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lunedì 18 luglio 2016

Sissy & Anita Summer Challenge - Week #2

Buon giorno a tutti, amici lettori!
Le vostre vacanze stanno procedendo nel modo migliore? Spero vivamente di sì. Le mie non sono cominciate ufficialmente, ma ci stiamo avvicinando alla fine di Luglio, il che significa soltanto una cosa: che avrò molto più tempo per leggere!

Nel frattempo è passata un'altra settimana, per cui è giunto il momento di aggiornarvi su come procede la Summer Challenge, ideata da Sissy Tube e Anita Book.


Questa settimana sono riuscita a portare a termine soltanto una lettura, ossia The Treatment, di Suzanne Young.

Avevo scelto questo romanzo per completare il punto: Il secondo libro di una serie che hai già iniziato.
Ho letto The Program, di Suzanne Young, all'incirca un annetto fa, infatti la recensione di quel romanzo è stato il primo che ho pubblicato sul blog. Sono stata molto, molto contenta di terminare la duologia della scrittrice, perché il primo libro mi era piaciuto davvero moltissimo. (Potete trovare la recensione di The Program qui.)

Non ricordavo tutti i particolari del primo capitolo della serie, però, non appena ho aperto The Treatment sono riuscita a immergermi nuovamente e totalmente in quel mondo. Questo secondo romanzo mi è piaciuto leggermente meno, rispetto al primo che, per quanto mi riguarda, aveva ricevuto cinque stelline su 5. The Treatment, invece, ha ricevuto quattro stelline, ma resta comunque una serie consigliatissima, soprattutto per gli adolescenti. Suzanne Young riesce, con il suo stile semplice e scorrevole, ma incredibilmente penetrante, riesce a far immergere il lettore nel contesto da lei creato, ed è capace di far instaurare un legame profondo con i personaggi, soprattutto Sloane, la protagonista, che ho trovato davvero molto realistica.
I due romanzi parlano di depressione tra gli adolescenti, infatti il mondo descritto dall'autrice è stato colpito da un'epidemia, frequente soprattutto tra i giovani adulti. Questa epidemia è la depressione, seguita dal suicidio.
E' stato, quindi, creato dal governo un programma, appunto, grazie al quale si privano le persone depresse dei loro ricordi. Qualsiasi tipo di ricordo.

In generale ho apprezzato molto la saga, infatti la consiglio davvero a chiunque.


Vi farò sapere come procederanno le mie letture della settimana corrente.
Voi cosa avete letto?
Vi è piaciuta la serie di The Program?
Fatemelo sapere qui giù nei commenti, e... Buone letture, e buone vacanze!


sabato 9 luglio 2016

Sissy&Anita Summer Challenge - Week #1


Salve a tutti, lettori!
Come state? Come stanno andando le vostre vacanze?
Io sono qui per aggiornarvi sull'esito della Sissy&Anita Summer Challenge.
Questa è la prima settimana di letture, nonostante ciò, sono abbastanza contenta delle mie letture.

Come primo punto ho letto:
Un libro con una copertina che ti ricorda l'estate.
Per cui ho letto Quando siete felici, fateci caso, di Kurt Vonnegut.

Non appena ho letto questo punto, non ho potuto far altro che scegliere questo libro, di poco più di cento pagine. Il gelato in copertina ricorda proprio l'estate!
Non è un romanzo, ma una raccolta di nove discorsi del celebre scrittore in occasione delle cerimonie di laurea nei college americani.
Sono dei discorsi motivazionali incredibili, Vonnegut spazia da discorsi sulla letteratura, all'importanza della musica, ed esorta sempre i neolaureati a seguire i loro sogni.

E' una lettura che mi è servita davvero tanto, avevo bisogno di qualcuno che mi dicesse che la vita non è così brutta come sembra, e Vonnegut, con il suo stile di scrittura, è stato capace di tirarmi su il morale in un periodo non proprio facilissimo per la mia autostima.

Un libricino molto semplice e veloce, da leggere in un paio d'ore. Consigliatissimo!



Il secondo libro che ho letto per la challenge è stato:
Un libro che hai in libreria da tanto ,e che già avevi programmato di leggere questa estate.
Lacci, di Domenico Starnone.


