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venerdì 3 febbraio 2017

Letture del mese di Gennaio 2017

Salve a tutti, lettori!
Finalmente, oserei dire, è terminato questo Gennaio. Sono perciò tornata per parlarvi delle letture che ho affrontato durante questo mese passato.
Ho terminato sette romanzi, e alcuni di questi sono stati particolarmente interessanti.

Ho affrontato un libro piuttosto particolare, il mio primo memoir, Nella giungla di Park Avenue, di  Wednesday Martin. L'autrice ci racconta, ripercorrendo alcune tappe della sua vita, com'è essere una mamma a Manhattan, in particolare nell'Upper East Side.
La narrazione è piuttosto scorrevole, anche se, a tratti somiglia molto ad un trattato antropologico.
Lo consiglio particolarmente se si è interessati ai comportamenti di una determinata classe sociale, quella più benestante.
Qui potete trovare la recensione completa e più dettagliata di questo volume.








Ho proseguito, poi, con la lettura della saga di Becca Fitzpatrick, il bacio dell'angelo caduto, terminando il secondo volume della quadrilogia: Angeli nell'ombra. (Qui vi parlo del primo romanzo.)
Sono rimasta colpita piacevolmente di come sta evolvendo la storia, infatti i colpi di scena sono molti di più e, se il primo ricordava estremamente Twilight, questo è stato, per molti versi una novità.
Come al solito, ho trovato lo stile di scrittura dell'autrice coinvolgente, ed intrigante.
Consiglio la lettura di questi volumi ad un pubblico di adolescenti, sicuramente, che è appassionata di storie fantasy, romantiche, con qualche mistero nel mezzo.


Ho affrontato, in pochissimo tempo, un romanzo dal quale mi aspettavo proprio quello che è stato.
Ho letto il secondo volume della serie di Gossip Girl, Mi ami, vero? di Cecily von Ziegesar.
Devo dire subito che è il primo romanzo che leggo di quest'autrice e di questa serie. Essendo un'amante della trasposizione televisiva, quando ho trovato questo volume a due euro al Libraccio, l'ho subito acquistato. Mi ha, però, deluso. Mi aspettavo qualcosa di più, i personaggi sono caratterizzati in modo molto diverso rispetti a quelli che abbiamo imparato a conoscere grazie alla serie TV.
Proprio in questo caso posso affermare con certezza che ci sono film migliori rispetto al libro.
Infatti, in queste duecento pagine, non succede praticamente nulla. La trama è molto scarna, e i pochi eventi che accadono sono banalissimi.
Perciò, non consiglio la lettura di questa serie, o almeno, di questo singolo volume.


Avevo bisogno di cambiare tipologia di letture, perciò, mi sono buttata sulla mia prima graphic novel. Il mio primo approccio a questo tipo di narrazione è stato assolutamente positivo.
Devo ringraziare la Tunué per avermi dato l'opportunità di leggere Storie del barrio, di Gabi Beltrán e Bartolomé Seguí. I protagonisti di questa storia sono degli adolescenti che vivono a Palma di Maiorca negli anni Ottanta, e affrontano situazioni che ragazzi come loro non dovrebbero conoscere, e soprattutto vivere.
Consiglio molto la lettura, proprio perché è una storia di formazione molto reale, che aiuta a far riflettere sull'adolescenza, e sulla crescita in un luogo differente dal nostro.
Qui vi lascio il link per la recensione completa.





Ho terminato, poi, l'amore arriva sempre al momento sbagliato, di Brittainy C. Cherry.

Un romanzo densissimo di argomenti, forse troppi, tant'è che l'autrice non ha potuto approfondirli e parlarne a dovere. Alcune tematiche, anche molto importanti, a mio avviso, per dei romanzi rivolti ad un pubblico di giovani adulti, sono state appena accennate. La storia d'amore fa da contorno a malattia, morte, accettazione del lutto, accettazione di se stessi, e crescita personale.
Un romanzo che, nonostante abbia molto da dire, ha molte carenze, purtroppo.
Qui per la recensione più approfondita, se volete saperne di più.


