i regali sono già sotto l’albero e le luci brillano per le strade. Sembra tutto pronto per la festa, ma una tormenta arriva a sparigliare le carte. Così si può rimanere bloccati su un treno in mezzo al nulla e vagare per la città fino a incontrare un intrigante sconosciuto. Oppure prendere la macchina per raggiungere una festa che promette di essere memorabile, per scoprire che l’amore è più vicino di quanto pensassimo. O ancora ritrovare qualcuno che si credeva perduto, ma solo dopo una giornata piena di imprevisti e di… maiali. Grazie a John Green, Maureen Johnson e Lauren Myracle, affermati autori Young Adult, la magia delle vacanze splende su questi tre racconti d’amore, che s’intrecciano tra loro mettendo in scena baci appassionati e avventure esilaranti.
I blog che indicono questo GDL sono Walks with Gio e The Bookshelf., vi consiglio di partecipare e seguire questi blog, perché sono davvero ben scritti e coinvolgenti, nonché molto molto curati.
Fatemi sapere se parteciperete, e se leggerete questa raccolta di racconti!
Buone letture!
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mercoledì 23 settembre 2015
Obsidian, Jennifer L. Armentrout #Recensione
Obsidian - Jennifer L. Armentrout
Casa editrice: Giunti Y
Prezzo: 12 euro (cartonato)
5,90 euro (brossura)
Genere: Young Adult
Trama: Katy, una book blogger diciassettenne, si è appena trasferita in un paesino soporifero del West Virginia, rassegnandosi a una noiosa vita di provincia. Noiosa finché non incrocia gli occhi verdissimi e il fisico da urlo del suo giovane vicino di casa: Daemon Black è la quintessenza della perfezione. Poi quell'incredibile visione apre bocca: arrogante, insopportabile, testardo e antipatico. Fra i due è odio a prima vista. Ma un giorno Daemon salva Katy da un'inspiegabile aggressione, bloccando il tempo con... un flusso sprigionato dalle sue mani. Sì, il ragazzo della porta accanto è un alieno. Un alieno bellissimo invischiato in una faida galattica, e ora anche Katy, senza volerlo, è irrimediabilmente coinvolta. L'unico modo per sopravvivere è stare incollata a Daemon. Sempre che lei non lo uccida prima...
Casa editrice: Giunti YPrezzo: 12 euro (cartonato)
5,90 euro (brossura)
Genere: Young Adult
Trama: Katy, una book blogger diciassettenne, si è appena trasferita in un paesino soporifero del West Virginia, rassegnandosi a una noiosa vita di provincia. Noiosa finché non incrocia gli occhi verdissimi e il fisico da urlo del suo giovane vicino di casa: Daemon Black è la quintessenza della perfezione. Poi quell'incredibile visione apre bocca: arrogante, insopportabile, testardo e antipatico. Fra i due è odio a prima vista. Ma un giorno Daemon salva Katy da un'inspiegabile aggressione, bloccando il tempo con... un flusso sprigionato dalle sue mani. Sì, il ragazzo della porta accanto è un alieno. Un alieno bellissimo invischiato in una faida galattica, e ora anche Katy, senza volerlo, è irrimediabilmente coinvolta. L'unico modo per sopravvivere è stare incollata a Daemon. Sempre che lei non lo uccida prima...
Obsidian è il primo capitolo della saga Lux, di cui esiste
anche un prequel, che non ho letto, Shadows, i cui protagonisti, a quanto
sembra, non sono gli stessi di Obsidian, ma racconta di alcuni vicende di cui
si parla all’interno di questo romanzo.
Parto dal presupposto che, leggendo questo libro, ho avuto
un costante senso di déjà-vu, perché tutto quello che accade in questo libro è
la copia di Twilight di Stephanie Meyer. Immagino che tutti conosciate, o per
lo meno, abbiate sentito parlare di Bella Swan e di Edward Cullen. Ecco. Daemon
è Edward. Misterioso, muscoloso e incredibilmente protettivo nei confronti
della ragazza, la protagonista, Katy, che è una brutta copia di Bella.
