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mercoledì 4 ottobre 2017

WWW... Wednesday #16

Buonasera a tutti, lettori!
Come state? Come sta andando la vostra settimana?

Sono tornata con la rubrica settimanale WWW... Wednesday!

-What are you currently reading? (Cosa stai leggendo adesso?)
-What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
-What do you think you’ll read next? (Cosa leggerai dopo?)


Cosa stai leggendo adesso?
Sto attualmente terminando la lettura del primo romanzo della trilogia di The Dark Elements, di Jennifer L. Armentrout, ossia Caldo come il fuoco
E' un paranormal romance, la cui protagonista è Layla, una ragazza particolare, metà demone e metà gargoyle. Ha dei poteri particolari, tanto che i Guardiani, la razza incaricata di difendere l'umanità dalle creature infernali, l'hanno accolta tra di loro pur diffidando della sua vera natura.

Mi sta appassionando parecchio, ed è una lettura molto scorrevole, soprattutto per questo periodo in cui ho ricominciato le lezioni all'università, perché la scrittura della Armentrout è semplice e molto accattivante. 


Cosa hai appena finito di leggere?
Ho finito di leggere da qualche giorno Paper Princess, di Erin Watt, una lettura che mi ha catturato parecchio, nonostante non mi sia piaciuta particolarmente. 
La protagonista di questa storia è Ella, una ragazza che ha imparato a cavarsela da sola, nonostante i suoi diciassette anni. Sua madre è morta da poco, e non ha mai conosciuto suo padre. 
Una mattina come tante, Callum Royal entra a far parte della sua vita, e la porta in casa con sé. 
Ella è costretta ad adattarsi ad una nuova vita, condita di lusso sfrenato, ma anche problemi con il suo passato, e in particolare con i cinque figli di Callum, che le renderanno la nuova vita un inferno. 

Non ho apprezzato particolarmente nessuno di questi personaggi, che spero di approfondire presto in una recensione. Nonostante ciò, è stata una lettura che ha saputo intrattenermi e tenermi compagnia. 



Ho letto anche Cortesie per gli ospiti di Ian McEwan, che mi ha sorpreso parecchio. E' un racconto lungo ambientato in una città non specificata, ma che si capisce essere Venezia. Mary e Colin sono due turisti inglesi, che si imbattono in Robert, un uomo che inizia ad intessere una sorta di amicizia con i nostri due personaggi. 

E' un libro che mi ha stupito moltissimo. Non mi aspettavo affatto un volume del genere che, nonostante sia abbastanza sottile, è pregno di contenuti. 
E' il mio secondo approccio a McEwan, e mi è piaciuto davvero tanto, anche se mi ha sconvolto un po' per il carico emotivo. 










Cosa leggerai dopo?

Non ho ancora scelto cosa leggere attualmente, ma sono indecisa tra Il signore degli orfani, di Adam Johnson è la storia di Pak Jun Do, figlio di una madre scomparsa, una cantante rapita e portata a Pyongyang per allettare i potenti della capitale, e di un padre influente, direttore di un orfanotrofio. Crescendo, si fa notare per lealtà e coraggio, tanto da convincere lo Stato a offrirgli una carriera molto rapida. E per lui comincia un percorso senza ritorno attraverso le stanze segrete della dittatura più misteriosa del pianeta. "Umile cittadino della più grande nazione del mondo", Jun Do diventa un rapitore professionista, costretto a destreggiarsi tra regole instabili e richieste sconcertanti da parte dei suoi superiori per sopravvivere. L'amore per Sun Moon, attrice leggendaria, lo porterà a prendere in mano la propria vita, con un sorprendente colpo di scena. 






Exit West di Hamid, che parla di Nadia e Saeed, che vogliono tenere in vita il loro amore giovane e fragile mentre la guerra civile divora strade, case, persone. Si narra, però, che esistano porte misteriose che conducono dall'altra parte del mondo, verso una nuova speranza... Mohsin Hamid ha scritto un romanzo tenero e spietato, capace di dare un senso a questi tempi di disorientamento e follia con la potenza visionaria della grande letteratura.. 














