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sabato 10 dicembre 2016

Bibbia pagana, Giorgio Dell'Arti - Recensione

Salve a tutti!
Finalmente oggi vi parlo di un romanzo davvero importante per me, che attendevo da moltissimo tempo, ossia Bibbia pagana, di Giorgio Dell'Arti.

Ho sempre voluto leggere qualcosa di simile, poiché, avendo frequentato il liceo classico, ed essendo una grande appassionata di mitologia, ho cercato in lungo ed in largo un volume che contenesse, in ordine cronologico, i miti greci. 
Ed eccolo qui, quando ormai mi sembrava di aver perso ogni speranza, la Edizioni Clichy ha deciso di pubblicare questa meraviglia, e me ne ha inviato una copia. (Ringrazio ancora profondamente la casa editrice.)


Bibbia pagana, Giorgio Dell'Arti
Prezzo di copertina: 19 euro
Numero di pagine: 475
Casa editrice: Edizioni Clichy




Vi chiederete il motivo di questo titolo: Bibbia pagana. 
Questa scelta editoriale è stata azzeccatissima, infatti questo ossimoro nel titolo è perfetto per descrivere questo romanzo.
Giorgio Dell'Arti ha, infatti, scelto lo stesso schema narrativo della Bibbia cristiana, prendendolo a modello. Si parla, però, degli dei greci, ripartendo da tempi antichissimi, fino al racconto che riguarda Elena di Troia.


Il racconto segue il filo conduttore temporale e, in ogni paragrafo si parla di un mito in particolare. Anche se non si deve affrontare obbligatoriamente tutto il romanzo dall'inizio alla fine. Si può ritrovare un passo in particolare, semplicemente leggendo i titoli di ogni paragrafo, che riassumono in pochissime parole ciò di cui si andrà a parlare.

La parte più interessante del libro è proprio quella di carattere stilistico.
Ritrovare gli epiteti formulari, un linguaggio particolare come quello utilizzato da Giorgio Dell'Arti, diretto, ma così poco usuale, mi riporta ai miei studi classici.
Affrontare un testo del genere, significa immergersi totalmente in un linguaggio articolato, ma semplice, che è in grado di accostare termini aulici, a parolacce, o a frasi piuttosto esplicite. 




Di certo non si può consigliare questo romanzo a chiunque, ma sicuramente è proprio adatto a chi è amante dell'epoca classica e dei miti della Grecia antica.
L'ho apprezzato tanto, da dare a questo volume 4 stelline su cinque.


Avete letto questo romanzo?
Fatemelo sapere qui giù nei commenti, e... Buone letture!

venerdì 2 dicembre 2016

Letture di Novembre 2016

Salve a tutti, lettori!
Finalmente siamo arrivati a Dicembre, uno dei mesi che preferisco, forse proprio per le atmosfere natalizie, il freddo pungente, e... Il Natale, ovviamente!
Ma, non è questo il luogo per parlarvi di quanto io ami le festività natalizie.

Oggi è l'ora di parlarvi delle mie letture di Novembre!


Il primo romanzo che ho letto questo mese è stato Fangirl, di Rainbow Rowell.
Un libro che volevo leggere da tantissimo tempo, e che, per fortuna, la Piemme ce lo ha portato in Italia! Mi sono ritrovata moltissimo nel personaggio principale, Cath, una ragazza ossessionata per Simon Snow (un personaggio molto, molto simile ad Harry Potter), talmente tanto da iniziare a scrivere Fanficion su di lui e il suo mondo.
Come potete ben immaginare, mi è piaciuto moltissimo. Cinque stelline su cinque.

(Se volete leggere la recensione completa, la trovate qui.)









Ho letto un altro libro davvero molto particolare, e trovate la recensione qui.
Vi sto parlando di Illuminae, scritto da Amie Kaufman, Jay Kristoff.
Un romanzo fantascientifico ambientato nel 2575, su una navicella spaziale.
Non solo la trama è interessante, ma anche - e soprattutto aggiungerei - lo stile narrativo, rendono Illuminae speciale.


















Ho affrontato, poi, una scrittrice di cui avevo sentito parlare sempre da chiunque, e sempre in toni idilliaci. Sto parlando di Banana Yoshimoto.
Non ho scritto una recensione del romanzo in questione, perché non mi sentivo particolarmente all'altezza, anche perché credo che io sia stata una delle pochissime persone a non conoscere Kitchen.
Non è molto lungo, ma è terribilmente triste e doloroso: si parla, infatti, di accettazione del lutto e della perdita delle persone care.
Mi è piaciuto, ma non come mi sarei aspettata, a causa dello stile particolarmente simile a quello utilizzato nei manga giapponesi.







L'ultimo romanzo letto in questo mese, di cui non vi parlerò molto, poiché ho in mente di scrivere una recensione molto presto, che troverete sul blog a breve.
Parlo del romanzo Bibbia Pagana di Giorgio Dell'Arti. Per me che amo i miti greci, è stato davvero splendido. Quattro stelline su cinque.


Che libri avete letto questo mese?
Avete intenzione di comprare Illuminae? Cosa ne pensate di Banana Yoshimoto?
Fatemelo sapere qui giù nei commenti, e...
Buone letture!