Il penultimo romanzo che ho letto, che mi ha tenuto impegnata per due settimane piene, soprattutto per la sua mole, è Il problema è che ti amo, di Jennifer L. Armentrout. 
Ho per quest'autrice una sorta di amore-odio. 
Riesco sempre ad apprezzare i suoi lavori, eppure c'è sempre qualcosa che non mi convince. 
Non ho ancora avuto l'occasione di parlarvi di questo libro, eppure, se conoscete un pochino quest'autrice, sapete sicuramente che tratta tematiche sempre molto importanti e difficili, senza annoiare, e senza rendere pesante la lettura. 
I protagonisti si somigliano sempre un pochino tutti. La ragazza ha un problema, e il ragazzo forte e sicuro di sé la aiuta. Anche stavolta è così, o almeno all'inizio. E' una lettura che consiglio caldamente, soprattutto se si è in un periodo di difficoltà. Potrebbe aiutarvi. Con me ci è riuscito, nonostante tutto. 


La chicca di questo mese, però, è arrivata alla fine. Sto parlando di Belli e Dannati, di Francis Scott Fitzgerald. Già dal nome dell'autore dovreste drizzare le orecchie, perché, è un autore di cui, in genere, si legge soltanto il Grande Gatsby, quello che da molti è ritenuto il suo capolavoro. 
Questo romanzo, invece, viene un po' tralasciato, ingiustamente, aggiungerei. 
Se avete amato il Grande Gatsby, amerete ugualmente Belli e Dannati. 
L'America degli Anni Venti, una storia d'amore di quelle che soltanto Fitzgerald sa raccontare, una coppia protagonista così reale, che sembrerà di vederli dinnanzi a voi, quasi fossero i vostri vicini di casa da sempre, tangibili soprattutto per i loro difetti. 
Posso soltanto consigliare di leggerlo! In particolare, vorrei segnalarvi l'edizione che posseggo io, quella edita Minimum Fax, la cui traduzione è stata fatta da Francesco Pacifico. Una vera e propria chicca. 


Cosa avete letto questo mese? 
Vi sono piaciute le mie letture?
Fatemelo sapere qui giù nei commenti, e buone letture! 

martedì 17 gennaio 2017

Storie del barrio - Recensione

Salve a tutti, lettori!
Bentornati sul blog!
Come state? Io piuttosto bene, anche se - come al solito, aggiungerei. - sto studiando parecchio.
Spero che la sessione invernale termini al più presto, così potrò continuare con nuove e interessantissime letture.

Sono tornata oggi con una recensione.
Sto parlando di una lettura davvero coinvolgente, e diversa da quelle che affronto solitamente.
Quello di cui voglio parlarvi oggi, infatti, è totalmente diverso.
La casa editrice Tunuè, che ringrazio tanto, mi ha deliziato con un omaggio graditissimo proprio in occasione delle vacanze di Natale.

Storie del Barrio.
Vincitore del premio Palma di Maiorca come miglior fumetto nel 2011.



Autore: Gabi Beltrán, Bartolomé Seguí
Casa editrice: Tunué
Collana: Prospero's Books
Formato: 17x24; 304 pp a colori; cartonato
Prezzo di copertina: 24,90 €

Non mi intendo molto di fumetti, come sapete, e soprattutto di Graphic Novel, proprio perché non ho mai avuto occasione di approfondirle.
Questa, infatti, è la prima graphic novel che affronto, e posso solo dirvi che sono rimasta incantata.



Non so se anche voi la pensate così, ma la maggior parte della gente pensa che la lettura di fumetti, o volumi illustrati, in generale, sia dedicata ad un pubblico giovane.
Non è il caso di questo libro.

La storia è struggente, senza filtri.
I protagonisti sono adolescenti, costretti, purtroppo a vivere senza il controllo dei genitori. Per motivi vari, sono ragazzi abbandonati a loro stessi. A causa di conoscenze sbagliate, di una mancata educazione, Gabi entra in un giro di amicizie che lo porta a fare delle scelte difficili, ma decisive per la sua vita.
In un momento in cui si avrebbe bisogno di controllo, si percorre la vita sregolata di questi giovani, nella Palma di Maiorca degli anni Ottanta. Un viaggio tra l'amore per la lettura, e la scoperta della sessualità, la scelta delle amicizie, la malavita. 