Fin dall’inizio si fa riferimento ad una passione di Katy,
cioè quella per la lettura, ma Katy leggerà una volta in tutto il corso del
romanzo. Si soffermerà piuttosto sul blog letterario di Katy.
Molte scene, i personaggi, così come i dialoghi, sembrano
ripresi dalla Meyer. Il caso più evidente, le domande di Katy quando, a seguito
di essere stata salvata più e più volte, capisce che Daemon non è un umano. “Che
cosa sei?” E’la domanda che pone Bella ad Edward nel momento in cui scopre che
il ragazzo è un vampiro.
In generale non ho amato molto il personaggio principale, i
ragionamenti della ragazza, essendo un romanzo in prima persona, vengono
esplicitati nel corso delle pagine, e proprio questi pensieri sono troppo
banali.
Ho apprezzato molto, invece, il fatto che la Armentrout
abbia utilizzato gli alieni, perché non avevo mai letto uno young adult con
questi personaggi, anche se, non ci vengono fornite molte spiegazioni e
dettagli sugli alieni, e i loro nemici. Ma la scrittrice ha utilizzato degli
espedienti per giustificare il fatto che non ci fossero date ulteriori
informazioni, dando la colpa ai suoi personaggi.
Lo stile di scrittura della Armentrout è molto semplice, ed
è uno dei punti di forza di questo libro.
Però ho conferito a questo libro 2 stelline su cinque.
lunedì 14 settembre 2015
Noi due ai confini del mondo #Recensione
Noi due ai confini del mondo, Morgan Matson
Autore: Morgan Matson
Casa editrice: Newton Compton Editori
Titolo originale: Amy & Roger's Epic Detour
Genere: Young Adult-Romance
Prezzo: 9,90 euro
Trama: Amy Curry pensa che la sua vita sia uno schifo. Suo padre è recentemente scomparso in un incidente d'auto e sua madre ha deciso di trasferirsi dalla California al Connecticut, proprio durante il suo ultimo anno di scuola. Il viaggio in macchina per raggiungere la costa opposta degli Stati Uniti è lunghissimo, e con lei ci sarà Roger, figlio di un'amica della madre, che Amy non vede da quando erano bambini. Perciò, quando se lo trova di fronte, Amy ha uno strano sussulto, che però è brava a nascondere. La verità è che non è esattamente entusiasta all'idea di attraversare il Paese con qualcuno che non conosce, ma la strada è infinita e bisogna darsi il cambio alla guida. Il tragitto scrupolosamente programmao da sua madre viene, però, stravolto, via via che l'iniziale diffidenza tra i due diventa simpatia, e il viaggio si trasforma, ora dopo ora, in qualcosa di diverso, molto più speciale e più profondo...
Un romanzo ambientato in estate, negli Stati Uniti. Un libro che fa sì che i lettori accompagnino i due protagonisti. All'interno, infatti, ci sono delle foto, delle immagini, troviamo anche alcune pagine del diario di bordo che la mamma regala ad Amy, completo di alcune schede riguardanti lo stato visitato, e la playlist ascoltata dai ragazzi durante il viaggio. Questa è stata una parte molto piacevole, e che ho apprezzato parecchio.
Però, il resto non l'ho trovato troppo congeniale. Ma partiamo con ordine.
Amy è una ragazza “mediamente problematica”, utilizzo questo termine, perché in ogni young adult che si rispetti, la protagonista e/o il protagonista maschile, sono dei personaggi piuttosto fuori dalle righe, rispetto al prototipo che mostra l’autore.
Amy, però, ha davvero subito qualche trauma. In ordine:
-Durante un incidente stradale ha perso suo padre.
-Suo fratello (gemello) ha problemi piuttosto gravi, ed è stato spedito in un istituto privato in un altro stato, e lei non può comunicare con lui molto facilmente.
-Non ha più la sua migliore amica.
-Sua madre la ignora, e la ignora davvero, tant’è che l’ha lasciata da sola in casa per un mese. Un’adolescente che ha subito un incidente neanche tre mesi prima, nel quale ha perso il padre viene lasciata sola in casa per un mese, mentre la madre è in uno stato dall’altra parte del Paese. Non vorrei soffermarmi troppo sulla figura femminile della madre, perché sarebbe uno sproloquio troppo lungo. In ogni caso, questa donna si comporta esattamente al contrario di come agirebbe una madre normale. Soprattutto in un contesto del genere.