Questo romanzo è stato una vera e propria rivelazione.
In questo libro si parla dell'amore, ma non in modo convenzionale.
Si parla del matrimonio, ma non come tutti si aspetterebbero. In questo romanzo niente è come sembra. Poco più di 150 pagine, pregne di risentimento, dolore, amore, nostalgia.
Narrato sotto tre punti di vista differenti, suddiviso, appunto, in tre macrosezioni: quello scritto dalla moglie, dal marito, e dalla figlia minore.
Il romanzo è ricco di flashback, continui riferimenti al passato dei protagonisti.
Lo stile di scrittura è molto piacevole e scorrevole.
Cinque stelline su cinque.







Ho iniziato: il secondo libro di una serie che hai già iniziato.
The Treatment, di Suzanne Young.
Il secondo romanzo di The Program, il romanzo distopico in cui si cerca di debellare una "malattia" in un'America del futuro, la depressione tra gli adolescenti.
Nonostante l'autrice tratti tematiche come la depressione e il suicidio, riesce a parlarne con tatto, mantenendo uno stile leggero, adatto anche ad un pubblico adolescente.



Voi cosa state leggendo?
Come procede la vostra Summer Challenge?
Fatemelo sapere qui giù nei commenti!
Buone vacanze, e buone letture!

giovedì 31 dicembre 2015

Classifica librosa del 2015

Salve a tutti, lettori!
Oggi è l'ultimo giorno dell'anno, quindi è giusto ricapitolare quelle che sono state le letture più belle (o meno belle) dell'anno che sta per terminare.

Ho letto, girovagando qui, sul web, un Tag creato da Ombre Angeliche, andate a guardare assolutamente il suo blog, è una ragazza bravissima. (Qui il link diretto per il suo blog.)


1. Quanti libri hai letto nel 2015?
Questo è il primo anno in cui tengo conto delle mie letture annuali, per cui non ho un metro di paragone per dirvi se sono migliorata, o meno, nel corso del tempo. Avevo impostato la Sfida di Lettura su GoodReads su 50 libri, e ne ho letti 59.


2. Libro migliore e peggiore dell'anno

Il libro migliore dell'anno è, senza alcun dubbio, America Oggi di Raymond Carver, una raccolta di racconti, decisamente splendida, che consiglio a tutti, soprattutto per lo stile di scrittura magistrale dell'autore.
Per quanto riguarda il libro peggiore dell'anno, non ho dovuto pensarci molto, è stato assolutamente Hope. L'ultimo segreto del fuoco, di Cailín Óg. Le premesse le ho trovate splendide, ma lo stile di scrittura l'ho odiato fin da subito, insieme con i personaggi.












3. I preferiti

Scegliere i preferiti di quest'anno non è stato facile, ma ho scelto:










4. Autore e personaggio preferito

Un'autrice che è stata una scoperta quest'anno, Richelle Mead, scrittrice de L'Accademia dei Vampiri. 
Il mio personaggio preferito dell'anno e Rose, da l'Accademia dei Vampiri. Il personaggio femminile più forte, fisicamente e psicologicamente. Ironica, capace di badare a sé stessa e altruista. Un personaggio femminile che non ha bisogno di un ragazzo che le salvi la pelle in ogni occasione, ma è lei che, con la sua determinazione, riesce a salvare Lissa, la sua migliore amica. 


5. Quante saghe hai iniziato e quante ne hai finite?

Ho iniziato 11 saghe, e - ahimé - non ne ho finita nessuna. 

6. La cover migliore e peggiore dell'anno

La cover migliore dell'anno è sicuramente Storia delle terre e dei luoghi leggendari, di Umberto Eco. Un libro che ha delle illustrazioni splendide. E un contenuto semplicemente sensazionale. Un libro che può essere letto in pillole, o tutto d'un fiato. 


Questa, invece, per me è la cover peggiore dell'anno. Ti aspettavo, di J. Lynn.


7. Miglior libro di un esordiente

Suona per me, di Giusella de Maria. 
Un libro che ho trovato per caso, e ho divorato. Un racconto lungo molto emozionante. Non il mio preferito, ma un esordio degno di nota. 




