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venerdì 9 ottobre 2015

Le mie letture di Settembre

Salve a tutti, lettori!

Sono tornata per parlarvi delle mie letture del mese di Settembre, in cui ho letto sei libri.
Ve ne parlerò in ordine cronologico di lettura.



1) Ragione e sentimento, Jane Austen.
Ho scritto una "recensione", se così posso chiamarla, più dettagliata che potete trovare qui.
Questo è il primo romanzo della scrittrice inglese, nonché il primo che io abbia mai letto, lo ammetto, ma la mia decisione è stata volontaria, perché vorrei leggere l'intera produzione della Austen rigorosamente in ordine cronologico.
E' stato un romanzo davvero illuminante, che mi è piaciuto molto, a cui ho dato 4 stelline su cinque.


2) Noi due ai confini del mondo, Morgan Matson
Non mi è piaciuto particolarmente, anche se è un romanzo molto semplice e mediamente scorrevole. Qui potete trovare maggiori informazioni sui motivi per i quali ho deciso di dare a questo romanzo 2 stelline e mezzo su cinque.


3) Il miniaturista, Jessie Burton
Non potete trovare una recensione di questo romanzo, perché non mi sono fatta un'idea precisa su questo romanzo. Mi aspettavo molto da questo libro, infatti la trama prometteva molto bene. 

In un giorno d’autunno del 1686, la diciottenne Petronella Oortman − Nella-fra-le-nuvole è il soprannome datole da sua mamma – bussa alla porta di una casa nel quartiere più benestante di Amsterdam. È arrivata dalla campagna con il suo pappagallo Peebo, per iniziare una nuova vita come moglie dell’illustre mercante Johannes Brandt. Ma l’accoglienza è tutt’altra da quella che Nella si attendeva: invece del consorte trova la sua indisponente sorella, Marin Brandt; nella camera di Marin, Nella scopre appassionati messaggi nascosti tra le pagine di libri esotici; e anche quando Johannes torna da uno dei suoi viaggi, evita accuratamente di dormire con Nella, e anche solo di sfiorarla. Anzi, quando Nella gli si avvicina, seduttiva, memore dell’insegnamento della mamma (“Il tuo corpo è la chiave, tesoro mio”), lui la respinge.L’unica attenzione che Johannes riserva a Nella è uno strano dono, la miniatura della loro casa e l’invito ad arredarla. Sembra una beffa. Eppure Nella, che si sente ospite in casa propria, non si perde d’animo e si rivolge all’unico miniaturista che trova ad Amsterdam. E proprio il miniaturista sembra custodire i segreti della famiglia Brandt che, inesorabilmente, mentre la casa in miniatura si va completando, si squadernano davanti agli occhi della giovane Nella.
Un romanzo capace di farti immergere totalmente nell'Amsterdam del Seicento, anche se lo stile di scrittura, a tratti un po' lento, mi ha fatto dare a questo romanzo 3 stelline su cinque.


4) Obsidian, Jennifer L. Armentrout.
Uno dei romanzi cult di questo periodo, infatti immagino di essere stata una delle ultime a leggerlo. Lo stile di scrittura dell'autrice mi è piaciuto abbastanza, anche se la trama era troppo simile a Twilight. (Per la recensione cliccate qui.) 2 stelline su cinque.


5) Hania - Il segreto delle tigri bianche, Silvana De Mari
Un libricino che ho letto molto velocemente, perché sono soltanto 94 pagine. Mi è stato consigliato da una mia amica, e ho deciso di acquistarlo a scatola chiusa, fidandomi del suo parere. Il 30 settembre è uscito il primo vero e proprio romanzo della serie, infatti è il prequel della trilogia fantasy Hania. (La recensione qui.) Quattro stelline su cinque.


6) Stalin + Bianca, Iacopo Barison

Ci sarebbe troppo da dire su questo romanzo, che è un piccolo capolavoro italiano. Piccolo, perché poco conosciuto. Il classico libro su cui ci sarebbe da scrivere pagine e pagine, ma dire unicamente "Leggetelo!" mi sembra il modo migliore per consigliarvelo.
Uno dei candidati al Premio Strega di quest'anno. 4 stelline piene su cinque.

