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lunedì 18 maggio 2020

Il canto della rivolta - Recensione | Review Tour


Salve a tutti, lettori!
E' giunta l'ora di parlarvi dell'ultimo romanzo della trilogia di Hunger Games, ossia il Canto della Rivolta.

Vi consiglio di leggere le altre due recensioni, prima di leggere questa. 
Ovviamente, se non avete letto i due volumi precedenti, vi consiglio di saltare questa recensione, e leggere magari la prima, quella di Hunger Games, che potete trovare qui


Il canto della rivolta
Autore: Suzanne Collins
Casa editrice: Mondadori
Collana: Oscar fantastica
Formato: Tascabile
Pagine: 432 p., Brossura




Contro ogni previsione, Katniss Everdeen è sopravvissuta all'Arena degli Hunger Games. Due volte. Ora vive in una bella casa, nel Distretto 12, con sua madre e la sorella Prim. E sta per sposarsi.

Sarà una cerimonia bellissima, e Katniss indosserà un abito meraviglioso. Sembra un sogno... Invece è un incubo. Katniss è in pericolo. E con lei tutti coloro a cui vuole bene. Tutti coloro che le sono vicini. Tutti gli abitanti del Distretto. Perché la sua ultima vittoria ha offeso le alte sfere, a Capitol City. E il presidente Snow ha giurato vendetta. Comincia la guerra. Quella vera. Al cui confronto l'Arena sembrerà una passeggiata.

mercoledì 21 febbraio 2018

WWW... Wednesday #3

Salve a tutti, lettori!
Torniamo oggi con un nuovo articolo del WWW... Wednesday!

Per chi si stesse approcciando a questa particolare rubrica e non sa minimamente di cosa io stia parlando, si tratta di rispondere a tre semplici domande:

-What are you currently reading? (Cosa stai leggendo adesso?)
-What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
-What do you think you’ll read next? (Cosa leggerai dopo?)



Cosa stai leggendo?
La mia attuale lettura, iniziata proprio oggi è Dieci piccoli indiani di Agatha Christie. Nonostante questo sia il mio secondo approccio a quest'autrice, sono sicura che mi piacerà moltissimo.

Non conosco bene la trama di questo romanzo, ma preferisco così con i gialli, non sapere nulla mi incuriosisce ancora di più






Sto leggendo, poi, La fabbrica di cioccolato di Roald Dahl. Uno dei miei romanzi preferiti è proprio Matilde, dello stesso autore e, non avendo letto altro di suo, ho scelto di iniziare anche questo. Credo conosciate un po' tutti la trama di questo romanzo carinissimo, di cui sono stati girati due film, uno dei quali diretto da Tim Burton. 

Un giorno Willy Wonka, il famosissimo proprietario della più grande fabbrica di dolciumi al mondo, decide di indire un concorso: in cinque delle sue tavolette di cioccolato, che possono essere in qualsiasi negozio del mondo, sono stati inseriti cinque biglietti d'oro, e chi li troverà potrà trascorrere un giorno nella fabbrica di cioccolato ammirandone tutte le meraviglie e riceverà in regalo una scorta di cioccolato e di caramelle che durerà per tutta la vita.
Come al solito Dahl è semplice, ma mai banale ed estremamente ironico. E' pensato per essere letto da ragazzi, ma credo fermamente che possa essere affrontato da tutti.









Cosa hai appena finito di leggere?
Ho terminato la lettura di Il giardino segreto di Burnett. 
Un classico per ragazzi che mai avevo affrontato prima d'ora. Ritengo che questi romanzi vadano letti almeno una volta nella vita, e questa volta non mi sono affatto sbagliata. 

E' una lettura dolce-amara, in cui si incrociano i destini di due bambini, che cambiano totalmente i loro caratteri grazie al loro incontro. 

Non voglio parlarvi ulteriormente della trama in questa sede, ma ve ne farò presto una recensione. 


Cosa leggerai dopo?
Ho intenzione di leggere Gemelle, di Giulia Besa, che mi è stato regalato giusto una settimana fa in occasione di San Valentino, e da quel che ho potuto leggere nel retro di copertina, sarà un romanzo che mi piacerà molto. 