Quale mi consigliate di iniziare? Fatemelo sapere qui giù nei commenti e... Buone letture!

venerdì 10 febbraio 2017

Il problema è che ti amo - Recensione

Salve a tutti, lettori!
Oggi vi propongo una recensione di Il problema è che ti amo, di Jennifer L. Armentrout.

Titolo: Il problema è che ti amo
Autore: Jennifer L. Armentrout
Casa editrice: Nord
Numero di pagine: 450
Prezzo di copertina: € 16,90

Da quattro lunghi anni Mallory non riesce a comunicare con gli estranei. Le parole per lei sono quasi un tabù, e per lei è parecchio difficile tirarle fuori.
Le persone con cui parla si contano sulle dita di una mano, ci sono i suoi genitori adottivi, due medici parecchio protettivi nei suoi confronti, e la sua migliore amica.
Mallory, per cercare di superare questa sua difficoltà, decide di frequentare l'ultimo anno di liceo in una scuola pubblica, cosa che non aveva mai fatto prima di allora, perché, da quando era stata adottata, aveva sempre studiato a casa.
Durante una delle lezioni, Mallory incontra una persona molto speciale per lei, che non si sarebbe mai aspettata di poter rincontrare, River. Proprio lui, infatti, è il ragazzo che ha condiviso con la protagonista delle situazioni molto difficili, in particolare durante la loro infanzia.

Jennifer L. Armentrout è un'autrice di cui avevo letto e apprezzato il romanzo Ti aspettavo, scritto sotto lo pseudonimo di J. Lynn, ma ne ero rimasta un pochino insoddisfatta.
Mi aspettavo parecchio da Il problema è che ti amo. E sono rimasta piuttosto appagata dalla lettura. L'unico problema, secondo me, è stato il poco approfondimento di alcuni personaggi, alcune situazioni, e scene.
Mallory, in particolare, è stato uno dei personaggi la cui crescita è stata tangibile attraverso le quattrocentocinquanta pagine del libro. Viene accuratamente approfondito ogni suo pensiero, ogni suo piccolo gesto, fino a circa la metà del romanzo. A quel punto, è come se la scrittrice avesse deciso di far prendere il via alla storia, tralasciando, purtroppo, qualcosa, a discapito di personaggi secondari, divenuti, però, molto importanti.

Non voglio svelarvi altro della trama, perché io ho affrontato questo romanzo sapendo poco e niente a riguardo. Nonostante sia prevedibile nel finale, almeno secondo la mia opinione, è bello scoprire pian piano il passato dei personaggi, la sintonia tra loro è adorabile, e in particolare il loro proteggersi a vicenda. Questo è un punto di forza della narrazione.
Ho apprezzato particolarmente il percorso di Mallory, grazie ad esso ho riflettuto molto sulla mia timidezza, e su quelli che sono i miei punti di forza. Mi sono identificata molto con lei e invito tutte le persone timide a leggere questo romanzo, a dare una possibilità a Mallory e alla sua storia. Sarà sicuramente in grado di toccare le corde più profonde di voi, e di spronarvi a migliorare giorno dopo giorno.

La scrittura dell'autrice è molto semplice, e lineare. Nonostante sia un romanzo narrativamente molto lento, poiché caratterizzato dalla descrizione puntigliosa di ogni gesto di Mallory, non pesa leggere. Giunti, poi, ad un determinato punto, ho avuto la sensazione che la Armentrout si volesse sbrigare a terminare la stesura del romanzo.

Nonostante questo, consiglio questo romanzo, a cui ho dato ugualmente quattro stelline su cinque per il grande bagaglio emotivo che è in grado di trasmettere, in particolare a persone che hanno difficoltà a rapportarsi con chi non conoscono, o che hanno la volontà di affrontare i propri limiti.

