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mercoledì 14 settembre 2016

Vertigine, Sophie Jomain - Recensione

Salve a tutti, lettori!
Come state? Avevo promesso su Instagram (Come sempre vi lascio i link diretti alle mie due pagine. Qui trovate il mio profilo personale, e qui la pagina Hope and Paper) di recensirvi un romanzo di cui avevo sentito parlare, ossia Vertigine, di Sophie Jomain.
Avendo letto opinioni piuttosto contrastanti a riguardo, e dato che ero molto incuriosita dalla trama dal momento in cui non mi ero mai approcciata con alcun romanzo che parlasse di lupi mannari, ho deciso di leggerlo.


Titolo: Vertigine, Le stelle di Noss Head #1
Autore: Sophie Jomain
Titolo originale:
Data di uscita: 11/02/2016
Numero pagine: 300
Prezzo di copertina: 13,50 euro
Casa editrice: Fazi editore, collana LainYA


Questo romanzo è il primo di una serie composta da cinque libri.
Hannah è la protagonista del romanzo, una diciottenne parigina, costretta a trascorrere le sue vacanze estive a Wick, la piccola città a Nord della Scozia, dove abita sua nonna, una donna cieca dal passato misterioso.
Hannah ritrova, in quel piccolo paesino, Davis, il fratello di una sua vecchia amica. I due ragazzi decidono di passare parecchio tempo insieme.
Il destino, però, ha in serbo qualcosa di diverso per lei, ossia Leith, un ragazzo misterioso ed incredibilmente bello, che si interessa ad Hannah. Fin dalle primissime pagine del romanzo, i due hanno un incontro casuale in aeroporto, che ricorda molto il salvataggio di Bella Swan da parte di Edward Cullen in Twilight (anch'esso edito Fazi. Coincidenze?) nel parcheggio della scuola.
In moltissimi hanno associato la saga delle Stelle di Noss Head e Twilight di Stephanie Meyer, e in effetti ci sono moltissimi tratti in comune tra le due saghe, tra cui il fatto che la protagonista si innamori di un ragazzo che in realtà sia una creatura sovrannaturale.
Anche se, in questo romanzo, non si parla di vampiri, ma di licantropi.

Una delle cose che più ho apprezzato di questo libro è la mitologia creata dalla scrittrice, infatti ha creato cinque specie di lupi mannari, con caratteristiche diverse, ognuna dall'altra.

Sono rimasta, poi, piuttosto colpita dalla scelta di ambientare un romanzo del genere nel nord della Scozia. E' stata una vera scoperta, e ho adorato sinceramente i luoghi, il faro di Noss Head, che dà il nome alla saga, le viottole e i pub descritti nel corso della storia.


 Ci sono state, però, diverse cose che mi hanno fatto storcere il naso.
Prima fra tutti, l'amore istantaneo che scatta tra i due protagonisti. I due non si conoscono neanche, eppure Leith è subito attratto da Hannah, una ragazza apparentemente normale. Nel romanzo viene specificatamente detto che non è neanche particolarmente attraente.
In secondo luogo, non ho apprezzato il ruolo che i signori Jorion hanno occupato nella trama. Sinceramente trovo piuttosto inverosimile il fatto che dei genitori, anche se la figlia è maggiorenne, le permettano di trasferirsi per settimane a casa di un perfetto sconosciuto, le permettono di uscire di casa, e non tornare per diverse notti. Credo che dei genitori reali non si comporterebbero in questo modo.

Per quanto riguarda lo stile di scrittura, è molto semplice e scorrevole. La lettura si termina con facilità in pochissimo tempo,
Le descrizioni non sono particolarmente articolate, ma sono efficaci, sebbene siano piuttosto brevi.

In definitiva ho deciso di dare a questo romanzo, tre stelline su cinque,  perché, sebbene io non abbia gradito ogni elemento del libro, ho trovato la lettura piacevole. 


Consigliato caldamente agli amanti di Twilight, perché questi due romanzi hanno moltissime cose in comune.

Voi avete letto Vertigine? Cosa ne avete pensato?
Fatemelo sapere qui nei commenti.
E... Buone letture! 

venerdì 2 settembre 2016

The Summer Book Tag

Salve a tutti, lettori!
L'estate ormai è finita, ahimè. Come avete trascorso le vacanze? Io sono stata al mare per un po', poi... Subito a studiare.
Per salutare al meglio quest'estate 2016 voglio rispondere al The Summer Book Tag.
Sono stata taggata da ale.reads sulla mia pagina Instagram, perciò... Cominciamo subito!


1. Quale copertina ti fa pensare all'estate?
Un libro che mi ha fatto pensare all'estate per la copertina è Fragile come noi, forte come l'amicizia di Sara Barnard. Potete trovare una recensione più dettagliata qui. In realtà, però, l'unica cosa che può condurci all'estate è proprio ed unicamente la copertina, perché la storia non è ambientata in estate, anzi, percorre l'anno scolastico delle tre protagoniste.
Una lettura che parla dell'importanza dell'amicizia, se vera.