Quando Celeste, la ragazza più popolare della scuola, abbandona inspiegabilmente il liceo appena prima della maturità, Vera, la gemella più chiusa e seriosa, decide di scoprire cosa abbia sconvolto la sorella. Per indagare si traveste da lei, immergendosi nel suo mondo scintillante. Ma così facendo si imbatte in segreti inconfessabili e aspetti imprevedibili delle persone che le stanno accanto: Massimo, fidanzato di Celeste, che Vera ha sempre considerato solo uno sbruffone arrogante e superficiale; Paolo, l'unico amico che Vera abbia mai avuto; e persino il padre, severo, ma all'apparenza equilibrato e imparziale...
Dietro la superficie limpida della vita sua e della sorella, Vera scopre ombre, tradimenti ma anche di potersi ritrovare con stupore innamorata. E, parallelamente, si apriranno per Celeste prospettive che mai avrebbe immaginato.
Una lettura rapida, avvincente, tra il romance e il thriller psicologico.

Dato il mio amore viscerale per i thriller psicologici, credo proprio mi piacerà da morire! 




Voi cosa state leggendo?
Avete letto uno di questi libri?
Cosa ne avete pensato?

Fatemelo sapere qui giù nei commenti e... Buone letture!

domenica 28 maggio 2017

Wishlist #12 - 2017

Buona domenica, lettori!
Sono tornata con un nuovo articolo sulla mia wishlist, vi indicherò tre libri che vorrei comprare a breve, e non vedo l'ora di leggere!


The glittering court, Richelle Mead
Casa editrice: Edizioni Lswr
Prezzo di copertina: 16,90 €
Numero di pagine: 438
Trama: La storia di Adelaide, contessa osfridiana che si finge cameriera per sfuggire a un matrimonio combinato e cominciare una nuova vita ad Adoria, il Nuovo Mondo. Per farlo, però, deve entrare nella Corte Scintillante, una speciale scuola che trasforma povere ragazze in raffinate signore destinate a sposare gli uomini ricchi e potenti che governeranno il Nuovo Mondo. Tra tutte Adelaide si distingue non solo per le sue abilità, ma anche per la sua capacità di fare amicizia con le compagne più diverse, dall'impetuosa Tamsin alla bellissima profuga sirminicana Mira. A queste e a molti altri riesce a nascondere la propria identità, ma non all'affascinante CedricThorn, figlio del facoltoso proprietario della Corte Scintillante. Come in un gioco di specchi, anche Adelaide scopre che Cedric nasconde a sua volta un segreto e insieme escogitano un piano per trarre il massimo vantaggio dall'inganno di lei. Ben presto, però, le cose si complicano e i due amici dovranno affrontare una serie di pericoli, mentre una grande attrazione divampa tra loro. E se sbocciasse l'amore? Lo scandalo alla Corte Scintillante renderebbe entrambi dei reietti in terre selvagge e esplorate... Riusciranno a scampare a questo unico, vero, grande pericolo?




Solo per sempre tua, Louise O'Neill 
Casa editrice: Hotspot
Prezzo di copertina: 16,50 €
Numero di pagine: 367
Trama: Sono sempre state amiche, Freida e Isabel. Ora hanno sedici anni, frequentano l'ultimo anno della scuola e sono in attesa della cerimonia dove sperano di essere scelte come compagne da uomini ricchi e potenti. L'alternativa è diventare concubine, o non essere scelte affatto e andare incontro a un destino terribile. Come tutte le altre ragazze, freida e isabel sono state prodotte in laboratorio e allevate con l'unico scopo di diventare perfette: la cura del corpo deve essere la sola ragione di vita, il loro carattere deve essere socievole e disponibile. Ora che il momento sta per arrivare la pressione è fortissima, isabel mette a rischio la sua sfolgorante bellezza perché non vuole più sottostare alle regole di questo mondo spietato... Poi finalmente i ragazzi arrivano, per scegliere le loro compagne, freida sa che deve combattere per il suo futuro, anche se per questo deve tradire la sua migliore amica, anche se significa innamorarsi quando è vietato, anche se sa che le conseguenze possono essere irreparabili... La storia di freida e isabel (senza maiuscole perché non possono essere delle vere persone) è ambientata in una società futura, dalle regole ferree e sconvolgenti. Eppure, leggendo di questo futuro immaginario, freida e isabel sono più vicine a noi di quanto possa sembrare.



