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lunedì 31 ottobre 2016

Tremotino #BookTag

Salve a tutti, lettori! 
Come è andato il vostro Ottobre? E' terminato un altro mese e Natale si avvicina sempre di più! 
Se avete dato un'occhiata alla nuova rubrica mensile, ossia i Preferiti del mese (che potete trovare qui), sapete che nel mese di Settembre sono stata praticamente ossessionata da Once Upon A Time. (Non che ad Ottobre la situazione sia migliorata, comunque...) 
Uno dei personaggi che più ho trovato interessanti, sin dalla prima stagione, è stato Tremotino

Girovagando sul Web, mi sono imbattuta nel Tremotino BookTag, ideato da due delle mie booktuber preferite, Gabriella di Fangirl in love with Books e Silvia di Sissy Tube.
Subito ho pensato che sarebbe stata un'ottima idea riportarlo qui sul mio blog.
Non ci saranno spoiler nelle domande, per cui potete tranquillamente leggerle, anche se non avete guardato tutta la serie tv, che - a proposito - è possibile vedere in Italia su Netflix.
Sì, anche gli episodi della nuova stagione.


Le domande percorrono tutto ciò che Tremotino è, ed è stato.
Cominciamo con le domande!

1. La magia ha sempre con un prezzo: Il libro più costoso della tua libreria.
Il libro più costoso che ho in libreria è una nuovissima uscita Mondadori, nella collana Chrysalide, Illuminae, di Amie Kaufman e Jay Kristoff. E' un romanzo in cartonato, graficamente splendido, il cui prezzo di copertina è 22 euro. Devo aggiungere che il lavoro svolto su questo particolare romanzo, da parte della Mondadori è stato ineccepibile. Ho apprezzato particolarmente la scelta grafica sia della copertina, che dell'interno.
Ancora non ho avuto l'occasione di iniziarlo, ma sarà una delle mie prossime letture!



2. Tremotino prima dell'Oscurità: nomina un libro al cui interno c'è un personaggio apparentemente vigliacco.
Vorrei nominare la protagonista femminile del romanzo La distanza tra me e te, di Lucrezia Scali. (Potete trovare la recensione completa qui.)
Isabel è apparentemente vigliacca per alcune sue scelte fatte all'interno del romanzo, ma, analizzandola attentamente, si può constatare che le sue decisioni sono dovute dal fatto che riesce a scavalcare i suoi sentimenti e il suo istinto, per ascoltare la parte di sé più razionale.



3. L'Oscuro: nomina un cattivo che non riesci ad odiare.
Sarò molto banale, lo so, ma scelgo Draco Malfoy, dalla saga di Harry Potter. Credo lo conosciate tutti. 
Questo mese ho anche letto Harry Potter e la maledizione dell'erede, e ho ritrovato questo personaggio, che è davvero ben costruito e proprio interessante. 

4. La Bestia: Un personaggio dall'aspetto malvagio ma dal cuore tenero.

Che aspetto malvagio ci può essere più di un lupo gigantesco? Per cui scelgo Jacob Black, da Twilight. Un personaggio che da più piccola apprezzavo, anche se ho sempre avuto un debole per i vampiri. (Non molto per Robert Pattinson, in realtà.) 

5. Il Coccodrillo: Un personaggio che è capace di ferire e rubare qualcosa di prezioso agli altri.

Non posso dirvi molto, ma il personaggio che ho scelto si trova nella serie di Regina Rossa, di Victoria Aveyard, una saga distopica intrigante, da cui però mi aspettavo qualcosa in più. 



6. Tremotino come padre: un libro in cui il rapporto genitori/figli è complicato.

Uno degli ultimi romanzi che ho letto parla proprio del rapporto tra i membri di una famiglia è i Middlestein, di Jami Attenberg. Un romanzo familiare, esilarante e attuale. Consigliatissimo a tutti! 


7. Rumbelle: una coppia che vive un amore vero ma complicato ed a volte impossibile.

Se conoscete Once Upon a Time, e me, sapete bene che una delle mie coppie preferite è proprio la Rumbelle. Quando ho letto questa domanda non ho potuto far a meno di pensare a due personaggi di una saga che vivono un amore vero, complicato ed impossibile. Questi due personaggi sono Rose e Dimitri, da L'Accademia dei vampiri. La ragazza è la sua allieva, la sua protetta, nonostante l'età tra di loro sia di pochi anni. Nonostante ciò, l'affetto e l'amore tra i due è estremamente tangibile. 
Una serie consigliatissima, veloce, intrigante, con un pizzico d'amore. 


