martedì 2 aprile 2019

Soffocare - Recensione

Salve a tutti, lettori!
Oggi voglio parlarvi di un romanzo che ho letto in collaborazione di Eleonora, di Viveretralerighe.
Una ragazza dolcissima e simpaticissima, con la quale ho stretto un rapporto splendido.

Abbiamo diversi titoli in libreria che entrambe ancora non abbiamo letto, quindi insieme abbiamo scelto di iniziare questa lettura: Soffocare di Chuck Palahniuk.

Non è il mio primo approccio all'autore, infatti di suo avevo già affrontato il più famoso Fight Club e Invisible Monsters.


Titolo: Soffocare
Autore: Chuck Palahniuk
Casa editrice: Mondadori
Prezzo di copertina: € 13,00

Victor Mancini, studente di medicina fallito, ha architettato un fantasioso sistema per pagare le spese ospedaliere della vecchia madre: ogni giorno va a cena in un ristorante diverso e, nel bel mezzo della serata, finge di soffocare per colpa di un boccone andato di traverso. Immancabilmente qualcuno si lancia a salvarlo, e altrettanto immancabilmente diventa una sorta di padre adottivo del protagonista e in occasione dell'anniversario dell'incidente gli invia dei soldi. Dopo anni di questa attività il nostro eroe si trova a ricevere quasi quotidianamente un gruzzolo da persone di cui ormai non ricorda nulla ma che gli sono grate per aver dato un senso alle loro vite.


“Fingendoti debole acquisisci potere. E al tempo stesso fai sentire le persone più forti. Lasciandoti salvare, tu salvi loro.”


Ho acquistato questo libro, lo ammetto, per la trama. Mi intrigava moltissimo.

Il protagonista della vicenda è Victor, un ragazzo che ha abbandonato gli studi di medicina, e lavora come comparsa in una simulazione di un villaggio del 1700, inscenando una vita puritana, cosa che non gli riesce poi troppo bene.
Sta attraversando una vera e propria crisi, infatti è costretto a fare un lavoro che non gli piace, per riuscire a pagare le cure di sua madre, ormai molto malata, costretta a stare in una clinica molto costosa.

Per riuscire a raggranellare più soldi, Victor adotta una strana metodologia: con l'ausilio dell'elenco telefonico, sceglie ogni sera un ristorante diverso, dove finge di soffocare. Qualcuno sistematicamente lo salva, e si crea immediatamente un legame speciale tra lui e coloro che lo salvano, diventando suoi "genitori adottivi", che ogni anno gli mandano dei soldi.

Il protagonista è un uomo molto problematico. Ha infatti un problema con la sua sessualità.
Ha un rapporto molto particolare con sua madre, infatti Ida è una mamma single che lo ha cresciuto in modo non troppo impeccabile. Proprio questo rapporto ha provocato in lui una serie di sentimenti contrastanti nei confronti delle donne. Diventa perciò fortemente dipendenti dal sesso.




Tutto quel che si legge nella quarta di copertina è soltanto l'incipit per una storia molto intricata, e per nulla semplice come sembrerebbe.
Si tratta, infatti, della storia di una dipendenza, quella dal sesso, di Victor, un uomo che incarna la figura di un antieroe, per il quale si prova simpatia ed antipatia al tempo stesso.

La scrittura dell'autore, nonché la voce di Victor, sono le caratteristiche più particolari del romanzo.
Una voce cruda, cruenta, che non lascia nulla all'immaginazione.
Si percepisce da ogni frase il disagio e il malessere del protagonista, un uomo che cerca di fare costantemente la cosa giusta, pur non riuscendoci.


E' un romanzo molto particolare, che consiglio a chi è alla ricerca di una storia insolita, e che non ha paura di affrontare una storia cruda, che infonda al lettore un senso di disagio.



Voi avete letto questo romanzo?
Avete già affrontato questo autore?
Fatemelo sapere qui giù nei commenti, e... Buone letture!

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