Una voce dal lago, Jennifer Donnelly
Casa editrice: Mondadori
Prezzo di copertina: € 11,00
Numero di pagine: 326
Trama: In un pomeriggio di calma perfetta, sul lago viene ritrovato il corpo di una giovane donna annegata e Mattie, che l'ha conosciuta all'hotel in cui lavora, non ha le parole per descrivere quello che sente. Proprio lei che, a sedici anni, le parole le colleziona, sognando di studiare a New York e diventare una scrittrice. Ma siamo nell'America del 1906. In un ambiente chiuso e razzista, le danno forza solo la sua insegnante, una poetessa anticonformista, e una voce dal lago. Quella di Grace Brown che, poco prima di morire, le ha consegnato le sue disperate lettere piene di vita e d'amore perché le bruci. Ed è in quelle lettere che Mattie ritrova la sua voce, unita alla forza e alla determinazione di vivere la propria vita.


Voi avete letto uno di questi libri?
Fatemi sapere cosa ne pensate qui giù nei commenti, e... Buone letture!

martedì 16 febbraio 2016

Il trono di spade - Recensione

Il Trono di Spade - Il Grande inverno (Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco #1), George R.R. Martin 



Trama:
In una terra fuori dal mondo, dove le estati e gli inverni possono durare intere generazioni, sta per esplodere un immane conflitto. Sul Trono di Spade, nel Sud caldo e opulento, siede Robert Baratheon. L'ha conquistato dopo una guerra sanguinosa, togliendolo all'ultimo, folle re della dinastia Targaryen, i signori dei draghi. Ma il suo potere è ora minacciato: all'estremo Nord la Barriera - una muraglia eretta per difendere il regno da animali primordiali e, soprattutto, dagli Estranei - sembra vacillare. Si dice che gli Estranei siano scomparsi da secoli. Ma se è vero, chi sono quegli esseri con gli occhi così innaturalmente azzurri e gelidi, nascosti tra le ombre delle foreste, che rubano la vita o il sonno a chi ha la mala di incontrarli?



Avevo un certo timore reverenziale per questo libro, così come per quest'autore in generale. George R.R. Martin è uno scrittore molto prolifico, di cui ho sentito parlare bene, ma in molti sostengono che sia noioso. Proprio per questo non sapevo cosa aspettarmi.

La storia la conoscevo già prima di leggere il volume - poiché ho già visto e adorato la celeberrima serie TV- e, molto probabilmente, questo mi ha aiutato a stare al passo con il mucchio di personaggi presenti nella storia. I protagonisti sono moltissimi, e in ogni capitolo è stato scritto dal punto di vista di uno di questi. Questo romanzo in particolare è il primo di una saga fantasy, chiamata Le cronache del ghiaccio e del fuoco.
Non è un fantasy come tutti gli altri, perché è totalmente distante da tutto ciò che ho letto finora.
Non è affatto noioso, non bisogna assolutamente farsi spaventare dalla mole del libro. I giochi di potere, gli intrighi di corte, i combattimenti, l'aria medievale, sono descritti fin nel dettaglio, tanto che ci si sente a Westeros, a corte, assieme a tutti questi personaggi. Non c'è qualcuno in assoluto buono, o in assoluto cattivo, Martin racconta in modo neutrale tutto quel che succede, proprio per questo è realista, nonostante sia un fantasy ambientato in una sorta di Medioevo, è più attuale di quel che si possa credere.

Lo stile di scrittura non è particolarmente semplice, ci sono parecchie e davvero dettagliate descrizioni, che potrebbero annoiare chi non è particolarmente abituato ad approcciarsi ad uno stile leggermente più complesso. Sicuramente il gran numero di personaggi, assieme con la scrittura dell'autore, non aiuta un pubblico piuttosto giovane - per età e per tipologie di letture - ad apprezzare pienamente un libro e, in generale, un autore di così grande bravura.

George R.R. Martin è capace di ammaliare i lettori con le sue storie, e la sua scrittura davvero notevole.

Un romanzo da cinque stelline su 5, davvero consigliatissimo per chi è alla ricerca di una saga fantasy piuttosto corposa, non banale, dallo stile di scrittura accurato e allo stesso tempo piacevole.