Il romanzo, essendo narrato in prima persona, ci offre un quadro abbastanza completo del personaggio narrante, ossia Amy. In alcuni punti l’ho trovata eccessivamente sciocca ed imprudente, ma in fin dei conti è così che vengono rappresentati gli adolescenti. E proprio per questo lo stile di scrittura non è dei migliori, è molto semplice e lineare.
Ci sono anche alcuni flashback, che aiutano il lettore a farsi un’idea del passato di Amy, che si riusciva a ricostruire, grazie a questi espedienti narrativi.
In generale il romanzo è stato una piacevole lettura, molto leggera, anche se non l’ho adorato particolarmente. Perciò ho deciso di conferirgli 2 stelline e mezzo su cinque.
E voi, l'avete letto? Fatemi sapere cosa ne pensate.
Buona lettura a tutti!
Autore: Morgan MatsonCasa editrice: Newton Compton Editori
Titolo originale: Amy & Roger's Epic Detour
Genere: Young Adult-Romance
Prezzo: 9,90 euro
Trama: Amy Curry pensa che la sua vita sia uno schifo. Suo padre è recentemente scomparso in un incidente d'auto e sua madre ha deciso di trasferirsi dalla California al Connecticut, proprio durante il suo ultimo anno di scuola. Il viaggio in macchina per raggiungere la costa opposta degli Stati Uniti è lunghissimo, e con lei ci sarà Roger, figlio di un'amica della madre, che Amy non vede da quando erano bambini. Perciò, quando se lo trova di fronte, Amy ha uno strano sussulto, che però è brava a nascondere. La verità è che non è esattamente entusiasta all'idea di attraversare il Paese con qualcuno che non conosce, ma la strada è infinita e bisogna darsi il cambio alla guida. Il tragitto scrupolosamente programmao da sua madre viene, però, stravolto, via via che l'iniziale diffidenza tra i due diventa simpatia, e il viaggio si trasforma, ora dopo ora, in qualcosa di diverso, molto più speciale e più profondo...
Un romanzo ambientato in estate, negli Stati Uniti. Un libro che fa sì che i lettori accompagnino i due protagonisti. All'interno, infatti, ci sono delle foto, delle immagini, troviamo anche alcune pagine del diario di bordo che la mamma regala ad Amy, completo di alcune schede riguardanti lo stato visitato, e la playlist ascoltata dai ragazzi durante il viaggio. Questa è stata una parte molto piacevole, e che ho apprezzato parecchio.
Però, il resto non l'ho trovato troppo congeniale. Ma partiamo con ordine.
Amy è una ragazza “mediamente problematica”, utilizzo questo termine, perché in ogni young adult che si rispetti, la protagonista e/o il protagonista maschile, sono dei personaggi piuttosto fuori dalle righe, rispetto al prototipo che mostra l’autore.
Amy, però, ha davvero subito qualche trauma. In ordine:
-Durante un incidente stradale ha perso suo padre.
-Suo fratello (gemello) ha problemi piuttosto gravi, ed è stato spedito in un istituto privato in un altro stato, e lei non può comunicare con lui molto facilmente.
-Non ha più la sua migliore amica.
-Sua madre la ignora, e la ignora davvero, tant’è che l’ha lasciata da sola in casa per un mese. Un’adolescente che ha subito un incidente neanche tre mesi prima, nel quale ha perso il padre viene lasciata sola in casa per un mese, mentre la madre è in uno stato dall’altra parte del Paese. Non vorrei soffermarmi troppo sulla figura femminile della madre, perché sarebbe uno sproloquio troppo lungo. In ogni caso, questa donna si comporta esattamente al contrario di come agirebbe una madre normale. Soprattutto in un contesto del genere.
Il romanzo, essendo narrato in prima persona, ci offre un quadro abbastanza completo del personaggio narrante, ossia Amy. In alcuni punti l’ho trovata eccessivamente sciocca ed imprudente, ma in fin dei conti è così che vengono rappresentati gli adolescenti. E proprio per questo lo stile di scrittura non è dei migliori, è molto semplice e lineare.