Ispirato a grandi autori della narrativa americana, come Delillo e David Foster Wallace. Stalin è il soprannome di un ragazzo che appena diciottenne, dopo una brusca lite con il patrigno, credendo di averlo ucciso, scappa di casa con la sua amica Bianca, una ragazza cieca verso cui nutre un amore platonico. Da qui, inizia il loro viaggio dall’adolescenza all’età adulta attraverso una nazione sull’orlo del baratro. Torneranno a casa o continueranno a viaggiare? 



Quali sono state le vostre letture di Settembre? Fatemelo sapere nei commenti! 
A presto! 


mercoledì 23 settembre 2015

Obsidian, Jennifer L. Armentrout #Recensione

Obsidian - Jennifer L. Armentrout

Casa editrice: Giunti Y
Prezzo: 12 euro (cartonato)
              5,90 euro (brossura)
Genere: Young Adult 

Trama: Katy, una book blogger diciassettenne, si è appena trasferita in un paesino soporifero del West Virginia, rassegnandosi a una noiosa vita di provincia. Noiosa finché non incrocia gli occhi verdissimi e il fisico da urlo del suo giovane vicino di casa: Daemon Black è la quintessenza della perfezione. Poi quell'incredibile visione apre bocca: arrogante, insopportabile, testardo e antipatico. Fra i due è odio a prima vista. Ma un giorno Daemon salva Katy da un'inspiegabile aggressione, bloccando il tempo con... un flusso sprigionato dalle sue mani. Sì, il ragazzo della porta accanto è un alieno. Un alieno bellissimo invischiato in una faida galattica, e ora anche Katy, senza volerlo, è irrimediabilmente coinvolta. L'unico modo per sopravvivere è stare incollata a Daemon. Sempre che lei non lo uccida prima...


Obsidian è il primo capitolo della saga Lux, di cui esiste anche un prequel, che non ho letto, Shadows, i cui protagonisti, a quanto sembra, non sono gli stessi di Obsidian, ma racconta di alcuni vicende di cui si parla all’interno di questo romanzo.
Parto dal presupposto che, leggendo questo libro, ho avuto un costante senso di déjà-vu, perché tutto quello che accade in questo libro è la copia di Twilight di Stephanie Meyer. Immagino che tutti conosciate, o per lo meno, abbiate sentito parlare di Bella Swan e di Edward Cullen. Ecco. Daemon è Edward. Misterioso, muscoloso e incredibilmente protettivo nei confronti della ragazza, la protagonista, Katy, che è una brutta copia di Bella.
Fin dall’inizio si fa riferimento ad una passione di Katy, cioè quella per la lettura, ma Katy leggerà una volta in tutto il corso del romanzo. Si soffermerà piuttosto sul blog letterario di Katy.

Molte scene, i personaggi, così come i dialoghi, sembrano ripresi dalla Meyer. Il caso più evidente, le domande di Katy quando, a seguito di essere stata salvata più e più volte, capisce che Daemon non è un umano. “Che cosa sei?” E’la domanda che pone Bella ad Edward nel momento in cui scopre che il ragazzo è un vampiro.
In generale non ho amato molto il personaggio principale, i ragionamenti della ragazza, essendo un romanzo in prima persona, vengono esplicitati nel corso delle pagine, e proprio questi pensieri sono troppo banali.

Ho apprezzato molto, invece, il fatto che la Armentrout abbia utilizzato gli alieni, perché non avevo mai letto uno young adult con questi personaggi, anche se, non ci vengono fornite molte spiegazioni e dettagli sugli alieni, e i loro nemici. Ma la scrittrice ha utilizzato degli espedienti per giustificare il fatto che non ci fossero date ulteriori informazioni, dando la colpa ai suoi personaggi. 

Lo stile di scrittura della Armentrout è molto semplice, ed è uno dei punti di forza di questo libro.

Però ho conferito a questo libro 2 stelline su cinque.