Spero davvero di riuscire a recuperare presto il secondo tomo della saga.

Voi lo avete letto? Siete appassionati come me della serie TV?

mercoledì 28 ottobre 2015

WWW... Wednesday #1

Salve a tutti, lettori!

Torno con una vera e propria rubrica, a cadenza settimanale: la WWW... Wednesday.

In questa rubrica risponderò, ogni mercoledì, a queste domande:

1) What are you Currently Reading? Quale libro stai leggendo attualmente?
2) What did you Finish Reading? Qual è l’ultimo libro che hai finito?
3) What do you think you will Read Next? Cosa pensi di leggere prossimamente?


Cominciamo!


What are you currently reading?




Ho appena iniziato un libro che bramavo da settimane, il secondo romanzo della serie dell'Accademia dei Vampiri - Morsi di ghiaccio, di Richelle Mead. Il primo mi era piaciuto veramente tanto, ma è stato difficilissimo trovarlo nelle librerie della mia città, per cui, non appena l'ho visto, ho deciso di comprarlo ed iniziarlo immediatamente. Spero mi piaccia quanto il primo. Vi saprò dire. 


What did you Finish Reading?



Ho appena terminato L'Abbazia di Northanger di Jane Austen, romanzo che ho apprezzato molto, soprattutto per lo stile di scrittura della Austen. Il mio proposito è di leggere un romanzo della Austen al mese, dato che, pur avendo l'intera bibliografia, ho letto molto poco di questa autrice.
L'altro libro terminato ultimamente è La Rivincita - Gathering Blue, di Lois Lowry. Talmente tanto mi era piaciuto il primo libro, ma questo secondo capitolo, a mio parere non è stato alla sua altezza, purtroppo. Forse avevo delle aspettative troppo alte nei suoi confronti, o forse non è stato il momento migliore per questa lettura, però speravo in qualcosa di più, che purtroppo non è arrivato. Tre stelline, nonostante tutto, per lo stile di scrittura piacevolissimo dell'autrice. 



What do you think you will Read Next? 






Il libro che ho intenzione di leggere, una volta terminato Morsi di ghiaccio, è Orgoglio e pregiudizio, di cui già conosco la trama, come - penso - la maggior parte di voi. Sono sicura che mi piacerà quanto il film. 



E voi? 
Quali sono le risposte a queste tre domande?
Vi piace questa nuova rubrica?
Fatemelo sapere giù nei commenti. 

Buone letture! 

mercoledì 30 settembre 2015

The Real Time #BookTag

Salve a tutti, lettori!

Stasera sono qui per proporvi un tag che ho trovato spulciando su internet, ideato dalle Cowtubers: il The Real Time book tag.
In cosa consiste? Ad ogni programma del canale Real Time, è associata una domanda, a cui bisogna rispondere. Direi di cominciare subito.


1) Io e le mie mogli: un libro con una o più storie d'amore stucchevoli o un triangolo amoroso che l'autore poteva benissimo evitare.

Ho scelto di parlare della saga di Starcrossed, di Josephine Angelini, nel corso della quale è presente una sorta di triangolo amoroso che io avrei assolutamente evitato, anche perché i punti di forza di questo libro sono altri, come ad esempio il fatto che si parli di mitologia greca.

















2)  Ma come ti vesti: un libro con una copertina orrenda.

Rispondere è stato fin troppo facile.
Tutto accadde in una notte, di Rachel Cohn e David Levithan. E' una copertina che non mi piace per niente, ma il libro mi è piaciuto abbastanza.




















3)  24 ore in sala parto: un libro che ti ha fatto soffrire.

Noi siamo grandi come la vita, di Ava Dellaria.
 Romanzo epistolare, i cui destinatari sono personaggi famosi, a cui la protagonista deve scrivere delle lettere come compito per la scuola, dove racconta loro la sua vita, e in modo particolare quello che le è successo dopo la morte della sorella. Davvero straziante.













4) Malattie imbarazzanti: un libro che ti vergogni assolutamente di aver letto e quando ci ripensi ti giustifichi dicendo "non ero in me" e varie.

Parto con il dire che non ci sono libri di cui dovrebbe vergognarsi di aver letto, secondo me. Perché una persona, per poter criticare, odiare, disprezzare (e simili) un libro, dovrebbe necessariamente leggerlo, altrimenti non potrebbe neanche esporre un giudizio vero e proprio a riguardo. Voi cosa ne pensate?