Ci sono anche alcuni flashback, che aiutano il lettore a farsi un’idea del passato di Amy, che si riusciva a ricostruire, grazie a questi espedienti narrativi.
In generale il romanzo è stato una piacevole lettura, molto leggera, anche se non l’ho adorato particolarmente. Perciò ho deciso di conferirgli 2 stelline e mezzo su cinque.
E voi, l'avete letto? Fatemi sapere cosa ne pensate.
Buona lettura a tutti!
giovedì 20 agosto 2015
The Ice Cream Book Tag
Ciao a tutti, lettori!
Sono tornata dalle vacanze, e il caldo se ne è bello che andato nella mia città, comunque non ci perdiamo d'animo perché alla fine di Agosto mancano ancora un bel po' di giorni, quindi... Non preoccupiamoci!
Per assaporare ancora il clima estivo vi propongo l'Ice Cream Book Tag , che ho trovato spulciando sui book blog, ideato da Lettere d'inchiostro, quindi andate a guardare le sue risposte.
Cominciamo!
Melone: Un libro che hai (già) deciso di leggere durante l'estate.
P.s. I love you, Cecelia Ahern.
Dopo aver letto Scrivimi ancora (e non aver ancora visto il film, mea culpa!) ho cercato in lungo e in largo qualche altro suo libro nella mia città, perché il primo romanzo che ho letto mi è piaciuto davvero moltissimo. Finalmente qualche giorno fa ho recuperato il suo primo romanzo, P.s. I love you, e dalla trama mi ha subito colpito, quindi... Ho iniziato a leggerlo!
Menta: Una serie che ti è entrata nel cuore.
La trilogia di Hunger Games, Suzanne Collins
Non c'è bisogno di aggiungere altro.
Limone: Una serie difficile da digerire.
La serie di Shadowhunters, Cassandra Clare.
Sono tornata dalle vacanze, e il caldo se ne è bello che andato nella mia città, comunque non ci perdiamo d'animo perché alla fine di Agosto mancano ancora un bel po' di giorni, quindi... Non preoccupiamoci!
Per assaporare ancora il clima estivo vi propongo l'Ice Cream Book Tag , che ho trovato spulciando sui book blog, ideato da Lettere d'inchiostro, quindi andate a guardare le sue risposte.
Cominciamo!
Melone: Un libro che hai (già) deciso di leggere durante l'estate.
P.s. I love you, Cecelia Ahern.
Dopo aver letto Scrivimi ancora (e non aver ancora visto il film, mea culpa!) ho cercato in lungo e in largo qualche altro suo libro nella mia città, perché il primo romanzo che ho letto mi è piaciuto davvero moltissimo. Finalmente qualche giorno fa ho recuperato il suo primo romanzo, P.s. I love you, e dalla trama mi ha subito colpito, quindi... Ho iniziato a leggerlo!
Menta: Una serie che ti è entrata nel cuore.
La trilogia di Hunger Games, Suzanne Collins
Limone: Una serie difficile da digerire.
La serie di Shadowhunters, Cassandra Clare.
Tiramisù: Un libro che ti ha tirato su il morale.
La parte divertente, Sam Lipsyte
Una raccolta di racconti davvero carina. L'autore è stato capace di farmi immergere nell'America contemporanea, calandosi in ogni tipo di persona. I personaggi sono tutti incredibilmente reali e la "parte divertente" non sta tanto in qualcosa di davvero comico, piuttosto è un riso rassegnato, che prende coscienza di quello che è il mondo a noi contemporaneo. Consigliatissimo per chi ama le raccolte di racconti.
Fiordilatte: Un classico.
Il Giovane Holden, J.D. Salinger
Fragola: Un libro con una tenera storia d'amore.
Tutto accadde in una notte, Rachel Cohn & David Levithan
Scritto a quattro mani, la Cohn scrive sotto il punto di vista della ragazza, e David Levithan, uno degli scrittori che più ammiro, scrive dal punto di vista maschile. La particolarità di questo romanzo è che si svolge totalmente nel corso di una notte (così come dice il titolo). Scorrevole, e la storia raccontata è molto piacevole.