E' una storia che parla di crescita in modo crudo, reale ed esplicito.
Non è indirizzato ad un pubblico particolarmente giovane, piuttosto è rivolto a chi ha superato già da qualche anno l'età di Gabi.
Lo consiglierei ad un pubblico già maturo, che ha bisogno di riflettere sulle scelte che ha già fatto, e sulla vita che avrebbe potuto avere se avesse seguito una strada differente.



Ho apprezzato davvero molto la scelta dei colori, improntata su tonalità fredde. Il grigio e l'azzurro sono i colori predominanti in alcune scene, che comunicano al lettore un senso di malessere del protagonista.
Quando ho detto che questa graphic novel fosse un viaggio, non ho usato questo termine in modo casuale.

Non sono mai stata a Palma di Maiorca, e non ho vissuto gli anni Ottanta in quel periodo, ma con questo volume è come se l'avessi visitata.
Ho apprezzato particolarmente le tavole in cui era raffigurata la città, che è stata una delle protagoniste della storia. Tutto quanto gira attorno ad essa. La città è il rifugio e la casa di questi adolescenti che si sono dovuti fare da soli.

E' una lettura velocissima, infatti ho impiegato un'oretta a leggerla. Nonostante ciò, non è stato facile da digerire.
Le tematiche sono molto pesanti, crude, e lasciano riflettere parecchio, non appena si chiude il volume.

Consiglio particolarmente questa graphic novel, soprattutto a chi cerca una storia di formazione, senza filtri.
Cinque stelline su cinque.


L'avete letta?
Avete avuto l'occasione di sfogliarne qualche pagina e dare un'occhiata alle tavole?
Fatemi sapere se avete intenzione di acquistarla.

Qual è stato il vostro primo approccio con le graphic novel?
Scrivetemelo qui giù nei commenti, e... Buone letture!

mercoledì 11 gennaio 2017

WWW... Wednesdays #2 - 2017

Salve a tutti, lettori!
Buon mercoledì!
Come procede il vostro Gennaio? Questo mese, per me, non sta andando nel migliore dei modi dal punto di vista personale, ma da quello letterario sono abbastanza soddisfatta delle letture che sto facendo. 
Oggi torniamo con la rubrica settimanale WWW... Wednesdays. 

-What are you currently reading? (Cosa stai leggendo adesso?)
-What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
-What do you think you’ll read next? (Cosa leggerai dopo?)


Cosa stai leggendo? 
Sto attualmente leggendo in eBook il secondo volume della saga scritta da Sophie Jomain, Rivalità. 
Lo sto trovando una lettura piacevole, anche se, per il momento lo sto trovando più lento rispetto al precedente. 


Sto anche leggendo in cartaceo un romanzo che ho acquistato da pochissimo, di un'autrice di cui ho già letto qualcosina, ma che non mi aveva convinto pienamente. Sto parlando di Il problema è che ti amo, di Jennifer L. Armentrout, conosciuta ai più come J. Lynn, il suo pseudonimo. La trama della storia sembra molto interessante, ed è il genere di romanzo che potrebbe piacermi, quindi sono fiduciosa. Ho letto giusto qualche pagina, perciò non sono in grado di dirvi altro. 



Cos'hai appena finito di leggere? 
Ho appena finito di leggere Storie del barrio, di Gabi Beltrán e Bartolomé Seguí. La mia prima graphic novel. Vi parlerò sicuramente di questo volume molto presto in una recensione. 



Ho terminato anche il secondo volume della serie di Gossip Girl, ossia Mi ami, vero? Scritto da Cecily von Ziegesar. Sono rimasta piuttosto sbalordita da questo romanzo, e non sono certa se mi sia piaciuto o meno, sinceramente. 

Cosa leggerai dopo? 
Vorrei affrontare Flawed, di Cecelia Ahern, distopico di un'autrice che apprezzo parecchio. Questo è il suo primo romanzo di questo genere. Spero davvero mi piaccia. 


E vorrei davvero iniziare Middlemarch, di George Elliot. So per certo, data la mole piuttosto imponente di questo romanzo, che mi servirà parecchio tempo per terminarlo. 


Voi cosa state leggendo? 
Cosa avete appena terminato? 
Fatemelo sapere qui giù nei commenti, e... Buone letture!