2. Quale libro ha illuminato la tua giornata?
Sicuramente l'intera serie di Harry Potter, di J.K. Rowling. Leggerli significa essere immersi in un mondo magico, a Londra, con degli amici molto speciali. La scrittura dell'autrice, poi, rende tutto più coinvolgente ed emozionante. 
Mi piace rileggerli ogni tanto, perché mi sembra di tornare in un posto sicuro, familiare... Mi sembra di tornare a casa, semplicemente.




3. Trova un libro con il colore giallo sulla copertina. 
Buona Apocalisse a tutti! di Neil Gaiman, e Terry Pratchett. Neil Gaiman è uno di quegli autori di cui mi fido ciecamente, e sono curiosissima di leggere questo romanzo. Sono davvero sicura che mi piacerà! 






4. Qual è la tua lettura estiva da spiaggia preferita? 
Quest'estate sono riuscita a leggere un romanzo che aspettavo da parecchio, ossia Vertigine, di Sophie Jomain. Molto presto scriverò una recensione a riguardo. È stata una lettura velocissima, che mi ha aiutato a trascorrere qualche ora in relax. Non è difficile affezionarsi ai personaggi, ed ho trovato interessante la mitologia creata dall'autrice, ma soprattutto ho apprezzato moltissimo i luoghi in cui è ambientato il romanzo: la Scozia. 




5. Quale libro d'azione ti ha fatto correre all'inseguimento dell'omino del gelato? 
Quando penso ad un libro pieno d'azione, non posso far altro che pensa ad Hunger Games. Se mi seguite da un po' di tempo, saprete sicuramente che è un romanzo che mi è piaciuto veramente tanto, soprattutto il primo volume della trilogia. Prima o poi dovrò parlarvene in modo più completo, ma quello che più mi ha appassionato è stato il mondo delineato da Suzanne Collins. Gli Hunger Games sono estremamente reali al giorno d'oggi, gli abitanti di Capitol City sono una parte di noi. Questo è uno di libri che aiutano a riflettere sulla condizione attuale dell'uomo. 


6. Scottatura: quale libro aveva un finale negativo e/o doloroso? 
Vi basti leggere il titolo del romanzo. Io prima di te. Ve ne ho parlato molte volte, e da pochi giorni è anche uscito il film. Questo è stato un altro dei romanzi che ho letto quest'estate, e mi ritrovo a pensarci ancora oggi. Il messaggio che Jojo Moyes ha voluto mandarci, è stato decisamente chiaro. Dobbiamo vivere la vita compiutamente, appassionandoci a qualcosa. Non sappiamo quando la vita finirà, né come. Quello che sappiamo è che dobbiamo approfittare di ogni attimo per fare quello che vorremmo, perché la vita è troppo breve per rimandare. 
Ovviamente non posso parlarvi del finale del romanzo, vi basti sapere che è stato un finale molto doloroso. 




7. Tramonto: quale libro ti ha reso felice quando è finito?
Sicuramente Il Viaggio che mi ha cambiato la vita, di Jen Malone, uno degli ultimi romanzi che ho letto. Edito Harper Collins Italia. La casa editrice mi ha gentilmente concesso di leggerlo, e molto presto lo recensirò qui sul blog. Perciò, tenete d'occhio i miei Social Network, in cui vi farò sapere quando sarà online il prossimo articolo.







8. Quale copertina ti ricorda il tramonto? 
Non ho avuto ancora l'occasione giusta di leggere questo libro, Wool, di Hugh Howey. E' il primo romanzo della Trilogia del Silo. È un distopico. So soltanto questo. 




9. Quale libro speri di leggere quest'estate? 
L'estate ormai è terminata, perciò vi dirò quale romanzo spero di leggere al più presto, ossia I Middlestein, di Jami Attenberg, edito Giuntina. La trama mi attira parecchio, perciò sarei davvero curiosa di portarne a termine la lettura il più presto. Eccola qui: Per più di trent’anni Edie e Richard Middlestein hanno condiviso la vita – una solida famiglia di Chicago, due figli, una bella casa, un buon lavoro, molti amici. Ma tutto viene sconvolto perché Edie mangia troppo. È tormentata dal cibo, pensa solo a quello e agisce di conseguenza – se non riuscirà a smettere non le rimarrà molto da vivere. Quando Richard decide alla fine di lasciare sua moglie, tocca ai figli prendere il controllo della situazione. 



E voi? Cosa avete letto quest'estate?
Quale libro vi ha rallegrato quando lo avete terminato? 
Fatemelo sapere qui giù nei commenti, e - se volete - rispondete a questo tag! 
Buone letture!