Fatemi sapere cosa ne pensate di questo romanzo, se lo avete letto e lo avete apprezzato.
Cos'altro mi consigliate di quest'autrice?
Buone letture!

mercoledì 25 gennaio 2017

WWW... Wednesdays #4 - 2017

Buon pomeriggio, lettori! E buon mercoledì.
Questo Gennaio non è andato affatto bene, anche per quanto riguarda le letture che sto facendo.
Nessuna di queste mi ha particolarmente emozionato, o colpito, perciò mi auguro che Febbraio sia un po' più clemente.

Torno oggi con la rubrica del mercoledì, per farvi sapere come stanno procedendo le mie letture.

-What are you currently reading? (Cosa stai leggendo adesso?)
-What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
-What do you think you’ll read next? (Cosa leggerai dopo?)


Cosa stai leggendo?

Ho iniziato proprio oggi Flawed, gli imperfetti, di Cecelia Ahern. Una scrittrice che ho imparato a conoscere pian piano per i suoi romanzi contemporanei, a sfondo prettamente romantico.
E' il suo primo approccio ad una letteratura differente, che parli di un universo distopico, i cui protagonisti siano dei giovani adulti. E' il primo libro di una saga, che presto diventerà un film per la Warner Bros.

Non so ancora molto di questo libro, ma mi aspetto grandissime cose dall'autrice.



Cosa hai appena finito di leggere?

Ho appena terminato due romanzi di cui ho intenzione di parlarvi a breve in due recensioni.
Sto parlando di L'amore arriva sempre al momento sbagliato di Brittainy C. Cherry, e di Il problema è che ti amo, di Jennifer L. Armentrout.





Non sono ancora in grado di dirvi se questi due romanzi mi siano piaciuti.
Entrambi hanno dei difetti (maggiormente il primo, direi.) e mi soffermerò ad analizzarli con voi più dettagliatamente, senza svelarvi troppo della trama.



Cosa leggerai dopo?

Ho intenzione di leggere qualcosa che mi tenga compagnia per questa sessione invernale sempre più difficile, quindi credo di iniziare, una volta terminato Flawed, L'ultimo angelo, di Becca Fitzpatrick, il volume conclusivo della saga del Bacio dell'Angelo caduto, oppure opterò per la rilettura di Fallen di Lauren Kate, in uscita del film nelle sale italiane, cosa che ormai temevo non accadesse più. 




mercoledì 18 gennaio 2017

WWW... Wednesdays #3 - 2017

Buon mercoledì, amici lettori!
Come state?
Oggi per me è una giornata un po' particolare, ma - dato che la situazione sembra essere cambiata - ho deciso di non saltare il post settimanale del WWW... Wednesday.


-What are you currently reading? (Cosa stai leggendo adesso?)
-What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
-What do you think you’ll read next? (Cosa leggerai dopo?)


Cosa stai leggendo?

Sto ancora leggendo Il problema è che ti amo, di Jennifer L. Armentrout, perché questa settimana non è stata delle migliori per quanto riguarda la lettura. Mi sta piacendo, per il momento, anche se mi aspettavo qualcosa in più.





In compenso sono a buon punto di L'amore arriva sempre al momento sbagliato, di Brittainy C. Cherry. Sto procedendo piuttosto lentamente con questo libro, poiché lo sto affrontando in eBook.
Non so ancora cosa pensarne, inizialmente mi stava piacendo abbastanza, ma ora sto notando alcune cose che non mi piacciono affatto. In ogni caso, ve ne parlerò in modo più approfondito nella recensione che scriverò una volta terminata la lettura.



Cosa hai appena finito di leggere?
Questa settimana, come vi dicevo, non ho letto molto.
Per cui, questa settimana non posso parlarvi di nessun libro. 


Cosa leggerai dopo?
Vorrei iniziare a leggere Belli e Dannati, di Francis Scott Fitzgerald. 
Mi piace davvero moltissimo questo autore, di cui ho letto Il Grande Gatsby, quello che è considerato, da molti, il suo capolavoro. 


Voi cosa avete letto questa settimana?
Cosa avete intenzione di leggere nella prossima? 
Fatemelo sapere qui giù nei commenti, e... Buone letture! 

venerdì 9 ottobre 2015

Le mie letture di Settembre

Salve a tutti, lettori!