8. Quale libro avresti voluto leggere, ma non ce l'hai fatta?

La lista è davvero davvero troppo lunga, ma quest'anno avrei voluto leggere, senza alcun dubbio un pilastro della letteratura fantasy: Il trono di spade, di George R.R. Martin. Sarà sicuramente una delle letture dell'anno prossimo. 






9. Miglior trasposizione cinematografica vista quest'anno

Senza alcun dubbio Il canto della rivolta - parte due.



10. Libro più atteso del 2016?

Purity, di Jonathan Franzen. Edito Einaudi, probabilmente a Marzo del 2016. 







Buon Anno nuovo, lettori! 
Fatemi sapere quali sono stati i vostri libri preferiti dell'anno, e il libro più atteso del 2016! 








giovedì 20 agosto 2015

The Ice Cream Book Tag

Ciao a tutti, lettori!
Sono tornata dalle vacanze, e il caldo se ne è bello che andato nella mia città, comunque non ci perdiamo d'animo perché alla fine di Agosto mancano ancora un bel po' di giorni, quindi... Non preoccupiamoci!

Per assaporare ancora il clima estivo vi propongo l'Ice Cream Book Tag , che ho trovato spulciando sui book blog, ideato da Lettere d'inchiostro, quindi andate a guardare le sue risposte.



Cominciamo!



Melone: Un libro che hai (già) deciso di leggere durante l'estate.

P.s. I love you, Cecelia Ahern.

Dopo aver letto Scrivimi ancora (e non aver ancora visto il film, mea culpa!) ho cercato in lungo e in largo qualche altro suo libro nella mia città, perché il primo romanzo che ho letto mi è piaciuto davvero moltissimo. Finalmente qualche giorno fa ho recuperato il suo primo romanzo, P.s. I love you, e dalla trama mi ha subito colpito, quindi... Ho iniziato a leggerlo!














Menta: Una serie che ti è entrata nel cuore.

La trilogia di Hunger Games, Suzanne Collins


Non c'è bisogno di aggiungere altro.


Limone: Una serie difficile da digerire.

La serie di Shadowhunters, Cassandra Clare.




Tiramisù: Un libro che ti ha tirato su il morale. 

La parte divertente, Sam Lipsyte


Una raccolta di racconti davvero carina. L'autore è stato capace di farmi immergere nell'America contemporanea, calandosi in ogni tipo di persona. I personaggi sono tutti incredibilmente reali e la "parte divertente" non sta tanto in qualcosa di davvero comico, piuttosto è un riso rassegnato, che prende coscienza di quello che è il mondo a noi contemporaneo. Consigliatissimo per chi ama le raccolte di racconti. 


Fiordilatte: Un classico. 

Il Giovane Holden, J.D. Salinger


Fragola: Un libro con una tenera storia d'amore.

Tutto accadde in una notte, Rachel Cohn & David Levithan


Scritto a quattro mani, la Cohn scrive sotto il punto di vista della ragazza, e David Levithan, uno degli scrittori che più ammiro, scrive dal punto di vista maschile. La particolarità di questo romanzo è che si svolge totalmente nel corso di una notte (così come dice il titolo). Scorrevole, e la storia raccontata è molto piacevole.


Cioccolato: Un libro di cui aspetti il seguito. 

The treatment, Suzanne Young, sequel di The Program, di cui c'è la recensione (cliccando sul titolo del libro.)




Caffè: Un libro che ti ha tenuto sveglio tutta la notte.  

La casa per bambini speciali di Miss Peregrine, Ransom Riggs.


Stupendo! Con delle immagini fantastiche, anche se per me non è stato facile leggerlo di notte. Già solo la copertina mi inquietava parecchio.



E anche oggi abbiamo finito! 
Grazie ancora a Lettere d'Inchiostro per il Tag. 

Alla prossima, lettori! 








giovedì 6 agosto 2015

Social Media Book Tag

Ciao a tutti, lettori!
Il caldo mi sta sciogliendo, ma ho deciso, prima di andare in vacanza, di fare questo Book Tag, probabilmente sono una delle ultime a farlo, ma non importa!

Si chiama SOCIAL MEDIA BOOK TAG, e consiste nell'associare ad ogni social network un libro.

Cominciamo!