5) Breaking Amish: un libro al quale non ti saresti mai avvicinata ma che poi ti ha cambiato la vita.

Sogno di una notte di mezza estate, di William Shakespeare.
In realtà non mi aspettavo che mi sarebbe piaciuto così tanto, essendo
un libro che mi era stato assegnato a scuola. Lo ritenevo troppo difficile da comprendere, ed in effetti, non credo di averlo saputo apprezzare pienamente.

















6) Non sapevo di essere incinta: un libro che ti ha sorpreso.


Non lasciarmi, di Kazuo Ishiguro.
La cui trama è davvero particolare, e non avevo mai letto nulla di simile. Da leggere assolutamente.



















7) Nudi e crudi: un personaggio di un libro al quale strapperesti i vestiti di dosso.

Quattro dalla saga di Divergent.




8)  Il mio grosso, grasso matrimonio Gipsy: il libro più trash che tu abbia mai letto.

Obsidian, di Jennifer L. Armentrout. 
Ho scritto una recensione su questo libro, che potete trovare qui.




















9)  Io e le mie ossessioni: un libro che ti ha fatto entrare in un tunnel di fangirlismo assurdo.

L'Accademia dei Vampiri. Davvero è uno dei libri che mi ha coinvolto maggiormente e che ho terminato in pochissimo tempo (assieme ad Hunger Games, ovviamente.)


10) Abito da sposa cercasi: un personaggio di un libro al quale ruberesti il guardaroba.

Katniss Everdeen da Hunger Games. Gli abiti di Cinna sono molto belli, certamente un po' appariscenti, nello stile di Capitol City, ma chi non vorrebbe un abito che prende fuoco?

11)  Il boss delle torte: un personaggio che prenderesti a torte in faccia.

Katy, dalla saga di Lux. Una delle protagoniste più odiose di cui io abbia mai letto.


12) Dire, fare, baciare: un personaggio a cui diresti, faresti e baceresti tante cose.

Ho già nominato questo personaggio in qualche altro book tag, e sto parlando di Dimitri Belikov da L'Accademia dei Vampiri di Rachelle Mead.


13) Grassi contro magri: il libro più grosso e quello più sottile della tua libreria.

Il libro più sottile è sicuramente Hania - Il segreto delle tigri bianche. Di cui ho fatto una recensione che potete leggere cliccando qui.
Quello più grande è sicuramente Il Trono di Spade di George R. R. Martin.

14) Cucine da incubo: un libro che ti ha sconvolto così tanto da farti venire gli incubi.
Battle Royale, di  Koushun Takami, di cui potete andare a guardare la recensione.


15) Shopping night: un libro che ti ha fatto scoprire e amare un autore a tal punto da comprare tutte (o quasi) le sue opere.

Cercando Alaska di John Green. Un libro che mi è davvero piaciuto moltissimo e che mi ha spinto a comprare e leggere ogni suo romanzo.



















16) Cerco casa disperatamente: un libro che ti fa talmente pena da volergli trovare posto nella libreria di qualcun altro.

Sogni di Sangue, di Lorenza Ghinelli.
Un libro che non mi è piaciuto per niente, e che regalerei più che volentieri.




















Questa era l'ultima domanda, vi invito a guardare i video delle creatrici, che sono delle Youtuber bravissime: Erika SaraJessica, Valentina, Serena, Eleonora, e Martina.

martedì 8 settembre 2015

Ragione e sentimento, Jane Austen #Recensione

Ragione e sentimento, Jane Austen


Titolo originale: Sense and sensibility
Pubblicato: 1811

Trama: Elinor e Marianne Dashwood, le due protagoniste, sono due sorelle dai caratteri opposti. Elinor, la maggiore, ha 19 anni e rappresenta la parte della "ragione" indicata dal titolo. Marianne ha 17 anni e rappresenta, invece, il "sentimento".

Elinor e Marianne sono le figlie del secondo matrimonio del Signor Dashwood. Oltre a loro c’è anche una sorella minore, Margaret, e il fratello maggiore, John, che è nato dal primo matrimonio. Quando il padre muore, la tenuta familiare passa al primogenito maschio, John, così le donne Dashwood si trovano in una situazione finanziaria molto precaria. Da qui, cominciano le loro vicende.