Sono tornata per parlarvi delle mie letture del mese di Settembre, in cui ho letto sei libri.
Ve ne parlerò in ordine cronologico di lettura.



1) Ragione e sentimento, Jane Austen.
Ho scritto una "recensione", se così posso chiamarla, più dettagliata che potete trovare qui.
Questo è il primo romanzo della scrittrice inglese, nonché il primo che io abbia mai letto, lo ammetto, ma la mia decisione è stata volontaria, perché vorrei leggere l'intera produzione della Austen rigorosamente in ordine cronologico.
E' stato un romanzo davvero illuminante, che mi è piaciuto molto, a cui ho dato 4 stelline su cinque.


2) Noi due ai confini del mondo, Morgan Matson
Non mi è piaciuto particolarmente, anche se è un romanzo molto semplice e mediamente scorrevole. Qui potete trovare maggiori informazioni sui motivi per i quali ho deciso di dare a questo romanzo 2 stelline e mezzo su cinque.


3) Il miniaturista, Jessie Burton
Non potete trovare una recensione di questo romanzo, perché non mi sono fatta un'idea precisa su questo romanzo. Mi aspettavo molto da questo libro, infatti la trama prometteva molto bene. 

In un giorno d’autunno del 1686, la diciottenne Petronella Oortman − Nella-fra-le-nuvole è il soprannome datole da sua mamma – bussa alla porta di una casa nel quartiere più benestante di Amsterdam. È arrivata dalla campagna con il suo pappagallo Peebo, per iniziare una nuova vita come moglie dell’illustre mercante Johannes Brandt. Ma l’accoglienza è tutt’altra da quella che Nella si attendeva: invece del consorte trova la sua indisponente sorella, Marin Brandt; nella camera di Marin, Nella scopre appassionati messaggi nascosti tra le pagine di libri esotici; e anche quando Johannes torna da uno dei suoi viaggi, evita accuratamente di dormire con Nella, e anche solo di sfiorarla. Anzi, quando Nella gli si avvicina, seduttiva, memore dell’insegnamento della mamma (“Il tuo corpo è la chiave, tesoro mio”), lui la respinge.L’unica attenzione che Johannes riserva a Nella è uno strano dono, la miniatura della loro casa e l’invito ad arredarla. Sembra una beffa. Eppure Nella, che si sente ospite in casa propria, non si perde d’animo e si rivolge all’unico miniaturista che trova ad Amsterdam. E proprio il miniaturista sembra custodire i segreti della famiglia Brandt che, inesorabilmente, mentre la casa in miniatura si va completando, si squadernano davanti agli occhi della giovane Nella.
Un romanzo capace di farti immergere totalmente nell'Amsterdam del Seicento, anche se lo stile di scrittura, a tratti un po' lento, mi ha fatto dare a questo romanzo 3 stelline su cinque.


4) Obsidian, Jennifer L. Armentrout.
Uno dei romanzi cult di questo periodo, infatti immagino di essere stata una delle ultime a leggerlo. Lo stile di scrittura dell'autrice mi è piaciuto abbastanza, anche se la trama era troppo simile a Twilight. (Per la recensione cliccate qui.) 2 stelline su cinque.


5) Hania - Il segreto delle tigri bianche, Silvana De Mari
Un libricino che ho letto molto velocemente, perché sono soltanto 94 pagine. Mi è stato consigliato da una mia amica, e ho deciso di acquistarlo a scatola chiusa, fidandomi del suo parere. Il 30 settembre è uscito il primo vero e proprio romanzo della serie, infatti è il prequel della trilogia fantasy Hania. (La recensione qui.) Quattro stelline su cinque.


6) Stalin + Bianca, Iacopo Barison

Ci sarebbe troppo da dire su questo romanzo, che è un piccolo capolavoro italiano. Piccolo, perché poco conosciuto. Il classico libro su cui ci sarebbe da scrivere pagine e pagine, ma dire unicamente "Leggetelo!" mi sembra il modo migliore per consigliarvelo.
Uno dei candidati al Premio Strega di quest'anno. 4 stelline piene su cinque.