Cioccolato: Un libro di cui aspetti il seguito.
The treatment, Suzanne Young, sequel di The Program, di cui c'è la recensione (cliccando sul titolo del libro.)
Caffè: Un libro che ti ha tenuto sveglio tutta la notte.
La casa per bambini speciali di Miss Peregrine, Ransom Riggs.
Stupendo! Con delle immagini fantastiche, anche se per me non è stato facile leggerlo di notte. Già solo la copertina mi inquietava parecchio.
E anche oggi abbiamo finito!
Grazie ancora a Lettere d'Inchiostro per il Tag.
Alla prossima, lettori!
Etichette:
book tag,
DeAgostini,
Feltrinelli,
Hunger Games,
minimum fax,
mondadori,
newton compton,
Oscar Mondadori,
salani,
Sperling & Kupfer,
Suzanne Young,
The program,
young adult
giovedì 6 agosto 2015
Social Media Book Tag
Ciao a tutti, lettori!
Il caldo mi sta sciogliendo, ma ho deciso, prima di andare in vacanza, di fare questo Book Tag, probabilmente sono una delle ultime a farlo, ma non importa!
Si chiama SOCIAL MEDIA BOOK TAG, e consiste nell'associare ad ogni social network un libro.
Cominciamo!
Twitter: il tuo libro breve preferito (meno di 200 pagine).
Uno dei libri più corti che io abbia mai letto (infatti ha solamente 175 pagine), che fa parte del genere young adult è The Giver, di Lois Lowry. Davvero una lettura molto scorrevole e gradevolissima. Consigliatissimo!
Facebook: Un libro che tutti ti hanno insistentemente consigliato di leggere.
Avevo sentito parlare all'infinito di questo libro e tutti, chi aveva visto il film o chi aveva letto il libro, mi hanno straconsigliato quella storia. Sto parlando di Fight Club, di Chuck Palahniuk.
Tumblr: Un libro che hai letto prima che diventasse popolare.
Potrei nominarne altri, ma uno dei libri che ho letto prima che diventasse popolare è Looking for Alaska (Cercando Alaska) di John Green.
My Space: Un libro che ti è piaciuto quando eri piccola, ma che probabilmente ora non ti piacerebbe molto.
Ho letto questo libro un bel po' di anni fa, e mi era piaciuto abbastanza, non troppo da comprare qualche anno dopo il seguito. Muses di Francesco Falconi.
Instagram: Il libro con la copertina più bella che esista.
Ve ne mostro due:
Noi siamo grandi come la vita, di Ava Dellaria. Un libro che mi è piaciuto parecchio, non molto conosciuto, ma davvero carino.
E Regina Rossa, di Victoria Aveyard, libro che bramo da secoli, ma ancora non riesco a comprare, perché nelle librerie della mia città non si trova.
YouTube: Un libro che vorresti che diventasse un film.
Assolutamente The Program, di Suzanne Young. (Cliccando sul titolo del libro, troverete la mia recensione, spero vi piaccia.) Mondo distopico, storia d'amore, e un pizzico d'azione!
Goodreads: Un libro che consiglieresti a tutti quanti.
1984 di George Orwell, un classico intramontabile, dalla scrittura magistrale, e dalla storia bellissima.
Fatemi sapere quali sono le vostre risposte giù nei commenti, e soprattutto, fatemi sapere se avete letto qualcuno di questi libri.
Buone letture, e buone vacanze!
Il caldo mi sta sciogliendo, ma ho deciso, prima di andare in vacanza, di fare questo Book Tag, probabilmente sono una delle ultime a farlo, ma non importa!
Si chiama SOCIAL MEDIA BOOK TAG, e consiste nell'associare ad ogni social network un libro.
Cominciamo!
Twitter: il tuo libro breve preferito (meno di 200 pagine).
Uno dei libri più corti che io abbia mai letto (infatti ha solamente 175 pagine), che fa parte del genere young adult è The Giver, di Lois Lowry. Davvero una lettura molto scorrevole e gradevolissima. Consigliatissimo!
Facebook: Un libro che tutti ti hanno insistentemente consigliato di leggere.