Curiosità: In Italia il libro è stato a volte pubblicato anche con i titoli Elinor e Marianne, L'eterno contrasto, Senno e sensibilità, Sensibile amore, Sensibilità e buon senso.


Il grande tema di questo libro è la differenza tra le due ragazze, la fermezza e razionalità della prima, e il sentimentalismo della seconda. Le due, seppur sorelle, sono totalmente differenti tra loro. Si capisce, dallo stile di scrittura della Austen, che la scrittrice è dalla parte di Elinor, ossia, dalla parte della ragione. Anche il finale ci rivela quale sia l'idea della Austen. Solo perseguendo la razionalità si ha un "lieto fine".

Jane Austen è una scrittrice davvero straordinaria.
Già dalle prime pagine del romanzo si percepisce il suo modo di narrare. Perché è proprio questo che vuole fare, raccontare quello che accade nei salotti inglesi dell'Ottocento. Nonostante sia una donna, non "difende" il genere femminile, anzi, lo descrive in modo brutale (un esempio potrebbe essere Fanny Ferrars, moglie di John Dashwood.) come davvero è, con i suoi difetti (avarizia, invidia, gelosia e frivolezza), ma porta come modello anche alcune figure positive, intelligenti, brillanti e gentili (Elinor).

La società tutta è come "fotografata" nel loro ambiente, i romanzi della Austen sono, sì, romantici, ma anche, e soprattutto, dei quadretti di vita, la vita della classe in ascesa, quella borghese.

Voto: 4 stelline su cinque. 

mercoledì 2 settembre 2015

The Mean Girls #BookTag

Salve a tutti!

Ho trovato questo book tag gironzolando tra i blog (Qui il book tag originale.)


Credo che, più o meno, tutte le adolescenti abbiano visto, almeno una volta Mean Girls, ed è un film divertente, che mi è piaciuto parecchio. E quando ho visto che il blog The Book Life aveva creato un book tag a riguardo ho deciso di riproporlo.



Cominciamo!


















1.“Si pronuncia Cady – Quali nomi di personaggi immaginari hai letto completamente sbagliati?

Il nome di un personaggio che non ho la più pallida idea di come si pronunci è uno dei personaggi di Ogni Giorno, di David Levithan. Il personaggio femminile, in particolare, Rhiannon, davvero, non so come si legga.

2. “Lei non va nemmeno qui!” – Quale personaggio ti piacerebbe piazzare nel mondo di un altro libro/serie?

Mi piacerebbe vedere Katniss, uno dei personaggi che più preferisco, a fianco di Harry Potter, sicuramente lo aiuterebbe.

3. “Il mercoledì indossiamo il rosa!” – Ripetizione. Ripetizione. Quale libro ti ha dato un senso di deja vu di un altro libro, mentre lo leggevi?

Divergent, di Veronica Roth. Mi ha fatto pensare immediatamente alla saga di Hunger Games.


4. “Tutte voi dovete smetterla di chiamarvi l’un l’altra troie e puttane. Fa stare bene i ragazzi se vi chiamate troie e puttane”. – Quale libro ti ha dato l’esatto contraria sensazione di potere alle ragazze?

5. “Vai Glen Coco!” – Nomina un personaggio per cui volevi tifare durante la lettura.
Assolutamente Katniss da Hunger Games. Soprattutto nel primo romanzo, quando non sapevo ancora cosa aspettarmi, ero totalmente immersa nella lettura, ed ero assieme a Katniss, sperando che riuscisse ad uscire dall'arena.

6.  “Sali perdente, si va a fare shopping!” Quanto tempo passi, indicativamente, in libreria?
Dipende, se so già cosa comprare una mezz'ora, più o meno. Se invece sono indecisa, potrei rimanere lì dentro anche per due/tre ore.

7. “Non è colpa mia se innamorata di me o qualcosa del genere!” – Quale personaggio avrebbe dovuto ottenere un'ingiunzione restrittiva contro di te, se esistesse nella vita reale?
-Peeta Mellark, dalla trilogia di Hunger Games.
-Jon Snow, dal Trono di Spade.
-Dimitri Belikov, da L'Accademia dei Vampiri.