Ispirato a grandi autori della narrativa americana, come Delillo e David Foster Wallace. Stalin è il soprannome di un ragazzo che appena diciottenne, dopo una brusca lite con il patrigno, credendo di averlo ucciso, scappa di casa con la sua amica Bianca, una ragazza cieca verso cui nutre un amore platonico. Da qui, inizia il loro viaggio dall’adolescenza all’età adulta attraverso una nazione sull’orlo del baratro. Torneranno a casa o continueranno a viaggiare? 



Quali sono state le vostre letture di Settembre? Fatemelo sapere nei commenti! 
A presto! 


mercoledì 23 settembre 2015

Obsidian, Jennifer L. Armentrout #Recensione

Obsidian - Jennifer L. Armentrout

Casa editrice: Giunti Y
Prezzo: 12 euro (cartonato)
              5,90 euro (brossura)
Genere: Young Adult 

Trama: Katy, una book blogger diciassettenne, si è appena trasferita in un paesino soporifero del West Virginia, rassegnandosi a una noiosa vita di provincia. Noiosa finché non incrocia gli occhi verdissimi e il fisico da urlo del suo giovane vicino di casa: Daemon Black è la quintessenza della perfezione. Poi quell'incredibile visione apre bocca: arrogante, insopportabile, testardo e antipatico. Fra i due è odio a prima vista. Ma un giorno Daemon salva Katy da un'inspiegabile aggressione, bloccando il tempo con... un flusso sprigionato dalle sue mani. Sì, il ragazzo della porta accanto è un alieno. Un alieno bellissimo invischiato in una faida galattica, e ora anche Katy, senza volerlo, è irrimediabilmente coinvolta. L'unico modo per sopravvivere è stare incollata a Daemon. Sempre che lei non lo uccida prima...


Obsidian è il primo capitolo della saga Lux, di cui esiste anche un prequel, che non ho letto, Shadows, i cui protagonisti, a quanto sembra, non sono gli stessi di Obsidian, ma racconta di alcuni vicende di cui si parla all’interno di questo romanzo.
Parto dal presupposto che, leggendo questo libro, ho avuto un costante senso di déjà-vu, perché tutto quello che accade in questo libro è la copia di Twilight di Stephanie Meyer. Immagino che tutti conosciate, o per lo meno, abbiate sentito parlare di Bella Swan e di Edward Cullen. Ecco. Daemon è Edward. Misterioso, muscoloso e incredibilmente protettivo nei confronti della ragazza, la protagonista, Katy, che è una brutta copia di Bella.
Fin dall’inizio si fa riferimento ad una passione di Katy, cioè quella per la lettura, ma Katy leggerà una volta in tutto il corso del romanzo. Si soffermerà piuttosto sul blog letterario di Katy.

Molte scene, i personaggi, così come i dialoghi, sembrano ripresi dalla Meyer. Il caso più evidente, le domande di Katy quando, a seguito di essere stata salvata più e più volte, capisce che Daemon non è un umano. “Che cosa sei?” E’la domanda che pone Bella ad Edward nel momento in cui scopre che il ragazzo è un vampiro.
In generale non ho amato molto il personaggio principale, i ragionamenti della ragazza, essendo un romanzo in prima persona, vengono esplicitati nel corso delle pagine, e proprio questi pensieri sono troppo banali.

Ho apprezzato molto, invece, il fatto che la Armentrout abbia utilizzato gli alieni, perché non avevo mai letto uno young adult con questi personaggi, anche se, non ci vengono fornite molte spiegazioni e dettagli sugli alieni, e i loro nemici. Ma la scrittrice ha utilizzato degli espedienti per giustificare il fatto che non ci fossero date ulteriori informazioni, dando la colpa ai suoi personaggi. 

Lo stile di scrittura della Armentrout è molto semplice, ed è uno dei punti di forza di questo libro.

Però ho conferito a questo libro 2 stelline su cinque.