8. Tremotino Utopico: un personaggio che ritrova se stesso.
Albus Severus Potter. Figlio di Harry e Ginny. 
Nella trasposizione teatrale di Harry Potter e la Maledizione dell'erede compare questo personaggio, che è uno dei protagonisti. 
Nel corso di questo libro, Albus ha parecchi problemi (ve ne parlerò meglio nella recensione che farò.) soprattutto in relazione alla sua famiglia, in modo particolare al padre. 
Il suo essere un Potter finito in Serpeverde gli crea molti problemi, e lui cerca in ogni modo di riscattarsi. Nonostante io non abbia affatto condiviso ciò che ha fatto. 
Comunque... L'epilogo è piuttosto positivo per quel personaggio, nel quale ha capito esattamente chi è e come deve comportarsi. 



Ringrazio ancora Silvia e Gabriella per aver inventato questo tag! 
Quali sono state le vostre risposte? 
Vi piace il personaggio di Tremotino? 
Fatemelo sapere qui giù nei commenti, e buone letture! 


mercoledì 14 settembre 2016

Vertigine, Sophie Jomain - Recensione

Salve a tutti, lettori!
Come state? Avevo promesso su Instagram (Come sempre vi lascio i link diretti alle mie due pagine. Qui trovate il mio profilo personale, e qui la pagina Hope and Paper) di recensirvi un romanzo di cui avevo sentito parlare, ossia Vertigine, di Sophie Jomain.
Avendo letto opinioni piuttosto contrastanti a riguardo, e dato che ero molto incuriosita dalla trama dal momento in cui non mi ero mai approcciata con alcun romanzo che parlasse di lupi mannari, ho deciso di leggerlo.


Titolo: Vertigine, Le stelle di Noss Head #1
Autore: Sophie Jomain
Titolo originale:
Data di uscita: 11/02/2016
Numero pagine: 300
Prezzo di copertina: 13,50 euro
Casa editrice: Fazi editore, collana LainYA


Questo romanzo è il primo di una serie composta da cinque libri.
Hannah è la protagonista del romanzo, una diciottenne parigina, costretta a trascorrere le sue vacanze estive a Wick, la piccola città a Nord della Scozia, dove abita sua nonna, una donna cieca dal passato misterioso.
Hannah ritrova, in quel piccolo paesino, Davis, il fratello di una sua vecchia amica. I due ragazzi decidono di passare parecchio tempo insieme.
Il destino, però, ha in serbo qualcosa di diverso per lei, ossia Leith, un ragazzo misterioso ed incredibilmente bello, che si interessa ad Hannah. Fin dalle primissime pagine del romanzo, i due hanno un incontro casuale in aeroporto, che ricorda molto il salvataggio di Bella Swan da parte di Edward Cullen in Twilight (anch'esso edito Fazi. Coincidenze?) nel parcheggio della scuola.
In moltissimi hanno associato la saga delle Stelle di Noss Head e Twilight di Stephanie Meyer, e in effetti ci sono moltissimi tratti in comune tra le due saghe, tra cui il fatto che la protagonista si innamori di un ragazzo che in realtà sia una creatura sovrannaturale.
Anche se, in questo romanzo, non si parla di vampiri, ma di licantropi.

Una delle cose che più ho apprezzato di questo libro è la mitologia creata dalla scrittrice, infatti ha creato cinque specie di lupi mannari, con caratteristiche diverse, ognuna dall'altra.

Sono rimasta, poi, piuttosto colpita dalla scelta di ambientare un romanzo del genere nel nord della Scozia. E' stata una vera scoperta, e ho adorato sinceramente i luoghi, il faro di Noss Head, che dà il nome alla saga, le viottole e i pub descritti nel corso della storia.


 Ci sono state, però, diverse cose che mi hanno fatto storcere il naso.
Prima fra tutti, l'amore istantaneo che scatta tra i due protagonisti. I due non si conoscono neanche, eppure Leith è subito attratto da Hannah, una ragazza apparentemente normale. Nel romanzo viene specificatamente detto che non è neanche particolarmente attraente.
In secondo luogo, non ho apprezzato il ruolo che i signori Jorion hanno occupato nella trama. Sinceramente trovo piuttosto inverosimile il fatto che dei genitori, anche se la figlia è maggiorenne, le permettano di trasferirsi per settimane a casa di un perfetto sconosciuto, le permettono di uscire di casa, e non tornare per diverse notti. Credo che dei genitori reali non si comporterebbero in questo modo.

Per quanto riguarda lo stile di scrittura, è molto semplice e scorrevole. La lettura si termina con facilità in pochissimo tempo,
Le descrizioni non sono particolarmente articolate, ma sono efficaci, sebbene siano piuttosto brevi.

In definitiva ho deciso di dare a questo romanzo, tre stelline su cinque,  perché, sebbene io non abbia gradito ogni elemento del libro, ho trovato la lettura piacevole. 


Consigliato caldamente agli amanti di Twilight, perché questi due romanzi hanno moltissime cose in comune.

Voi avete letto Vertigine? Cosa ne avete pensato?
Fatemelo sapere qui nei commenti.
E... Buone letture!