8. “Non posso farci niente se sono popolare.” – Quale libro popolare sei stata cauta a leggere?
Fight Club, di Chuck Palahniuk. Essendo uscito il film, e non avendolo ancora visto (prima di leggere il libro) ero molto incerta se approcciarmi, o meno, a quel tipo di lettura, poi l'ho letto, e mi è piaciuto molto.

9.  “È una rovina vita. Rovina la vita delle persone “   Tutti noi amiamo Regina George. Nomina un cattivo che non puoi fare a meno di amare.

Sarò scontata, ma... Lord Voldemort.

10. “Io non sono una mamma normale, io sono una mamma cool”. – I tuoi genitori letterari preferiti.

Assolutamente la famiglia Weasley, da Harry Potter.

11. “That is so Fetch!” – Quale libro o serie di libri vorresti assolutamente leggere?
Vorrei finire assolutamente la serie dell'Accademia dei vampiri, di cui ho letto solamente il primo libro questo Agosto. Devo recuperare gli altri al più presto.

12. "Come posso iniziare a parlarti di Regina George?" - Descrivi il tuo personaggio ideale.
Il mio personaggio ideale deve essere realistico nei sentimenti e nei modi di fare. Non deve essere un fantoccio, o un "abbozzo" di personaggio. Deve essere ironico, e intelligente, maschio o femmina che sia.

13.  “Ho solo un sacco di sentimenti”. – Cosa fai quando un libro ti dà troppi "feels"?
Mi lascio semplicemente andare, resto in balia degli eventi e continuo la lettura. Molto, molto semplicemente.

14. “Bella parrucca, Janice, di che cosa è fatta?” “Peli del torace di tua mamma!” – Le battute di quale personaggio vorresti che fossero le tue?
Rose Hathaway di L'Accademia dei vampiri. E' uno dei personaggi femminili più ironici e forti di cui io abbia mai letto.

15. “Boo, puttana.” – Le decisioni di quale personaggio, o quale personaggio in generale ti ha fatto alzare gli occhi al cielo?

Tris Prior, dalla trilogia di Veronica Roth.


Bene, spero che questo book tag vi sia piaciuto.

Se rifarete questo tag fatemelo sapere, sono curiosa di leggere quali sono state le vostre risposte!

Buone letture a tutti!

giovedì 20 agosto 2015

The Ice Cream Book Tag

Ciao a tutti, lettori!
Sono tornata dalle vacanze, e il caldo se ne è bello che andato nella mia città, comunque non ci perdiamo d'animo perché alla fine di Agosto mancano ancora un bel po' di giorni, quindi... Non preoccupiamoci!

Per assaporare ancora il clima estivo vi propongo l'Ice Cream Book Tag , che ho trovato spulciando sui book blog, ideato da Lettere d'inchiostro, quindi andate a guardare le sue risposte.



Cominciamo!



Melone: Un libro che hai (già) deciso di leggere durante l'estate.

P.s. I love you, Cecelia Ahern.

Dopo aver letto Scrivimi ancora (e non aver ancora visto il film, mea culpa!) ho cercato in lungo e in largo qualche altro suo libro nella mia città, perché il primo romanzo che ho letto mi è piaciuto davvero moltissimo. Finalmente qualche giorno fa ho recuperato il suo primo romanzo, P.s. I love you, e dalla trama mi ha subito colpito, quindi... Ho iniziato a leggerlo!














Menta: Una serie che ti è entrata nel cuore.

La trilogia di Hunger Games, Suzanne Collins


Non c'è bisogno di aggiungere altro.


Limone: Una serie difficile da digerire.

La serie di Shadowhunters, Cassandra Clare.




Tiramisù: Un libro che ti ha tirato su il morale. 

La parte divertente, Sam Lipsyte


Una raccolta di racconti davvero carina. L'autore è stato capace di farmi immergere nell'America contemporanea, calandosi in ogni tipo di persona. I personaggi sono tutti incredibilmente reali e la "parte divertente" non sta tanto in qualcosa di davvero comico, piuttosto è un riso rassegnato, che prende coscienza di quello che è il mondo a noi contemporaneo. Consigliatissimo per chi ama le raccolte di racconti. 