Twitter:  
il tuo libro breve preferito (meno di 200 pagine).
Uno dei libri più corti che io abbia mai letto (infatti ha solamente 175 pagine), che fa parte del genere young adult è The Giver, di Lois Lowry. Davvero una lettura molto scorrevole e gradevolissima. Consigliatissimo!



Facebook: Un libro che tutti ti hanno insistentemente consigliato di leggere.
Avevo sentito parlare all'infinito di questo libro e tutti, chi aveva visto il film o chi aveva letto il libro, mi hanno straconsigliato quella storia. Sto parlando di Fight Club, di Chuck Palahniuk.



Tumblr: Un libro che hai letto prima che diventasse popolare.
Potrei nominarne altri, ma uno dei libri che ho letto prima che diventasse popolare è Looking for Alaska (Cercando Alaska) di John Green.




My Space: Un libro che ti è piaciuto quando eri piccola, ma che probabilmente ora non ti piacerebbe molto.
Ho letto questo libro un bel po' di anni fa, e mi era piaciuto abbastanza, non troppo da comprare qualche anno dopo il seguito. Muses di Francesco Falconi.






Instagram: Il libro con la copertina più bella che esista.
Ve ne mostro due:
Noi siamo grandi come la vita, di Ava Dellaria. Un libro che mi è piaciuto parecchio, non molto conosciuto, ma davvero carino.



E Regina Rossa, di Victoria Aveyard, libro che bramo da secoli, ma ancora non riesco a comprare, perché nelle librerie della mia città non si trova.



YouTube: Un libro che vorresti che diventasse un film.
Assolutamente The Program, di Suzanne Young. (Cliccando sul titolo del libro, troverete la mia recensione, spero vi piaccia.) Mondo distopico, storia d'amore, e un pizzico d'azione!

Goodreads: Un libro che consiglieresti a tutti quanti.
1984 di George Orwell, un classico intramontabile, dalla scrittura magistrale, e dalla storia bellissima.



Fatemi sapere quali sono le vostre risposte giù nei commenti, e soprattutto, fatemi sapere se avete letto qualcuno di questi libri.
Buone letture, e buone vacanze!

martedì 21 luglio 2015

The program, Recensione

The program, Suzanne Young

Editore: De Agostini
Genere: Distopico-Young Adult
Pagine: 448
Prezzo: 14,90 euro

Sloane sa perfettamente che nessuno deve vederla piangere. La minima debolezza, o il più piccolo scatto di nervi, potrebbero costarle la vita. In un attimo si ritroverebbe internata nel Programma, la cura ideata dal governo per prevenire l'epidemia di suicidi che sta dilagando fra gli adolescenti di tutto il mondo. E una volta dentro, Sloane dovrebbe dire addio ai propri ricordi... Perché è questo che fa il Programma: ti guarisce dalla depressione, resettandoti la memoria. Annullandoti. Così, Sloane ha imparato a seppellire dentro di sé tutte le emozioni. Non vuole farsi notare, non ora che suo fratello è morto e lei è considerata un soggetto a rischio. L'unica persona che la conosce davvero è James, il ragazzo che ama più di se stessa. E' stato lui ad aiutarla nei mometi difficili, lui a farle credere che ci fosse ancora speranza. Ma, quando anche James si ammala, Sloane capisce di non poter più sfuggire al Programma. E si prepara a lottare. Per difendere i propri ricordi, a qualunque costo. 
Potrebbe essere definito il "mix perfetto" tra distopia, romanticismo e azione, contornato da un'analisi psicologica molto ben definita. Scritto in prima persona al presente, il romanzo è caratterizzato dalla descrizione minuziosa dei pensieri dell'adolescente Sloane, nelle tre fasi in cui è stato suddiviso il libro. Nella prima parte, soprattutto, che è quella, a mio parere, più riuscita, ci viene offerto un quadro del mondo distopico in cui vive la protagonista.

La trama è molto originale, soprattutto nel contesto presentatoci. La depressione, vista come una vera e propria malattia, come un virus che può essere anche contagioso, è molto originale, ma sicuramente non manca una componente romantica, presente un po' in tutto il romanzo.

Lo stile di scrittura di Suzanne Young è molto scorrevole, e rende la lettura molto piacevole. Nonostante il numero di pagine sia abbastanza alto, è possibile leggerlo in pochissimi giorni.

Voto: 5/5.