Avevo sentito parlare all'infinito di questo libro e tutti, chi aveva visto il film o chi aveva letto il libro, mi hanno straconsigliato quella storia. Sto parlando di Fight Club, di Chuck Palahniuk.
Tumblr: Un libro che hai letto prima che diventasse popolare.
Potrei nominarne altri, ma uno dei libri che ho letto prima che diventasse popolare è Looking for Alaska (Cercando Alaska) di John Green.
My Space: Un libro che ti è piaciuto quando eri piccola, ma che probabilmente ora non ti piacerebbe molto.
Ho letto questo libro un bel po' di anni fa, e mi era piaciuto abbastanza, non troppo da comprare qualche anno dopo il seguito. Muses di Francesco Falconi.
Instagram: Il libro con la copertina più bella che esista.
Ve ne mostro due:
Noi siamo grandi come la vita, di Ava Dellaria. Un libro che mi è piaciuto parecchio, non molto conosciuto, ma davvero carino.
E Regina Rossa, di Victoria Aveyard, libro che bramo da secoli, ma ancora non riesco a comprare, perché nelle librerie della mia città non si trova.
YouTube: Un libro che vorresti che diventasse un film.
Assolutamente The Program, di Suzanne Young. (Cliccando sul titolo del libro, troverete la mia recensione, spero vi piaccia.) Mondo distopico, storia d'amore, e un pizzico d'azione!
Goodreads: Un libro che consiglieresti a tutti quanti.
1984 di George Orwell, un classico intramontabile, dalla scrittura magistrale, e dalla storia bellissima.
Fatemi sapere quali sono le vostre risposte giù nei commenti, e soprattutto, fatemi sapere se avete letto qualcuno di questi libri.
Buone letture, e buone vacanze!
Etichette:
book tag,
Chuck Palahniuk,
DeAgostini,
distopia,
Feltrinelli,
John Green,
mondadori,
newton compton,
Sperling & Kupfer,
Suzanne Young,
The program,
young adult
martedì 21 luglio 2015
The program, Recensione
The program, Suzanne Young
Editore: De AgostiniGenere: Distopico-Young Adult
Pagine: 448
Prezzo: 14,90 euro
Sloane sa perfettamente che nessuno deve vederla piangere. La minima debolezza, o il più piccolo scatto di nervi, potrebbero costarle la vita. In un attimo si ritroverebbe internata nel Programma, la cura ideata dal governo per prevenire l'epidemia di suicidi che sta dilagando fra gli adolescenti di tutto il mondo. E una volta dentro, Sloane dovrebbe dire addio ai propri ricordi... Perché è questo che fa il Programma: ti guarisce dalla depressione, resettandoti la memoria. Annullandoti. Così, Sloane ha imparato a seppellire dentro di sé tutte le emozioni. Non vuole farsi notare, non ora che suo fratello è morto e lei è considerata un soggetto a rischio. L'unica persona che la conosce davvero è James, il ragazzo che ama più di se stessa. E' stato lui ad aiutarla nei mometi difficili, lui a farle credere che ci fosse ancora speranza. Ma, quando anche James si ammala, Sloane capisce di non poter più sfuggire al Programma. E si prepara a lottare. Per difendere i propri ricordi, a qualunque costo.Potrebbe essere definito il "mix perfetto" tra distopia, romanticismo e azione, contornato da un'analisi psicologica molto ben definita. Scritto in prima persona al presente, il romanzo è caratterizzato dalla descrizione minuziosa dei pensieri dell'adolescente Sloane, nelle tre fasi in cui è stato suddiviso il libro. Nella prima parte, soprattutto, che è quella, a mio parere, più riuscita, ci viene offerto un quadro del mondo distopico in cui vive la protagonista.
La trama è molto originale, soprattutto nel contesto presentatoci. La depressione, vista come una vera e propria malattia, come un virus che può essere anche contagioso, è molto originale, ma sicuramente non manca una componente romantica, presente un po' in tutto il romanzo.
Lo stile di scrittura di Suzanne Young è molto scorrevole, e rende la lettura molto piacevole. Nonostante il numero di pagine sia abbastanza alto, è possibile leggerlo in pochissimi giorni.
Voto: 5/5.
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