Fiordilatte: Un classico. 

Il Giovane Holden, J.D. Salinger


Fragola: Un libro con una tenera storia d'amore.

Tutto accadde in una notte, Rachel Cohn & David Levithan


Scritto a quattro mani, la Cohn scrive sotto il punto di vista della ragazza, e David Levithan, uno degli scrittori che più ammiro, scrive dal punto di vista maschile. La particolarità di questo romanzo è che si svolge totalmente nel corso di una notte (così come dice il titolo). Scorrevole, e la storia raccontata è molto piacevole.


Cioccolato: Un libro di cui aspetti il seguito. 

The treatment, Suzanne Young, sequel di The Program, di cui c'è la recensione (cliccando sul titolo del libro.)




Caffè: Un libro che ti ha tenuto sveglio tutta la notte.  

La casa per bambini speciali di Miss Peregrine, Ransom Riggs.


Stupendo! Con delle immagini fantastiche, anche se per me non è stato facile leggerlo di notte. Già solo la copertina mi inquietava parecchio.



E anche oggi abbiamo finito! 
Grazie ancora a Lettere d'Inchiostro per il Tag. 

Alla prossima, lettori! 








martedì 4 agosto 2015

Battle Royale, Recensione

Battle Royale, Koushun Takami 




    Editore: Mondadori, Piccola Biblioteca Oscar Mondadori
    Genere: Distopico 
    Pagine: 663 pagine 
    Prezzo di copertina: 12 euro 



 Repubblica della Grande Asia dell'Est, 1997. Ogni anno una classe di quindicenni viene scelta per partecipare al Programma; e questa volta è toccato alla terza B della Scuola media Shiroiwa. Convinti di recarsi in una gita d'istruzione, i quarantadue ragazzi salgono su un pullman, dove vengono narcotizzati. Quando si risvegliano, lo scenario è molto diverso: intrappolati su un'isola deserta, controllati tramite collari radio, i ragazzi vengono costretti a partecipare a un "gioco" il cui scopo è uccidersi a vicenda. Finché non ne rimanga uno solo... Edito nel 1999, Battle Royale è un bestseller assoluto in Giappone, il libro più venduto di tutti i tempi; diventato fenomeno di culto, ha ispirato celebri film, manga sceneggiati dallo stesso Takami e videogiochi. Scritto con uno stile freddo e violento, è un classico del pulp, un libro controverso e ricco di implicazioni, nel quale molti hanno visto una potente metafora di cosa significhi essere giovani in un mondo dominato dal più feroce darwinismo sociale. Premetto di aver letteralmente adorato Hunger Games, e non si pu negare lo stretto legame tra i due romanzi. Sicuramente Susan Collins si è in qualche modo ispirata a Battle Royale, perché il contesto è molto diverso, un futuro distopico negli Stati Uniti, il 1997 in Asia, ma "l'arena" della Collins ci fa pensare molto a Battle Royale. Sicuramente, per , lo stile di scrittura è differente. Takami utilizza una terza persona immersa. In ogni capitolo, infatti, l'autore prende il punto di vista di un personaggio, utilizzando sempre la terza persona, e descrive e racconta quello che gli accade. Questo è un punto che non ho apprezzato particolarmente, non per la perizia con cui l'autore scrive, piuttosto per il fatto che, essendo 42 studenti, ci si perde con i nomi e le situazioni, spesso molto simili tra loro. Per attenuare questa difficoltà, e per aiutare il lettore a non perdersi, al termine di ogni capitolo c'è il resoconto di quanti sono gli studenti rimasti.
42 studenti rimasti
Ho apprezzato molto questo romanzo, anche se l'ho trovato confusionario per quanto riguardava la vastità dei nomi. (Troppi, e troppo simili e, per me che non sono abituata a nomi Giapponesi, è stato davvero molto difficile seguire pienamente, e ho dovuto rileggere diversi passaggi più di una volta.)

Consigliato a chi non si lascia impressionare facilmente, perché molte scene sono descritte in maniera troppo cruenta, e reale. 

                                                                                                                              
 Sommariamente ho deciso di conferire a questo romanzo 4/5



 Fatemi sapere quali sono state le vostre impressioni a riguardo, se l'avete letto, o meno! Grazie per aver letto la recensione, e buona lettura!